Ciao e grazie
Paola-pasticciona
Descrivi meglio gli sgabelli, sono "colorati" o sono in legno
naturale? (dici che perdono colore, cosa significa?)
Probabilmente hai messo troppo olio e non gli hai lasciato il tempo di
essiccare prima di aggiungere la cera, ma niente paura che si rimedia
a tutto.
Aspetto informazioni
io ho usato un intruglio che mi era stato consigliato per sistemare dei
mobili, ma poi devo aver sbagliato qualche dosaggio..
per rimediare ho preso della paglietta finissima (000 o 0000), apposta per
lucidare , o togliere, la cera in eccesso..
a parte il tempo assurdo che ci sto mettendo, alla fine il risultato è molto
bello..
resta lucido , ma non unto nè appiccicoso..
non so se questo ti potrà essere utile.
ciao eleonora
>
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Inviato via http://usenet.libero.it
Ecco, lo sapevo, ho colpito ancora!!!
> Descrivi meglio gli sgabelli, sono "colorati" o sono in legno
> naturale? (dici che perdono colore, cosa significa?)
Perdono colore perchč la cera che ho messo č colorata; prima del mio
improvvido intervento erano in legno naturale
> Probabilmente hai messo troppo olio e non gli hai lasciato il tempo di
> essiccare prima di aggiungere la cera, ma niente paura che si rimedia
> a tutto.
ah, doveva essiccare? ma pensa...č che sulla bottiglia non parlava di
aspettare, cosě io l'ho solo asciugato con lo straccio e per di piů
ingrassando ben bene con la cera gli ho impedito di essiccare!!!
nooooooooo!! E adesso?
Grazie
ciao
Paola
Adesso prendi una bella lana d'acciaio (te la ricordi? ci si pulivano
le pentole decenni fa, solo che ora la trovi anche nei negozi di
"vernici" in varie gradazioni, prendi la più "fina" che trovi), la
bagni con essenza di trementina, o anche con solvente tipo acquaragia,
magari inodore, e cominci a strofinare piano piano fino a portare via
tutto quello che hai messo finora.
Mi raccomando: con la paglietta metallica muoviti sempre seguendo il
senso della venatura del legno, così non lascerai segni visibili del
tuo operato.
Vedrai che dopo aver strofinato un po il tuo sgabello diventerà già
"bello", a quel punto devi pazientare finchè tutto sia asciutto, e nel
frattempo pensa a come procederai (olio O cera).
Io di solito preferisco l'olio, ma visto che sullo sgabello ti ci devi
sedere, (e magari ti ci vuoi sedere in tempi brevi) in questo caso
userei la cera.
Intanto gratta, che poi ne riparliamo!
Ciao
> Intanto gratta, che poi ne riparliamo!
Bene, temevo peggio! Grazie mille
Ciao
Paola
Oggi per grattare fa troppo caldo, cosě mentre pisolavo sul divano mi
č venuta in mente una domanda: se io contassi di tenere questi
sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta? o č meglio
l'olio? Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.
Sono disposta a pazientare se ne vale la pena...il dubbio che mi č
venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
pastrocchio...In attesa dei preziosi chiarimenti, me ne torno sul
divano ;)
Grazie
Ciao
Paola
...il dubbio che mi č
> venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
> pastrocchio...
no, non si trasforma in un pastrocchio. L'olio impregna meglio, e ci mette
un po' ad essiccare (dipende dal tipo di olio, fai conto qualche giorno), la
cera fa prima. La cera crea una patina in superficie, succede che un poco di
umiditą puņ passare sotto e creare distacchi, e la patina diventa
biancastra. Nessun problema, puoi ripassare la cera (meglio se diluita - a
bagnomaria - con un poco di trementina), oppure anche una passata di phon e
la cera squaglia e penetra nelle fibre del legno. O semplicemente passi con
lana di ferro fine fine nel senso della vena.
In entrambi i casi (olio o cera) non farai disastri, vai tranquilla.
>sgabelli all'esterno, la cera sarebbe la scelta adatta? o è meglio
>l'olio? Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
Meglio l'olio: la cera con l'umidità tende a sbiancare.
Se vuoi, dopo aver tolto la cera che impedisce qualunque ulteriore
intervento, puoi trattare gli sgabelli con olio di lino.
>se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
>asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si può sedere sopra.
Non l'olio paglierino: non è siccativo e rimane sempre liquido.
Semplicemente viene assorbito e lascia la superficie non (o poco) unta.
Altri olii (lino, tung, teak) invece polimerizzano e diventano solidi.
Molto meglio usare questi che l'olio paglierino, che è volgarissimo olio
minerale.
--
Ciao.
Pierluigi
No, meglio olio di lino
> Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
> se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
> asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.
Ti ci puoi sedere quando nopn unge piu' :-)
Scherzi a parte, dopo il primo trattamento "pesante" l'olio andrebbe
posto su di un panno e poi strofinato sul legno, ossia non devi
inzuppare lo sgabello con un pennello come faresti con una "vernice".
> Sono disposta a pazientare se ne vale la pena...il dubbio che mi č
> venuto č che la cera in caso di pioggia si trasformi in un orrido
> pastrocchio...
La cera non regge bene le intemperie, ma la cosa piu' importante e'
che l'eventuale restauro (la tipica "rinfrescatina" annuale) diventa
molto piu' faticosa: se usi l'olio di lino lavori un po' il primo
anno, ma poi bastera' strofinare uno straccio con un po' d'olio una
volta ogni tanto per riavere i tuoi sgabelli "decenti", senza altri
lavori
No, meglio l'olio, ma che sia olio di lino e non olio "paglierino"
> Vorrei per favore che mi spiegassi il comportamento dell'olio:
> se ho capito bene viene in parte assorbito dal legno, in parte si
> asciuga all'aria, ma non so dopo quanto tempo ci si puň sedere sopra.
Diciamo che le prima mano, diluita con trementina, la puoi dare anche
a pennello, basta che poi strofini via l'eccesso con uno straccio, le
altre mani, solo olio, le dai strofinando lo straccio imbebuto d'olio
sul legno, aspettando duciamo una settimana fra una mano e l'altra.
Quante mani? Piu' ne dai meglio e'...dalle finche' ti stufi :-)
Il bello di questa finitura e' che dopo il primo trattamento "pesante"
bastera' strofinare il solito straccio oliato una volta l'anno e
tornera' come nuova, anche dopo un inverno di intemperie!
Buone "sgabellate" :-)
P.S. avevo scritto un messaggio piu' o meno simile che non e' mai
apparso...se ora leggete DUE messaggi miei simili, fate conto che sono
imbranato e scusate!
Lo so che rompo, ma perchč l'olio paglierino non va bene? E' che
adesso ho lě questo bel bottiglione ancora pieno, lo devo buttare o va
bene per altro? E poi, olio di lino cotto o crudo?
Grazie!:)
Ciao
Paola
Perche' non si "secca" (non e' proprio cosi' ma facciamo finta :-)
> E' che
> adesso ho lě questo bel bottiglione ancora pieno, lo devo buttare o va
> bene per altro?
Spalmalo sugli sgabelli del tuo vicino piu' antipatico :-)
Scherzi a parte...non si butta mai nulla nella vita del "fai da
te"...prima o poi ti ci faremo fare qualcosa!
E poi, olio di lino cotto o crudo?
Cotto, "secca" prima...gia' che ci sei comprati pure un litro di
essenza di trementina per diluirlo e per grattare la cera.
Olio e trementina insieme ti costeranno 7-8 euro dal piu' "ladro" dei
ferramenta, e ne avrai abbastanza per "condire" tutte le parti di
legno del tuo quartiere :-)
Ciao