On 01/21/2018 11:08 AM, Soviet_Mario wrote:
> ah ! Non sapevo questa cosa. Sapevo solo di non mettere
> troppe utenze in serie per non dover sovradimensionare il
> filo tra scatola e prima utenza a monte, ma non sapevo che
> questo si facesse sentire in quel modo.
Beh e' un fenomeno molto semplice che dipende dalla legge di ohm.
Prima di tutto, un filo deve essere dimensionato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE
a seconda del tipo di magnetotermico che c'e' a monte.
Ipotizziamo di avere due apparecchi collegati allo stesso filo; quando
il primo assorbe 10A di corrente, il filo stesso, che ha resistenza
bassa ma non nulla, oppone una certa caduta di tensione, anche
sensibile. Nel momento in cui c'e' attaccata anche una lampada, questa
non "vedra'" piu' 240VAC ma magari "solo" 220VAC, o anche meno in caso
di spunti di corrente elevati. In una lampada ad incandescenza,
l'emissione di luce puo' essere considerevolmente diversa a livelli di
tensione anche non troppo lontani.
Il problema si puo' mascherare usando cavo di sezione piu' elevata, che
avendo una resistivita' inferiore produce una caduta di tensione piu'
bassa, ma il vero modo per risolvere e' un collegamento a stella con
ogni utilizzatore che usa il suo filo, e specialmente separare luci e
prese elettriche.
Sono proprio le basi di un impianto elettrico fatto a norma.
Lo stesso principio si applica all'idraulica, tipo doccia che diventa
troppo calda quando qualcun altro tira la catena del cesso o simili.