Il 2/17/2014 11:14 AM, Journey ha scritto:
> ah gia'
> avevo pensato ad un impregnante, ma un amico mi ha detto che e' inutile
> perche' tanto e' in cantina e non c'e' (stranamente) umidita'.
> l'olio di lino ha un altro scopo?
>
oltre quello di proteggere il legno? solo un fattore estetico, visto che
lo proteggera` da macchie future, visto che agisce come un impregnante
naturale... anzi essendo un'oleoresina, penetra tra le fibre e poi
polimerizza in una specie di "plastica" naturale.
Altro vantaggio e` che irrobustisce un po' il legno, superficialmente
.... in funzione della penetrazione, cioe` delle mani date e del periodo
di polimerizzazione, che nel caso del lino crudo e` dell'ordine di
settimane.
per il bancone del mio tornietto ho usato piu` mani di lino crudo (le
prime due diluite al 50% con trementina vegetale) per una penetrazione
profonda, poi tre mani abbondanti di crudo non diluito a distanza di una
settimana l'una dall'altra, sempre avendo cura di togliere l'eccesso non
assorbito ed una finale di lino cotto che polimerizza velocemente (poche
ore) con lisciata finale di paglietta 0000 (quattro zeri).
inconveniente di tutto cio` e` che serve parecchio tempo, ma il
risultato finale e` superiore a qualsiasi metodo rapido e qualsiasi
impregnante e l'effetto finale e` simile a questo che ho trovato in rete
http://www.montefusco.com/workbench.jpg
bye