Il 15/10/21 16:22, El_Ciula ha scritto:
il discorso è :
1) usiamo il calcare (meglio il rutilo) solo come PIGMENTO
(abbondante).
Cemento bianco 1 p, sabbia setacciata 2-3 p, acqua circa 1 p
(valutare se riesce a riempire i dettagli dello stampo),
pigmento boh (fa qualche esperimento).
2) usiamo il calcare come inerte bianco
qui il rapporto inerte cemento deve arricchirsi molto (ma
non so quanto, andrebbe cercata letteratura conoscendo la
distribuzione granulometrica dell'inerte, non si può sparare
a caso) di cemento bianco, rispetto a prima. Chiaramente la
tinta e la tessitura omogenea saranno superiori.
Il vantaggio della soluzione 1 è il ritiro inferiore e il
costo inferiore. Il ritiro igrometrico rimane un problema
ANCHE nel caso 1 cmq, perché una miscela da gettare chiede
più acqua di una da intonaco. E sicuramente diventa
proibitivo cercare anche additivi adatti (i superfluidificanti).
Se non è gettato, mi arrendo ! Il cemento non è abbastanza
tixotropico (il bianco anche meno del portland, l'Alluminoso
non lo conosco, mai maneggiato) per essere foggiato da
morbido e reggersi insieme.
Sinora ho escluso l'alternativa che venga foggiato in
blocchi e POI SCOLPITO da duro. Se è questa, la miscela
contenente SABBIA diventa molto più rognosa da lavorare, la
sabbia è dannatamente dura rispetto al carbonato di calcio.
Quindi un blocco con inerte puramente calcareo, anche se a
compressione regge tanto quanto quello con la sabbia, allo
scalpello e al raschietto è molto diverso !