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C'è da aggiustare un cronotermostato

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Fabbrogiovanni

unread,
Nov 17, 2019, 11:38:01 AM11/17/19
to
Qualche anno fa ho commesso l'errore di acquistare un cronotermostato
usato da una persona che ritenevo affidabile.
Mi ha fatto un prezzo veramente buono e non ho saputo resistere.

Purtroppo, a distanza di anni, scopro che il venditore non era
onestissimo, praticamente una mezza fregatura.
Non faccio nomi, non voglio che a qualcuno fischino le orecchie.

Per un po' di anni è andato bene ma qualche giorno fa accendo il
riscaldamento e dopo 24 ore mi accorgo che non stacca, 24 gradi in
casa.

Telefonato al mio caldaista di fiducia, raccontato che la caldaia non
stacca e lui mi dice che al 99% la colpa è del termostato e che se
viene lui la prima cosa che fa è che me lo mette nuovo:-)

Allora ho deciso di far da me.
Scollego i fili e la caldaia si ferma.
Ne discende che il colpevole è proprio lui.

Individuo il relé, un piccolo parallelepipedo saldato sulla schedina,
più piccolo di una caramella piccola, troppo piccolo perchè io sia in
grado di dissaldarlo e mettercene uno nuovo (che non saprei neanche
dove andare a comprarlo).

Provo a picchiettarlo in modo energico con il manico del cacciavite, lo
rimonto ma è ancora bloccato.

Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il
cronotermostato sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può
peggiorare.

Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.

Per chi non ha chiuso prima ed è arrivato a leggere fin qui passo al
motivo per cui ho aperto il thread:
il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla
frutta e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al
volo?

--
Fabbrogiovanni

Con 24 mila lireeeeee
Mi compro un paio di bluejeans
Una camicia tutta ro-osaaaa
E una puttana per moro-osaaaaa

Gennaro

unread,
Nov 17, 2019, 11:46:35 AM11/17/19
to
Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
> Individuo il relé, un piccolo parallelepipedo saldato sulla schedina,
> più piccolo di una caramella piccola, troppo piccolo perchè io sia in
> grado di dissaldarlo e mettercene uno nuovo (che non saprei neanche dove
> andare a comprarlo).
>
> Provo a picchiettarlo in modo energico con il manico del cacciavite, lo
> rimonto ma è ancora bloccato.
>
> Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il cronotermostato
> sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può peggiorare.
>
> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.
>
Ahah, mi è venuto in mente quando negli anni '70 alcuni si mettevano a
scaricare sganassoni ai lati della propria tv che non si decideva a
sintonizzarsi bene su un canale...

> Per chi non ha chiuso prima ed è arrivato a leggere fin qui passo al
> motivo per cui ho aperto il thread:
> il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
> ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla frutta
> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?
>
Se non si è cotto per qualche motivo, forse potrebbe essere davvero solo
un momentaneo (ma pur sempre ripresentabile) blocco meccanico.

Paperino

unread,
Nov 17, 2019, 12:09:52 PM11/17/19
to
Fabbrogiovanni ha scritto:
> Qualche anno fa ho commesso l'errore di acquistare un cronotermostato
> usato da una persona che ritenevo affidabile.
> Mi ha fatto un prezzo veramente buono e non ho saputo resistere.
> Purtroppo, a distanza di anni, scopro che il venditore non era
> onestissimo, praticamente una mezza fregatura.
> Non faccio nomi, non voglio che a qualcuno fischino le orecchie.
> Per un po' di anni è andato bene ma qualche giorno fa accendo il
> riscaldamento e dopo 24 ore mi accorgo che non stacca, 24 gradi in casa.
> Telefonato al mio caldaista di fiducia, raccontato che la caldaia non
> stacca e lui mi dice che al 99% la colpa è del termostato e che se viene
> lui la prima cosa che fa è che me lo mette nuovo:-)
> Allora ho deciso di far da me.
> Scollego i fili e la caldaia si ferma.
> Ne discende che il colpevole è proprio lui.
> Individuo il relé, un piccolo parallelepipedo saldato sulla schedina,
> più piccolo di una caramella piccola, troppo piccolo perchè io sia in
> grado di dissaldarlo e mettercene uno nuovo (che non saprei neanche dove
> andare a comprarlo).
> Provo a picchiettarlo in modo energico con il manico del cacciavite, lo
> rimonto ma è ancora bloccato.
> Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il cronotermostato
> sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può peggiorare.
> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.

Lamelle "incollate", relè da cambiare, anche se potrebbe funzionare
per un po' ancora. Con "un po'" che potrebbe andare da qualche giorno
a un anno... va a cuBo :-(

> Per chi non ha chiuso prima ed è arrivato a leggere fin qui passo al
> motivo per cui ho aperto il thread:
> il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
> ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla frutta
> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?

Portalo da un "aggiustatutto di elettronica" - *se* riesci ancora
atrovarlo - e fagli cambiare il relè. Per uno che ci bazzica è un
lavoro da pochi minuti, il relè costerà pochi euro, insieme al lavoro
ti se ne andranno 10/15 euro.

Personalmente, per ragioni di principio, lo aggiusterei, ma devi
valutare tu se ne vale la pena: se preferisci cambiarlo, uno
"basico" te ne costa altrettanti su Ebay.

Bye, G.

Bernardo Rossi

unread,
Nov 17, 2019, 1:11:30 PM11/17/19
to
On Sun, 17 Nov 2019 17:41:50 +0100, Fabbrogiovanni
<Fabbro....@email.it> wrote:

>Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.

Non č detto che sia stata colpa del relč, puņ anche essere una
saldatura ballerina che ha smesso di ballare.


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

giulia

unread,
Nov 17, 2019, 1:45:27 PM11/17/19
to
Gennaro ha scritto:
> Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:
>

> Ahah, mi è venuto in mente quando negli anni '70 alcuni si mettevano a scaricare sganassoni ai lati della propria tv che non si
> decideva a sintonizzarsi bene su un canale...

Ricordo "negli anni 70" in casa il frequente riposizionamento di tutti i tubi della televisione BN, che era perennemente aperta,
oltre ai continui problemi delle televisioni "piu' moderne" che avevano il sintonizzatore con la pulsantiera interbloccata
prono ad ossidarsi.

Giulia

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 17, 2019, 2:18:54 PM11/17/19
to
>> Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il cronotermostato
>> sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può peggiorare.
>> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.

> Lamelle "incollate", relè da cambiare, anche se potrebbe funzionare
> per un po' ancora. Con "un po'" che potrebbe andare da qualche giorno
> a un anno... va a cuBo :-(

Se dovesse andare per almeno 4 mesi mi basta, tanto da passare
l'inverno:-)


>>oppure ormai siamo alla frutta
>> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?

> Portalo da un "aggiustatutto di elettronica" - *se* riesci ancora
> atrovarlo

Qui nella mia zona ormai si sono estinti.

> Personalmente, per ragioni di principio, lo aggiusterei, ma devi
> valutare tu se ne vale la pena: se preferisci cambiarlo, uno
> "basico" te ne costa altrettanti su Ebay.

Ho adocchiato questo, non sarà il top dei top ma leggendo le istruzioni
mi pare che sia abbastanza simile come modo di ragionare al mio attuale
BPT:
https://www.amazon.it/Honeywell-CMT707A1003-Termostato-programmabile-settimanale/dp/B007E7WJMY/ref=sr_1_1?adgrpid=66439341321&gclid=CjwKCAiA_MPuBRB5EiwAHTTvMdIZX2efu-a-Th4iPCNiNiNs6Okdpckv4KUCIhLdgrDrwulFtEKAXhoCDj0QAvD_BwE&hvadid=314973785412&hvdev=c&hvlocphy=1008378&hvnetw=g&hvpos=1t1&hvqmt=b&hvrand=16340822399210130685&hvtargid=kwd-586301120826&hydadcr=12158_1773238&keywords=honeywell+settimanale&qid=1574018229&sr=8-1

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 17, 2019, 2:19:50 PM11/17/19
to
Sembra che Bernardo Rossi abbia detto :
> On Sun, 17 Nov 2019 17:41:50 +0100, Fabbrogiovanni
> <Fabbro....@email.it> wrote:

>> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.

> Non è detto che sia stata colpa del relè, può anche essere una
> saldatura ballerina che ha smesso di ballare.

Non cerchiamo il pelo nell'ovo, importante che abbia recepito che se
non guariva sbattendolo sul tavolo avrebbe fatto una brutta fine:-)

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 17, 2019, 5:04:25 PM11/17/19
to
Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:
> Qualche anno fa ho commesso l'errore di acquistare un cronotermostato
> usato da una persona che ritenevo affidabile.
> Mi ha fatto un prezzo veramente buono e non ho saputo resistere.
>
> Purtroppo, a distanza di anni, scopro che il venditore non era
> onestissimo, praticamente una mezza fregatura.
> Non faccio nomi, non voglio che a qualcuno fischino le orecchie.
>


osto, ecco cos'era tutto quel fischiare :-)





> Per un po' di anni è andato bene ma qualche giorno fa accendo il
> riscaldamento e dopo 24 ore mi accorgo che non stacca, 24 gradi in casa.
>
> Telefonato al mio caldaista di fiducia, raccontato che la caldaia non
> stacca e lui mi dice che al 99% la colpa è del termostato e che se viene
> lui la prima cosa che fa è che me lo mette nuovo:-)
>
> Allora ho deciso di far da me.
> Scollego i fili e la caldaia si ferma.
> Ne discende che il colpevole è proprio lui.
>
> Individuo il relé, un piccolo parallelepipedo saldato sulla schedina,
> più piccolo di una caramella piccola, troppo piccolo perchè io sia in
> grado di dissaldarlo e mettercene uno nuovo (che non saprei neanche dove
> andare a comprarlo).
>
> Provo a picchiettarlo in modo energico con il manico del cacciavite, lo
> rimonto ma è ancora bloccato.
>
> Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il cronotermostato
> sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può peggiorare.
>
> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.
>
> Per chi non ha chiuso prima ed è arrivato a leggere fin qui passo al
> motivo per cui ho aperto il thread:
> il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
> ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla frutta
> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?
>


Dunque, sicuramente non è incollato il contatto, mi è capitato con altri
termostati di amici, dopo diversi anni perde il magnetismo, infatti è un
relè bistabile (per consumare meno energia delle pile), quando si eccita
gli arriva un impulso, il resto lo fa un magnetino sulla bobina che lo
mantiene in posizione, quando si deve diseccitare gli arriva un impulso
al contrario o alla seconda bobina (dipende dal tipo).
Però potrebbero anche essere le pile leggermente scariche che non ce la
fanno, oppure un condensatore che non mantiene più la carica.
Siccome dovrebbe ancora essere in garanzia, potrei spedirtene un'altro,
purtroppo però non è identico, è interno da scatola porta frutto,
inoltre ti toccherà impararlo ad usare :-)

Sia mai che ci rimetto la faccia per un termostato :-P






--
Saluti da Drizzt.


www.agidone.altervista.org
http://agidone.altervista.org/recensione-opel-corsa-e-gpl-cosmo-2016/
MAI PIU' UN CESSO DI OPEL IN VITA MIA!!!!
http://www.tappezzeriagraziella.com/

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 17, 2019, 6:32:22 PM11/17/19
to
> Però potrebbero anche essere le pile leggermente scariche che non ce la
> fanno

Mettere le pile nuove è stata la prima cosa che ho fatto, prima di
accendere il riscaldamento.

>oppure un condensatore che non mantiene più la carica.
> Siccome dovrebbe ancora essere in garanzia, potrei spedirtene un'altro,

No grazie, non vorrei trovarmi pentito quando fra cinque o sei anni si
romperà ancora, ormai sei nella mia lista nera dei venditori
disonesti:-)

> purtroppo però non è identico, è interno da scatola porta frutto, inoltre ti
> toccherà impararlo ad usare :-)

Rompere il muro per incassarlo e dover imparare ad usarlo?
Non se ne parla neanche.
Per ora va, se si blocca ancora ci penserò come risolvere.

> Sia mai che ci rimetto la faccia per un termostato :-P

sei troppo buono, se tu fossi un commerciante falliresti dopo mezza
giornata dall'apertura del negozio.

E. Delacroix

unread,
Nov 17, 2019, 7:46:37 PM11/17/19
to
Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:
> Qualche anno fa ho commesso l'errore di acquistare un cronotermostato
> usato da una persona che ritenevo affidabile.
> Mi ha fatto un prezzo veramente buono e non ho saputo resistere.
>
> Purtroppo, a distanza di anni, scopro che il venditore non era
> onestissimo, praticamente una mezza fregatura.
> Non faccio nomi, non voglio che a qualcuno fischino le orecchie.
>
> Per un po' di anni è andato bene ma qualche giorno fa accendo il
> riscaldamento e dopo 24 ore mi accorgo che non stacca, 24 gradi in casa.
>
> Telefonato al mio caldaista di fiducia, raccontato che la caldaia non
> stacca e lui mi dice che al 99% la colpa è del termostato e che se viene
> lui la prima cosa che fa è che me lo mette nuovo:-)
>
> Allora ho deciso di far da me.
> Scollego i fili e la caldaia si ferma.
> Ne discende che il colpevole è proprio lui.
>
> Individuo il relé, un piccolo parallelepipedo saldato sulla schedina,
> più piccolo di una caramella piccola, troppo piccolo perchè io sia in
> grado di dissaldarlo e mettercene uno nuovo (che non saprei neanche dove
> andare a comprarlo).


Cambia il relay, no? Su ebay lo trovi. Per smontarlo fa' così:

1. se hai la pompetta aspira stagno con un saldatore a punta sottile
sciogli lo stagno di un piedino e aspiralo subito il più possibile
meglio che puoi, poi fa' la stessa cosa con tutti gli altri piedini; poi
con un cacciavite piatto fa' leva tra il relay e la vetronite un po' per
volta tutto attornno fino al distacco del relay (qualche foro avrà lo
stagno tutto aspirato dalla pompetta fino ad essere libero, altri no, ma
ci sarà poco stagno e con l'azione della leva si fratturerà liberando il
piedino; se qualche piedino proprio non si libera non importa se
danneggi il relay, tanto lo stai cambiando.
Su un trapanino, molto meglio se manuale ripassa i fori con un punta
adatta, tipo 0.8 o 0.75 ; inserisci il relay nuovo e sei a posto per
diversi anni.

Magari se posti la foto dello stampato, zona relay, vediamo se
l'intervendo è fattibile e da che parte prenderla.

--
_ _
0 0;
@-

E. Delacroix

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 2:22:27 AM11/18/19
to
> Cambia il relay, no? Su ebay lo trovi. Per smontarlo fa' così:

> 1. se hai la pompetta aspira stagno con un saldatore a punta sottile sciogli
> lo stagno di un piedino e aspiralo subito il più possibile meglio che puoi,
> poi fa' la stessa cosa con tutti gli altri piedini; poi con un cacciavite
> piatto fa' leva tra il relay e la vetronite un po' per volta tutto attornno
> fino al distacco del relay (qualche foro avrà lo stagno tutto aspirato dalla
> pompetta fino ad essere libero, altri no, ma ci sarà poco stagno e con
> l'azione della leva si fratturerà liberando il piedino; se qualche piedino
> proprio non si libera non importa se danneggi il relay, tanto lo stai
> cambiando.
> Su un trapanino, molto meglio se manuale ripassa i fori con un punta adatta,
> tipo 0.8 o 0.75 ; inserisci il relay nuovo e sei a posto per diversi anni.

Fa piacere vedere la fiducia che avete ma sarebbe come spiegare a un
macellaio come si fa un'operazione di appendicite:-)

El_Ciula

unread,
Nov 18, 2019, 2:35:48 AM11/18/19
to
Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:

> il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
> ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla frutta
> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?
>

Dentro i cronotermostati non c'è un normale relè che alimentato chiude e
disalimentato apre o viceversa.

Questo perchè altrimenti le batterie durerebbero 3 giorni, ma c'è un
relè bistabile magnetico in miniatura, cioè un relè che se alimentato
per un istante chiude e resta chiuso, se alimentato all'opposto per un
istante apre e resta aperto, (relè set-reset) es:
https://docs.rs-online.com/5a71/0900766b81398231.pdf

Poi solitamente (non sempre) la caldaia ha un contatto di segnale da
chiudere quindi i contatti non sono minimamente stressati.

Facile che ora vada per anni.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 3:24:36 AM11/18/19
to
> Facile che ora vada per anni.

Questa è una bella notizia.
Anche oggi ho imparato qualcosa.

Michele

unread,
Nov 18, 2019, 4:01:08 AM11/18/19
to
Un relè elettromeccanico, di qualunque tipo, che abbia dimostrato di
"bloccarsi" anche una sola volta io lo ritengo inaffidabile. Può
funzionare ancora a tempo indeterminato ma resta inaffidabile con tutte
le conseguenze del caso.

Io, se fossi l'OP, lo farei funzionare (il cronotermostato) fino a che
il problema non si ripresenta. Nel frattempo mi organizzerei con calma
per avere il sostituto bello pronto.

Michele

E. Delacroix

unread,
Nov 18, 2019, 4:06:31 AM11/18/19
to
Il 18/11/2019 08:35, El_Ciula ha scritto:
Quindi il pericolo che s'incollino i contatti non c'è.
Allora può esserci la vecchiaia del bistabile meccanico set/reset che lo
rende pigro e quindi andrebbe cambiato.
Potrebbe anche essere peggio, ovvero il segnale di reset fuori specifica
o come tensione o come tempo; in questo caso le possibilità di
riparazione sulla scheda sono al lumicino.
Non è che la batteria non è stata cambiata entro gli anni specificati
dal foglio tecnico e sta partecipando al campionato di durata? In genere
ciò viene segnalata ma anche no ed allora c'è un periodo di
funzionamento anomalo del dispositivo.
Forse gli conviene tenerlo d'occhio per superare la stagione e poi
cambiarlo tutto. O quanto meno leggersi il foglio tecnico.
Fabbrogiovanni non ha detto marca e tipo di cronotermostato; tempo
addietro ho cambiato il cronotermostato dell'appartamento di mio figlio
ma il relay a bordo era un relay normale, proprio perchè vecchio modello
e alimentazione non a batteria ma da rete elettrica.

sca...@gmail.com

unread,
Nov 18, 2019, 4:11:16 AM11/18/19
to
ma se si sente lo scatto con il rumore tick significa che fa ancora la sua parte o il rumore non indica con certezza che che il funzionamento e' ottimale ??

lo chiedo perche' ho un problema opposto il cronotermostato produce rumore tick e il simbolo della fiamma si accende

pero' la caldaia non parte, la caldaia ha la spia di accensione accesa e le manopole del gas e dell'acqua sono aperte

la caldaia non va in blocco solo non parte

domanda da ignorante se collego direttamente i due fili che entrano nel cronotermostato penso che si baypassi e quindi la caldaia parta ammesso che il problema sia il cronotermostato ?



Bernardo Rossi

unread,
Nov 18, 2019, 4:12:21 AM11/18/19
to
On Mon, 18 Nov 2019 01:11:13 -0800 (PST), sca...@gmail.com wrote:

>domanda da ignorante se collego direttamente i due fili che entrano nel cronotermostato penso che si baypassi e quindi la caldaia parta ammesso che il problema sia il cronotermostato ?

Esatto.

sca...@gmail.com

unread,
Nov 18, 2019, 4:21:47 AM11/18/19
to
grazie molto gentile

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 4:38:24 AM11/18/19
to
Sembra che sca...@gmail.com abbia detto :
Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per
sbloccare c'era corrente, occhio alla penna:-)

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 4:49:05 AM11/18/19
to
> Un relè elettromeccanico, di qualunque tipo, che abbia dimostrato di
> "bloccarsi" anche una sola volta io lo ritengo inaffidabile. Può funzionare
> ancora a tempo indeterminato ma resta inaffidabile con tutte le conseguenze
> del caso.

> Io, se fossi l'OP, lo farei funzionare (il cronotermostato) fino a che il
> problema non si ripresenta. Nel frattempo mi organizzerei con calma per avere
> il sostituto bello pronto.

Pericoli di rimanere al freddo non ce ne sono, ho già tutto
programmato:-)
C'è il climatizzatore con pompa di calore per le emergenze e male che
vada metto un interruttore a peretta sui due fili e faccio io la
funzione di cronotermostato umano.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 4:51:42 AM11/18/19
to
> Non è che la batteria non è stata cambiata entro gli anni specificati dal
> foglio tecnico e sta partecipando al campionato di durata? In genere ciò
> viene segnalata ma anche no ed allora c'è un periodo di funzionamento anomalo
> del dispositivo.

Negativo, messo batterie nuove.

> Forse gli conviene tenerlo d'occhio per superare la stagione e poi cambiarlo
> tutto. O quanto meno leggersi il foglio tecnico.
> Fabbrogiovanni non ha detto marca e tipo di cronotermostato;

BPT TH100
https://www.ariagas.it/cronotermostati-per-caldaia/colonne-attrezzate/assistenza-caldaie-baltur-torino.html

Michele

unread,
Nov 18, 2019, 5:26:00 AM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:52, Fabbrogiovanni ha scritto:
> Pericoli di rimanere al freddo non ce ne sono, ho già tutto programmato:-)
> C'è il climatizzatore con pompa di calore per le emergenze e male che
> vada metto un interruttore a peretta sui due fili e faccio io la
> funzione di cronotermostato umano.

Esattamente quello che pensavo io. Sarebbe un emergenza non impellente
che può comunque essere gestita per un breve periodo di tempo senza
particolari problemi.
La soluzione è predisporsi per risolvere il problema nell'arco di questo
breve periodo di tempo.

Michele

Paperino

unread,
Nov 18, 2019, 5:26:56 AM11/18/19
to
sca...@gmail.com ha scritto:
Se è solo un semplice cronotermostato sì. Se è un accrocco
più complicato, tipo un vero e proprio comando remoto per
la caldaia tipo Clima Manager Ariston, sui due fili passano
segnali come su una seriale, quindi non funzionerebbe.

Però se il click lo fa il cronotermostato e non la caldaia
vuol dire che il relè è lì dentro, quindi dovrebbe funzionare :-)

Bye, G.

El_Ciula

unread,
Nov 18, 2019, 5:54:41 AM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:01, Michele ha scritto:

> Un relè elettromeccanico, di qualunque tipo, che abbia dimostrato di
> "bloccarsi" anche una sola volta io lo ritengo inaffidabile. Può
> funzionare ancora a tempo indeterminato ma resta inaffidabile con tutte
> le conseguenze del caso.

Si ma non siamo in una centrale nucleare...

El_Ciula

unread,
Nov 18, 2019, 5:57:35 AM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:06, E. Delacroix ha scritto:

> Quindi il pericolo che s'incollino i contatti non c'è.

Dipende da come è progettata la caldaia, in certe ricordo passasse il
220, cosa che comunque non penso si usi piu' da tempo, ma non ne ho la
certezza.

> Allora può esserci la vecchiaia del bistabile meccanico set/reset che lo
> rende pigro e quindi andrebbe cambiato.

Di solito molla molto prima display, tastiera o altro.

Michele

unread,
Nov 18, 2019, 6:00:15 AM11/18/19
to
Infatti ho scritto: le conseguenze del caso ... frase che deve essere
valutata dall'OP in base alle sue esigenze e criticità, come ho più
ampiamente spiegato in un successivo mio intervento.

Io mi opponevo alla tua affermazione: "Facile che ora vada per anni".

Nè io né te abbiamo la sfera di cristallo ma io sono decisamente più
dubbioso su tale durata.

Michele

El_Ciula

unread,
Nov 18, 2019, 6:02:08 AM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:42, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per sbloccare
> c'era corrente, occhio alla penna:-)
>
allora potevano veramente essere i contatti incollati

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 12:43:40 PM11/18/19
to
Il 18/11/2019 00:36, Fabbrogiovanni ha scritto:
ormai sei nella mia lista nera dei venditori disonesti:-)
>

Porca paletta :-)




> sei troppo buono, se tu fossi un commerciante falliresti dopo mezza
> giornata dall'apertura del negozio.
>


me lo dicono tutti :-P

Comunque, se hai rimasto il vecchio termostato si potrebbe provare a
scambiare il relè, magari quello del vecchio funziona ancora bene,
potresti portarlo da un amico che mastica un po di elettronica e fartelo
sostituire, sempre ammesso che il vecchio non avesse lo stesso difetto.

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 12:45:59 PM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:52, Fabbrogiovanni ha scritto:

interruttore a peretta sui due fili e faccio io la
> funzione di cronotermostato umano.
>


non è necessario, basta ponticellare i due fili e variare la temperatura
dell'acqua di riscaldamento tramite la manopola sulla caldaia... come si
faceva una volta ;-)

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 12:47:35 PM11/18/19
to
Il 18/11/2019 10:42, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per sbloccare
> c'era corrente, occhio alla penna:-)
>


Ma che caldaia hai?

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 12:59:40 PM11/18/19
to
Scriveva Drizzt do'Urden lunedì, 18/11/2019:
> Il 18/11/2019 10:52, Fabbrogiovanni ha scritto:

> interruttore a peretta sui due fili e faccio io la
>> funzione di cronotermostato umano.
>>


> non è necessario, basta ponticellare i due fili e variare la temperatura
> dell'acqua di riscaldamento tramite la manopola sulla caldaia... come si
> faceva una volta ;-)

Nel mio caso sarebbe scomodo, la caldaia è giù da basso, sai quante
scale dovrei fare?

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 1:00:15 PM11/18/19
to
Drizzt do'Urden ha detto questo lunedì :
> Il 18/11/2019 10:42, Fabbrogiovanni ha scritto:

>> Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per sbloccare
>> c'era corrente, occhio alla penna:-)
>>


> Ma che caldaia hai?

--

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 1:01:34 PM11/18/19
to
Nel suo scritto precedente, Drizzt do'Urden ha sostenuto :
> Il 18/11/2019 10:42, Fabbrogiovanni ha scritto:

>> Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per sbloccare
>> c'era corrente, occhio alla penna:-)
>>


> Ma che caldaia hai?

Junkers, a condensazione.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 1:03:11 PM11/18/19
to
>> sei troppo buono, se tu fossi un commerciante falliresti dopo mezza
>> giornata dall'apertura del negozio.
>>


> me lo dicono tutti :-P

> Comunque, se hai rimasto il vecchio termostato si potrebbe provare a
> scambiare il relè

Quanti anni saranno passati?
L'ultima volta che ho messo tutto in ordine non ricordo di averlo
visto, per cui sicuramente è stato buttato.

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 1:04:16 PM11/18/19
to
Il 18/11/2019 19:05, Fabbrogiovanni ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Drizzt do'Urden ha sostenuto :
>> Il 18/11/2019 10:42, Fabbrogiovanni ha scritto:
>
>>> Non so nel tuo, nel mio uno dei due fili che ho scollegato per
>>> sbloccare c'era corrente, occhio alla penna:-)
>>>
>
>
>> Ma che caldaia hai?
>
> Junkers, a condensazione.
>


Quindi recente, direi che qualcosa non va, non ci devi prendere la
scossa su quei fili, magari è la ragione del decesso anche del primo
termostato, se dici il modello della caldaia possiamo vedere se è
collegato bene.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 1:27:35 PM11/18/19
to
>>> Ma che caldaia hai?
>>
>> Junkers, a condensazione.
>>


> Quindi recente, direi che qualcosa non va, non ci devi prendere la scossa su
> quei fili, magari è la ragione del decesso anche del primo termostato, se
> dici il modello della caldaia possiamo vedere se è collegato bene.

Mod. Cerapur Confort.
Ho cercato lo schema e da quel poco che capisco i due fili del
termostato vanno su una morsettiera in cui di fianco entra la 220V

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 5:15:42 PM11/18/19
to
Il 18/11/2019 19:31, Fabbrogiovanni ha scritto:
>>>> Ma che caldaia hai?
>>>
>>> Junkers, a condensazione.
>>>
>
>
>> Quindi recente, direi che qualcosa non va, non ci devi prendere la
>> scossa su quei fili, magari è la ragione del decesso anche del primo
>> termostato, se dici il modello della caldaia possiamo vedere se è
>> collegato bene.
>
> Mod. Cerapur Confort.
> Ho cercato lo schema e da quel poco che capisco i due fili del
> termostato vanno su una morsettiera in cui di fianco entra la 220V
>


Ho visto ma sono sicuro che in quei morsetti non devi prendere la
scossa, ma l'hai presa forte?
Non è che magari hai preso la 24V e ti ha dato leggermente fastidio?

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 18, 2019, 6:13:23 PM11/18/19
to
>> Mod. Cerapur Confort.
>> Ho cercato lo schema e da quel poco che capisco i due fili del termostato
>> vanno su una morsettiera in cui di fianco entra la 220V
>>


> Ho visto ma sono sicuro che in quei morsetti non devi prendere la scossa, ma
> l'hai presa forte?
> Non è che magari hai preso la 24V e ti ha dato leggermente fastidio?

I fili li ho maneggiati con circospezione, io NON ho preso la scossa.
Però li ho testati con il cercafase e uno dei due me lo accendeva.

E anche quando ho chiesto lumi al mio caldaista costui mi disse "sta
attento che c'è corrente".

Di più non so.

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 18, 2019, 6:20:57 PM11/18/19
to
Il 19/11/2019 00:13, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
> I fili li ho maneggiati con circospezione, io NON ho preso la scossa.
> Però li ho testati con il cercafase e uno dei due me lo accendeva.
>
> E anche quando ho chiesto lumi al mio caldaista costui mi disse "sta
> attento che c'è corrente".
>
> Di più non so.
>


L'unico modo è misurare col tester così ci togliamo i dubbi e domani
faccio la prova sulla mia caldaia.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 19, 2019, 2:28:41 AM11/19/19
to
>> I fili li ho maneggiati con circospezione, io NON ho preso la scossa.
>> Però li ho testati con il cercafase e uno dei due me lo accendeva.
>>
>> E anche quando ho chiesto lumi al mio caldaista costui mi disse "sta
>> attento che c'è corrente".
>>
>> Di più non so.
>>


> L'unico modo è misurare col tester così ci togliamo i dubbi e domani faccio
> la prova sulla mia caldaia.

E vada per togliersi i dubbi:-)

Il cercafase si accende solo su uno dei due fili, sia a contatto aperto
che a contatto chiuso.

Prova tester:
A contatto aperto dice 136 Volt
A contatto chiuso invece diventano 193
A te i dati per il confronto con la tua.

Nel frattempo ieri sera è subentrata un'altra anomalia, governo
ladro:-)
Ci siamo accorti che il sensore della temperatura o chissà cos'altro di
quello che c'è dentro, non deve aver gradito gli sbatacchiamenti sulla
scrivania.

In modalità automatica ci sono troppi clìk di apertura e chiusura del
relé, anche due o tre al minuto.
Osservandolo con attenzione la cifra della temperatura cambia
continuamente, ora leggo 22 e il relè apre, diventa 19 e chiude,
ritorna a un 23 e apre, sempre con numeri casuali e diversi.

Per fortuna che c'è amazon, domani arriva quello nuovo.

Herik

unread,
Nov 19, 2019, 4:10:31 AM11/19/19
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

> C'č il climatizzatore con pompa di calore per le emergenze

perň tu hai il fotovoltaico, ti conviene usarlo sempre quando produci in
eccesso, risparmi gas :)

guarda qui:

https://tinyurl.com/wbaezmb

quando vuoi ti do una mano volentieri :)
--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 19, 2019, 6:21:00 AM11/19/19
to
Il 19/11/2019 08:28, Fabbrogiovanni ha scritto:

> E vada per togliersi i dubbi:-)
>
> Il cercafase si accende solo su uno dei due fili, sia a contatto aperto
> che a contatto chiuso.
>
> Prova tester:
> A contatto aperto dice 136 Volt
> A contatto chiuso invece diventano 193
> A te i dati per il confronto con la tua.
>


qualquadra non cosa :-)
A contato chiuso deve dare zero altrimenti il contatto non è chiuso.
Poi mi sembra veramente strano che una caldaia moderna mandi una
tensione alternata e superiore ai 12 o 24V sul morsetto del termostato.
Anche la mia vecchia Saunier Duval di 30 anni fa aveva 24V sui morsetti
del termostato.

Magari il signor Junkers è rimasto indietro con la tecnologia... boh.


Ho provato la mia e ci sono 12Vcc mentre in corrente ci sono 0.05mA
(dato importante per capire se effettivamente il contatto del termostato
si è incollato per questo motivo).



> Nel frattempo ieri sera è subentrata un'altra anomalia, governo ladro:-)
> Ci siamo accorti che il sensore della temperatura o chissà cos'altro di
> quello che c'è dentro, non deve aver gradito gli sbatacchiamenti sulla
> scrivania.
>
> In modalità automatica ci sono troppi clìk di apertura e chiusura del
> relé, anche due o tre al minuto.
> Osservandolo con attenzione la cifra della temperatura cambia
> continuamente, ora leggo 22 e il relè apre, diventa 19 e chiude, ritorna
> a un 23 e apre, sempre con numeri casuali e diversi.


Probabile che si si staccato il sensorino interno.



>
> Per fortuna che c'è amazon, domani arriva quello nuovo.
>



Io però prima di collegarlo proverei in corrente per capire quanta ne
circola quando il contatto si chiude, ripeto, a contatto chiuso ci deve
essere tensione zero altrimenti qualcosa non va.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 19, 2019, 6:21:39 AM11/19/19
to
Nel suo scritto precedente, Herik ha sostenuto :
> Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

>> C'è il climatizzatore con pompa di calore per le emergenze

> però tu hai il fotovoltaico, ti conviene usarlo sempre quando produci in
> eccesso, risparmi gas :)

> guarda qui:

> https://tinyurl.com/wbaezmb

> quando vuoi ti do una mano volentieri :)

Non tentarmi, che poi mi metto davvero a trafficare.
Sarebbe comunque solo uno sfizio, in inverno i giorni e le ore di sole
sono poche, quel poco che produco viene quasi tutto già consumato per
luci, pc e altro.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 19, 2019, 7:03:13 AM11/19/19
to
> qualquadra non cosa :-)
> A contato chiuso deve dare zero altrimenti il contatto non è chiuso.
> Poi mi sembra veramente strano che una caldaia moderna mandi una tensione
> alternata e superiore ai 12 o 24V sul morsetto del termostato.
> Anche la mia vecchia Saunier Duval di 30 anni fa aveva 24V sui morsetti del
> termostato.

> Magari il signor Junkers è rimasto indietro con la tecnologia... boh.

Uno di questi giorni passo a trovare il mio caldaista e lo sottopongo a
interrogatorio di terzo grado, poi ti racconto cosa ne ho cavato:-)

Herik

unread,
Nov 19, 2019, 8:17:59 AM11/19/19
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

> Non tentarmi, che poi mi metto davvero a trafficare.

dai dai, è una cosa utile davvero, ti do una mano volentieri :)

> Sarebbe comunque solo uno sfizio, in inverno i giorni e le ore di sole
> sono poche, quel poco che produco viene quasi tutto già consumato per
> luci, pc e altro.

quanto produci in una giornata di sole lo usi per scaldare casa
piuttosto che reimmetterlo in rete e pagare il gas, di che produzione
parliamo?

Herik

unread,
Nov 19, 2019, 8:20:12 AM11/19/19
to
Drizzt do'Urden <togli_...@togli.racine.ra.it> wrote:

> qualquadra non cosa :-)
> A contato chiuso deve dare zero altrimenti il contatto non è chiuso.

saranno tensioni indotte dai fili che viaggiano insieme

lupino

unread,
Nov 19, 2019, 11:49:53 AM11/19/19
to
Il 19/11/2019 14:20, Herik ha scritto:
> Drizzt do'Urden <togli_...@togli.racine.ra.it> wrote:
>
>> qualquadra non cosa :-)
>> A contato chiuso deve dare zero altrimenti il contatto non è chiuso.
>
> saranno tensioni indotte dai fili che viaggiano insieme
>
ma figurarsi, SE il contatto fra A e B è chiuso la tensione fra A e B
DEVE essere zero, salvo misuri a qualche chilometro di distanza, ergo
il contatto non chiude.

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 19, 2019, 1:07:04 PM11/19/19
to
Il 19/11/2019 13:02, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
>> Magari il signor Junkers è rimasto indietro con la tecnologia... boh.
>
> Uno di questi giorni passo a trovare il mio caldaista e lo sottopongo a
> interrogatorio di terzo grado, poi ti racconto cosa ne ho cavato:-)
>


Per toglierci l'ultimo dubbio, se metti i puntali in corto fra loro il
tester indica zero?
Metti il caso che il tester sia difettoso :-)

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 20, 2019, 2:42:36 AM11/20/19
to
>> Sarebbe comunque solo uno sfizio, in inverno i giorni e le ore di sole
>> sono poche, quel poco che produco viene quasi tutto già consumato per
>> luci, pc e altro.

> quanto produci in una giornata di sole lo usi per scaldare casa
> piuttosto che reimmetterlo in rete e pagare il gas, di che produzione
> parliamo?

Due o tre kWh al giorno, quando va bene.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 20, 2019, 2:43:44 AM11/20/19
to
Sembra che Drizzt do'Urden abbia detto :
> Il 19/11/2019 13:02, Fabbrogiovanni ha scritto:

>>
>>> Magari il signor Junkers è rimasto indietro con la tecnologia... boh.
>>
>> Uno di questi giorni passo a trovare il mio caldaista e lo sottopongo a
>> interrogatorio di terzo grado, poi ti racconto cosa ne ho cavato:-)
>>


> Per toglierci l'ultimo dubbio, se metti i puntali in corto fra loro il tester
> indica zero?
> Metti il caso che il tester sia difettoso :-)

Il mio tester non è difettoso:-)
Sto partendo per una brevevacanza,se ne riparla la settimana prossima.

nn

unread,
Nov 20, 2019, 4:05:38 AM11/20/19
to
Il 17/11/2019 17:41, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Passo ai modi brutali, sbatacchio qualche volta tutto il cronotermostato
> sulla scrivania, rotto per rotto più di così non può peggiorare.
>
> Non ci avrei creduto, lo rimonto e ha ripreso a funzionare.
>
> Per chi non ha chiuso prima ed è arrivato a leggere fin qui passo al
> motivo per cui ho aperto il thread:
> il contatto incollato sarà stato causato solo dal lungo fermo estivo e
> ora che si è sbloccato funzionerà sempre, oppure ormai siamo alla frutta
> e sarà meglio prepararsene in casa uno nuovo da sostituire al volo?
>

adesso hai toccato con mano quello che si diceva a proprosito della luce
del garage, quando suggerivo l'uso di un rele` ausiliario... :-)

Quei contatti si erano incollati per lo scintillio, se lo hanno fatto
una volta e` probabile che lo rifaranno... :-)

mettici un rele` ausiliario tra cronotermostato e caldaia, cosi` saremo
tutti piu` tranquilli :-)

ciao max

Herik

unread,
Nov 20, 2019, 5:57:45 AM11/20/19
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

> Due o tre kWh al giorno, quando va bene.

un'oretta di pompa di calore gratis.

Herik

unread,
Nov 20, 2019, 5:58:55 AM11/20/19
to
lupino <lupino...@hotmail.com> wrote:

> ma figurarsi, SE il contatto fra A e B è chiuso la tensione fra A e B
> DEVE essere zero,

si, pensavo a contatti aperti, ovvio che se è chiuso... però fra quei
contatti e massa può esserci del potenziale indotto dai fili.

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 10:54:11 AM11/23/19
to
Herik ha usato la sua tastiera per scrivere :
> lupino <lupino...@hotmail.com> wrote:

>> ma figurarsi, SE il contatto fra A e B è chiuso la tensione fra A e B
>> DEVE essere zero,

> si, pensavo a contatti aperti, ovvio che se è chiuso... però fra quei
> contatti e massa può esserci del potenziale indotto dai fili.

Eccomi qua, tornato da tre giorni di vacanza, fresco e pronto per
mettermi all'opera.

Nel frattempo è arrivato il cronotermoastato nuovo, ma andiamo per
gradi.Ho rifatto le misure con calma, vado a esporle:

1- Misura con cercafase: si accende su uno dei due fili, sia a relè
chiuso che a relè aperto.
Se però sia fisicamente chiuso o aperto non lo so, però si sente il
clìk e la sbarretta sul display compare e scompare.

2- Misura con tester digitale:
A contatto chiuso segna pochi decimali.
A contatto aperto leggiamo 136 V

3- Misura con tester analogico:
Provato con scala AC 250 e AC 50 Volt e in entrambi i casi, relè chiuso
o aperto, la lancetta NON si muove.

Comunque tutto questo ormai è storia passata, l'interesse è solo a
livello didattico:-)

Veniamo invece al nuovo, marca Honeywell CM707
La foto solo per far vedere com eè carino e semplice da usare:
https://ibb.co/VDVPkwp

Mi sono trovato un po' spiazzato quando ho collegato i fili.
Sul vecchio avevo NO-C-NC e i fili esrano su NO e su C

Qui abbiamo invece A-B-C
Collegando i fili in A e in C la caldaia funziona.
C'è un motivo per cui hanno usato ABC oppure è solo una cattiveria
della Honeywell per spiazzare i volonterosi ma incapaci hobbysti?

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 10:56:46 AM11/23/19
to
Fabbrogiovanni ha pensato forte :
RETTIFICO: fili collegati a A e B
=================================

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 10:57:33 AM11/23/19
to
Nel suo scritto precedente, Fabbrogiovanni ha sostenuto :

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 10:58:16 AM11/23/19
to
Dopo dura riflessione, Fabbrogiovanni ha scritto :
Dimenticai di incollare lo schema:
https://ibb.co/Tr57nPW

E. Delacroix

unread,
Nov 23, 2019, 1:57:51 PM11/23/19
to
Il 23/11/2019 16:53, Fabbrogiovanni ha scritto:
> Herik ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> lupino <lupino...@hotmail.com> wrote:
>
>>> ma figurarsi, SE il contatto fra A e B è chiuso la tensione fra A e B
>>> DEVE essere zero,
>
>> si, pensavo a contatti aperti, ovvio che se è chiuso... però fra quei
>> contatti e massa può esserci del potenziale indotto dai fili.
>
> Eccomi qua, tornato da tre giorni di vacanza, fresco e pronto per
> mettermi all'opera.
>
> Nel frattempo è arrivato il cronotermoastato nuovo, ma andiamo per
> gradi.Ho rifatto le misure con calma, vado a esporle:
>
> 1- Misura con cercafase: si accende su uno dei due fili, sia a relè
> chiuso che a relè aperto.
> Se però sia fisicamente chiuso o aperto non lo so, però si sente il clìk
> e la sbarretta sul display compare e scompare.
>
> 2- Misura con tester digitale:
> A contatto chiuso segna pochi decimali.
> A contatto aperto leggiamo 136 V
>
> 3- Misura con tester analogico:
> Provato con scala AC 250 e AC 50 Volt e in entrambi i casi, relè chiuso
> o aperto, la lancetta NON si muove.
>
> Comunque tutto questo ormai è storia passata, l'interesse è solo a
> livello didattico:-)

Non dici poco! Il perchè i due tester danno misure diverse è che il
tester digitale ha un'impedenza (resistenza in alternata) di entrata
attorno a 1 MegaOhm, ovvero assorbe pochissima corrente dal circuito che
misura, tant'è che la tensione che leggi è quella indotta
capacitivamente dalle linee attive vicine. Il tester analogico in genere
ha impedenza di entrata più piccola, ovvero assorbe corrente (pochissima
peraltro) ed il fatto che non misuri nulla indica che la debole corrente
che assorbe causa la caduta pressocchè totale della tensione indotta.

Di che correnti parliamo? 136 V / 1.000.000 Ohm ovvero 0,000136 Ampere!

>
> Veniamo invece al nuovo, marca Honeywell CM707
> La foto solo per far vedere com eè carino e semplice da usare:
> https://ibb.co/VDVPkwp
>

Fantastico, l'hai trovato del colore giusto ... RAL? :)

> Mi sono trovato un po' spiazzato quando ho collegato i fili.
> Sul vecchio avevo NO-C-NC e i fili esrano su NO e su C
>
> Qui abbiamo invece A-B-C
> Collegando i fili in A e in C la caldaia funziona.
> C'è un motivo per cui hanno usato ABC oppure è solo una cattiveria della
> Honeywell per spiazzare i volonterosi ma incapaci hobbysti?
>

La seconda che hai detto!

--
_ _
0 0;
@-

E. Delacroix

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 2:40:48 PM11/23/19
to
>> 3- Misura con tester analogico:
>> Provato con scala AC 250 e AC 50 Volt e in entrambi i casi, relè chiuso o
>> aperto, la lancetta NON si muove.
>>
>> Comunque tutto questo ormai è storia passata, l'interesse è solo a livello
>> didattico:-)

> Non dici poco! Il perchè i due tester danno misure diverse è che il tester
> digitale ha un'impedenza (resistenza in alternata) di entrata attorno a 1
> MegaOhm, ovvero assorbe pochissima corrente dal circuito che misura, tant'è
> che la tensione che leggi è quella indotta capacitivamente dalle linee attive
> vicine. Il tester analogico in genere ha impedenza di entrata più piccola,
> ovvero assorbe corrente (pochissima peraltro) ed il fatto che non misuri
> nulla indica che la debole corrente che assorbe causa la caduta pressocchè
> totale della tensione indotta.

> Di che correnti parliamo? 136 V / 1.000.000 Ohm ovvero 0,000136 Ampere!


Ok, quindi se invece di prestare attenzione avessi arrotolato il filo a
mani nude non me ne sarei neanche accorto.
E' che uno quando vede il cercafase che si accende ha sempre un po'
paura:-)
>>
>> Veniamo invece al nuovo, marca Honeywell CM707
>> La foto solo per far vedere com eè carino e semplice da usare:
>> https://ibb.co/VDVPkwp
>>

> Fantastico, l'hai trovato del colore giusto ... RAL? :)

L'ho ordinato direttamente in fabbrica, pagando il giusto sovrapprezzo
me l'hanno pitturato RAL Rosa Confetto:-)

Se fossimo su un NG di fotografia potremmo discutere del perchè uno
paga centinaia di euro per uno smartphone, dotato di fotocamere con
centinaia di Megapixel e quando scatta una foto a un termostato di un
popolare color bianco avorio la macchina si fa fregare dal colore rosa
circostante.

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 23, 2019, 3:06:27 PM11/23/19
to
Il 23/11/2019 19:58, E. Delacroix ha scritto:

>
> Non dici poco! Il perchè i due tester danno misure diverse è che il
> tester digitale ha un'impedenza (resistenza in alternata) di entrata
> attorno a 1 MegaOhm, ovvero assorbe pochissima corrente dal circuito che
> misura, tant'è che la tensione che leggi è quella indotta
> capacitivamente dalle linee attive vicine. Il tester analogico in genere
> ha impedenza di entrata più piccola, ovvero assorbe corrente (pochissima
> peraltro) ed il fatto che non misuri nulla indica che la debole corrente
> che assorbe causa la caduta pressocchè totale della tensione indotta.
>
> Di che correnti parliamo? 136 V / 1.000.000 Ohm ovvero 0,000136 Ampere!
>


ma il cercafase non si dovrebbe illuminare quindi qualcosa c'è di
strano, il buon fabbro potrebbe provare a toccare con dito per toglierci
ogni dubbio :-D :-P

Drizzt do'Urden

unread,
Nov 23, 2019, 3:08:03 PM11/23/19
to
Il 23/11/2019 20:40, Fabbrogiovanni ha scritto:

> Ok, quindi se invece di prestare attenzione avessi arrotolato il filo a
> mani nude non me ne sarei neanche accorto.
> E' che uno quando vede il cercafase che si accende ha sempre un po'
> paura:-)


Potresti provare a toccare con dito così ci togliamo l'ultimo dubbio :-P

Comunque tutto è bene quel che finisce bene ma mi spiace per la
dipartita del termostato :-(

Herik

unread,
Nov 23, 2019, 3:11:54 PM11/23/19
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

> Se fossimo su un NG di fotografia potremmo discutere del perchč uno
> paga centinaia di euro per uno smartphone, dotato di fotocamere con
> centinaia di Megapixel e quando scatta una foto a un termostato di un
> popolare color bianco avorio la macchina si fa fregare dal colore rosa
> circostante.

non č mica cosě semplice :)

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 4:30:13 PM11/23/19
to
> ma il cercafase non si dovrebbe illuminare quindi qualcosa c'è di strano, il
> buon fabbro potrebbe provare a toccare con dito per toglierci ogni dubbio :-D
> :-P

Perchè sempre io a fare da cavia?
La mia casa è sempre aperta, venite e toccate voi con mano:-)

Fabbrogiovanni

unread,
Nov 23, 2019, 4:35:46 PM11/23/19
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Il 23/11/2019, Herik ha detto :
> Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

>> Se fossimo su un NG di fotografia potremmo discutere del perchè uno
>> paga centinaia di euro per uno smartphone, dotato di fotocamere con
>> centinaia di Megapixel e quando scatta una foto a un termostato di un
>> popolare color bianco avorio la macchina si fa fregare dal colore rosa
>> circostante.

> non è mica così semplice :)

Potrebbe dipendere dalla luce del soggiorno?
Luce diffusa, due appliques messe sulla parete alle mie spalle,
lampadine a led da 1550+1550 Lumen a 3.000 K

E. Delacroix

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Nov 23, 2019, 7:13:56 PM11/23/19
to
Il 23/11/2019 20:40, Fabbrogiovanni ha scritto:

>
>> Fantastico, l'hai trovato del colore giusto ... RAL? :)
>
> L'ho ordinato direttamente in fabbrica, pagando il giusto sovrapprezzo
> me l'hanno pitturato RAL Rosa Confetto:-)
>
> Se fossimo su un NG di fotografia potremmo discutere del perchè uno paga
> centinaia di euro per uno smartphone, dotato di fotocamere con centinaia
> di Megapixel e quando scatta una foto a un termostato di un popolare
> color bianco avorio la macchina si fa fregare dal colore rosa circostante.

Mi sa che lo smarfone è poco smart in questo caso; perchè dovrebbe
sapere che il termostato è color avorio? Lo vede rosa perchè è
illuminato da una luce rosa!

Lo smarfone ha fatto giustizia ed ha messo in evidenza la falsificazione
a scopo di bene operata dal tuo cervello nella elaborazione dei colori.
In altre parole l'occhio lo vedrebbe rosa ma il cervello te lo propina
avorio perchè è così che te lo aspetti perchè lo sai. La parola chiave
l'hai usata te ed è: "popolare".

C'è giusto un articolo su "Le Scienze" di questo mese che riporta il
caso di una foto di un abito femminile a strisce larghe orizzontali
bianche e oro in cui si vede con dovizia di particolari il boschetto ...
scherzo, rewind, ... in cui alcune persone lo vedono a strisce blu/oro e
altre bianco/oro; io ad esempio lo vedo bianco/oro ma con sfumature blu
del bianco. L'articolo parla di come il cervello elabora l'informazione
colore degli oggetti.

E. Delacroix

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Nov 23, 2019, 8:04:08 PM11/23/19
to
Il 23/11/2019 21:06, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Il 23/11/2019 19:58, E. Delacroix ha scritto:
>
>>
>> Non dici poco! Il perchè i due tester danno misure diverse è che il
>> tester digitale ha un'impedenza (resistenza in alternata) di entrata
>> attorno a 1 MegaOhm, ovvero assorbe pochissima corrente dal circuito
>> che misura, tant'è che la tensione che leggi è quella indotta
>> capacitivamente dalle linee attive vicine. Il tester analogico in
>> genere ha impedenza di entrata più piccola, ovvero assorbe corrente
>> (pochissima peraltro) ed il fatto che non misuri nulla indica che la
>> debole corrente che assorbe causa la caduta pressocchè totale della
>> tensione indotta.
>>
>> Di che correnti parliamo? 136 V / 1.000.000 Ohm ovvero 0,000136 Ampere!
>>
>
>
> ma il cercafase non si dovrebbe illuminare quindi qualcosa c'è di
> strano, il buon fabbro potrebbe provare a toccare con dito per toglierci
> ogni dubbio :-D :-P


Il carcafase è sostanzialmente una piccolissima lampadina al neon con in
serie una resistenza di qualche MegaOhm, toccando con la punta del
cacciavite la fase e toccando il contatto con la mano il corpo chiude il
circuito verso terra su un'impedenza elevatissima e la lampadinetta si
illumina anche se le scarpe hanno la suola di gomma. Quindi il fabbro ha
già toccato il filo con interposta impedenza.
Come strumento il cercafase non è che sia proprio il genio della
lampada, eh! Figurati se uno dovesse basarsi sul cercafase per sapere se
c'è corrente o meno.
Quando gli elettricisti hanno dubbi se c'è o non c'è fase su un filo non
usano il tester e men che meno il cercafase, ma una lampadina ad
incandescenza nel suo portalampade e con un filo toccano il filo da
testare e con l'altro la terra. Se si illumina c'è tensione se non si
illumina no.

Il circuito che si forma sarebbe la serie: fase della rete elettrica -->
condensatore formato dal filo della fase e dal filo libero -->
lampadinetta al neon --> resistenza di valore elevato --> resistenza
formata dall'elettricista (compresa suola scarpe di gomma) --> terra.
E' un circuito ad alta impedenza in cui circola una corrente
infinitesimale sufficiente però a ionizzare le molecole di neon dentro
la lampadina.

Herik

unread,
Nov 24, 2019, 3:35:35 AM11/24/19
to
Fabbrogiovanni <Fabbro....@email.it> wrote:

> Potrebbe dipendere dalla luce del soggiorno?
> Luce diffusa, due appliques messe sulla parete alle mie spalle,
> lampadine a led da 1550+1550 Lumen a 3.000 K

la luce di una lampadina ha un parametro che si chiama "resa colore" una
tradizionale lampada alogena si comporta come un illuminante perfetto e
questo facilita il compito della fotocamera, le led hanno spesso dei
picchi e buchi nello spettro che incasinano i sensori, molto
semplicemente :)

liftman

unread,
Nov 24, 2019, 4:37:18 AM11/24/19
to
Il 23/11/2019 22:29, Fabbrogiovanni ha scritto:
>> ma il cercafase non si dovrebbe illuminare quindi qualcosa c'è di
>> strano, il buon fabbro potrebbe provare a toccare con dito per
>> toglierci ogni dubbio :-D :-P
>
> Perchè sempre io a fare da cavia?
> La mia casa è sempre aperta, venite e toccate voi con mano:-)
>

Se fosse sempre vivo il mio vecchio principale avrebbe potuto provare
tranquillamente, ma non sarebbe stato un test probante. Un giorno prese
su di un quadro di un ascensore 2 morsetti in mano e disse "qua non c'è
corrente, non la sento", ed appoggiandogli il cercafasi sulla mano si
accese.. :-D

--
Fri(END), Boyfri(END), Girlfri(END), Bestfri(END). Everything has an END
except...Fam(ILY)! It Has 3 Letters that say I LOVE YOU

liftman

unread,
Nov 24, 2019, 4:43:03 AM11/24/19
to
Il 24/11/2019 01:13, E. Delacroix ha scritto:

> Mi sa che lo smarfone è poco smart in questo caso; perchè dovrebbe
> sapere che il termostato è color avorio? Lo vede rosa perchè è
> illuminato da una luce rosa!

e questo ha una sua logica..

> Lo smarfone ha fatto giustizia ed ha messo in evidenza la falsificazione
> a scopo di bene operata dal tuo cervello nella elaborazione dei colori.
> In altre parole l'occhio lo vedrebbe rosa ma il cervello te lo propina
> avorio perchè è così che te lo aspetti perchè lo sai. La parola chiave
> l'hai usata te ed è: "popolare".
>
> C'è giusto un articolo su "Le Scienze" di questo mese che riporta il
> caso di una foto di un abito femminile a strisce larghe orizzontali
> bianche e oro in cui si vede con dovizia di particolari il boschetto ...
> scherzo, rewind, ... in cui alcune persone lo vedono a strisce blu/oro e
> altre bianco/oro; io ad esempio lo vedo bianco/oro ma con sfumature blu
> del bianco. L'articolo parla di come il cervello elabora l'informazione
> colore degli oggetti.

Quell'immagine gira su FB da mesi, non ho mai fatto la prova di come la
vedo io, ma mi riprometto di provare la prossima volta che mi capita
davanti..

Come la mettiamo però con una foto dove c'è un grosso led rosso che
l'occhio vede rosso, ma lo smartphone te lo immortala praticamente
bianco? https://ibb.co/DbK96dw

E. Delacroix

unread,
Nov 24, 2019, 6:55:43 AM11/24/19
to
Il 24/11/2019 10:43, liftman ha scritto:

>
> Come la mettiamo però con una foto dove c'è un grosso led rosso che
> l'occhio vede rosso, ma lo smartphone te lo immortala praticamente
> bianco? https://ibb.co/DbK96dw

Semplice, il "grosso led rosso" è evidentemente un naso che si allunga
per le bugie e lo smarfone, fedele alla sua "smartitudine" è solidale. :)

In alternativa: lo smarfone ha un filtro rosso dalla vergogna ... :)

Alternativa n. 2:
L'algoritmo che impazzisce dal lavoro per sistemare le foto scadenti da
un obiettivo con una lente microscopica di plastica, reclama
giustificatamente il diritto di avere i suoi artefatti.

Soluzione:
l'assistenza offrirà a breve l'intervento (a pagamento) alla cataratta
senile della lente. :)

Cioè ragazzi, non vogliamo mica avere smartphone limitati nella loro
intelligenza? Il mio (ultimo modello di 5 anni fa') abbaia quando sente
la vicina di casa che rientra la sera con i tacchi alti.
:)

liftman

unread,
Nov 24, 2019, 5:38:35 PM11/24/19
to
Il 24/11/2019 12:56, E. Delacroix ha scritto:

> Semplice, il "grosso led rosso" è evidentemente un naso che si allunga
> per le bugie e lo smarfone, fedele alla sua "smartitudine" è solidale. :)

non riesco a capacitarmi di come ti possa essere venuto in mente
addirittura un naso... :-)

> In alternativa: lo smarfone ha un filtro rosso dalla vergogna ... :)

potrebbe essere se non fosse per il rosso che nell'immagine prevale
abbondantemente sugli altri colori, e si vede rosso...

> Alternativa n. 2:
> L'algoritmo che impazzisce dal lavoro per sistemare le foto scadenti da
> un obiettivo con una lente microscopica di plastica, reclama
> giustificatamente il diritto di avere i suoi artefatti.

alla faccia dell'artefatto :-P

> Soluzione:
> l'assistenza offrirà a breve l'intervento (a pagamento) alla cataratta
> senile della lente. :)

preferisco ritoccare la foto, faccio prima :-P

> Cioè ragazzi, non vogliamo mica avere smartphone limitati nella loro
> intelligenza? Il mio (ultimo modello di 5 anni fa') abbaia quando sente
> la vicina di casa che rientra la sera con i tacchi alti.

fallo castrare :-D

lupino

unread,
Nov 25, 2019, 4:40:20 PM11/25/19
to
Il 24/11/2019 02:04, E. Delacroix ha scritto:

> Quando gli elettricisti hanno dubbi se c'è o non c'è fase su un filo non
> usano il tester e men che meno il cercafase, ma una lampadina ad
> incandescenza nel suo portalampade e con un filo toccano il filo da
> testare e con l'altro la terra. Se si illumina c'è tensione se non si
> illumina no.

che non usano il cercafase è vero, ha la stessa affidabilità di un neon
che si accende sotto una linea di alta tensione.
ma che non usano un tester ma una lampadina forse era vero nel 39-45
quando non esistevano i differenziali (un pò scomodo doverlo riarmare
ogni volta che "l'elettricista" fa questa "prova", o no?)



E. Delacroix

unread,
Nov 25, 2019, 6:48:44 PM11/25/19
to
Eeesatto! 30/40 fa si usava la lampadina, e i differenziali non
saltavano perchè non c'erano. Giusto l'altro giorno un elettricista mi
diceva che gli capita ancora di metter mano a qualche vecchio impianto
modificato n volte da n piccoli geniali elettricisti; davanti a due fili
che arrivano non si ha idea della situazione da cui partono e che strade
hanno preso per arrivare fin lì e da quuali promiscuità sono passati ...
anche i differenziali peraltro a volte mentono spudoratamente e se
scattano è *già* qualcosa!

E. Delacroix

unread,
Nov 25, 2019, 6:55:00 PM11/25/19
to
Il 24/11/2019 23:38, liftman ha scritto:
> Il 24/11/2019 12:56, E. Delacroix ha scritto:
>
>> Semplice, il "grosso led rosso" è evidentemente un naso che si allunga
>> per le bugie e lo smarfone, fedele alla sua "smartitudine" è solidale. :)
>
> non riesco a capacitarmi di come ti possa essere venuto in mente
> addirittura un naso... :-)

Studio F. Kafka.
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