> Salve,
> il terrazzo di copertura della mia villetta � in asfalto minerale (anni
> '60).
> Non voglio passare alla pi� moderne guaine bituminose che dopo pochi anni
> diventano "cartone" ma vorrei chiudere qualche piccola spaccatura che si �
> aperta sul manto impermeabilizzante con lo stesso asfalto minerale e dare
> una mano dello stesso su tutta la copertura (quello "a freddo" � acqua
> sporca!) perch� la testa di quei sassolini con cui � "caricato" (sembrano
> piccolissimi ciottoli di fiume...) sono oramai a vista.
> Ricordo delle "forme" esagonali di bitume dall'aspetto un
> po'..."cristallino" (fragile e rigido come cristallo, come la pece,
Bitume ossidato in pani, o mastice d'asfalto.
> appunto). Che faccio? Liquefo e stendo aiutandomi con la torcia da
> asfaltista ?!?
No va sciolto in una calderella metallica a 180� circa.
> Impiegato da solo, anche se in minimo strato tanto quanto basta a ricoprire
> quei sassolini, non si corre il rischio che sia troppo rigido (col freddo) e
> spacchi anche lui?
No dopo la seconda fusione.
> Come si usa? Va aggiunto un altro prodotto? (Un tipo mi disse dell'olio
> usato di auto (?!?)
Sciocchezze.
felix.
--
Primum vivere deinde philosophari.
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Ciao,
ritieni quindi che la cosa sia fattibile e corretta.
Sciolgo e stendo con una tavoletta di legno tenuta di taglio ?!?
>> Impiegato da solo, anche se in minimo strato tanto quanto basta a
>> ricoprire
>> quei sassolini, non si corre il rischio che sia troppo rigido (col
>> freddo) e
>> spacchi anche lui?
>
> No dopo la seconda fusione
Vuoi dire quindi che dopo l'applicazione resta elastico a sufficienza, ma
spero non appiccicoso tanto da impedirmi di calpestarlo di tanto in tanto
quando accedo per manutenzioni varie.
Grazie per le tue risposte.
"felix..." <brad...@calda-posta.com> ha scritto nel messaggio
news:hpcr68$h68$1...@news.newsland.it...
> Pino ha scritto:
>
>> Salve,
>> il terrazzo di copertura della mia villetta è in asfalto minerale (anni
>> '60).
>> Non voglio passare alla più moderne guaine bituminose che dopo pochi anni
>> diventano "cartone" ma vorrei chiudere qualche piccola spaccatura che si
>> è
>> aperta sul manto impermeabilizzante con lo stesso asfalto minerale e dare
>> una mano dello stesso su tutta la copertura (quello "a freddo" è acqua
>> sporca!) perchè la testa di quei sassolini con cui è "caricato" (sembrano
> > No va sciolto in una calderella metallica a 180° circa.
> Ciao,
> ritieni quindi che la cosa sia fattibile e corretta.
> Sciolgo e stendo con una tavoletta di legno tenuta di taglio ?!?
> >> Impiegato da solo, anche se in minimo strato tanto quanto basta a
> >> ricoprire
> >> quei sassolini, non si corre il rischio che sia troppo rigido (col
> >> freddo) e
> >> spacchi anche lui?
Dopo la colata, cospargila con sabbia ben asciutta!
Quelllo che hai te in copertura è il vecchio asfalto di una volta
ormai sarà 40 anni che è stato sostituito dalle guaine bituminose.
chi faceva quel lavoro era un vero "mastro" perchè o lo sapevi fare o
no, non come ora che tutti si improvisano posatori di guaina.
Per farlo venivano stesi 5 strati tra bitume armature si usavano
diversi tipi di bitumi per poter rendelo elastico ma durevole, oggi
dati i costi della manodopera sarebbe un lavoro costosissimo e quindi
non più conveniente.
Lascia stare spalmature di bitume ossidato o bitume a freddo non
risolverai il problema.
Il mio consiglio è far posare una ottima guaina bituminosa in
monostrato e per i prossimi 30 anni ti dimenticherai delle
infiltrazioni, bada bene ho detto guaina bituminosa e non "carta
catramata" che dopo 6 mesi è una schifezza
saluti
Io lo vendo, ma tieni presente che le strisce di bitume non vengono
scaldate, ma solamente applicate al manto stradale e poi le macchine
passando le pressano evitando che l' acqua entri nella crepa. Certo, è
possibile scaldarle essendo bitume, ma sinceramente non le urserei per
sistemarmi il tetto.