Ma per la macchina esterna (4MXS68F), devo andare sul tetto, non è che
mi ispiri molto come lavoro, ma quantomeno vorrei evitare di stare
lassù due ore, o magari di dover lasciare la macchina sbudellata mentre
vado a cercare un fusibile in qualche negozio.
Ho trovato in rete uno schema, viene riportato un fusibile da 3.15A
(per l'elettronica, non per la potenza), poi c'è anche un varistore.
Il fusibile dovrei riuscire a cambiarlo là in alto, il varistore
vorrebbe invece dire che devo smontare la scheda e lavorarci col
saldatore.
Partiamo per gradi: qualcuno che abbia già aperto una macchina esterna
Daikin, sa dirmi dove devo intervenire, e come?
Presumo di dover smontare quel coperchione sulla destra, che spero sia
solo avvitato in maniera agevole.
Poi, dove sarà la parte elettronica?
Vorrei avere più informazioni e consigli possibile PRIMA di iniziare,
perchè non è che sia un lavoro che si possa agevolmente lasciare a metà
e riprendere dopo...
Ciao
Alberto
> ...un fusibile da 3.15A (per l'elettronica, non per la potenza),...
Bello questo specifico, non l'avevo ancora sentito.:-)
Non ti so aiutare sul punto specifico, ma mi sono chiesto: ma davvero un
ramo che si porta dietro un cavo ti ha potuto causare uno spike di QUESTA
portata? :-O
Cioè... ricordo che hai sempre lamentato problemi di irregolarità
d'alimentazione, ma un danno così esteso... mah. O nella linea tranciata
qualche minus habens ha mescolato distribuzione in bt ed in mt o... boh?
Non riesco a farmi una spiegazione razionale dell'accaduto. Anche con la
migliore fantasia. Se qualche "pro" sa darmi una spiegazione
convincente...
--
Ciao!
Stefano
Probabile.
> Ma come cavolo ha fatto un cavo trabciato a fare tutto questo casino?
> sai, la cosa che mi preoccupa è che anche io ho il cavo che passa tra i rami
> di un albero.......
Non è stato un ramo. Anche se ci siamo quasi.
C'è una linea aerea che arriva dalla via principale. Non so dare
dettagli tecnici, diciamo che da vedere il cavo sembra un torciglione,
cioè un insieme di n cavi attorcigliati.
Questo torciglione passava in mezzo ad un albero vecchio e malandato
sul ciglio della strada.
Arriva ad un palo nel mio cortile.
Poi si divide in 3, un cavo (1) parte per aria e va a servire altre due
case, un cavo (2) scende lungo il palo e entra in casa mia con un tubo
interrato, un altro (3) scende sempre lungo il palo e serve due case
dietro casa mia sempre attraverso un condotto sotterraneo.
Gli unici che erano a casa erano i vicini di una delle due case servite
dalla diramazione aerea (1). Hanno detto che durante la bufera di
vento, avevano delle cose incredibili, tipo la televisione che si
accendeva da sola, l'antifurto che faceva bip bip, la caldaia in
allarme, le luci che cambiavano di intensità. A questo punto hanno
preso paura ed hanno staccato il quadro generale (molto saggi).
Quindi evidentemente il cavo non si è rotto di colpo, ma ha iniziato a
sfilacciarsi, magari qualche guaina si è mangiata grattando contro
l'albero 'appeso', finchè qualche fase si sarà toccata, oppure qualche
terra staccata, chissà...
E a quel punto è successo il patatrac. A casa mia e di mio fratello
abbiamo avuto danni. Io ero la casa di gran lunga più vicina all'albero
ed al palo, parliamo di 10 metri, mentre i percorsi che arrivano alle
altre case sono nell'ordine di 100-200 metri. Non che il rame protegga
molto, in 100 metri, ma evidentemente qualche differenza c'è stata,
perchè mio fratello, servito dalla linea (3), ha avuto alcuni danni ma
meno dei miei. Quelli che avevano staccato tutto non hanno avuto danni,
degli altri non so niente.
Quello che so, è che lo scaricatore strinato interviene a 275V fra fase
e neutro o a 440V fra un polo qualunque e terra. E regge(va) 5kA prima
di strinarsi.
I varistori della caldaia erano tarati a 470V, mi sembra, quindi per
bruciarsi deve essere arrivata una bella sberla.
Adesso, lo scaricatore l'ho già ordinato (da 40kA, stavolta).
Pensavo di mettere a monte dello scaricatore anche due fusibili rapidi
da 32A. Più che altro perchè il C25 impiega troppo tempo a intervenire.
Meglio che salti un fusibile piuttosto che strinare tutto un'altra
volta, se ricapita qualcosa di strano.
Per le varie elettroniche, finora mi è andata di lusso che con pochi
euri di varistori e fusibili sono riuscito sempre a sistemare le
schede.
Appena riesco ad andare sul tetto (direi sabato), vedo se riesco ad
arrivare alla scheda del condizionatore...
Ciao
Alberto
Ieri sera tardi sono riuscito a estrarre la scheda elettronica dello
split.
Millemila bestemmie perchè è collegata a millemila sensori, con i
relativi cavi che a volte sono saldati sul sensore e col connettore
sulla scheda, a volte saldati alla scheda col connettore sul sensore.
Quindi ho dovuto sfascettare tutte le matasse e selezionare i cavi che
venivano via con la scheda da quelli che restavano a penzolare sullo
split.
Comunque alla fine c'era il solito varistore, stavolta da 470V di picco
e 320V RMS, oltre ad un fusibile da 3.15A.
Ovviamente entrambi ben saldati alla scheda.
Però per entrambi c'erano i forellini predisposti sulla scheda per
saldarci i nuovi dopo aver semplicemente tagliato via i vecchi (mentre
nella Buderus i varistori erano saldati e bisognava ripulire i
forellini per inserire il nuovo).
Adesso ho messo i due componenti nuovi (per il fusibile, ho anche
stavolta tirato due fili con portafusibile volante), stasera quando
torno a casa rimonto tutto.
Non so se basterà a far ripartire anche la macchina esterna.
Teoricamente ci sarà un fusibile saltato anche là.
Però lo split strinato era il "master" dei 4 split, quindi, chissà,
forse la sua mancanza dalla logica teneva ferma anche la macchina (è
più una mia speranza che altro).
>
> Cioè... ricordo che hai sempre lamentato problemi di irregolarità
> d'alimentazione, ma un danno così esteso... mah. O nella linea tranciata
> qualche minus habens ha mescolato distribuzione in bt ed in mt o... boh?
> Non riesco a farmi una spiegazione razionale dell'accaduto. Anche con la
> migliore fantasia. Se qualche "pro" sa darmi una spiegazione
> convincente...
Sabato mattina parlavo con l'elettricista che fa la manutenzione alle
strutture comunali.
Gli raccontavo l'accaduto, e lui mi ha detto che l'anno scorso in una
delle scuole (dove va una delle mie figlie, casualmente) la caduta di
un palo aveva fatto strinare TUTTI i tubi fluorescenti, tutti i pc, il
marcatempo, il centralino telefonico, ecc...
Poi ha iniziato tutta una disquisizione sulle fasi sbilanciate, la
terra dai pali che si stacca, le fasi che si toccano, ecc..., che a
dire il vero non sono riuscito a seguire...
Alberto
Botta di culo sconvolgente, rimontando la scheda riparata sono spariti
anche gli errori dalla diagnostica e il sistema funziona correttamente.
Quindi non ho più bisogno di andare a sbudellare la macchina esterna.
Ho provato tutto ciò che ha del rame dentro, in casa, per cui spero di
avere finito con 'sto cimitero degli elefanti.
Ho tenuto per ricordo un sacchetto pieno di fusibili e varistori
bruciati...
> Sabato mattina parlavo con l'elettricista che fa la manutenzione alle
> strutture comunali.
> Gli raccontavo l'accaduto, e lui mi ha detto che l'anno scorso in una delle
> scuole (dove va una delle mie figlie, casualmente) la caduta di un palo aveva
> fatto strinare TUTTI i tubi fluorescenti, tutti i pc, il marcatempo, il
> centralino telefonico, ecc...
> Poi ha iniziato tutta una disquisizione sulle fasi sbilanciate, la terra dai
> pali che si stacca, le fasi che si toccano, ecc..., che a dire il vero non
> sono riuscito a seguire...
Ah, ecco, una cosa su cui riflettevo stamattina chiedendomi come mai io
abbia avuto più danni dei vicini.
Non è che il cavone che arriva sui pali abbia 3 fasi e un neutro, e a
me venga data una fase mentre ai miei vicini una fase diversa?
Visto che il cavone arriva alle nostre 5 case e lì termina, sarebbe
ragionevole che le 3 fasi venissero distribuite in maniera più o meno
bilanciata...
Se così fosse, ossia se io avessi una fase diversa dagli altri, si
spiegherebbe la differenza nei danni (anche se a dire il vero uno dei
vicini ha fatto in tempo a staccare il quadro, mio fratello non ha
ancora controllato tutto, e degli altri non so niente)...
Alberto
scusa eh, ma per curiosità:
l' Enel (o chi per lei) ovviamente non è tenuta a rifonderti di un caz?
Mi hai fatto venire la paranoia... immagino che alla fin fine non ci sia
modo di tutelarsi contro tali disastri giusto?
Il mio pensiero và all' HD con le foto e video dei bimbi...
ciao!
Ho mandato un fax comunicando che è avvenuto il sinistro e che concluse
le riparazioni manderò il conto.
Solo che per il momento ho riparato tutto da me.
Adesso però penso di farmi fare dei preventivi per la sostituzione
delle schede con schede nuove. Perchè per andare vanno, però ho tipo la
scheda della caldaia che ho dovuto tagliare i carter col dremel e
quindi non è più stagna, su altre ho dovuto tagliare gusci, saldare a
mano componenti simili ma non identici, ecc..., quindi se mi pagassero
la sostituzione con schede nuove starei più tranquillo.
> Mi hai fatto venire la paranoia... immagino che alla fin fine non ci sia modo
> di tutelarsi contro tali disastri giusto?
Sto aprendo un thread sull'argomento.
> Il mio pensiero và all' HD con le foto e video dei bimbi...
Io tengo le foto su dvd che masterizzo periodicamente (tipo una/due
volte all'anno), su un NAS in ufficio, sul pc portatile e su un HD usb
a casa. Diciamo che mi sento abbastanza tranquillo.
Alberto
>Mi hai fatto venire la paranoia... immagino che alla fin fine non ci sia
>modo di tutelarsi contro tali disastri giusto?
Sicuramente esiste una qualche assicurazione anche per questo.
Pero' poi non e' proprio la catteristica dei disastri, di essere
disatrosi? Senno' che disastri sarebbero?
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it