Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

cera e olio paglierino

710 views
Skip to first unread message

Paola

unread,
Jul 23, 2003, 4:42:27 PM7/23/03
to
Ciao, sto recuperando due sgabelli in legno grezzo: li ho passati con
uno straccio imbevuto di olio paglierino, li ho asciugati e, siccome
li volevo un po' più lucidi, li ho ripassati con la cera d'api; alla
fine ho strofinato con stracci di lana, ma (sarà il caldo che mi fa
mancare le forze...) la superficie rimane unticcia e lascia ancora
colore...a questo punto non so che fare, mi chiedevo se aspettando una
nottata e rilucidando il problema dell'unto sarà risolto. Forse non
dovevo usare sia l'olio sia la cera? e poi, se dopo aver ristrofinato
saranno ancora opachi, è meglio un'altra passata di olio o un'altra di
cera?

Ciao e grazie

Paola-pasticciona

Marcello B

unread,
Jul 24, 2003, 3:11:14 AM7/24/03
to
Oddio, a dirla tutta olio e cera sarebbero due trattamenti
alternativi, ossia o usi l'uno o usi l'altro (anche perchè "sopra" la
cera poi non potresti metterci altro).

Descrivi meglio gli sgabelli, sono "colorati" o sono in legno
naturale? (dici che perdono colore, cosa significa?)

Probabilmente hai messo troppo olio e non gli hai lasciato il tempo di
essiccare prima di aggiungere la cera, ma niente paura che si rimedia
a tutto.

Aspetto informazioni

Eleonora

unread,
Jul 24, 2003, 3:43:23 AM7/24/03
to

io ho usato un intruglio che mi era stato consigliato per sistemare dei
mobili, ma poi devo aver sbagliato qualche dosaggio..
per rimediare ho preso della paglietta finissima (000 o 0000), apposta per
lucidare , o togliere, la cera in eccesso..
a parte il tempo assurdo che ci sto mettendo, alla fine il risultato è molto
bello..
resta lucido , ma non unto nè appiccicoso..
non so se questo ti potrà essere utile.

ciao eleonora
>

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Paola

unread,
Jul 24, 2003, 5:48:24 PM7/24/03
to
ghir...@hotmail.com (Marcello B) wrote in message news:<d31cb23d.03072...@posting.google.com>...

> Oddio, a dirla tutta olio e cera sarebbero due trattamenti
> alternativi, ossia o usi l'uno o usi l'altro (anche perchč "sopra" la

> cera poi non potresti metterci altro).

Ecco, lo sapevo, ho colpito ancora!!!

> Descrivi meglio gli sgabelli, sono "colorati" o sono in legno
> naturale? (dici che perdono colore, cosa significa?)

Perdono colore perchč la cera che ho messo č colorata; prima del mio
improvvido intervento erano in legno naturale

> Probabilmente hai messo troppo olio e non gli hai lasciato il tempo di
> essiccare prima di aggiungere la cera, ma niente paura che si rimedia
> a tutto.

ah, doveva essiccare? ma pensa...č che sulla bottiglia non parlava di
aspettare, cosě io l'ho solo asciugato con lo straccio e per di piů
ingrassando ben bene con la cera gli ho impedito di essiccare!!!
nooooooooo!! E adesso?

Grazie
ciao
Paola

Marcello B

unread,
Jul 25, 2003, 1:55:13 AM7/25/03
to
> E adesso?


Adesso prendi una bella lana d'acciaio (te la ricordi? ci si pulivano
le pentole decenni fa, solo che ora la trovi anche nei negozi di
"vernici" in varie gradazioni, prendi la più "fina" che trovi), la
bagni con essenza di trementina, o anche con solvente tipo acquaragia,
magari inodore, e cominci a strofinare piano piano fino a portare via
tutto quello che hai messo finora.

Mi raccomando: con la paglietta metallica muoviti sempre seguendo il
senso della venatura del legno, così non lascerai segni visibili del
tuo operato.

Vedrai che dopo aver strofinato un po il tuo sgabello diventerà già
"bello", a quel punto devi pazientare finchè tutto sia asciutto, e nel
frattempo pensa a come procederai (olio O cera).

Io di solito preferisco l'olio, ma visto che sullo sgabello ti ci devi
sedere, (e magari ti ci vuoi sedere in tempi brevi) in questo caso
userei la cera.

Intanto gratta, che poi ne riparliamo!

Ciao

Paola

unread,
Jul 25, 2003, 8:56:05 AM7/25/03
to
ghir...@hotmail.com (Marcello B) wrote in message news:<d31cb23d.03072...@posting.google.com>...

> Intanto gratta, che poi ne riparliamo!

Bene, temevo peggio! Grazie mille
Ciao
Paola

Paola

unread,
Jul 26, 2003, 10:10:53 AM7/26/03
to
ghir...@hotmail.com (Marcello B) wrote in message news:<d31cb23d.03072...@posting.google.com>...
, e nel
> frattempo pensa a come procederai (olio O cera).
>
> Io di solito preferisco l'olio, ma visto che sullo sgabello ti ci devi
> sedere, (e magari ti ci vuoi sedere in tempi brevi) in questo caso
> userei la cera.

Oggi per grattare fa troppo caldo, cosě mentre pisolavo sul divano mi
č venuta in mente una domanda: se io contassi di tenere questi
sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta? o č meglio
l'olio? Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.
Sono disposta a pazientare se ne vale la pena...il dubbio che mi č
venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
pastrocchio...In attesa dei preziosi chiarimenti, me ne torno sul
divano ;)

Grazie
Ciao
Paola

carlo zampogna

unread,
Jul 26, 2003, 5:03:23 PM7/26/03
to

Paola <zpaol...@hotmail.com> wrote in message

...il dubbio che mi č
> venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
> pastrocchio...

no, non si trasforma in un pastrocchio. L'olio impregna meglio, e ci mette
un po' ad essiccare (dipende dal tipo di olio, fai conto qualche giorno), la
cera fa prima. La cera crea una patina in superficie, succede che un poco di
umiditą puņ passare sotto e creare distacchi, e la patina diventa
biancastra. Nessun problema, puoi ripassare la cera (meglio se diluita - a
bagnomaria - con un poco di trementina), oppure anche una passata di phon e
la cera squaglia e penetra nelle fibre del legno. O semplicemente passi con
lana di ferro fine fine nel senso della vena.
In entrambi i casi (olio o cera) non farai disastri, vai tranquilla.


Pierluigi Zezza

unread,
Jul 27, 2003, 3:37:45 AM7/27/03
to
26 Jul 2003 07:10:53 -0700, Paola scriveva:

>sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta? o è meglio


>l'olio? Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:

Meglio l'olio: la cera con l'umidità tende a sbiancare.
Se vuoi, dopo aver tolto la cera che impedisce qualunque ulteriore
intervento, puoi trattare gli sgabelli con olio di lino.

>se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si

>asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si può sedere sopra.

Non l'olio paglierino: non è siccativo e rimane sempre liquido.
Semplicemente viene assorbito e lascia la superficie non (o poco) unta.
Altri olii (lino, tung, teak) invece polimerizzano e diventano solidi.
Molto meglio usare questi che l'olio paglierino, che è volgarissimo olio
minerale.


--
Ciao.
Pierluigi

Marcello B

unread,
Jul 28, 2003, 3:47:52 AM7/28/03
to
> Oggi per grattare fa troppo caldo, cosě mentre pisolavo sul divano mi
> č venuta in mente una domanda: se io contassi di tenere questi
> sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta?

No, meglio olio di lino

> Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
> se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
> asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.

Ti ci puoi sedere quando nopn unge piu' :-)
Scherzi a parte, dopo il primo trattamento "pesante" l'olio andrebbe
posto su di un panno e poi strofinato sul legno, ossia non devi
inzuppare lo sgabello con un pennello come faresti con una "vernice".

> Sono disposta a pazientare se ne vale la pena...il dubbio che mi č
> venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
> pastrocchio...

La cera non regge bene le intemperie, ma la cosa piu' importante e'
che l'eventuale restauro (la tipica "rinfrescatina" annuale) diventa
molto piu' faticosa: se usi l'olio di lino lavori un po' il primo
anno, ma poi bastera' strofinare uno straccio con un po' d'olio una
volta ogni tanto per riavere i tuoi sgabelli "decenti", senza altri
lavori

Marcello B

unread,
Jul 28, 2003, 8:19:52 AM7/28/03
to
> Oggi per grattare fa troppo caldo, cosě mentre pisolavo sul divano mi
> č venuta in mente una domanda: se io contassi di tenere questi
> sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta?

No, meglio l'olio, ma che sia olio di lino e non olio "paglierino"

> Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
> se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
> asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.

Diciamo che le prima mano, diluita con trementina, la puoi dare anche
a pennello, basta che poi strofini via l'eccesso con uno straccio, le
altre mani, solo olio, le dai strofinando lo straccio imbebuto d'olio
sul legno, aspettando duciamo una settimana fra una mano e l'altra.
Quante mani? Piu' ne dai meglio e'...dalle finche' ti stufi :-)
Il bello di questa finitura e' che dopo il primo trattamento "pesante"
bastera' strofinare il solito straccio oliato una volta l'anno e
tornera' come nuova, anche dopo un inverno di intemperie!

Buone "sgabellate" :-)

P.S. avevo scritto un messaggio piu' o meno simile che non e' mai
apparso...se ora leggete DUE messaggi miei simili, fate conto che sono
imbranato e scusate!

Paola

unread,
Jul 28, 2003, 6:37:40 PM7/28/03
to
ghir...@hotmail.com (Marcello B) wrote in message news:<d31cb23d.03072...@posting.google.com>...
> >
> No, meglio l'olio, ma che sia olio di lino e non olio "paglierino"

Lo so che rompo, ma perchč l'olio paglierino non va bene? E' che
adesso ho lě questo bel bottiglione ancora pieno, lo devo buttare o va
bene per altro? E poi, olio di lino cotto o crudo?

Grazie!:)

Ciao
Paola

Marcello B

unread,
Jul 29, 2003, 2:18:52 AM7/29/03
to
> so che rompo, ma perchč l'olio paglierino non va bene?

Perche' non si "secca" (non e' proprio cosi' ma facciamo finta :-)

> E' che
> adesso ho lě questo bel bottiglione ancora pieno, lo devo buttare o va
> bene per altro?

Spalmalo sugli sgabelli del tuo vicino piu' antipatico :-)
Scherzi a parte...non si butta mai nulla nella vita del "fai da
te"...prima o poi ti ci faremo fare qualcosa!

E poi, olio di lino cotto o crudo?

Cotto, "secca" prima...gia' che ci sei comprati pure un litro di
essenza di trementina per diluirlo e per grattare la cera.
Olio e trementina insieme ti costeranno 7-8 euro dal piu' "ladro" dei
ferramenta, e ne avrai abbastanza per "condire" tutte le parti di
legno del tuo quartiere :-)

Ciao

martel...@gmail.com

unread,
Jun 1, 2020, 6:31:05 PM6/1/20
to
buonasera a tutti scusate l intrusione !! siccome anche io sto recuperando 4 vecchie sedie rovinate da intemperie , ho gia passato la terza mano con straccio di lino e olio paglierino . risultato molto positivo , se non fosse che non mi soddisfa e a tal punto volevo provare a passare la cera ma non vorrei fare disastri....le sedie sono ben asciutte ,non rilasciano assolutamente olio .....se qlcn ha qlc dritta da darmi , che sono veramente inesperto....grazie !

Alvin

unread,
Jun 2, 2020, 6:39:52 AM6/2/20
to
Il 02/06/2020 00:31, martel...@gmail.com ha scritto:

> e a tal punto volevo provare a passare la cera ma non vorrei fare disastri....le sedie sono ben asciutte ,non rilasciano assolutamente olio ..
Aspetta 15gg, se puoi anche un mese.


carlos

unread,
Jun 3, 2020, 5:21:59 AM6/3/20
to
Il 02/06/2020 00:31, martel...@gmail.com ha scritto:

>
> buonasera a tutti scusate l intrusione !! siccome anche io sto recuperando 4 vecchie sedie rovinate da intemperie , ho gia passato la terza mano con straccio di lino e olio paglierino . risultato molto positivo , se non fosse che non mi soddisfa e a tal punto volevo provare a passare la cera ma non vorrei fare disastri....le sedie sono ben asciutte ,non rilasciano assolutamente olio .....se qlcn ha qlc dritta da darmi , che sono veramente inesperto....grazie !
>

Probabilmente lo hai gia fatto ma lo ripeto.

Premesso che non ho capito se hai dato l'olio di lino o l'olio
paglierino che sono due cose diverse.
L'olio paglierino è più semplice da lavorare, l'olio di lino cotto o
crudo richiede maggior attenzione. Per le grandi superfici superfici io
uso il paglierino ma per i mobili e gli oggetti uso sempre l'olio di lino.
Dopo aver dato l'olio di lino, tirandolo bene e aciugandolo con uno
straccio aspetta almeno una settimana che si indurisca bene. A questo
punto un bel passaggio con paglietta finissima 0000 per riportare la
superficie perfettamente liscia e riempire i pori. Un'altra mano di olio
di lino ripetendo l'operazione. E così a seguire fino a quando ritieni
che la superficie sia perfetta, dopo almeno un'altra settimana di
asciugatura, puoi passare la cera. In alternativa, per una superficie
ancora più lucida, puoi sostituire alla cera una finitura alla gommalacca.

I passaggi ripetuti di olio di lino e paglietta erano una descrizione
fatta nel forum, ai suoi inizi, da un restauratore di calci in legno di
fucile. Lui raccomandava sei passaggi. Non sono mai arrivato a tanto ma
confermo che le superfici continuano a migliorare.
carlo

nn

unread,
Jun 4, 2020, 5:34:40 AM6/4/20
to
Il 03/06/2020 11:21, carlos ha scritto:

> I passaggi ripetuti di olio di lino e paglietta erano una descrizione
> fatta nel forum, ai suoi inizi, da un restauratore di calci in legno di
> fucile. Lui raccomandava sei passaggi. Non sono mai arrivato a tanto ma
> confermo che le superfici continuano a migliorare.

A dire il vero e` chiamato il metodo del liutaio, perche` sviluppato
appunto per il trattamento di strumenti musicali, tale metodo lo si puo`
applicare anche alla finitura di calciature di armi fini.

http://www.tiropratico.com/htm/metodo_finizione_legni_fucili.htm

buona letura

0 new messages