Avendo predisposto la separazione in due zone di riscaldamneto con ciascuna
il proprio termostato.
Vorrei ora collegare il termostato "2" alla valvola di zona installata sulla
mandata del riscaldamento della zona "2".
Dal termosatto mi arrivano 3 fili di cui due solo collegati (NC e C) ma
sulla elettrovalvola (marca Landis & Staefa)
ne trovo 4 denominati: Fase (Marrone) - neutro (blu) e "CONTATTO
AUSILIARIO" (bianco e nero).
Questi ultimi a cosa servono? Posso ignorarli e collegare "NC" a fase e "C"
a neutro?
Grazie
---
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> Dal termosatto mi arrivano 3 fili di cui due solo collegati (NC e C) ma
> sulla elettrovalvola (marca Landis & Staefa)
> ne trovo 4 denominati: Fase (Marrone) - neutro (blu) e "CONTATTO
> AUSILIARIO" (bianco e nero).
> Questi ultimi a cosa servono? Posso ignorarli e collegare "NC" a fase e
"C"
> a neutro?
L'elettrovalvola viene alimentata dai fili fase e neutro, solo quando le
arriva il consenso dai fili bianco e nero di contatto ausiliario (in pratica
i fili bianco e nero fanno da interruttore).
In pratica devi collegare bianco e nero a NC e C del termostato, e fase e
neutro direttamente all'alimentazione elettrica (previo interposizione di
interruttore di protezione o almeno di presa e spina).
--
Cinghiale (31, 54 RM)
'94 Punto 6 speed driver
>Gentile NG
>
>Avendo predisposto la separazione in due zone di riscaldamneto con ciascuna
>il proprio termostato.
>Vorrei ora collegare il termostato "2" alla valvola di zona installata sulla
>mandata del riscaldamento della zona "2".
>Dal termosatto mi arrivano 3 fili di cui due solo collegati (NC e C) ma
>sulla elettrovalvola (marca Landis & Staefa)
> ne trovo 4 denominati: Fase (Marrone) - neutro (blu) e "CONTATTO
>AUSILIARIO" (bianco e nero).
>Questi ultimi a cosa servono? Posso ignorarli e collegare "NC" a fase e "C"
>a neutro?
>
>
vanno collegati cosi`:
fase impianto----(C) temostato(NC)----fase valvola
neutro impianto--------------neutro valvola
Contatti valvola ========= contatti caldaia (termostato)
Il funzionamento e` il seguente, quando il termostato richiede calore
chiude il proprio contatto che alimenta a 220V il motore elettrotermico
della valvola di zona....... una volta che questo e` giunto alla
completa apertura della valvola fa scattare il contatto ausiliario che
provvede ad accendere la calddaia.
se esistono piu` valvole di zona i loro contatti ausiliari vanno
connessi in parallelo tra loro, realizzando un cirquito di tipo "OR"
quindi la caldaia si accendera` quando una valvola qualsiasi si aprira`
su richiesta (alimentazione) del proprio termostato.
ciao max
A naso, su Fase e Neutro devi collegare l'alimentazione (la 220, per
intenderci). Attento a rispettare la polaritą dei due conduttori, aiutati
con un cercafase magari.
Contatto ausiliario collegalo a NC e C del termostato, l'ordine non č
importante.
--
Ciao,
Nicola
Gentile Max
Mi stai dicendo qualcosa di diverso da "Cinghiale" e "Nicola".
Tu dici che i contatti ausiliari servono solo per "accendere" in seguito la
caldaia ma a me questo non serve perchè l'accendo da un'altro termostato e
da solo quello voglio che avvenga.
Desidero solo che l'elettrovalvola si apra (ad esempio sotto i 15°) e si
chiuda a temperatura MAX (esempio 19°).
Posso ignorare i fili bianco e nero?
O come dicono glia altri colleghi in ogni caso servono come interrutore
(Tipo Relè) ma deve comunque esserci a parte un'alimentazione ?
In effetti potrebbe essere come dice Massimo. Ieri sera ero un po' assonnato
e non ho fatto caso alla particolaritą dell'impianto a zone.
I fili bianco e nero servono solo er dare un successivo consenso (accendere
caldaia) DOPO che la valvola č stata aperta (o chiusa)?
In questo caso non mi interessano poichč la caldaia voglio comadarla
esclusivamente dal termostato "1".
Il mio problema č comadare la valvola di zona e basta.
Cosa devo fare con i fili bianco e nero?
> Il mio problema è comadare la valvola di zona e basta.
> Cosa devo fare con i fili bianco e nero?
Se devi comandare solo la valvola, i contatti ausiliari non
ti servono, e puoi ignorarli.
Massimo Marinelli ti ha già spiegato come si configura un tipico
impianto a zone, ma potrebbero esserci delle varianti.
Se, ad esempio, la tua cadaia è comandata da un termostato
di caldaia dedicato, e la regolazione di zona è affidata a singoli
termostati d' ambiente, ciascuno di questi deve comandare l' apertura
della valvola di zona relativa, con i contatti ausiliari (in chiusura)
di ciascuna di queste che comanderanno il circolatore d' impianto
o i singoli circolatori di zona.
Non si può quindi rispondere alla tua domanda, se non si sà come
è impostata la regolazione dell' impianto, cioè chi comanda il
bruciatore e la (le) pompe di circolazione.
Cordialità.
Paul
Ringrazio per l'aiuto (in contraddittorio?) offertomi per risolvere il mio
problema.
Mi è chiaro ora che le elettrovalvole di zona vengono azionate da NC (oppure
NO) e COM e successivamente queste una volta aperte rispondono con un
impulso sui fili ausiliari.
Eseguirò il lavoro domani stesso ( o meglio aspettare l' estate nel caso
salti in aria la caldaia? battuta) e se un domani volessi comadare anche
l'accensione solo dalla seconda zona so' come fare.
GRAZIE A TUTTI
> Tu dici che i contatti ausiliari servono solo per "accendere" in seguito la
> caldaia ma a me questo non serve perchè l'accendo da un'altro termostato e
> da solo quello voglio che avvenga.
> Desidero solo che l'elettrovalvola si apra (ad esempio sotto i 15°) e si
> chiuda a temperatura MAX (esempio 19°).
> Posso ignorare i fili bianco e nero?
In questo caso si..... ma c'e` il pericolo, che una zona pur richiedendo
calore, non venfga soddisfatta, perche` il termostato che comanda la
caldaia, non dia il consenso ed a mediare temperature in ambienti
diversi con diversa esposizione ed irraggiamento, e` una cosa ardua....
un po' come mettere d'accordo i condomini di uno stabile, sull'orario
del riscaldamento.
Puoi tenere tutto cosi`, ma il mio consiglio spassionato e` quello di
utilizzare un cronotermostato per ogni zona, in modo da avere orari e
temperature differenti.
> O come dicono glia altri colleghi in ogni caso servono come interrutore
> (Tipo Relè) ma deve comunque esserci a parte un'alimentazione ?
Un contatto e` un contatto..... viene azionato da un evento e ne
rappresenta lo stato, puoi inserirlo in un cirquito nel modo che ritieni
piu` opportuno, ma in questo caso mi pare che col sistema da me
descritto, ma non da me inventato :-)), si realizzi una maggior
indipendenza oraria e termica delle zone.
ciao max
> Gentile PaulHass e compagni
>
> Ringrazio per l'aiuto (in contraddittorio?) offertomi per risolvere il mio
> problema.
Nessuno contraddittorio..... Paul ha ragione quando dice che prima di
indicare una soluzione si deve conoscere bene lo stato di fatto.... ma
lui e` un rigoroso, mentre io sono un presuntuoso.... nel senso che date
le tue indicazioni ho presunto che il tuo impianto fosse di tipo
monofamigliare a piu` zone, con caldaietta..... se cosi` non fosse il
discorso dovrebbe essere almeno "rivisto".
ciao max