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Teoria e pratica della combustione

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trash

unread,
Oct 27, 2010, 7:24:56 PM10/27/10
to
Riprovo a chiedere chiarimenti sull'uso della stufa con un thread
dedicato...
La situazione: stufa a legna ad alto rendimento, con regolazione di
aria primaria e secondaria.
Dopo aver acceso un bel fuocherello, non avendo necessita' di calore
eccessivo chiudo progressivamente il primario, e poi il secondario
(fino a lasciarlo chiuso per 3/4).
La combustione procede regolarmente finche', ad un certo punto,
ottengo questo:

http://it.tinypic.com/r/2r5vk92/7

In pratica, vi sono delle fiammate alternate a momenti senza fiamma.
Immagino sia dovuto al fatto che la legna sta sprigionando gas che
bruciano quando al'interno della camera di combustione si accumula
abbastanza ossigeno.
Chiedo: e' questo il normale e corretto funzionamento?
Temo di no, e che dovrei dare piu' aria (primaria o secondaria?) per
consentire ai gas di bruciare meglio, ma cosi' facendo aumenterei la
temperatura ed il consumo di legna...
Insomma, cosa dovrei fare per regolare meglio la combustione?

Trash

Albe V°

unread,
Oct 28, 2010, 3:43:35 AM10/28/10
to
trash ha spiegato il 28/10/2010 :

Interessantissimo...
Veramente belle anche le immagini, per chi come me ᅵ affascinato dai
meccanismi della combustione.

Innanzitutto, mi stupisce vedere una camera di combustione cosᅵ ampia.
Strano, per le stufe ad alto rendimento, che teoricamente dovrebbero
far bruciare il combustibile in ambiente a basso contenuto di ossigeno.
Tant'ᅵ che tali stufe hanno canne fumarie molto piccole proprio perchᅵ
tutto il flusso deve essere molto tenue.
Sostanzialmente, la legna dovrebbe bruciare come brace, e non con
fiamma.
La fiamma che tu vedi, non credo derivi da gas, ma semplicemente dalla
legna che, molto calda, quando viene lambita da una concentrazione di
ossigeno sufficiente, innesca violentemente la fiamma e questa si
sviluppa in maniera brusca consumando tutto l'ossigeno presente.
Proprio per questo serve pochissimo tiraggio, per evitare che ci sia
ossigeno in abbondanza.

Io inizierei dal tiraggio. Verifica che la canna fumaria sia di piccola
sezione, diciamo un diametro di 8-10cm. Se ᅵ piᅵ grande, verifica che
non ci sia una regolazione del tiraggio (in sostanza, una serranda
parzializzatrice come nei caminetti con vetro), e prova a ridurla.
Ultima opzione, parzializza la canna fumaria con un anello metallico
(anche se non ᅵ facile arrivarci, perchᅵ nella cappa in genere ci sono
i tubi scambiatori).

Secondo me, se riesci a ridurre drasticamente il tiraggio, puoi
permetterti di lasciare l'aria leggermente piᅵ aperta, senza che la
canna fumaria ti crei un flusso troppo veloce.

Alberto


frank

unread,
Oct 28, 2010, 4:50:04 AM10/28/10
to
Il 28/10/2010 1.24, trash ha scritto:
> Riprovo a chiedere chiarimenti sull'uso della stufa con un thread
> dedicato...
> La situazione: stufa a legna ad alto rendimento, con regolazione di
> aria primaria e secondaria.
> Dopo aver acceso un bel fuocherello, non avendo necessita' di calore
> eccessivo chiudo progressivamente il primario, e poi il secondario
> (fino a lasciarlo chiuso per 3/4).
> La combustione procede regolarmente finche', ad un certo punto,
> ottengo questo:
>
> http://it.tinypic.com/r/2r5vk92/7
>
> In pratica, vi sono delle fiammate alternate a momenti senza fiamma.
> Immagino sia dovuto al fatto che la legna sta sprigionando gas che
> bruciano quando al'interno della camera di combustione si accumula
> abbastanza ossigeno.

Allora � chiaro che la legna riscaldandosi sviluppa gas combustibili,i
quali una volta formatisi devono essere bruciati.
Quello che si vede dal filmato � che ci sono dei gas che danno origine a
delle fiamme svolazzanti(le chiamavamo fiamme fantasma)che vanno alla
ricerca dell'ossigeno per poter copulare.
Va da se che l'aria secondaria deve essere indirizzata nella zona di
combustione per poter reagire con i gas.
E' evidente dunque che c'� carenza di ossigeno,si tratta di capire il
perch�.
Il camino � a tiraggio naturale o forzato?
Le sezioni di passaggio sono libere o ostruite?(fuliggine, nidi o
quant'altro?)
La canna fumaria � rotta? ha dei fori da dove pu� entrare l'aria che
interrompe il tiraggio? � ben coibentata?
Lo sappiamo tutti che se il camino non "tira" come dovrebbe, tu puoi
aprire l'aria al massimo ma aria non ne entra.
Se vedi che � tutto a posto non rimane che regolare l'afflusso di aria
primaria e/o secondaria.
Secondo me, e se possibile, immetterei pi� aria primaria e meno
secondaria, per ovvi motivi.


Luciano Tagliola

unread,
Oct 28, 2010, 6:31:43 AM10/28/10
to
On Wed, 27 Oct 2010 16:24:56 -0700, trash wrote:

> Riprovo a chiedere chiarimenti sull'uso della stufa con un thread
> dedicato...
> La situazione: stufa a legna ad alto rendimento, con regolazione di aria
> primaria e secondaria.
> Dopo aver acceso un bel fuocherello, non avendo necessita' di calore
> eccessivo chiudo progressivamente il primario, e poi il secondario (fino
> a lasciarlo chiuso per 3/4).
> La combustione procede regolarmente finche', ad un certo punto, ottengo
> questo:

la legna brucia in carenza di ossigeno (poca aria primaria) e produce
monossido di carbonio che e' infiammabile, infatti si incendia bruciando
proprio grazie all'aria secondaria, da qui le fiammate.

Sinceramente non ci vedo nulla di male, il tutto e' anche coreografico.
Se hai calore a sufficienza lascia tutto com'e', altrimenti gioca con le
regolazioni dell'aria. Il come regolarla dipende da troppi fatori per
dare indicazioni tramite un NG.

Quello che capita nella tua stufa e' molto simile al gasogeno a legna

http://it.wikipedia.org/wiki/Gassogeno

--
Luciano Tagliola
luciano....@gmail.com

trash

unread,
Oct 31, 2010, 5:51:25 PM10/31/10
to
Grazie a tutti per le prime risposte... Aggiungo qualche dettaglio,
sperando che si possa approfondire la discussione: la stufa e' appena
stata installata, potenza nominale 5 kw, uscita fumi 15 cm. Installata
nuova un mese fa, ed anche la canna e' nuova. Escludo quindi problemi
alle tubature, ma propendo per una mia assoluta incapacita' nel
gestire il fuoco, da cui le domande poste.

> Secondo me, e se possibile, immetterei pi aria primaria e meno
> secondaria, per ovvi motivi.

Ok. ma cosi' facendo, do' ancora piu' comburente (ossigeno), quindi
aumento sia il calore, che il consumo di legna, o no?
In effetti, Luciano mi dice di lasciare tutto com'e' se ho calore
sufficiente, ma mi chiedo: quella che si vede e' una combustione
corretta, in termini di rendimento ed emissioni? Non e' che sto
"sprecando" legna (o gas)? E poi, non e' che l'accumulo di monossido
all'interno della stufa e' pericoloso? Esplosioni o incendi,
intendo...


Trash

frank

unread,
Oct 31, 2010, 6:18:40 PM10/31/10
to
Il 31/10/2010 22.51, trash ha scritto:

>
> Ok. ma cosi' facendo, do' ancora piu' comburente (ossigeno), quindi
> aumento sia il calore, che il consumo di legna, o no?
> In effetti, Luciano mi dice di lasciare tutto com'e' se ho calore
> sufficiente, ma mi chiedo: quella che si vede e' una combustione
> corretta, in termini di rendimento ed emissioni? Non e' che sto
> "sprecando" legna (o gas)? E poi, non e' che l'accumulo di monossido
> all'interno della stufa e' pericoloso? Esplosioni o incendi,
> intendo...

Non è pericolosa ma pericolosissima.
Se c'è una fuoriuscita di ossido di carbonio ci lasci le penne!!!!
Dunque attenzione,la combustione deve essere completa;inoltre se non
bruci completamente il CO,oltre a rischiare la vita, butti via un bel po
di energia e c'è anche il rischio di esplosioni.

http://it.wikipedia.org/wiki/Monossido_di_carbonio


frank

unread,
Oct 31, 2010, 6:24:26 PM10/31/10
to
Il 31/10/2010 23.18, frank ha scritto:

Mi sono dimenticato di chiederti due cose:
c'è una presa d'aria esterna?
il tiraggio del camino è sufficiente?

trash

unread,
Oct 31, 2010, 6:40:03 PM10/31/10
to

Si, a entrambe. La pericolosita' del monossido la conoscevo (se
inalato), non sapevo appunto se potesse "esplodermi" la stufa.
Quindi, in soldoni, quello che avviene dentro a quella stufa e' che
c'e' tanto gas (combustibile) ma poco comburente (aria), quindi il gas
non brucia tutto e resta li' (pericolo) o se ne va dalla canna
(spreco). Giusto?
Andiamo avanti: per risolvere la situazione, l'unico modo e' di dare
piu' ossigeno aprendo l'aria (che differenza c'e' se intervengo su
primario o secondario?).
Cosi', brucio tutto (o quasi), ed ottengo piu' calore. Ma se io di
calore ne avessi abbastanza? Arrivato a quel punto, non posso farci
nulla? Ovvero: dovevo pensarci prima, mettendo meno legna?

Scusate, su questo argomento ho la testa dura come il ... legno!

Trash

frank

unread,
Nov 1, 2010, 4:41:05 AM11/1/10
to
Il 31/10/2010 23.40, trash ha scritto:

> Andiamo avanti: per risolvere la situazione, l'unico modo e' di dare
> piu' ossigeno aprendo l'aria (che differenza c'e' se intervengo su
> primario o secondario?).

Presumo che nel primario l'aria venga immessa alla radice della
fiamma,nel secondario l'aria viene immessa nella cavità del focolare e
lambisce la fiamma dall'esterno per completare la combustione.

> Ma se io di
> calore ne avessi abbastanza? Arrivato a quel punto, non posso farci
> nulla? Ovvero: dovevo pensarci prima, mettendo meno legna?

Il costruttore cosa dice per quanto riguarda la regolazione della potenza?
Certamente mettendo meno legna anche la potenza si riduce,da notare che
la regolazione della potenza risulta più difficoltosa, quando si
bruciano combustibili solidi di "grosse" dimensioni come la legna,
rispetto al pellet o al gas.

Albe V°

unread,
Nov 2, 2010, 4:39:38 AM11/2/10
to
Nel suo scritto precedente, trash ha sostenuto :

> Grazie a tutti per le prime risposte... Aggiungo qualche dettaglio,
> sperando che si possa approfondire la discussione: la stufa e' appena
> stata installata, potenza nominale 5 kw, uscita fumi 15 cm. Installata
> nuova un mese fa, ed anche la canna e' nuova. Escludo quindi problemi
> alle tubature, ma propendo per una mia assoluta incapacita' nel
> gestire il fuoco, da cui le domande poste.

Confermo che secondo me la canna tira troppo.
Comunque si vede subito: se il problema si avverte appena iniziato il
fuoco, allora ho torto.
Se il problema nasce quando la canna è ben calda, allora ho ragione.


>> Secondo me, e se possibile, immetterei pi aria primaria e meno
>> secondaria, per ovvi motivi.
>
> Ok. ma cosi' facendo, do' ancora piu' comburente (ossigeno), quindi
> aumento sia il calore, che il consumo di legna, o no?

Diventa un tiro alla fune.
La canna aspira come una bestia, tu per non andare in totale assenza di
ossigeno dai aria, il fuoco si ravviva e la canna si scalda ancora di
più, aspira di più, ecc...
Devi interrompere questo circolo vizioso.
Verifica se puoi parzializzare la canna fumaria (nei caminetti a vetro,
ad esempio, c'è un parzializzatore che chiude la canna fumaria quando
chiudi il vetro, proprio per evitare l'eccesso di tiraggio).


> In effetti, Luciano mi dice di lasciare tutto com'e' se ho calore
> sufficiente, ma mi chiedo: quella che si vede e' una combustione
> corretta, in termini di rendimento ed emissioni? Non e' che sto
> "sprecando" legna (o gas)? E poi, non e' che l'accumulo di monossido
> all'interno della stufa e' pericoloso? Esplosioni o incendi,
> intendo...

Il monossido di carbonio è sempre pericoloso, più che per esplosioni,
perchè potrebbe trafilare fuori (improbabile, secondo me hai il
focolare in profonda depressione), ed è non percepibile dall'uomo, si
lega nel sangue, tu ti addormenti e ti vengono a prendere il giorno
dopo col coroner.
Però, ripeto, non credo sia il tuo caso.

Alberto


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