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Foro di scolo condensa sotto le finestre

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Bib

unread,
Jan 5, 2020, 1:28:27 PM1/5/20
to
Ciao a tutti, poiché sto riverniciando le mie vecchie finestre in
legno volevo chiedervi lumi sul forellino centrale presente nella
parte bassa del telaio a muro delle finestre, a filo col
"davanzalino" interno di raccolta della condensa.

Ho installato guarnizioni di battuta e sto provvedendo
all'installazione di una VMC con recuperatore di calore per il
ricambio dell'aria in casa.

Detto questo, mi stavo chiedendo se fosse il caso di tappare quel
foro per eliminare lo spiffero, oppure se è corretto mantenere il
passaggio di aria, anche nell'ottica di involucro della casa
"sigillato" e ricambio d'aria con VMC.

Grazie a tutti!
--
Love is the Dance of Eternity


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xte

unread,
Jan 5, 2020, 4:23:56 PM1/5/20
to
> Ciao a tutti, poiché sto riverniciando le mie vecchie finestre in
> legno volevo chiedervi lumi sul forellino centrale presente nella
> parte bassa del telaio a muro delle finestre, a filo col
> "davanzalino" interno di raccolta della condensa.

Tendenzialmente direi che puoi tapparlo, non va tappato nelle finestre
con telaio camerato perché li condensa si forma internamente e se gela
può anche spaccare il telaio (visto), nel legno che è massiccio...
Aveva senso un tempo ma ora come ora le la VMC è igroregolante non
dovresti aver problemi, anche se facesse freddo forte e ti vien la
neve dentro, sul davanzale ci pensa la VMC ad assorbirla in umido,
non scola.

Al massimo d'inverno, se sei in zona fredda sul serio ci lasci qualcosa
che si inumidisca e lo levi di giorno... Piuttosto se le rifai e sono
vecchie sul serio (legno massiccio, magari di conifera) ocio che i
vetri abbiano margine di movimento sul bloccaggio (che sia legno o
stucco), se per farli tenere di più li blocchi con la vernice rischi che
si rompano per le dilatazioni del legno.

Altra cosa valuta se c'è margine per inserire del compriband anche
sottile tra l'anta e il telaio per avere una chiusura stagna senza
vere guarnizioni.

--
usenet⇒nntp per trovarmi

Bib

unread,
Jan 5, 2020, 5:17:33 PM1/5/20
to
xte <xteu...@kfx.fr> ha scritto:r
> > Ciao a tutti, poiché sto riverniciando le mie vecchie finestre in> legno volevo chiedervi lumi sul forellino centrale presente nella> parte bassa del telaio a muro delle finestre, a filo col> "davanzalino" interno di raccolta della condensa.Tendenzialmente direi che puoi tapparlo, non va tappato nelle finestrecon telaio camerato perché li condensa si forma internamente e se gelapuò anche spaccare il telaio (visto), nel legno che è massiccio...Aveva senso un tempo ma ora come ora le la VMC è igroregolante nondovresti aver problemi, anche se facesse freddo forte e ti vien laneve dentro, sul davanzale ci pensa la VMC ad assorbirla in umido,non scola.Al massimo d'inverno, se sei in zona fredda sul serio ci lasci qualcosache si inumidisca e lo levi di giorno... Piuttosto se le rifai e sonovecchie sul serio (legno massiccio, magari di conifera) ocio che ivetri abbiano margine di movimento sul bloccaggio (che sia legno ostucco), se per farli tenere di più li blocchi con la vernice rischi chesi rompano per le dilatazioni del legno.Altra cosa valuta se c'è margine per inserire del compriband anchesottile tra l'anta e il telaio per avere una chiusura stagna senzavere guarnizioni.-- usenet?nntp per trovarmi

Grazie delle dritte! Riguardo alla guarnizione, il falegname mi ha
fatto una scanalatura in diagonale nell'angolo interno delle
battute sulle ante, dentro le quali ho inserito questo genere di
guarnizione siliconica: https://images-na.ssl-images-amazon.com/i
mages/I/71422JJPDsL._SX425_.jpg

Prima avevo il compriband sui telai ma l'ho rimosso per la
riverniciatura.

Non ho idea di che legno siano ma sono vecchie, in legno
massiccio. Io vetraio che mi ha fatto i vetrocamera mi ha
suggerito questa procedura:

1- montare prima i fermavetri esterni
2- fare un cordoncino di silicone trasparente sulla battuta
interna dei fermavetri esterni
3- posare il vetro e mettere degli spessorini di plastica che mi
ha dato tra anta e vetro
4- chiudere coi fermavetri interni.

Meglio forse evitare quegli spessorini in plastica?

A proposito di fermavetri... Io ho preso dei chiodini per
montarli, ma stavo riflettendo sull'uso di viti da legno, almeno
per i fermavetri interni, in maniera tale da poterli smontare in
caso di necessità (errori di montaggio eventuali...?).

Coi chiodini, una volta battuti dentro, la vedo dura ad estrarli
senza massacrare i fermavetri. Non mi sono noti estrattori che
possano fare un segno talmente piccolo da poter poi coprirlo con
la testa della vite, sostituendo il chiodo con una
vite.

Hai ulteriori dritte?

Grazie infinite!

xte

unread,
Jan 6, 2020, 5:34:07 AM1/6/20
to
Non so se stò duplicando la risposta (Gnus ha avuto un problema
transitorio senza validi motivi...) nel caso mi scuso :-)

> [...] il falegname mi ha fatto una scanalatura [...]

Mi piace poco: quel tipo di guarnizioni sono pensate per tenere su
pochi mm, 1-2-3mm. Ovvero non tengono se la finestra muove un po',
e il legno massiccio facilmente muove... Il compriband mi stava
più simpatico, specie coi profili curvi di una volta che qualche
punto contiguo con pressione adeguata gliela dan di sicuro...

> Meglio forse evitare quegli spessorini in plastica?

Anche qui è problematico, almeno per le mie conoscenze, rispondere:
gli spessorini servono nelle finestre moderne a caricare il vetro,
ovvero farlo "pesare" sul telaio nei punti giusti per non deformare
quest'ultimo, mal messi rendono ben poco regolabile la finestra, in
poche aperture sarà di nuovo da registrare. Ma questo perché i vetri
moderni pesano un botto e i telai son sempre più fini. Le finestre
di una volta eran pensate per vetri sottili e leggeri, spesso fatti
pure a quadretti (perché il vetro si rompe e costa, il legno dura e
costa assai meno) quindi le logiche con cui son fatti i telai son
diverse. Specie se hai un vetro unico e le finestre non son nate per
il vetrocamera temo in qualche anno avrai le finestre che scendono
al punto da non riuscire più a regolarle...

> Coi chiodini, una volta battuti dentro, la vedo dura ad estrarli

Se per "fermavetri" intenti delle bandine in legno chiodate non c'è
alcun problema, non "estrai" il chiodino da loro, metti una lama tra
loro e il legno dell'anta e "sollevi", i chiodini nel legno specie
vecchio a trazione non tengono quasi nulla. Poi alla bisogna una
volta che hai la "bandina" in mano coi chiodini che spuntano li
mandi indietro con qualche colpetto e escono senza problemi.

Bib

unread,
Jan 6, 2020, 12:34:15 PM1/6/20
to
Il 06/01/20 11:34, xte ha scritto:
> Non so se stò duplicando la risposta (Gnus ha avuto un problema
> transitorio senza validi motivi...) nel caso mi scuso :-)

Nessun gnusdoppione :-)

> Mi piace poco: quel tipo di guarnizioni sono pensate per tenere su
> pochi mm, 1-2-3mm. Ovvero non tengono se la finestra muove un po',
> e il legno massiccio facilmente muove... Il compriband mi stava
> più simpatico, specie coi profili curvi di una volta che qualche
> punto contiguo con pressione adeguata gliela dan di sicuro...

Ho speso mezzo capitale per i fermavetri nuovi e 'sta benedetta
scanalatura... Quando poi ho visto il tutto montato ho pensato ai vecchi
compriband che avevo scollato hehe

> Anche qui è problematico, almeno per le mie conoscenze, rispondere:
> gli spessorini servono nelle finestre moderne a caricare il vetro,
> ovvero farlo "pesare" sul telaio nei punti giusti per non deformare
> quest'ultimo, mal messi rendono ben poco regolabile la finestra, in
> poche aperture sarà di nuovo da registrare.
Da una ricerca su internet si evince che gli spessorini servano per
mettere in squadra le ante. Pensi possa aver senso controllare con la
squadretta gli angoli delle ante ed eventualmente infilarci 'sti
benedetti spessori per farla tirare giusta?

>> Coi chiodini, una volta battuti dentro, la vedo dura ad estrarli
>
> Se per "fermavetri" intenti delle bandine in legno chiodate non c'è
> alcun problema, non "estrai" il chiodino da loro, metti una lama tra
> loro e il legno dell'anta e "sollevi", i chiodini nel legno specie
> vecchio a trazione non tengono quasi nulla. Poi alla bisogna una
> volta che hai la "bandina" in mano coi chiodini che spuntano li
> mandi indietro con qualche colpetto e escono senza problemi.

Il punto è che i fermavetri (bandine in legno) sono stati tagliati agli
angoli a 45° e non dritti a 90°, pertanto non si possono alzare a meno
che ve ne siano 3 su 4 montati, e quindi che ne manchi uno.

Una roba del genere per intendersi:

https://www.gianniniinfissi.it/wp-content/uploads/2018/09/SA15-interno-quadratajpg_product_thumb.jpg

Per questo motivo l'intenzione che sto maturando sarebbe quella di
fissarne 1 su 4 con delle viti (magari quello in alto esterno, ché si
vede poco), per poterlo smontare agevolmente in caso di necessità e
permettere agli altri di essere alzati di forza (o con leva).

xte

unread,
Jan 7, 2020, 5:29:32 AM1/7/20
to
> Ho speso mezzo capitale per i fermavetri nuovi e 'sta benedetta
> scanalatura... Quando poi ho visto il tutto montato ho pensato ai vecchi
> compriband che avevo scollato hehe

Come dico di solito a me stesso (e molto l'ho detto) se non ci passi
alla prima ci caschi. C'est la vie :-(

> Da una ricerca su internet si evince che gli spessorini servano per
> mettere in squadra le ante. Pensi possa aver senso controllare con la
> squadretta gli angoli delle ante ed eventualmente infilarci 'sti
> benedetti spessori per farla tirare giusta?

Dipende, se è una finestra di vetrini non vedrai nulla, se sono un vetro
per anta *potresti* aver simili effetti ma non penso perché questo è il
sistema di alluminio e pvc, ovvero di finestre "regolabili", quelle in
legno in genere le regoli ben poco. Temo che eventuali problemi li
vedrai col tempo, dopo un po' di apri&chiudi.

In genere i vetri li montano ad anta piatta, usando una sorta di cuneo
a scala (i vari spessori che han poi in plastica) ed eventualmente
registrano un po' con detto cuneo spostando un pelo la plastica, il suo
nome è "caricavetro", ma IMO questo non riguarda vecchie finestre in
legno...

> Il punto è che i fermavetri (bandine in legno) sono stati tagliati
> agli angoli a 45° e non dritti a 90°, pertanto non si possono alzare
> a meno che ve ne siano 3 su 4 montati, e quindi che ne manchi uno.

Mh, qui sei un po' fregato, la vita allora potrebbe essere la sola
opzione pseudosmontabile, pseudo perché comunque quando lo estrai
non credo riuscirai a farlo senza danni, pur leggeri... Memento però
sia il preforo, sia il fatto che nelle finestre moderne il vetro va
tenuto sul serio, ovvero il fermavetro non è giusto decorazione con
la lastrina singola che quasi balla un po'. Se il vetro muove dato
il suo peso importante ti "de-registra" la finestra molto facilmente.

Probabilmente il silicone te l'han consigliato come extra proprio per
tener più fermo, non per mera tenuta d'acqua...

Bib

unread,
Jan 7, 2020, 5:23:27 PM1/7/20
to
xte <xteu...@kfx.fr> ha scritto:r
> Come dico di solito a me stesso (e molto l'ho detto) se non ci passialla prima ci caschi. C'est la vie :-(

Eh va beh, alla fine i fermavetri nuovi, anziché i vecchi
ribassati, sono stati effettivamente una buona proposta perché
altrimenti avrei avuto una battuta esigua per il vetro sullo
scalino interno all'anta, e un fermavetro striminzito.

Così mi sono invece fatto segare lo scalino e produrre due
fermavetri, interno ed esterno vetro, molto più robusti e di
spessore uguale, permettendo al vetrocamera di avere la sua sede
centralmente.

La fresatura per la guarnizione la concepisco come un di più... :-D

Pensi possa aver senso montare eventualmente *anche* il
compriband, questa volta sulla battuta più interna? Queste
finestre hanno due battute, una è appunto stata fresata, l'altra
no.. Potrei mettere il compriband su quest'altra, a mo' di
seconda guarnizione. Sempre che abbia senso accanirsi così tanto
sulla tenuta agli spifferi!

> Dipende, se è una finestra di vetrini non vedrai nulla, se sono un vetro per anta *potresti* aver simili effetti ma non penso perché questo è il sistema di alluminio e pvc, ovvero di finestre "regolabili", quelle in legno in genere le regoli ben poco. Temo che eventuali problemi livedrai col tempo, dopo un po' di apri&chiudi. In genere i vetri li montano ad anta piatta, usando una sorta di cuneoa scala (i vari spessori che han poi in plastica) ed eventualmente registrano un po' con detto cuneo spostando un pelo la plastica, il suonome è "caricavetro", ma IMO questo non riguarda vecchie finestre inlegno...

Per fortuna, allora, che il falegname mi ha suggerito di montare
le cerniere anube regolabili...!

> Se il vetro muove datoil suo peso importante ti "de-registra" la finestra molto facilmente.Probabilmente il silicone te l'han consigliato come extra proprio pertener più fermo, non per mera tenuta d'acqua...

In realtà mi avevano detto di mettere un filino solo sul
fermavetro esterno proprio solo per la tenuta all'acqua...
Chissà!

xte

unread,
Jan 10, 2020, 12:56:45 PM1/10/20
to
> Pensi possa aver senso montare eventualmente *anche* il
> compriband

Beh, IMO funziona meglio, però tutti e due viene un po' un accrocchio.

> Per fortuna, allora, che il falegname mi ha suggerito di montare
> le cerniere anube regolabili...!

Ma su finestre vecchie hai messo nuove cerniere? Sono in molto buono
stato allora.

> In realtà mi avevano detto di mettere un filino solo sul
> fermavetro esterno proprio solo per la tenuta all'acqua...

Beh, se la finestra è a "quadretti" non a vetro unico (non ricordo se
lo avevi già scritto ho avuto un po' da fare in 'sti giorni) allora non
mi aspetto grandi problemi, a vetro singolo 'somma... Dev'essere un bel
telaio per non deformarsi. Ad ogni buon conto se lo puoi regolare si
dovrebbe "assestare" entro certi limiti.

Bib

unread,
Jan 10, 2020, 4:50:00 PM1/10/20
to
xte <xteu...@kfx.fr> ha scritto:r
> Beh, IMO funziona meglio, però tutti e due viene un po' un accrocchio.

In effetti... Cmq ho montato la porta finestra oggi, il pezzo più
pesante e complesso.

Sembra tutto bene, le guarnizioni nuove pare facciano un buon
lavoro. Unico apparente difetto riscontrato è che le ante, quando
vengono messe in battuta sul telaio senza chiudere la maniglia,
vengono spinte via dalle guarnizioni. Deduco si schiacceranno in
qualche giorno, e mi resta comunque la possibilità di svitare un
giro le anube per dare un pelo più di aria. Non so però se abbia
senso, probabilmente è anche un bene che ci sia questa "spinta".


> Ma su finestre vecchie hai messo nuove cerniere? Sono in molto buono stato allora.

Sì, non ho riscontrato problemi nel sostituire le cerniere nuove.
Tra l'altro, queste hanno anche il perno filettato un filino
maggiorato rispetto alle vecchie, sia in diametro che in
lunghezza. Pertanto, ho forato un pelo più in profondità e i
nuovi perni si sono piantati perfettamente.

> Beh, se la finestra è a "quadretti" non a vetro unico (non ricordo selo avevi già scritto ho avuto un po' da fare in 'sti giorni) allora nonmi aspetto grandi problemi, a vetro singolo 'somma... Dev'essere un beltelaio per non deformarsi. Ad ogni buon conto se lo puoi regolare sidovrebbe "assestare" entro certi limiti.

Vetro singolo.

Con gli spessori in realtà non mi è sembrato di poter far tirare
le ante per correggere la squadra. Gli spessori entrano dove c'è
aria tra vetro e telaio, per farlo tirare forse si dovrebbe
forzare un po', ma lo vedo rischioso.

Il vetraio mi ha detto che servono solo per mettere il vetro in
centro rispetto ai fermavetri per non far vedere le canaline del
vetrocamera all'interno...

Giampaolo Natali

unread,
Jan 11, 2020, 2:57:45 AM1/11/20
to
Bib wrote:
> xte <xteu...@kfx.fr> ha scritto:r
>> Beh, IMO funziona meglio, però tutti e due viene un po' un accrocchio.
>
> In effetti... Cmq ho montato la porta finestra oggi, il pezzo più
> pesante e complesso.
>
> Sembra tutto bene, le guarnizioni nuove pare facciano un buon
> lavoro. Unico apparente difetto riscontrato è che le ante, quando
> vengono messe in battuta sul telaio senza chiudere la maniglia,
> vengono spinte via dalle guarnizioni. Deduco si schiacceranno in
> qualche giorno, e mi resta comunque la possibilità di svitare un
> giro le anube per dare un pelo più di aria. Non so però se abbia
> senso, probabilmente è anche un bene che ci sia questa "spinta".

Se le guarnizioni non schiacciano almeno un po' avresti sempre degli
spifferi.
Direi che il montaggio è corretto.

>
>> Ma su finestre vecchie hai messo nuove cerniere? Sono in molto buono
>> stato
>> allora.
>
> Sì, non ho riscontrato problemi nel sostituire le cerniere nuove.
> Tra l'altro, queste hanno anche il perno filettato un filino
> maggiorato rispetto alle vecchie, sia in diametro che in
> lunghezza. Pertanto, ho forato un pelo più in profondità e i
> nuovi perni si sono piantati perfettamente.
>
>> Beh, se la finestra è a "quadretti" non a vetro unico (non ricordo selo
>> avevi già scritto ho avuto un po' da fare in 'sti giorni) allora nonmi
>> aspetto grandi problemi, a vetro singolo 'somma... Dev'essere un
>> beltelaio
>> per non deformarsi. Ad ogni buon conto se lo puoi regolare sidovrebbe
>> "assestare" entro certi limiti.
>
> Vetro singolo.
>
> Con gli spessori in realtà non mi è sembrato di poter far tirare
> le ante per correggere la squadra. Gli spessori entrano dove c'è
> aria tra vetro e telaio, per farlo tirare forse si dovrebbe
> forzare un po', ma lo vedo rischioso.
>
> Il vetraio mi ha detto che servono solo per mettere il vetro in
> centro rispetto ai fermavetri per non far vedere le canaline del
> vetrocamera all'interno...

Niente vero, gli spessori vanno messi in due punti precisi, così il
vetrocamera rimane perfettamente verticale e pure il telaio che lo contiene.
Parlane con un falegname :-) :-) :-)
--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

xte

unread,
Jan 11, 2020, 6:53:01 AM1/11/20
to
> Non so però se abbia senso, probabilmente è anche un bene che ci sia
> questa "spinta".

IMVHO va bene che ci sia, se la guarnizione non schiaccia non tiene...

> Sì, non ho riscontrato problemi nel sostituire le cerniere nuove.

Io ci avrei messo anche un goccio di colla anche solo vinilica sul
filetto, meglio una goccia di poliuretanica mandata in fondo tanto
per... In genere legno-ferro non è un accoppiamento buono nel tempo
poiché con le dilatazioni termiche/dovute all'umidità col tempo va
a mollare, non abbiamo di meglio per delle cerniere ovviamente, ma
andarci con molta delicatezza diciamo aiuta...

> Con gli spessori in realtà non mi è sembrato di poter far tirare le
> ante per correggere la squadra.

Non servono a "tirare", servono a distribuire il peso del vetro sul
telaio per "far tirare" giusto lui, in diagonale. Ma serve sui telai
moderni giuntati a 45° con vite di regolazione sulla giunta, caricando
in diagonale fai "deformare" il telaio "dalla parte giusta" per poi
regolarlo con va vite. Pensa diciamo ad un cancello, ovvero un
rettangolo di ferro messo "in piedi". Questo tenderà a "andar giù" col
tempo, per questo in genere si mettono traversi in diagonale, pannelli,
squadrette e via dicendo per compensare l'effetto. Nella finestra non
puoi farlo con elementi del telaio poiché vuoi il vetro trasparente.
Beh, accidentalmente il vetro è ottimo come "elemento rigido" basta
usarlo, ovvero "accoppiarlo" al telaio in forma opportuna. Coi "piedini"
ottieni l'effetto di una traversa diagonale su un cancello.

Solo con le finestre in legno, quindi senza regolazione, non so quanto
questa tecnica sia valida...

Bib

unread,
Jan 11, 2020, 5:30:31 PM1/11/20
to
Gocce di colla vinilica messe, non avevo raccontato questo
dettaglio :-)

Grazie della spiegazione per il discorso degli spessori.
Praticamente formerebbero una sorta di diagonale che spinge
tenendo su l'anta verticalmente.

In ogni caso, si fa molta fatica a mettere gli spessori dove non
c'è aria. Probabilmente anche a causa del fatto che il taglio
interno dell'anta (quello appunto dove si inserisce il vetro) non
è sempre regolare e perfettamente dritto. Ergo, l'aria tra vetro
e anta non è sempre costante.

Comunque, prossime ante vedrò magari di spostare un po' a mano il
vetro per creargli lo spazio nei punti giusti per gli spessori.


Arigrazie!

xte

unread,
Jan 12, 2020, 4:55:10 AM1/12/20
to
> In ogni caso, si fa molta fatica a mettere gli spessori dove non
> c'è aria.

Mh, di norma almeno 4/5mm di scarto tra il telaio ed il vetro, per
ogni lato, ci sono... Non è che avete preso misure troppo precise?

Cmq di spessori ne trovi anche da 1mm alla bisogna. Il loro principio
è semplicemente far da appoggio locale per "usare il vetro" come
controvento del telaio...

> Comunque, prossime ante vedrò magari di spostare un po' a mano il
> vetro per creargli lo spazio nei punti giusti per gli spessori.

Di norma lo spessore lo metti a finestra piatta, ovvero posata per
terra, orizzontale. Se la hai già su cerca un caricavetro o cmq una
leva in materiale abbastanza morbido e di larghezza adeguata a non
rompere la lastra (specie se non rifilata, ovvero ancora tagliente)
ma abbastanza forte da poter sollevare di poco il vetro, facendo
leva.

Il discorso della rifilatura serve oltre che a non tagliarsi ad esser
sicuri che la lastra sia "uscita bene", se avesse difetti quando la
scartavetrano gli si rompe in mano, se passa quella fase allora il
vetro è ben riuscito. Almeno così raccontommi un vecchio vetraio...

Bib

unread,
Jan 25, 2020, 4:25:52 PM1/25/20
to
Il 12/01/20 10:55, xte ha scritto:
>> In ogni caso, si fa molta fatica a mettere gli spessori dove non
>> c'è aria.
>
> Mh, di norma almeno 4/5mm di scarto tra il telaio ed il vetro, per
> ogni lato, ci sono... Non è che avete preso misure troppo precise?

Evidentemente un po' il vetro non è sempre dritto dritto come taglio, un
po' non è dritto dritto il legno... in alcuni punti sfiora, in altri c'è
aria.

Alla fine, comunque, mi sembra di essermela cavata egregiamente. E'
stato un lavoraccio, in effetti non credevo si sarebbe rivelato così
articolato, ma aver slavato delle quantomeno discrete finestre in legno,
ora con vetrocamera basso emissivi, è stata una gran soddisfazione.

Unica nota negativa, complice un vetraio evidentemente non
preparatissimo o comunque non molto attento: anziché 4/12/4 con canalina
in alluminio avrei dovuto mettere un 2-2.1/12/4 con canalina calda.
Piccoli dettagli che avrebbero aiutato ulteriormente per l'abbattimento
dei rumori e per il risparmio energetico, oltre ad avere la prima lastra
in stratificato a norma 2-2.1 che però, a quanto ho capito, non è molto
comune.

Prendo atto però che con una casa in classe G, quanto fatto sia già un
enorme passo avanti, non solo dal punto di vista estetico (sono venute
stupende).

Grazie a tutti per il supporto!

Bib

unread,
Mar 14, 2020, 7:44:49 PM3/14/20
to
Lavoro finito, sono contentissimo. Ho potuto eliminare 2 radiatori
su 6 in casa pur avendo una temperatura più alta di
prima.

Avevo tutti contro per 'sta cosa del recupero dei vecchi infissi,
ma con meno di 1500 euro e tanta manodopera mia ho trasformato
completamente la mia casa (6 infissi di cui due porte finestre).
Vetri camera basso emissivi, fermavetri, maniglie e cerniere
nuove, guarnizioni in silicone, riverniciatura.

Al di là del pregevole risultato estetico (non credevo che quelle
vecchie finestracce potessero diventare così belle col restauro),
l'isolamento acustico è migliorato in maniera molto evidente, in
particolar modo dopo aver finito di isolare i cassonetti.

Mi resta solo un dubbio riguardo una portafinestra che ha un'anta
particolarmente grande: a questa mi piacerebbe poter cambiare per
sicurezza le anube con quelle a due gambi. È fattibile la cosa,
mantenendo i fori delle anube a un gambo attuali ed aggiungendo i
due fori necessari?

Grazie ancora a tutti per il vostro aiuto.

Giampaolo Natali

unread,
Mar 15, 2020, 3:24:44 AM3/15/20
to
Bib wrote:
> Lavoro finito, sono contentissimo. Ho potuto eliminare 2 radiatori
> su 6 in casa pur avendo una temperatura più alta di
> prima.
>
> Avevo tutti contro per 'sta cosa del recupero dei vecchi infissi,
> ma con meno di 1500 euro e tanta manodopera mia ho trasformato
> completamente la mia casa (6 infissi di cui due porte finestre).
> Vetri camera basso emissivi, fermavetri, maniglie e cerniere
> nuove, guarnizioni in silicone, riverniciatura.
>
> Al di là del pregevole risultato estetico (non credevo che quelle
> vecchie finestracce potessero diventare così belle col restauro),
> l'isolamento acustico è migliorato in maniera molto evidente, in
> particolar modo dopo aver finito di isolare i cassonetti.
>
> Mi resta solo un dubbio riguardo una portafinestra che ha un'anta
> particolarmente grande: a questa mi piacerebbe poter cambiare per
> sicurezza le anube con quelle a due gambi. È fattibile la cosa,
> mantenendo i fori delle anube a un gambo attuali ed aggiungendo i
> due fori necessari?
>
> Grazie ancora a tutti per il vostro aiuto.

Sicuramente sì.

Occorre "centrare" perfettamente i punti dove forare.
Ma puoi farti una dima di foratura.
Intanto complimenti per l'ottimo risultato conseguito.

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Bib

unread,
Mar 15, 2020, 6:15:41 AM3/15/20
to
"Giampaolo Natali" <nata...@libero.it> ha scritto:

> Sicuramente sì.Occorre "centrare" perfettamente i punti dove forare.Ma puoi farti una dima di foratura.Intanto complimenti per l'ottimo risultato conseguito.

Merito anche vostro. Grazie ancora.

Farò un salto in ferramenta per le anube a due gambi, magari hanno
già delle dime di foratura pronte all'uso.

Confermi essere una buona idea per tener su l'anta della porta
finestra particolarmente grande e pesante? È l'unica che mi dà
l'idea di soffrire un po': le anube a un gambo non stanno su ben
dritte come nella altre ante e a lungo andare temo che la cosa
possa causare rogne.
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