http://img148.imageshack.us/img148/1015/immagine0021.jpg
Staccando il tubo di uscita dell'elettrovalvola e premendo il pulsante del
vapore tutto ok, il vapore esce dal tubicino, a tasto rilasciato nessuna
fuoriuscita di vapore, nemmeno minima.
Riattaccato il tubo e fatte un p� di prove tutto ok, il vapore esce dal tubo
nero che va fino al ferro vero e proprio nella giusta quantit� regolata
dalla manopola rossa che si vede nella foto. Si forma un certo quantitativo
di acqua nel tubo di "ricircolo" che dovrebbe essere espulso direttamente
nel serbatoio, almeno se ho interpretato correttamente il funzionamento di
tutto l'accrocco.
http://img195.imageshack.us/img195/8423/immagine005mb.jpg
Il problema � che questa acqua non viene rispedita nel serbatoio ma, forse
per un cattivo funzionamento dell'elettrovalvola, ritorna nel tubo nero di
uscita del vapore e viene fuori dal ferro.
quale soluzione suggerite?
A - smonto l'elettrovalvola e la pulisco, potrebbe essere incrostata
B - sostituisco l'elettrovalvola
C - compro un ferro nuovo
Grazie a tutti per l'attenzione
L'acqua giᅵ presente nel tubo nero non puᅵ tornare nel serbatoio perchᅵ
questo ᅵ in pressione; il bypass che si vede serve affinchᅵ possa
funzionare il regolatore di pressione/portata, ovvero quando si apre
l'elettrrovalvola, una parte del vapore, a seconda della posizione
della manopola, viene rimandata all'interno, proprio come nei
carburatori.
Quello che dici tu ᅵ un difetto abbastanza comune, soprattutto a tubi
freddi; infatti una parte del vapore si condensa dentro al tubo nero.
Non c'ᅵ soluzione.
mmmm non � l'acqua presente nel tubo nero a dover tornare indietro, ma
quella che si condensa in quello che io chiamerei "del vapore superfluo" non
so se riesco a spiegarmi.
Quando la manopola del vapore � inpostata sul minimo il vapore in uscita
dall'elettrovalvola andr� in minima parte nel tubo nero e per la maggior
parte nel tubo "del vapore superfluo" e successivamente viene ributtato nel
serbatoio che non � in pressione in quanto separato dalla caldaia.
Il fatto � che questo "vapore superfluo" lo trovo condensato solo nel primo
tratto del tubo di ritorno, e non nel secondo tratto, cio� la parte a valle
dell'incrocio con la mandata dell'elettrovalvola, come se in questa parte
fosse ostruito.
perdonatemi le inesattezze e le contorsioni mentali....
Ma scusa, per uscire dal ferro da stiro, l'acqua deve essere giᅵ
presente al suo interno, altrimenti con quale pressione salirebbe?
Tieni presente che fino ad un paio di settimane fa il ferro ha funzionato
perfettamente. Credo che il problema sia in quello strano incrocio
dell'elettrovalvola.
Se provo a soffiare "a polmoni :)" nel tubo del ricircolo lo sento ostruito
(calcare?) e secondo me questo non � normale; quindi il vapore/condensa non
riesce a tornare nel serbatoio dell'acqua fredda e, per effetto della
pressione, torna nel tubo nero di uscita verso il ferro.
Sono tentato dalla sostituzione dell'elettrovalvola, ma ho paura che il
rimontaggio magari non perfetto come in fabbrica possa provocare danni
maggiori.
Di nuovo grazie per l'attenzione.
Grazie a te ho appreso che esistono modelli con recupero; comunque
smontare e rimontare una elettrovalvola non ᅵ difficile, prova!
http://img44.imageshack.us/img44/4240/elettrovalvola.jpg
palese (e sperimentato) che quando aziono l'interruttore sul ferro
l'elettrovalvola apre e il vapore passa dalla caldaia al tubo A e poi verso
il ferro ma mi (e vi) chiedo il percorso B->C quando viene aperto visto che
soffiando a pieni polmoni sia da B verso C che da C verso B a bobina
eccitata o non eccitata l'unico effetto che ottengo � quello di diventare
paonazzo per lo sforzo causa mancata fuoriuscita di aria?
grazie ancora a tutti
Andando per logica:
1-) le elettrovalvole dovrebbero essere due, una per la parte in
pressione del vapore, probabilmente sotto la manopola: essa apre e fa
uscire il vapore nel tubo nero.
2 ) Non capisco dove stia la pompa che prende l'acqua del serbatoio e
la spinge dentro alla caldaia; supponendo che non si veda perchᅵ
immersa nel serbatoio, il circuito si configura come una pompa AC e il
corpo con la manopola come un carburatore: il flusso entra da C, esce
in B e l'esubero, assieme alla condensa, rientra in A.
Per cui con valvola eccitata tutte e tre le vie devono essere aperte e
comunicanti tra loro.
Prova a fustigare con ferro da calza la via che trovi sempre
chiusa...chissᅵ.
non credo che in una valvola a 3 vie tutte tre siano aperte, perde lo scopo
della valvola
--
Edy ;o)
41.882950, 12.534775
l'uomo non gioca perch� invecchia, ma invecchia perch� non gioca
il ferro ma mi (e vi) chiedo il percorso B->C quando viene aperto visto che
> soffiando a pieni polmoni sia da B verso C che da C verso B a bobina
> eccitata o non eccitata l'unico effetto che ottengo � quello di diventare
> paonazzo per lo sforzo causa mancata fuoriuscita di aria?
per capirlo bisogna sapere la funzione della manopola arancione (� un
regolatore di flusso?) la via C dove finisce in un serbatoio?
tu senti scattare il magnete ma sei sicuro che trasporti il perno?
il tubo nero va al ferro?
il percorso � in acqua e non in vapore (mia ipotesi)
Se il percorso fosse in acqua a che servirebbe la caldaia?
L'ipotesi ᅵ che la valvola vapore non si veda nella foto, quella non ᅵ
a tre vie ma ha solo un T.
Quindi due valvole.
Il tubo nero ᅵ l'unico che si allontana, quindi dove altro potrebbe
andare?
Riporto la foto per comodit�
http://img44.imageshack.us/img44/4240/elettrovalvola.jpg
> Sembra che Edy abbia detto :
> per capirlo bisogna sapere la funzione della manopola arancione (� un
> regolatore di flusso?) la via C dove finisce in un serbatoio?
> tu senti scattare il magnete ma sei sicuro che trasporti il perno?
> il tubo nero va al ferro?
> il percorso � in acqua e non in vapore (mia ipotesi)
Il tubo nero va al ferro. I percorsi sono tutti in vapore (a meno di
condense). L'elettrovalvola trascina il perno, se stacco il tubo A esce un
copioso getto di vapore. La via C finisce nel serbatoio dell'acqua fredda.
La manopola arancione comanda un rubinetto regolatore di flusso. Ruotandola
su MAX tutto il vapore in ingresso viene dirottato nel tubo nero (e quindi
va al ferro); ruotandola su MIN poco vapore verso il tubo nero e abbastanza
nel circuito di ricircolo che attraverso il percorso B->C (forse ostruito)
dovrebbe sfociare nel serbatoio.
> "bama" ..................
> 1-) le elettrovalvole dovrebbero essere due, una per la parte in pressione
> del vapore, probabilmente sotto la manopola: essa apre e fa uscire il
> vapore nel tubo nero.
A meno di un attacco di cecit� improvvisa posso assicurarti che in tutto il
ferro c'� solo l'elettrovalvola che vedi nella foto. Quello sotto la
manopola � solo un deviatore di flusso.
> 2 ) Non capisco dove stia la pompa che prende l'acqua del serbatoio e la
> spinge dentro alla caldaia; supponendo che non si veda perch� immersa nel
> serbatoio
La pompa sta bella nascosta tra il serbatoio e la caldaia. Tutti i pezzi
sono facilmente raggiungibili e sostituibili
> il circuito si configura come una pompa AC e il corpo con la manopola come
> un carburatore: il flusso entra da C, esce in B e l'esubero, assieme alla
> condensa, rientra in A.
> Per cui con valvola eccitata tutte e tre le vie devono essere aperte e
> comunicanti tra loro.
Non sono daccordo sui percorsi che hai indicato. Il flusso esce da A ed
entra nel tuo "carburatore" per riuscirne verso il ferro. L'esubero assieme
alla condensa B rientr attraveso C nel serbatoio
> Prova a fustigare con ferro da calza la via che trovi sempre
> chiusa...chiss�.
>
La via chiusa B->C presenta un foro abbastanza piccolo, prover� con
delicatezza a vedere se � ostruito ad elettrovalvola eccitata anche se il
mio dubbio � che questa via non sia comandata dalla bobina di eccitazione ma
dalla pressione che si crea nel percorso.
Mi chiedo:
Perch� il tubo del ricircolo passa per quello strano incrocio
dell'elettrovalvola e non � stato fatto con un semplice tubo che ritorna
bello dritto dritto al serbatoio? Se avessero fatto cos� si poteva usare
un'elettrovalvola pi� semplice! Alla Imetec invece hanno scelto la via della
complicazione, vuoi vedere che quello strano incrocio � in realt� un
riduttore di pressione?
Ok. la smetto di tediarvi, la verit� e che spero sempre di trovare il
"Fabbrogiovanni dell'elettrovalvola" che mi apra la mente sul funzionamento
di qesti aggeggi.
Grazie ancora per la vostra disponibilit�
i circuiti dovrebbero essere AB-AC se A viene dalla pompa o dal serbatoio
vapore, C dovrebbe essere recupero vapore o condensa, non hai altre foto dei
circuiti dei tubi? perch� risalire alle funzioni vedendo una valvola a tre
vie non � molto facile
peccato non averla tra le mani
scusa ma perch� non la smonti?il corpo valvola � fascilmente smontabile,
levi il dado in testa e smonti il solenoide, una volta tolto il solenoide
puoi smontare il corpo valvola e qualora avessi il sospetto che sia ostruito
puoi metterla a mollo in acido