Allora, impianto di riscaldamento domestico a due zone nato male perchᅵ
l'idraulico non ha previsto una valvola a tre vie per il ricircolo.
Risultato: quando zona giorno e zona notte non danno il consenso, la
caldaia va in ebollizione (almeno questo mi ha spiegato il tecnico
della Immergas, dicendo di farlo presente all'ᅵdraulico). E' una cosa
che dura circa cinque minuti all'attacco mattutino (E31), poi funziona.
E sto ancora aspettando che l'idraulico che ha fatto il lavoro venga a
rimediare al problema.
Comunque, ultimamente c'ᅵ stato un salto di qualitᅵ: circa un paio di
settimane fa, dopo aver provato ad abba$$are la temperatura di mandata
dei caloriferi, ho ottenuto un errore diverso con spegnimento della
caldaia (E18). Togliendo corrente e ridandola poi ᅵ ripresa
normarmente. Lo ha fatto tre volte, poi ho rimesso la temperatura di
mandata al valore precedente (circa 65ᅵ) ed ha ripreso ad andare.
Poi due notti fa, verso le tre, mi accorgo che la caldaia fa rumore.
Entrambi i termostati erano spenti, non c'era acqua sanitaria che
andasse. Guardo dal pannello di controllo e mi mostra la spia della
fiammella accesa.
Provo a mettere solo la funzione acqua sanitaria (no caloriferi) dal
pannello, e la spia della fiammella sul pannello rimane accessa. Si
sente rumore di caldaia in funzione, anche se non c'ᅵ alcun rubinetto
aperto.
Apro l'acqua calda, che va. La chiudo e si spegne anche la fiammella
sul pannello e la caldaia diventa silenziosa.
Il giorno dopo fa lo stesso scherzo anche di giorno.
E noto che nella zona giorno dove i caloriferi sono accesi, c'ᅵ odore
quasi di "bruciato". I caloriferi sono bollenti, nonostante abbia
specificato la temperatura della mandata di 64ᅵC. La pressione ᅵ sopra
le due atmosfere.
Scarico un po' d'acqua dal calorifero in cucina: ᅵ bollente - fuma - e
puzza di plastica (di guarnizione) bruciata.
Brutto segno.
Noto anche che ci sono delle perdite d'acqua sotto la caldaia, poca
cosa, ma ᅵ come se fosse andato tutto in pressione e fosse schizzata
fuori dai tubi (poca roba diciamo un quinto di bicchiere).
Ora, quando si accende, si sente la pompa (? penso) che gira anche se
da nessuna parte viene chiamata l'acqua.
Resettata, e messa solo su acqua sanitaria, riprende a partire da sola,
anche senza chiamata (il bruciatore rimane spento perᅵ). E si sentono
rumori strani come se di ingranaggi che fanno fatica, e poi inizia a
far puzza di bruciato, proprio la caldaia.
Ho provato a far dare il consenso a entrambe le zone: ora la zona
giorno ha i caloriferi bollenti. Quella notte li ha freddi.
Che dite, devo passare la notte al freddo o posso lasciare riscaldare
almeno la zona giorno?
C'ᅵ qualcosa che potrei fare per provare a ripristinare il
riscaldamento nella zona notte per un paio d'ore almeno?
Non m'intendodi valvolea 3 vie per los copo che indichi
Cmq ho un'immergas un modello diverso ..ma il funzionamento dovrebbe
essere lostesso
> Risultato: quando zona giorno e zona notte non danno il consenso, la
> caldaia va in ebollizione (almeno questo mi ha spiegato il tecnico della
> Immergas, dicendo di farlo presente all'ᅵdraulico).
Mi sembra strano..se non danno il consenso lacaldaia non deve partire
E' una cosa che dura
> circa cinque minuti all'attacco mattutino (E31), poi funziona. E sto
> ancora aspettando che l'idraulico che ha fatto il lavoro venga a
> rimediare al problema.
>
> Comunque, ultimamente c'ᅵ stato un salto di qualitᅵ: circa un paio di
> settimane fa, dopo aver provato ad abba$$are la temperatura di mandata
> dei caloriferi, ho ottenuto un errore diverso con spegnimento della
> caldaia (E18). Togliendo corrente e ridandola poi ᅵ ripresa normarmente.
E' strano ma qll'inizio ᅵ successo anche a me che a forza di regolazioni
ᅵandata in tilt e ho staccatola corrente
> Lo ha fatto tre volte, poi ho rimesso la temperatura di mandata al
> valore precedente (circa 65ᅵ) ed ha ripreso ad andare.
Iolo abbasserei alma x 60
>
> Poi due notti fa, verso le tre, mi accorgo che la caldaia fa rumore.
> Entrambi i termostati erano spenti, non c'era acqua sanitaria che
> andasse. Guardo dal pannello di controllo e mi mostra la spia della
> fiammella accesa.
E' il sistema antigelo..quandola temperatura scende ad intervalli la
caldaia va in moto
> Provo a mettere solo la funzione acqua sanitaria (no caloriferi) dal
> pannello, e la spia della fiammella sul pannello rimane accessa. Si
> sente rumore di caldaia in funzione, anche se non c'ᅵ alcun rubinetto
> aperto.
> Apro l'acqua calda, che va. La chiudo e si spegne anche la fiammella sul
> pannello e la caldaia diventa silenziosa.
> Il giorno dopo fa lo stesso scherzo anche di giorno.
> E noto che nella zona giorno dove i caloriferi sono accesi, c'ᅵ odore
> quasi di "bruciato". I caloriferi sono bollenti, nonostante abbia
> specificato la temperatura della mandata di 64ᅵC.
Abbasaa tutto
La pressione ᅵ sopra
> le due atmosfere.
Portala ad 1 max 1.5
> Scarico un po' d'acqua dal calorifero in cucina: ᅵ bollente - fuma - e
> puzza di plastica (di guarnizione) bruciata.
Ma ᅵ un impianto nuovo?
> Brutto segno.
> Noto anche che ci sono delle perdite d'acqua sotto la caldaia, poca
> cosa, ma ᅵ come se fosse andato tutto in pressione e fosse schizzata
> fuori dai tubi (poca roba diciamo un quinto di bicchiere).
Potrebbe essere qualche raccordo strett omale
>
> Ora, quando si accende, si sente la pompa (? penso) che gira anche se da
> nessuna parte viene chiamata l'acqua.
E' normale
> Resettata, e messa solo su acqua sanitaria, riprende a partire da sola,
> anche senza chiamata (il bruciatore rimane spento perᅵ). E si sentono
> rumori strani come se di ingranaggi che fanno fatica, e poi inizia a far
> puzza di bruciato, proprio la caldaia.
Non ᅵ che c'ᅵ dello sporco?
>
> Ho provato a far dare il consenso a entrambe le zone: ora la zona giorno
> ha i caloriferi bollenti. Quella notte li ha freddi.
Controlla se le elettrovalvole funzionano bene
>
> Che dite, devo passare la notte al freddo o posso lasciare riscaldare
> almeno la zona giorno?
Seabbassi un pᅵ tutto come ti ho detto non dovrebbe "bruciare" niente
> C'ᅵ qualcosa che potrei fare per provare a ripristinare il riscaldamento
> nella zona notte per un paio d'ore almeno?
Ho tribolato anch'io i primi tempi
Ho dovuto svuotare parecchie volte i termosifoni delle camere
c'era delosporco nelletubazioni e l'acqua non passava bene e
l'elettrovalvola non si apriva
> Non m'intendodi valvolea 3 vie per los copo che indichi
Da quello che mi ricordo di ciᅵ che ha detto il tecnico, quando
entrambe le zone hanno le valvole chiuse e fa freddo, la caldaia scalda
l'acqua e prova a farla circolare ma trova tutto chiuso e - prima che
si aprano le valvole - "va in ebollizione". A me l'andare in
ebollizione non torna mica, ma lo riporto perchᅵ questo aveva detto e
me lo ricordo bene.
> Mi sembra strano..se non danno il consenso lacaldaia non deve partire
L'idea che mi sono fatto io ᅵ: con le valvole chiuse l'acqua non puᅵ
circolare. Se attacca la pompa per far girare l'acqua, va tutto in
pressione - questo spiegherebbe l'acqua trovata nel vano caldaia.
Forse si ᅵ sputtanato il meccanismo che identifica lo scorrimento
dell'acqua sanitaria e adesso la caldaia ᅵ convinta di dover sempre
fornire acqua calda. Qualche meccanismo di sicurezza impedisce (per
fortuna) alla caldaia di accendere davvero il gas, ma io continuo a
vedere la spia della fiammella sul pannello remoto.
E forse la pressione mi ha sputtanato pure l'elttrovalvola della zona
notte.
>> Lo ha fatto tre volte, poi ho rimesso la temperatura di mandata al
>> valore precedente (circa 65ᅵ) ed ha ripreso ad andare.
> Iolo abbasserei alma x 60
Ora ᅵ spenta, per sicurezza. Ma adesso la riattacco e abbasso tutto di
nuovo per fare altre prove. Se no domattina sono un ghiacciolo.
> E' il sistema antigelo..quandola temperatura scende ad intervalli la caldaia
> va in moto
No, no. Ti assicuro che ero ben al di sopra dell'intervento
dell'antigelo. Tanto ᅵ vero che il comportamento anomalo adesso lo fa
anche quando i caloriferi sono caldi e ho 19 gradi in casa.
Odio nella zona giorno, perchᅵ la zona notte ᅵ da oggi che ᅵ ferma.
> La pressione ᅵ sopra
>> le due atmosfere.
> Portala ad 1 max 1.5
Giᅵ fatto.
> Controlla se le elettrovalvole funzionano bene
Come? Ho visto che c'ᅵ una levetta per il controllo manuale sulle
elettrovalvole. Ma sembra non sortire alcun effetto.
> Ho tribolato anch'io i primi tempi
> Ho dovuto svuotare parecchie volte i termosifoni delle camere
> c'era delosporco nelletubazioni e l'acqua non passava bene e l'elettrovalvola
> non si apriva
E come hai fatto a pulirla?
saluti,
Peltio
Oddio, in effetti, se l'aqua non circola, la scaldo di brutto in
caldaia fichᅵ non scatta la sicurezza che la blocca (Errore 31).
>
> No, no. Ti assicuro che ero ben al di sopra dell'intervento
> dell'antigelo. Tanto ᅵ vero che il comportamento anomalo adesso lo fa
> anche quando i caloriferi sono caldi e ho 19 gradi in casa.
> Odio nella zona giorno, perchᅵ la zona notte ᅵ da oggi che ᅵ ferma.
>
>
ciao anche io ho immergas ares 25
CONFERMO non ci capisco nemmeno io , perchᅵ ... ma anche la mia
va quando non dovrebbe andare, gelo si e gelo no !
ciao
mario
mi interessava tale marca, che modello hai e se nella scelta hai preso tale
modello per qualche particolarit� e o vantaggio rispetto ad altri modelli ?
>> C'� qualcosa che potrei fare per provare a ripristinare il riscaldamento
>> nella zona notte per un paio d'ore almeno?
> Ho tribolato anch'io i primi tempi
> Ho dovuto svuotare parecchie volte i termosifoni delle camere
> c'era delosporco nelletubazioni e l'acqua non passava bene e
> l'elettrovalvola non si apriva
hai messo la caldaia su un impianto esistente e quindi vi era l'acqua degli
anni passati?
ma l'elettrovalvola � una parte della caldaia?
Per quanto riguarda l'intervento in emergenza, credo che l'unica cosa
da fare sia far aprire le valvole delle due zone, impostando una
temperatura desiderata ambiente molto alta, e abbassando la temperatura
di mandata, in modo che consumerai energia elettrica ma non dovresti
bruciare niente, pur avendo comunque il riscaldamento.
Per quanto riguarda l'impianto, che ovviamente qualche malfunzionamento
ce l'ha, ad occhio mi viene da pensare che le valvole delle due zone, e
la pompa, siano comandati da qualcosa di diverso. Ad esempio, potresti
avere caldaia e pompa che partono a seconda della temperatura
dell'acqua in caldaia, mentre le valvole si aprono se la temperatura
ambiente scende sotto soglia. Avendo due cose distinte che comandano,
potresti avere la caldaia accesa, la pompa che prova a spingere, ma le
due valvole chiuse. Quindi la pompa spinge sul duro, consuma come una
bestia, prima o poi va a rompersi, e soprattutto la caldaia non riesce
a scaricare l'acqua calda al suo interno, e questo a breve porterᅵ al
danneggiamento definitivo.
Solo per darti un'idea, considera che la pompa della caldaia
normalmente viene fatta circolare per alcuni minuti, diciamo da 5' a
15', dopo lo spegnimento della fiamma, proprio per scaricare questo
calore che se resta dentro rischia di danneggiare. Tu, se hai le
valvole chiuse, avresti appunto una situazione anomala.
Come risoluzione: occorre assolutamente che la caldaia scaldi solo se
c'ᅵ richiesta di acqua, e che la pompa vada solo se la caldaia scalda.
E per consentire la postcircolazione, occorre che esista un bypass. Il
bypass di sovrapressione in genere ᅵ un oggetto da 'emergenza', non ᅵ
che sia bello usarlo come sistema standard. Allora servirebbe una
valvola a 3 vie che, quando non c'ᅵ richiesta a valle, faccia un
circuito chiuso con la caldaia.
La soluzione migliore (che ho adottato a casa mia, quindi 'ci credo'),
ᅵ quella di montare un compensatore. E', volendo semplificare, un tubo
che consente all'acqua, spinta dalla pompa interna della caldaia, di
tornare indietro alla caldaia stessa, se non c'ᅵ richiesta a valle. Poi
da questo tubo si diramano due T, a ognuna di queste T ᅵ attaccata una
pompa che alimenta una delle due zone. Lo stesso comando che apre
l'elettrovalvola di zona, dovrᅵ attivare la relativa pompa. Poi nel
compensatore c'ᅵ un banale sensore di temperatura, ed ᅵ questo che
pilota fiamma e pompa della caldaia. Solo che farlo a impianto giᅵ
montato, non so che costi ci siano. Sicuramente due calcoletti sulle
portate e le temperature, qualcuno li avrᅵ fatti. Prova a spulciare
nella documentazione di progetto (nella richiesta di agibilitᅵ va
presentata la dichiarazione di conformitᅵ, sulla quale viene indicato
il progettista e il riferimento al progetto, che a sua volta deve
essere stato presentato prima dell'autorizzazione a costruire, quindi
da qualche parte i calcoli ci sono).
Ciao
Alberto
Se ci� fosse vero , potrebbe capitare che il termostato attivi la caldaia ma
non l'elettrovalvola , con conseguente surriscaldamenteo dell'acqua in
caldaia !!!
P.S. diciamo che quando si apre l'elettrovalvola , guardandola da dietro ,
si vede chiaramente che si apre !!
Ciao
è normale non potendo circolare va in dilatazione termica e scatta il
termostato di sicurezza e dovrebbe anche intervenire la valvola di
sicurezza smaltendo un po' di acqua e di conseguenza la pressione
stai attento che rischi di far *schiattare* i premistoppa della pompa
comincio a capire il problema ,sicuramente hai bisogno non di una
valvola a tre vie ma di un by pass tra andata e ritorno in caldaia, ed
è un lavoro abbastanza facile o per lo meno non molto impegnativo,e se
non ho capito male hai un impianto con ev di zona che però non fermano
la caldaia e questo è sicuramente la causa dei problemi,ora bisogna
vedere che tipo di valvole di zona hai e se sono dotate di switch
ausiliari onde poter comandare accensione e spegnimento riscaldamento
hai termostati ambiente che comandano le valvole di zona?
vorrei sapere come sono comandate le valvole di zona (giorno,notte)
ciao Edy ;o)
> vorrei sapere come sono comandate le valvole di zona (giorno,notte)
Non è che il termostato è collegato direttamente ai comandi delle
valvole, e mentre queste si aprono la pompa parte? Dovrebbero esserci
quattro fili che escono da ciascuna valvola. Riesci a vedere se sono
collegati tutti o se due sono lasciati liberi?
ciao
Davide
L'avevo scelta perchᅵ italiana, ricambi di buona reperibilitᅵ e
assistenza vicina, me ne avevano parlato bene e aveva la potenza e le
dimensioni adatte, oltre alla possibilitᅵ di mettere piᅵ di due zone
(che era una delle opzioni che poi sono state tralasciate).
> Per quanto riguarda l'impianto, che ovviamente qualche malfunzionamento ce
> l'ha, ad occhio mi viene da pensare che le valvole delle due zone, e la
> pompa, siano comandati da qualcosa di diverso.
Allora, il punto ᅵ che la caldaia utilizza la scheda elettronica
supplementare per comandare le elettrovalvole.
E, con questa scheda, mi diceva il tecnico, serve il bypass (mi aveva
parlato anche di una valvola a tre vie, e appena ritrovo gli appunti
che mi ero scritto controllo), altrimenti "va in ebollizione".
/me scartabella
Ah, ecco l'avevo segnato sul manuale:
"installare kit bypass in caldaia oppure cambiare valvola da due a tre
vie in uno dei collettori"
E infatti il manuale dice "nel caso in cui sull'impianto di
riscaldamento vengano installate valvole di zona la Immergas fornisce a
richiesta il kit di by-pass impianto da installare sugli attacchi di
mandata e ritorno della caldaia".
Ma di spazio in caldaia non ce n'ᅵ. E' incassata sul balcone, dentro il
muro perimetrale.
Ad esempio, potresti avere
> caldaia e pompa che partono a seconda della temperatura dell'acqua in
> caldaia, mentre le valvole si aprono se la temperatura ambiente scende sotto
> soglia.
> Avendo due cose distinte che comandano, potresti avere la caldaia
> accesa, la pompa che prova a spingere, ma le due valvole chiuse. Quindi la
> pompa spinge sul duro, consuma come una bestia, prima o poi va a rompersi, e
> soprattutto la caldaia non riesce a scaricare l'acqua calda al suo interno, e
> questo a breve porterᅵ al danneggiamento definitivo.
Direi che come diagnosi ci siamo. :-(
> Come risoluzione: occorre assolutamente che la caldaia scaldi solo se c'ᅵ
> richiesta di acqua, e che la pompa vada solo se la caldaia scalda. E per
> consentire la postcircolazione, occorre che esista un bypass. Il bypass di
> sovrapressione in genere ᅵ un oggetto da 'emergenza', non ᅵ che sia bello
> usarlo come sistema standard. Allora servirebbe una valvola a 3 vie che,
> quando non c'ᅵ richiesta a valle, faccia un circuito chiuso con la caldaia.
Allora mi ricordavo bene.
> La soluzione migliore (che ho adottato a casa mia, quindi 'ci credo'), ᅵ
> quella di montare un compensatore. E', volendo semplificare, un tubo che
> consente all'acqua, spinta dalla pompa interna della caldaia, di tornare
> indietro alla caldaia stessa, se non c'ᅵ richiesta a valle. Poi da questo
> tubo si diramano due T, a ognuna di queste T ᅵ attaccata una pompa che
> alimenta una delle due zone. Lo stesso comando che apre l'elettrovalvola di
> zona, dovrᅵ attivare la relativa pompa. Poi nel compensatore c'ᅵ un banale
> sensore di temperatura, ed ᅵ questo che pilota fiamma e pompa della caldaia.
> Solo che farlo a impianto giᅵ montato, non so che costi ci siano.
Cazzarola, ma se lo paga l'idraulico che ha fatto l'impianto!
Ma porca di una eva, uno cosa paga a fare progetto, legge 10, piano di
sicurezza e cazzate varie quando poi si trova le cose fatte col culo?
> comincio a capire il problema ,sicuramente hai bisogno non di una
> valvola a tre vie ma di un by pass tra andata e ritorno in caldaia, ed
> ᅵ un lavoro abbastanza facile o per lo meno non molto impegnativo,
Ma si puᅵ fare nella sede dove ci sono i collettori?
> hai un impianto con ev di zona che perᅵ non fermano
> la caldaia e questo ᅵ sicuramente la causa dei problemi,ora bisogna
> vedere che tipo di valvole di zona hai e se sono dotate di switch
> ausiliari onde poter comandare accensione e spegnimento riscaldamento
>
> hai termostati ambiente che comandano le valvole di zona?
Ho due termostati: nella zona notte ho quello dato con la caldaia
(controllo remoto Immergas alimentato dalla caldaia); la zona giorno
usa un termostato Vimar (alimentato a pile).
E l'elettricista ha tribolato non poco per capire come collegare i
cavi.
Li avrᅵ collegati giusti? Mah.
> vorrei sapere come sono comandate le valvole di zona (giorno,notte)
Vorrei saperlo anche io. Credo che l'elettricista abbia cambiato i
collegamenti tre volte. Se ti va, dimmi cosa devo guardare, posso
smontare i coperchi dei collettori e cercare di capire dove vanno i
fili. Il termostato della zona notte va in caldaia diretto, alla scheda
elettronica. Quello della zona giorno, non vorrei dire una cazzata ma
passa prima dalle elettrovalvole e poi va alla caldaia.
Qui la foto dei collettori prima dei collegamenti elettrici (non so se
da qui si puᅵ capire qualcosa).
http://i47.tinypic.com/2mwfpty.jpg
Vorrei riuscire ad raggiungere una diagnosi definitiva del problema in
modo che poi l'idraulico non possa fare il pesce in barile.
(update - adesso noto che quando l'accendo in funzione solo acqua
sanitaria si accende sempre la spia della fiammella nel pannello remoto
anche se non c'ᅵ fiamma e gira solo la pompa).
Capisco il tuo disappunto.
Ma proviamo a essere costruttivi.
C'ᅵ un progetto (l'hai detto tu adesso, anche se lo davo per scontato).
L'idraulico (leggasi: l'impiantista) non puᅵ fare i cazzi propri. Deve
rispettare il progetto, altrimenti, fra le altre cose, non puᅵ
rilasciarti la dichiarazione di conformitᅵ (conformitᅵ AL PROGETTO,
appunto).
Quindi, vedo solo due possibilitᅵ:
1) avete concordato le modifiche in opera, sbattendovene del progetto,
perchᅵ ad esempio tu pensavi di fare una sola zona e poi hai cambiato
idea. In questo caso, l'errore ve lo dividete a metᅵ, lui che ha
lavorato male e tu che non sei tornato al via (progettista) per rifare
i calcoli.
2) l'idraulico ha deciso di fare le cose cosᅵ perchᅵ... perchᅵ a molti
di loro piace inventare anzichᅵ seguire i disegni fatti da un altro. In
questo caso, zero cazzi, ti deve sistemare tutto e pedalare.
Coraggio e pazienza.
Alberto
e per zone non � uguale ad avere una caldaia normale poi gestire le zone
con qualche valvola sulla distribuzione dei tubi?
che vantaggio ha ad avere direttamten dalla caldaia tale opzione?
Ci sono caldaie con la pompa modulante, che puᅵ lavorare a portate
diverse a secona di quante zone stanno chiamando in un determinato
momento. Ma si puᅵ fare anche andare la pompa a portata fissa, purchᅵ
ci sia un qualche sistema di ritorno dell'acqua che non dovesse andare
da nessuna parte (bypass, 3vie, compensatore,...).
Alberto
No, no. Ho scelto la caldaia che mi era stata offerta da un altro
idraulico per un altro preventivo. con questo nuovo ho imposto la
caldaia e il numero di zone (2). Poi se la sono vista lui e
l'elettricista. Quando l'elettricista mi ha chiesto come fare i
collegamenti l'ho rimandato al geometra e all'idraulico perchᅵ, dato
che li pagavo, non vedevo perchᅵ avrei dovuto perdere il mio tempo a
studiarmi tutti i dettagli.
Ho lasciato fare a loro.
Questo ᅵ il mio sbaglio.
> 2) l'idraulico ha deciso di fare le cose cosᅵ perchᅵ... perchᅵ a molti di
> loro piace inventare anzichᅵ seguire i disegni fatti da un altro. In questo
> caso, zero cazzi, ti deve sistemare tutto e pedalare.
L'ho chiamato e ha sostenuto che lui di caldaie cosᅵ ne ha un sacco e
nessuna ha ne la valvola a tre vie, ne il bypass. Comunque settimana
prossima scende direttamente con il tecnico della Immergas (lo stesso
che mi aveva detto che serviva o valvola a tre vie o bypass e che
quando chiamato da lui avrebbe negato).
Mo' voglio proprio vedere come va a finire.
la zona giorno
> usa un termostato Vimar (alimentato a pile).
> E l'elettricista ha tribolato non poco per capire come collegare i cavi.
se fosse cos� � un bel problema se non ho capito male zona giorno
termostato ambiente vimar zona notte termostato amico(caldaia ) ma se questo
comanda la caldaia come fa a comandare la valvola zona notte
qualcosa non mi quadra
se non ho capito male hai bisogno di un altro termostato ambiente
tutto ci� sempre che abbia capito bene( dentro di me ne sono convinto) per�
la lontananza e le non chiare spiegazioni mi lasciano qualche dubbio
> Li avr� collegati giusti? Mah.
se fosse come hai scritto sopra, sembra di no ma non per colpa sua, molti
elettricisti sono in difficolt� con certi collegamenti particolari per le
caldaie e secondo me non ha messo le mani (non sapendolo) nel posto giusto
>
>> vorrei sapere come sono comandate le valvole di zona (giorno,notte)
>
> Vorrei saperlo anche io. Credo che l'elettricista abbia cambiato i
> collegamenti tre volte. Se ti va, dimmi cosa devo guardare, posso smontare
> i coperchi dei collettori e cercare di capire dove vanno i fili. Il
> termostato della zona notte va in caldaia diretto, alla scheda
> elettronica. Quello della zona giorno, non vorrei dire una cazzata ma
> passa prima dalle elettrovalvole e poi va alla caldaia.
>
> Qui la foto dei collettori prima dei collegamenti elettrici (non so se da
> qui si pu� capire qualcosa).
> http://i47.tinypic.com/2mwfpty.jpg
>
> Vorrei riuscire ad raggiungere una diagnosi definitiva del problema in
> modo che poi l'idraulico non possa fare il pesce in barile.
>
>
> (update - adesso noto che quando l'accendo in funzione solo acqua
> sanitaria si accende sempre la spia della fiammella nel pannello remoto
> anche se non c'� fiamma e gira solo la pompa).
sono riuscito a trovare lo schema elettrico
quanta ***manualit�*** hai?
nei collettori ho visto una testina di color verde in basso a sx e in basso
a dx,
sono le valvole di zona?
sono comandate dai termostati ambienti ?
i collettori sono lontani dalla caldaia?
quanti fili sono all'interno delle testine? se pi� di tre siamo a
cavallo,praticamente 2 0 4 fili oltre i fili di alimentazione,(spero 3)come
avevo gi� scritto, come contatti ausiliari
se � come penso io non � nemmeno difficile risolvere il problema e senza
installare compensatore o valvola a tre vie
--
Edy ;o)
41.882950, 12.534775
l'uomo non gioca perch� invecchia, ma invecchia perch� non gioca
>> Ma si puᅵ fare nella sede dove ci sono i collettori?
> Si
E questa ᅵ giᅵ una buona notizia.
>>> hai termostati ambiente che comandano le valvole di zona?
Dunque, i termostati credo che parlino con la scheda elettronica della
caldaia, una scheda aggiuntiva messa apposta per avere le due zone. Poi
questa scheda dovrebbe pilotare le valvole di zona.
Il problema che lamentava l'elettricista era che lo schema non gli
tornava, ma ha comunque seguito le indicazioni (leggasi stampa dei
collegamenti) lasciate dall'idraulico.
> se fosse cosᅵ ᅵ un bel problema se non ho capito male zona giorno termostato
> ambiente vimar zona notte termostato amico(caldaia ) ma se questo comanda la
> caldaia come fa a comandare la valvola zona notte
> qualcosa non mi quadra
Passa attraverso la scheda elettronica aggiuntiva (sempre della
Immergas). Sul manuale, nella sezione dedicata alla scheda, ora vedo
anche la nota:
"Attenzione: qualora si utilizzi come valvola di zona principale quella
comandata dal CAR e questa non ᅵ ad apertura rapida (tempo inferiore ai
5 secondi), occorre installare in caldaia o sull'impianto un by-pass".
Che mi pare si applichi al mio caso. La valvola della zona notte ᅵ
comandata dal comando amico remoto, quella della zona giorno dal vimar
(attraverso la scheda) ma essendo lente possono trovarsi tutte due
chiuse contemporaneamente per qualche secondo (minuto) di troppo e
provocare il fenomeno di ebollizione che a questo punto credo mi abbia
sputtanato la caldaia.
>> Li avrᅵ collegati giusti? Mah.
> se fosse come hai scritto sopra, sembra di no ma non per colpa sua, molti
> elettricisti sono in difficoltᅵ con certi collegamenti particolari per le
> caldaie e secondo me non ha messo le mani (non sapendolo) nel posto giusto
L'eletticista ha fatto quello che gli ha detto l'idraulico.
A questo punto sono contento di non avergli detto nulla e di aveglielo
fatto chiamare.
> sono riuscito a trovare lo schema elettrico
> quanta ***manualitᅵ*** hai?
Beh, me la cavicchio. Ma dato che il problema ᅵ nato con il sistema,
preferirei non metterci le mani io, ma solo scoprire con precisione
quello che ᅵ successo e come risolverlo per non farmi condire via da
idraulico e tecnico.
> nei collettori ho visto una testina di color verde in basso a sx e in basso a
> dx, sono le valvole di zona?
Sᅵ.
> sono comandate dai termostati ambienti ?
Bella domanda. Una volta forse erano collegati direttamente, ma poi
dato che le zone risultavano invertite (nel senso che quando faceva
freddo in zona notte attaccavano i caloriferi della zona giorno e
viceversa) l'elettricista ᅵ dovuto tornare e da quello che ho capito ha
collegato tutto alla scheda elettronica.
> i collettori sono lontani dalla caldaia?
Sᅵ, circa un sei-sette metri credo.
> quanti fili sono all'interno delle testine?
Uhm, ne ho scoperta una: ci sono un filo marrone, un filo blu e due
fili gialli e verdi. Ho la senzazione che sia stato fatto un cavallotto
per portare la massa all'altra testina.
Sono andato a scartabellare i miei file, dove mi segno quello che ᅵ
stato fatto. Allora ecco qui quello che mi ero appuntato dell'ultimo
intervento dell'elettricista.
- due grigi sono quelli del termostato zona 2
- grigio e marrone sono quelli del termostato intelligente (zona 1)
su questi la caldaia dialoga con il bus.
- poi ci sono le valvole di zona,
Blu e marrone sono quelle dell'elelttrovalvola zona giorno,
gli altri sono quella dell'elettrovalvola della zona notte.
Direi quindi due fili per valvola.
> se ᅵ come penso io non ᅵ nemmeno difficile risolvere il problema e senza
> installare compensatore o valvola a tre vie
Tirare altri fili ed escludere la scheda elettronica?
Ma se un domani volessi aggiungere una terza zona? (ho dei tubi che
vanno in solaio - quello era il motivo per cui volevo una caldaia in
grado di gestire piᅵ zone)
Pendo dalle tue falangi.
saluti,
Peltio
Brrrrr, freddino qui dentro :-] (la zona notte ᅵ completamente morta da
stamattina).
Geometra, idraulico, elettricista...
Scusa, ma il progettista termotecnico?
Non so da voi, ma qui il progetto termotecnico ᅵ obbligatorio, e la
dichiarazione di conformitᅵ vi fa riferimento.
> Ho lasciato fare a loro.
> Questo ᅵ il mio sbaglio.
Ma avrai uno straccio di calcoli, di dimensionamento, o hanno montato
la valvola "che grossomodo ci sta", i tubi "che grossomodo ci stanno",
i radiatori "che grossomodo vanno bene", e cose del genere?
Se non l'hai, la cosa ᅵ comprensibile per quanto riguarda te, ma non ᅵ
comprensibile se ti sei affidato ad un 'geometra' per seguirti il
lavoro. In questo caso, deve averli lui questi dimensionamenti,
altrimenti la colpa ᅵ tutta sua.
>> 2) l'idraulico ha deciso di fare le cose cosᅵ perchᅵ... perchᅵ a molti di
>> loro piace inventare anzichᅵ seguire i disegni fatti da un altro. In questo
>> caso, zero cazzi, ti deve sistemare tutto e pedalare.
>
> L'ho chiamato e ha sostenuto che lui di caldaie cosᅵ ne ha un sacco e nessuna
> ha ne la valvola a tre vie, ne il bypass. Comunque settimana prossima scende
> direttamente con il tecnico della Immergas (lo stesso che mi aveva detto che
> serviva o valvola a tre vie o bypass e che quando chiamato da lui avrebbe
> negato).
Guarda, in linea puramente e strettamente teorica, si puᅵ fare senza
bypass, se l'elettronica ᅵ cosᅵ furba che spegne la pompa interna
esattamente quando chiude l'ultima elettrovalvola. Perᅵ deve anche
ricordarsi di non chiudere l'ultima elettrovalvola finchᅵ non ha
sfogato l'acqua calda residua interna alla caldaia. Quindi, anche se a
me non piace come principio, si puᅵ effettivamente fare senza. Perᅵ
bisogna affidarsi alla precisione dell'elettronica, che deve essere
ovviamente montata perfettamente.
E' un po' come quelli che dicono che la Mercedes classe A ᅵ sicura,
anche se senza elettronica si ribalta, perchᅵ tanto adesso c'ᅵ il
software nuovo...
>
> Mo' voglio proprio vedere come va a finire.
Tienici aggiornati...
Alberto
> Geometra, idraulico, elettricista...
> Scusa, ma il progettista termotecnico?
Il progettista termotecnico si ᅵ preso 450 euro per il progetto e 300
euro per la dichiarazione della legge 10. Fatto quello, consegnato al
geometra la legge 10 e dato copia del progetto all'ᅵdraulico.
Sul progetto, o almeno la copia che ho trovato tra le varie scartoffie,
non ci sono riferimenti espliciti di tutti i collegamenti elettrici, ma
solo l'indicazione del tipo di valvole e la loro connessione ai
termostati (uno dei quali ᅵ indicato nel testo come quello di caldaia).
Sembra piᅵ che altro incentrato sulla parte idraulica: diametri e tipo
dei tubi, disposizione e dimensionamento dei caloriferi, scarico...
> Guarda, in linea puramente e strettamente teorica, si puᅵ fare senza bypass,
> se l'elettronica ᅵ cosᅵ furba che spegne la pompa interna esattamente quando
> chiude l'ultima elettrovalvola. Perᅵ deve anche ricordarsi di non chiudere
> l'ultima elettrovalvola finchᅵ non ha sfogato l'acqua calda residua interna
> alla caldaia. Quindi, anche se a me non piace come principio, si puᅵ
> effettivamente fare senza. Perᅵ bisogna affidarsi alla precisione
> dell'elettronica, che deve essere ovviamente montata perfettamente.
> E' un po' come quelli che dicono che la Mercedes classe A ᅵ sicura, anche se
> senza elettronica si ribalta, perchᅵ tanto adesso c'ᅵ il software nuovo...
Mah, io adesso mi impunto su quanto dice il manuale della caldaia: che
se si usa il CAR per controllare l'EV principale e questa non ᅵ rapida
serve il bypass.
Quello che mi preoccupa di piᅵ ora ᅵ il danno alla caldaia. La zona
notte non attacca piᅵ (ho 13 gradi qui mentre scrivo), la zona giorno
va, ma la temperatura dell'acqua non segue piᅵ le indicazioni data
tramite il CAR: i caloriferi bollono e se faccio chiudere l'EV della
zona giorno la caldaia pompa con tutto chiuso e si impalla. Inoltre se
provo a fare andare solo l'acqua sanitaria, si accende fissa la spia
della fiamma nel CAR anche senza che ci siano rubinetti aperti, la
caldaia pare pompare e poi fa un gorgoglio strano e si impalla.
Riguardando le foto, i codici di errore che dava - e ora non dᅵ piᅵ
perchᅵ si impalla e basta - erano E27 quando si attaccava 'a freddo' ed
E14 negli ultimi due-tre giorni.
Ora ci sarᅵ il balletto dei rimpalli tra idraulico, elettricista e
tecnico e magari pure il giardiniere (che non ho).
Dimenticavo: non ho trovato alcuna menzione della scheda elettronica
aggiuntiva.
bypass?
Valvola a 3 vie?
Compensatore?
E' tutto qui il punto.
Il progettista deve farti il progetto di un impianto ben fatto, e
secondo me in un impianto come il tuo ha ragione il tecnico Immergas,
un sistema di bypass ci vuole, che sia con la valvola a 3 vie o col
compensatore non importa.
Quindi, se nel progetto c'era, ma l'idraulico non l'ha messo, ᅵ colpa
sua.
Se nel progetto non c'era, chiedigli perchᅵ.
Magari non in via definitiva, ma secondo me, da quello che scrivevi,
qualcosa nel tuo impianto si ᅵ danneggiato.
Magari adesso invertono due fili e tutto riparte regolarmente, ma se
fra due anni ti si apre la caldaia in due perchᅵ in queste settimane si
era crepata, poi sono cazzi tuoi, stai tranquillo che l'idraulico non
te la cambia piᅵ...
Alberto
rispondo qui
ti premetto che l'impianto(quasi) come il tuo l'ho eseguito a mia
cognata e funziona egregiamente e senza problemi
ti premetto per quello che ho capito io dovrai cambiare le testine
delle valvole(qualora sia possibile) o cambiare EV,aggiungere un
termostato ambiente e modificare i collegamenti
ho bisogno di un ulteriore chiarimento, nello schema elettrico della
caldaia (pdf Immergas) menziona due collegamenti al morsetto 42/43 ci
va il CAR(comando remoto)e sullo schema che ho visto io c'è un
ulteriore ponticello sui morsetti 40/41
me lo confermi?
in attesa e poi proseguiamo
a titolo di cronaca,sempre sullo schema pdf che ho scaricato,
riportava gli schemi di collegamento con valvole di zona con
microinterruttori(come hanno fatto a non vederlo) ,ma non sono quelle
che ti hanno montato
ciao Edy ;o)
Innanzitutto di nuovo grazie per gli sforzi che stai facendo.
Posso offrirti qualche cubetto di birra?
Li metti in un pentolino, li scaldi e diventano liquidi. :-)
> rispondo qui
> ti premetto che l'impianto(quasi) come il tuo l'ho eseguito a mia
> cognata e funziona egregiamente e senza problemi
Se mi dai l'indirizzo mi ci trasferisco volentieri :-]
Ok, freddure a parte...
> ti premetto per quello che ho capito io dovrai cambiare le testine
> delle valvole(qualora sia possibile) o cambiare EV,aggiungere un
> termostato ambiente e modificare i collegamenti
> ho bisogno di un ulteriore chiarimento, nello schema elettrico della
> caldaia (pdf Immergas) menziona due collegamenti al morsetto 42/43 ci
> va il CAR(comando remoto)e sullo schema che ho visto io c'ᅵ un
> ulteriore ponticello sui morsetti 40/41
> me lo confermi?
Allora, qui entriamo nel pieno del mistero.
Lo schema dei collegamenti che c'ᅵ sul manuale non collima con quello
che era stato dato con la scheda. Ricordo che l'elettricista se ne
lamentava ed era stato a lungo al cell coll'idraulico.
Sul manuale della caldaia confermo: dalla scheda interna alla caldaia
il 42-43 vanno al CAR. La coppia 40-41 va a degli switch s8, s9.
Sul foglietto cui ha fatto riferimento l'elettricista... beh qui ho la
foto:
http://i41.tinypic.com/2dgol6h.jpg
Nota la scritta a matita "?manca".
Qui invece la foto della scheda aggiuntiva, cosᅵ non ci sono dubbi su
quale sia l'oggetto misterioso:
http://i44.tinypic.com/2udukqo.jpg
> a titolo di cronaca,sempre sullo schema pdf che ho scaricato,
> riportava gli schemi di collegamento con valvole di zona con
> microinterruttori(come hanno fatto a non vederlo) ,
s8 e s9?
Le valvole sono della Cazzaniga, ho trovato il foglietto ma ᅵ generico
per 2 vie, 3 vie, 3 vie 4 attacchi. Sul progetto sono indicate come :
valvola di zona a due vie Taco Cazzaniga completa di termostato
ambiente.
> ma non sono quelle che ti hanno montato
Mi sa che ed essere stato montato sono io. :-(
Comunque, per la cronaca, nel primo pomeriggio si ᅵ attivata per
un'oretta anche la zona notte. Ora sto a 14 gradi e mezzo.
saluti,
Peltbrrrrr..io
> bypass?
No.
> Valvola a 3 vie?
Due vie
> Compensatore?
Nessun cenno.
> E' tutto qui il punto.
> Il progettista deve farti il progetto di un impianto ben fatto,
Da quello che vedo il progetto sembra essere un pezzo di carta la cui
unica funzione ᅵ quella di convertirsi in filigrana.
L'ho visto anche per le varie scartoffie richieste dallo stato, piano
di sicurezza in primis. Un bel mucchio di carta che si puᅵ usare come
fermaporte. Ma non ha alcuna altra funzione al di lᅵ di mungere un po'
di soldi.
>
> Le valvole sono della Cazzaniga, ho trovato il foglietto ma � generico per
> 2 vie, 3 vie, 3 vie 4 attacchi. Sul progetto sono indicate come :
> valvola di zona a due vie Taco Cazzaniga completa di termostato ambiente.
mi confermi che sono a 2 fili senza contatti ausiliari?
per quel che mi riguarda, qualsiai marca con contatti ausiliari
>
>> ma non sono quelle che ti hanno montato
>
> Mi sa che ed essere stato montato sono io. :-(
forse?
> Comunque, per la cronaca, nel primo pomeriggio si � attivata per un'oretta
> anche la zona notte. Ora sto a 14 gradi e mezzo.
io da qui sto ancora cercando di rendermi conto che hanno combinato
Quello che mi interessa sapere �, sul libretto di uso e manutenzione che �
in *tuo possesso* c'� un ponticello sul 40/41 X40? menzionato come
termostato ambiente
questo mi interessa sapere per poi passare alla seconda fase
Quello che � strano � che lo schema che vorrei fare io � lo stesso riportato
sul libretto boh
> non so se sia s8-s9 ma sullo schema scaricato sono collegamenti per
> termostati ambiente e valvole di zona con i relativi schemi a meno che non
> sia un modello diverso dal tuo
Pare sia cambiato qualcosa.
Qui le quattro pagine rilevanti del manuale in mio possesso.
http://i43.tinypic.com/174vfc.jpg
http://i39.tinypic.com/15ppkqx.jpg
http://i44.tinypic.com/538hz9.jpg
http://i43.tinypic.com/20acphi.jpg
>> Le valvole sono della Cazzaniga, ho trovato il foglietto ma ᅵ generico per
>> 2 vie, 3 vie, 3 vie 4 attacchi. Sul progetto sono indicate come :
>> valvola di zona a due vie Taco Cazzaniga completa di termostato ambiente.
> mi confermi che sono a 2 fili senza contatti ausiliari?
> per quel che mi riguarda, qualsiai marca con contatti ausiliari
Quello che so ᅵ che a parte la massa ci sono solo due fili per ogni
valvola.
>> Comunque, per la cronaca, nel primo pomeriggio si ᅵ attivata per un'oretta
>> anche la zona notte. Ora sto a 14 gradi e mezzo.
>
> io da qui sto ancora cercando di rendermi conto che hanno combinato
Mah, secondo me quello che sta succedendo adesso ᅵ il risultato dello
sputtanamento della caldaia. Prima l'unico "inconveniente" era E27 ogni
volta che attaccava "a freddo". Si bloccava per qualche secondo (o
minuto), poi ripartiva da sola e seguiva le indicazioni date dai
termostati (uno il CAR, l'altro il Vimar).
Adesso ᅵ una fantasia di errori. Ogni tanto, non riesco a capire cosa
la fa rinsavire, passa acqua calda nei caloriferi della zona notte, ma
dopo poche decine di minuti finisce con lo spegnere la fiamma e girare
'a vuoto'.
> Quello che mi interessa sapere ᅵ, sul libretto di uso e manutenzione che ᅵ in
> *tuo possesso* c'ᅵ un ponticello sul 40/41 X40? menzionato come termostato
> ambiente
Ahimᅵ, io i 40 e 41 sul libretto li ho sul connettore X1 e come puoi
vedere dalla terza pagina (http://i44.tinypic.com/538hz9.jpg), va agli
switch senza alcun ponticello.
Mentre sul foglietto della scheda aggiuntiva
(http://i41.tinypic.com/2dgol6h.jpg) vanno al kit allacciamento
impianti di zona.
> questo mi interessa sapere per poi passare alla seconda fase
> Quello che ᅵ strano ᅵ che lo schema che vorrei fare io ᅵ lo stesso riportato
Che ᅵ diverso dal mio.
Chissᅵ, magari questo funziona meglio :-)
E nevica pure!
Forse ᅵ il caso che io cerchi di capire dove vanno tutti i fili e
faccia uno schema di come sono collegati tutti i vari pezzi: CAR,
termostato vimare, elettrovalvole, scheda aggiuntiva e scheda sulla
caldaia.
Ma ho paura che mi andrebbe su la pressione, perchᅵ ho la sensazione
che siano connessi alla c...
Mah. E meno male che l'idraulico ha detto di averne montate a bizzeffe.
Guarda che è lo stesso di pag 22 del tuo manuale
> E nevica pure!
mi dispiace per te
>
> Forse è il caso che io cerchi di capire dove vanno tutti i fili e
> faccia uno schema di come sono collegati tutti i vari pezzi: CAR,
> termostato vimare, elettrovalvole, scheda aggiuntiva e scheda sulla
> caldaia.
> Ma ho paura che mi andrebbe su la pressione, perchè ho la sensazione
> che siano connessi alla c...
no ma che dici ;o)
> > Mah. E meno male che l'idraulico ha detto di averne montate a bizzeffe.
Hai detto bene è un *idraulico*, montare una caldaia, non vuol
dire ***saper montare una caldaia*** e questa ne è la dimostrazione
Se mi dici come posso aiutarti lo faccio volentieri
che città stai?
ciao Edy :o((( (dispiaciuto per non poter risolvere il
problema)
>>> questo mi interessa sapere per poi passare alla seconda fase
>>> Quello che è strano è che lo schema che vorrei fare io è lo stesso
>>> riportato sul libretto boh
>>
>>> http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=11&ved=0CAUQFjAAOA...
>>
>> Che è diverso dal mio.
>> Chissà, magari questo funziona meglio :-)
>
> Guarda che è lo stesso di pag 22 del tuo manuale
Mi riferivo allo schema della caldaia, ma forse si tratta di una
disposizione differente degli stessi elementi.
E in questo manuale è scomparsa la frase (che sta giusto sotto lo
schema di pagina 22 nel mio):
"ATTENZIONE: qualora si utilizzi come valvola di zona principale
quella comandata dal CAR (vedi schema M1) e questa non è ad
apertura rapida (tempo inferiore a 5 secondi), occorre installare
in caldaia o sull'impianto un by-pass".
Forse le versioni successive hanno un'elettronica più sveglia, o un
bypass integrato in caldaia.
>>> Mah. E meno male che l'idraulico ha detto di averne montate a bizzeffe.
>
> Hai detto bene è un *idraulico*, montare una caldaia, non vuol
> dire ***saper montare una caldaia*** e questa ne è la dimostrazione
>
> Se mi dici come posso aiutarti lo faccio volentieri
> che città stai?
Sto in alta brianza. Ma a questo punto se la devono vedere le persone
che l'hanno installata. Se solo provassi a farla toccare da qualcun
altro salterebbero su come delle molle a dire "ecco, l'ha rovinata lui!
noi non c'entriamo nulla!".
Gia adesso l'elettricista se la prende con l'idraulico e l'idraulico
con l'elettricista e quello che aveva detto che serviva il bypass ha
negato di averlo mai detto.
Da quello che vedono hanno sbagliato tanto l'elettricista (a non fare
tutti i collegamenti, visto che entrambe le valvole hanno solo due fili
+massa) quanto l'idraulico (che non ha messo la valvola rapida - queste
hanno un tempo di 4 minuti, altro che 5 secondi - o il bypass).
E intanto io sono qui col mal di gola e un principio di influenza.
Mi potresti aiutare per passare il fine settimana però: se metto la
valvola della zona notte su "manuale", questa si apre e rimane sempre
aperta, giusto?
E' una cosa che può fare l'utente, secondo te, o se provo a farlo la
colpa dell'impianto fatto a donnine allegre ricade tutto su di me, così
come la fame nel mondo e la crisi economica globale?
saluti,
Pelt... elt... ett-cì!
PS
Tra le diagnosi a distanza dell'idraulico, sulla base del fatto che la
pressione tende a salire, ci sarebbe anche quella del vaso di
espansione scarico.
E infatti a pag. 7 del pdf che abbiamo scaricato, c'è un "by-pass
automatico" al numero 23 e una valvola a 3 vie al numero 22. Che nel
mio schema mancano.
Alla nuova versione manca invece il vaso di espansione.
> Gia adesso l'elettricista se la prende con l'idraulico e l'idraulico con
> l'elettricista e quello che aveva detto che serviva il bypass ha negato di
> averlo mai detto.
> Da quello che vedono hanno sbagliato tanto l'elettricista (a non fare
> tutti i collegamenti, visto che entrambe le valvole hanno solo due fili
> +massa) quanto l'idraulico (che non ha messo la valvola rapida - queste
> hanno un tempo di 4 minuti, altro che 5 secondi - o il bypass).
a parte la rapidità delle valvole, ma non sono quelle giuste e te lo
conferma anche il tuo schema,ci volevano valvole con contatti ausiliari e
non c'era necessità di bypass qualora fossero a chiusura lenta
>
> E intanto io sono qui col mal di gola e un principio di influenza.
>
> Mi potresti aiutare per passare il fine settimana però: se metto la
> valvola della zona notte su "manuale", questa si apre e rimane sempre
> aperta, giusto?
parli sul corpo valvola? se hai la possibilità di farlo perchè no, in queste
condizioni io avrei smontato direttamente la valvola
>
> E' una cosa che può fare l'utente, secondo te, o se provo a farlo la colpa
> dell'impianto fatto a donnine allegre ricade tutto su di me, così come la
> fame nel mondo e la crisi economica globale?
>
> saluti,
> Pelt... elt... ett-cì!
>
> PS
> Tra le diagnosi a distanza dell'idraulico, sulla base del fatto che la
> pressione tende a salire, ci sarebbe anche quella del vaso di espansione
> scarico.
dipende da quanto sale, non hai scritto l'altezza del tuo impianto,se sale e
tende di molto ad avvicinars ia tre allora è probabile che sia scarico il
vaso però in una caldaia nuova o quasi mi sembra strano
--
Edy ;o)
41.882950, 12.534775
"La felicità non dipende da quante cose tu abbia da godere. Ma da quanto tu
godi di quelle che hai."
Oh, grazie per il conforto e il sostegno morale!
>> Sto in alta brianza. Ma a questo punto se la devono vedere le persone che
>> l'hanno installata. Se solo provassi a farla toccare da qualcun altro
>> salterebbero su come delle molle a dire "ecco, l'ha rovinata lui! noi non
>> c'entriamo nulla!".
>>
> l'avrei fatto volentieri per soddisfazione
Se sei grosso e picchi duro, potresti comunque tornarmi utile.
L'idraulico solleva i caloriferi in ghisa come se fossero d'alluminio.
8-/
> a parte la rapidità delle valvole, ma non sono quelle giuste e te lo conferma
> anche il tuo schema,ci volevano valvole con contatti ausiliari
Io voglio sperare che i contatti ausiliari ci siano e semplicemente non
siano stati collegati. Dal fogliettino vedo che ci sono 5 terminali per
valvola: 4 più la massa.
> non c'era necessità di bypass qualora fossero a chiusura lenta
Ma sul manuale (p. 22) dice che se la principale è a chiusura lenta il
by-pass occorre. Mi pare molto esplicito. Mi sfugge qualcosa?
> parli sul corpo valvola? se hai la possibilità di farlo perchè no, in queste
> condizioni io avrei smontato direttamente la valvola
Ok, messa in manuale è tornato il calore nella zona notte. E i
caloriferi della zona giorno non sono più bollenti, ma paiono seguire
la temperatura impostata. La pressione sale ancora ma molto più
lentamente.
(avevo messo in manuale la valvola poco dopo aver scritto il post - ma
la levetta era dura e ho dovuto aspettare la casuale apertura che
capita una tantum per poterla girare)
>> Tra le diagnosi a distanza dell'idraulico, sulla base del fatto che la
>> pressione tende a salire, ci sarebbe anche quella del vaso di espansione
>> scarico.
> dipende da quanto sale, non hai scritto l'altezza del tuo impianto,
Caldaia e calorifieri su stesso piano.
> se sale e
> tende di molto ad avvicinars ia tre
Da quando la controllo non la faccio salire sopra le 2,2-2,5. Ma credo
che i primi episodi di malfunzionamento, quando ancora non sapevo che
c'era il problema e mi sono svegliato al freddo possa essere arrivata a
3 con intevento della valvola di sicurezza.
In base alla tua esperienza questo può aver danneggiato la caldaia?
Ricordo che una volta, quando la zona notte era bloccata e la zona
giorno non dava il consenso, la poretta pompava di bestia e si è
bloccata di colpo con un rumore osceno e puzza di bruciato (gli
avvoglimenti del motore della pompa???)...
Adesso quando va fa più rumore di prima e la sento in tutto
l'appartamento. Primo dovevo appoggiare l'orecchio al muro dove era
incassata.
saluti,
Peltio
che ora sta pensando a come trattare gli 'installatori'.
> saluti,
> Peltio
> che ora sta pensando a come trattare gli 'installatori'.
li chiudi nel locale caldaia e li rilasci ad impianto finito e
funzionante, a parte gli scherzi da quello che hai scritto è più un
problema di elettricista che di idraulico,comunque l'impianto lo hanno
fatto insieme e insieme devono risolvere i problemi
senza dover passare a vie di fatto diverse,digli di studiarsi per bene
gli schemi elettrici
ciao EDY ;o)