Non so se stò duplicando la risposta (Gnus ha avuto un problema
transitorio senza validi motivi...) nel caso mi scuso :-)
> [...] il falegname mi ha fatto una scanalatura [...]
Mi piace poco: quel tipo di guarnizioni sono pensate per tenere su
pochi mm, 1-2-3mm. Ovvero non tengono se la finestra muove un po',
e il legno massiccio facilmente muove... Il compriband mi stava
più simpatico, specie coi profili curvi di una volta che qualche
punto contiguo con pressione adeguata gliela dan di sicuro...
> Meglio forse evitare quegli spessorini in plastica?
Anche qui è problematico, almeno per le mie conoscenze, rispondere:
gli spessorini servono nelle finestre moderne a caricare il vetro,
ovvero farlo "pesare" sul telaio nei punti giusti per non deformare
quest'ultimo, mal messi rendono ben poco regolabile la finestra, in
poche aperture sarà di nuovo da registrare. Ma questo perché i vetri
moderni pesano un botto e i telai son sempre più fini. Le finestre
di una volta eran pensate per vetri sottili e leggeri, spesso fatti
pure a quadretti (perché il vetro si rompe e costa, il legno dura e
costa assai meno) quindi le logiche con cui son fatti i telai son
diverse. Specie se hai un vetro unico e le finestre non son nate per
il vetrocamera temo in qualche anno avrai le finestre che scendono
al punto da non riuscire più a regolarle...
> Coi chiodini, una volta battuti dentro, la vedo dura ad estrarli
Se per "fermavetri" intenti delle bandine in legno chiodate non c'è
alcun problema, non "estrai" il chiodino da loro, metti una lama tra
loro e il legno dell'anta e "sollevi", i chiodini nel legno specie
vecchio a trazione non tengono quasi nulla. Poi alla bisogna una
volta che hai la "bandina" in mano coi chiodini che spuntano li
mandi indietro con qualche colpetto e escono senza problemi.