Smontala e vai col campione in un negozio fisico che tratta la tua
marca, nel mio caso costava 40 Euro così ho tolto i resti di ferodo e l'
ho fatta rifare per 15 Euro, cerca sulle pagine gialle alla voce "freni
e frizioni".
Ciao
Se il motore gira "allegro" e la testina si "ferma" come la appoggi per
terra... allora sarà "sicuramente" partita la frizione.
La frizione normalmente si cambia con una nuova.
La Echo Kioritz è una delle migliori Jap sul mercato ed è reperibile in
tutta Italia presso i migliori rivenditori.
Per migliori intendo "quelli" che trattano macchine di qualità e
pertanto.... costose e non cineserie "tre per uno"... :-)
Il montaggio dovrebbe essere filettato e ciò richiede un "Ferma-pistone" per
poterla svitare e riavvitare.
Portala in Assistenza e tornerà come nuova.
Ciao.
PS.- Se non la trovassi (quasi impossibile) potresti tentare una modifica
per "salvare" il decespugliatore... :-)
Dovresti "alleggerire" la forza delle molle che trattengono le masse
centrifughe.
Come? Snervandole!
Le smonti... le prendi in morsa e le... TIRI! :-)
Una alla volta!
La "tiri" in modo che diventi almeno un paio di mm più lunga dell'originale
(non tirata).
Quindi ripeti l'operazione con l'altra e la tiri uguale alla prima.
Dovrebbero essere due... ma se sono tre... ripeti.
Rimonta tutto e ri-prova a tagliare.
Dovrebbe... funzionare.
Caso mai ripeti l'operazione "allungando" un pò di più le molle.
Potresti pure averle tirate troppo.. in tal caso la testina "tenderebbe" a
ruotare anche al minimo...ma appoggiandola per terra dovrebbe fermarsi.
> PS.- Se non la trovassi (quasi impossibile) potresti tentare una modifica
> per "salvare" il decespugliatore... :-)
>
> Dovresti "alleggerire" la forza delle molle che trattengono le masse
> centrifughe.
>
> Come? Snervandole!
>
> Le smonti... le prendi in morsa e le... TIRI! :-)
>
> Una alla volta!
>
> La "tiri" in modo che diventi almeno un paio di mm più lunga
> dell'originale (non tirata).
> Quindi ripeti l'operazione con l'altra e la tiri uguale alla prima.
> Dovrebbero essere due... ma se sono tre... ripeti.
>
> Rimonta tutto e ri-prova a tagliare.
>
> Dovrebbe... funzionare.
>
> Caso mai ripeti l'operazione "allungando" un pò di più le molle.
>
> Potresti pure averle tirate troppo.. in tal caso la testina "tenderebbe" a
> ruotare anche al minimo...ma appoggiandola per terra dovrebbe fermarsi.
Gustavo, ok che in linea di principio puo' andare, ma modificare la
velocita' a cui la frizione inizia ad ingaggiare non e' granche' utile
perche' significa credere di aumentare (di poco) la forza normale con cui il
materiale d'attrito s'appoggia sulla pista ove scorre. Ora per tutta la fase
di funzionamento in cui la frizione "scivola" cio' implica che trasmetterai
una coppia costante (a regime piu' basso). Ma quando ingaggia completamente
e sale di giri anche l'albero a valle, l'incremento di carico normale e da
questo quello di coppia trasmissibile diventa irrisorio (agli alti regimi).
Te lo posso dire con sicurezza perche' mi sono occupato di caratterizzare
frizioni centrifughe montate su piccoli motori 2 tempi di questo genere (che
ingaggiano da 6000 giri) e lavorano sino a 20000 rpm. A mio parere, smontare
e tentare di ripristinare le caratteristiche d'attrito originarie, puo'
essere piu' risolutivo che non tentare di allungare le molle, cambiando in
modo radicale la omega d'ingaggio e la caratteristica della frizione. Quasi
certamente il problema dipende dal fatto che le parti centrifughe arrivano a
"fine corsa" e non possono piu' spingere sulla pista, sicche' anche
aumentando i giri non cresce la coppia trasmissibile (spingono sul fine
corsa meccanico anziche' sulla pista di scorrimento). Insomma il materiale
d'attrito si e' assotigliato ed e' questo problema che va indirizzato, non
il precarico delle molle. Spero di essermi fatto capire.
Ciao.
Mirko.
Se tu "le calibravi" per delle tue applicazioni speciali... io le
"costruivo" per quelli stessi motori!
By-The-Way costruivo pure dei motori "specifici" per Go-Karts, Funny-Karts,
Minimoto (1985 circa) e Dune-Buggies per ragazzi!
Di "Corpi & Masse" grezze di stampaggio e in Sinterizzato) ne ho ancora qui
intorno.
I "grezzi" mi arrivavano da una nota fabbrica milanese di freni e frizioni
moto (di cui ORA non mi sovviene il nome... ma era di una Signora).
Le "Frizioni" montate su "piccoli" Decespugliatori avevano diametri tra
2,25" - e 3" (57; 63, 69 e 76 mm) e spessore tra 3/8" e 5/8" (da 10 a 16
mm).
In genere non portavano "ferodi" incollati (vulcanizzati) ma erano integrali
in Metallo Sinterizzato.
Ci sono quelle ad espansione "tangenziale" (come fossero un "9" col perno
nell'occhiello) e quelle ad espansione "Radiale" (a forma di "U" oppure di
"T") scorrevoli su guide variamente conformate.
In tutte ci sono delle Molle "tarate" per l'applicazione desiderata.
Ovvero la parte "metallica" resta la stessa e si "lavorava" sulla Molla.
Essendo i "Diametri e Corse" OBBLIGATI... si doveva operare esclusivamente
sulle MOLLE.
MA... le Molle avevano "lunghezza obbligata" dai fori di montaggio... percui
si doveva operare esclusivamente sulla sezione del filo.. sul numero di
spire utili ed eventualmente "pre-stressarle".
Personalmente (a volte) operavo pure sul diametro interno della Campana
"tornendo" lo stampato se si trattava di allargare oppure ricavando una
nuova campana "dal pieno"!
Idem per i quattro tempi con PTO da 3/4" e cava da 1/4". (Frizioni da 3,5"
di diametro per 3/4" di fascia, tre Masse Sinterizzate e Molla unica a
spirale chiusa (come quelle dei paraolio in gomma) Bronzina e Pignone 10 T -
ASA 40 (? - a memoria... comunque da 1/2")
In questo caso per poter utilizzare AL MEGLIO dette frizioni.... modificavo
PURE l'albero (PTO) dei tre motori standard che usavo (Tecumseh, B&S e
Honda).
La "modifica" (ora posso divulgarla tranquillamente) consisteva nel "forare
assialmente" da 4 mm l'albero motore (PTO) quindi "trasversalmente" sullo
spacco della chiavetta:
Quindi utilizzavo una "VITE forata" sulla cui testa esagonale montavo
filettato un Ingrassatore a pressione da M6.
In tal modo "potevo" ingrassare+lubrificare la Bronzina/cuscinetto a Rullini
della Frizione Centrifuga!
Dato il "tremendo" surriscaldamento e l'eseguità del lubrificante... usavo
il "costoso" MOLIKOTE (quello bello NERO e appiccicoso che una volta che ti
sei unto.. ti devi lavare per mezza ora!)
Come "Tachimetro" utilizzavo i primi Contagiri Elettronici a LED "senza
contatto" che bastava "avvicinare" alla candela per avere i giri "IN OPERA"
e non in Laboratorio.
In tal caso c'erano gli Stroboscopici (a riflessione) oppure quelli
collegati al filo della Bobina.
Pur disponendo dei Freni Dinamometri (a Stadera o Braccio contrappesato) la
preferenza era "sul campo" perchè li c'era tutta la catena cinematica dal
motore all'utilizzo effettivo!
Se son qui a raccontarlo è un puro "miracolo" perchè una volta...
sovrapensiero... ho messo in moto un 70 cc speciale con FRIZIONE SENZA
CAMPANA!
Le tre masse sono "esplose" a velocità pazzesca... e una mi ha "sfiorato" il
capo di pochi centimetri! Una ha "bucato" il tetto di Eternit e l'altra ha
"ammaccato" vistosamente il carter retromacchina!
Tutto questo per precisare che ci ho messo le... Hands-On!
Ciao.
[snip]
> Tutto questo per precisare che ci ho messo le... Hands-On!
>
> Ciao.
Luca non lo metto in dubbio che tu ci abbia messo le mani, pero' volevo
precisare che se gli scivola anche col motore a tutta, vuol dire che le
masse non premono sulla campana e alleggerire il precarico molla non
cambiera' il risultato pratico: continuera' a scivolare in modo simile a
come lo sta facendo adesso, a meno che non risolva indirizzando il problema
vero. Converrai con me che l'uso non puo' aver alterato la rigidezza delle
molle. E la rigidezza governa il regime di ingaggio della frizione, mentre
la coppia trasmessa senza che la frizione scivoli e' legata in modo
pressoche' lineare con il regime di rotazione. Tutto cio' con elementi che
operano nei limiti del design originale. Se qualcosa si consuma e le masse
non scaricano completamente la forza centrifuga sulla campana, ecco che
scivola ed ogni intervento diverso da quello di riportare il tutto entro le
condizioni del design originale, rappresenta un palliativo inutile. Tra
l'altro lo snervamento delle molle non e' reversibile..., qualora dovesse
sistemare il materiale d'attrito o porre rimedio alle cause vere del
malfunzionamento, avra' la frizione che ingaggia troppo presto, col
risultato che il motore potrebbe essere a regime troppo basso (con coppia
ancora bassa) e difficolta' marcate a salire di giri.
Ciao.
Mirko.
Bisogna precisare una cosa "relativamente" ai 2 Tempi ultraleggeri tipo
Decespugliatori, Motoseghe e Trimmers.... NON SONO motori di potenza e
non hanno VOLANO (nel senso tecnico di "accumulo di energia") percui le
FRIZIONI sono fatte per slittare!
Esempio "tipico" la Motosega: Se la catena "mangia troppo"... la Frizione
SLITTA ma la motosega NON SI SPEGNE... l'operatore riduce i giri... la
frizione "stacca" e toglie la Barra dal taglio... QUINDI ri-accelera e
continua a segare.
Se la Frizione fosse "a blocco" (senza slittamento) tipo una Frizione
Marina... il motore si spegnerebbe al successivo MEZZO GIRO dell'albero
motore!
Ovvero dette Frizioni sono fatte PER SLITTARE... :-)
Le Masse sono in Sinterizzato e le campane di ferro con una leggera
"differenza di diametro" che consente di poter tenere il motore in moto.
Come già scritto più volte detti Motori sono alimentati da un Carburatore a
Membrana che ha due sole posizioni fisse di lavoro: Minimo (Idle) e Massimo
(Max).
Non ci sono posizioni intermedie... e "SE"sembrasse che ci fossero.. sono
semplicemente dovute ai trafilamenti interni di aria e carburante.
Pertanto detti motori sono "fatti e studiati" per essere usati al massimo
dei giri.
Ora le Frizioni sono "adeguate" a tale utilizzo e 1.000-2.000 giri di
differenza non fanno differenza alcuna!
Una volta che sono "uscite" si "appoggiano" all'interno della campana e le
Molle è come non esistessero più...
Logicamente ci sarà uno "scorrimento" dipendente da tanti fattori... tra cui
quello "programmato" per non fare morire il motore in caso di uno sforzo
improvviso.
In genere le Masse sono solo due e contrapposte con due molle laterali.
Questo significa che "l'appoggio" si ridurrà a poco niente fintanto che la
superficie esterna non si sarà "consumata" e "adattata" al diametro della
campana!
Qualora ci fossero quelle ad espansione tangenziale (a "9) prova notare la
posizione del perno: sarà in posizione "Svolgente" ovvero tendente a
"slittare" anziché nella direzione opposta detta "auto-avvolgente" che
dovrebbe essere la più indicata per un traino più potente...
Essendo in posizione "svolgente" e del tipo "tangenziale" si aprirà con un
movimento ad arco di cerchio e comincerà a "strisciare" dalla parte più
lontana dal perno e la superficie di attrito aumenterà man mano che il
materiale si consumerà...
Riassumendo: se la campana fa 70 mm e le masse fanno 68 mm ci sarà 1 mm di
"corsa" perchè le masse arrivino a toccare.
Se per usura e consumo le masse sono a 66 e la campana a 71... detto spazio
sarà di 2,5 mm....
Ora... per compensarlo e tornare a portare le masse a circa 1 mm bisogna
"allungare le molle di almeno 1,5 mm ma.. considerando la perdita di peso
delle stesse... va bene pure un paio (2) mm.
Diciamo che "andrebbero" sostituite ENTRAMBE... Campana e Frizione... visto
che non ne esistono di "maggiorate"... ma se uno si "vuole arrangiare"...
quello è l'unico sistema che ha a disposizione.
NON pensare che siamo Frizioni "altamente" specializzate! sono fatte "a
chilo"... montate "grezze" di sinterizzazione e con molle infilate su fori
non lavorati! Inoltre la "stella" trainante è montata "filettata" e
raramente con perno cilindrico o conico con chiavetta!
Diverse... assolutamente "diverse" sono le Frizioni Originali montate sui
Motori Honda... ( esempio quelle montati sui Go-Kart)sono Centrifughe a
Dischi Multipli in bagno d'olio! :-)
Qui è tutto in altro mondo!
Ciao.
> "Gustavo" scriveva:
>
> [snip]
>
>> Tutto questo per precisare che ci ho messo le... Hands-On!
> Luca non lo metto in dubbio che tu ci abbia messo le mani, pero' volevo
> precisare che se gli scivola anche col motore a tutta, vuol dire che le
> masse non premono sulla campana e alleggerire il precarico molla non
> cambiera' il risultato pratico: continuera' a scivolare in modo simile a
> come lo sta facendo adesso, a meno che non risolva indirizzando il
> problema vero.
Dimenticate o ignorate (entrambi)altre possibili cause del problema,per
esempio:
ovalizzazione dei fori in cui agganciano le molle,masse usurate oltre ogni
limite,ormai il materiale d'attrito e' solo un ricordo,e' l'alluminio che
trasmette il moto alla campana,allentamento o spanatura del gruppo frizione
sull'albero,rottura di un'eventuale chiavetta(o chiavella) che dovrebbe
rendere solidali albero e frizione,
queste sono le prime che mi vengono in mente,sicuramente ce ne sono molte
altre,quelle che ho elencato le ho "toccate con mano" visto che opero su
moto e scooter da circa 30 anni...
> Converrai con me che l'uso non puo' aver alterato la
> rigidezza delle molle. E la rigidezza governa il regime di ingaggio della
> frizione, mentre la coppia trasmessa senza che la frizione scivoli e'
> legata in modo pressoche' lineare con il regime di rotazione. Tutto cio'
> con elementi che operano nei limiti del design originale. Se qualcosa si
> consuma e le masse non scaricano completamente la forza centrifuga sulla
> campana, ecco che scivola ed ogni intervento diverso da quello di
> riportare il tutto entro le condizioni del design originale, rappresenta
> un palliativo inutile.
leggo solo ora questa parte e concordo,niente di piu facile che sia finito
il materiale d'attrito
> Tra l'altro lo snervamento delle molle non e'
> reversibile..., qualora dovesse sistemare il materiale d'attrito o porre
> rimedio alle cause vere del malfunzionamento, avra' la frizione che
> ingaggia troppo presto, col risultato che il motore potrebbe essere a
> regime troppo basso (con coppia ancora bassa) e difficolta' marcate a
> salire di giri.
Quoto.
Per Gustavo,la ditta milanese era surflex o Adige(adler) ?
--
last-kernel-inside
Doveva essere stata la seconda... la Titolare, negli anni 80, era una
Signora...
Riguardo le Frizioni....
quelle Centrifughe da Giardinaggio sono tutta un'altra cosa rispetto a
quelle ciclomotore/moto et simila.
Sono in metallo ferroso sinterizzato (niente alluminio o leghe) e
generalmente senza materiale d'attrito riportato o vulcanizzato...
praticamente Metallo su Metallo.
Le Campane sono di lamiera stampata con mozzo saldato.
Nessuna tempera o trattamento superficiale.
Il loro "montaggio" sull'albero-motore è generalmente "Filettato" con senso
d'avvitamento positivo nel senso del traino.
La loro "funzione" è TRIPLICE:
Fare (anche) da "Volano" per un leggerissimo motore due tempi da 20 a 40 cc.
Fare da Frizione d'innesto per il traino PIU' fungere da Limitatore di
Coppia a slittamento in caso d'urti o sforzi improvvisi.
Tanti "paroloni" per dire che è un pezzo di "ferraccio" stampato senza arte
ne parte... che deve essere "pesante" per fare da volano e "leggero" perchè
"portatile" e che deve "tirare" (grippando e diventando viola!) e "slittare"
quando serve!
Deve "innestare" sopra i 4.000 giri e restare libera sotto i 2.000.
Nel decespugliatore le Masse sono montate sul motore e la campana
sull'asta... percui pure il "centraggio" lascia alquanto a desiderare...
L'asta portacampana NON è "rigida" ma è montata su cinque cuscinetti da 8 mm
montati su supporti in alluminio con Anelli OR con funzione anti-vibrante...
Come vedi un'applicazione "mirata" per l'uso specifico e NON comparabile con
nessuna altra sui generis.
.
cut
Qui vedi i componenti "tipici" di una frizione da giardinaggio...
manca la molla, in questo caso ad anello
<http://www.hiwtc.com/photo/products/17/01/69/16941.jpg>
Le caratteristiche standard sono:
1. Density: Sliding block: 6.89g/cm3
2. Hardness: HRC35-45
3. Sliding piece is departed when velocity reaches 4200rmp.
4. The surface could be stuck by friction strip
5. Higher quality and competitive price.
6. Package: export standard carton
We offer customized PM sliding block and centrifugal to meet your specific
requirements
> Qui vedi i componenti "tipici" di una frizione da giardinaggio...
> manca la molla, in questo caso ad anello
>
> <http://www.hiwtc.com/photo/products/17/01/69/16941.jpg>
Ok,allora oltre all'usura del tutto,potrebbe esserci un problema di
grasso/olio che finisce nel gruppo riducendo drasticamente la funzionalita
del tutto.
--
last-kernel-inside
> Ok,allora oltre all'usura del tutto,potrebbe esserci un problema di
> grasso/olio che finisce nel gruppo riducendo drasticamente la funzionalita
> del tutto.
Quoto al 100%. Aprire e verificare la situazione ha senso. Pensare a
modificare molle e' un modo come un altro per cambiare il funzionamento
della frizione ed a meno che non sia sbagliato dalla nascita (dubito), il
consiglio di allungare le molle e' dal mio punto di vista molto opinabile
(io lo giudico sbagliato).
C'e' da dire che anche un residuo d'olio dovrebbe sparire dopo un po' di
utilizzo in condizioni di slittamento in quanto la potenza dissipata
comporta un rapido incremento della temperatura e con esso l'olio tende a
bruciarsi.
Inoltre non e' proprio corretto pensare che la frizione operi costantemente
in condizioni di slittamento. Lo slittamento si ha soltanto (e parzialmente)
durante la fase di accelerazione del motore prima che questo raggiunga il
regime di funzionamento (alto). Volendo esser precisi c'e' una fase ad
esempio intorno ai 7000 giri in cui la frizione opera da dispositivo a
coppia trasmessa costante. E fintantoche' anche l'albero condotto non
raggiunge tale regime il motore rimane "bloccato" a 7000, pur se a
"manetta". Quando il condotto raggiunge i 7000 (ci vuole un certo tempo,
esempio mezzo secondo, o un secondo) ecco che tutto in presa senza
scivolamento puo' ulteriormente salire di giri fino al regime di
funzionamento di progetto (esempio 14000 o 16000 rpm).
Nella pratica si riscontra che la fase a coppia trasmessa costante (che
mantiene ancorato il motore a 7000 rpm nell'esempio) non e' esattamente
modellabile come una fase a regime costante (si riscontra una leggera
diminuzione di giri nell'ordine del 5% in tale fase). Cio' dipende dal fatto
che l'attrito offerto e' in prima approssimazione indipendente dalla
velocita' di scivolamento, ma dipende in realta' anche dalla temperatura dei
materiali a contatto oltre che dalla velocita' (l'attrito diminuisce al
crescere di questi parametri). Dalle prove pratiche risulta che l'attrito (e
con esso la coppia) aumenta anche se di poco in tale fase. Non ho riscontri
per eventuali surriscaldamenti eccessivi. Certamente insistendo a far
lavorare la frizione nella zona in cui scivola, il comportamento mostrerebbe
la dipendenza dalla temperature ed il regime tenderebbe a salire. I test da
me svolti non dovevano essere distruttivi e pertanto ci si e' limitati a far
funzionare i componenti nelle condizioni di progetto. Da notare che la
teoria prevede una riduzione dell'attrito cinetico al crescere della
velocita' e pertanto la leggera diminuzione di giri dipende praticamente
dalla diminuzione di scorrimento della frizione (che quindi offre maggior
coppia).
Talune frizioni dispongono anche di registri a vite (un grano) per ciascuna
massa che consente di fare delle regolazioni in fino, proprio relativamente
al regime di ingaggio. In queste versioni di fatto le molle lavorano a
compressione anziche' a trazione.
Ciao.
Mirko.
big cut
L'ho già detto che le Frizioni per le Macchine da Giardinaggio hanno
funzioni, costruzione e utilizzi tutte "loro" particolari e non sono
"comparabili" con quelle di altre macchine o applicazioni.
Nel caso "specifico" quella del Decespugliatore a Barra è ulteriormente
"diversa" da quella della Motosega o del Trimmer!
Per esempio questa è una "pura" frizione a secco... metallo su metallo.
Non c'è neppure la Boccola o la Bronzina o la Gabbietta del Cuscinetto a
Rullini... in quanto sono montate "fisse" su due alberi diversi!
Il Maschio è montato sull'albero motore e la Campana è "saldata" all'asta
che ruota all'interno del tubo.
E' sottinteso che diversi costruttori hanno diverse soluzioni... ma lo
standard è questo.
E qui no "fermo". :-)
E' come il Paradosso del Calabrone:
Per i Tecnici... NON PUO' VOLARE!
Ma lui non è un Tecnico e VOLA LO STESSO.
Ciao.
> L'ho già detto che le Frizioni per le Macchine da Giardinaggio hanno
> funzioni, costruzione e utilizzi tutte "loro" particolari e non sono
> "comparabili" con quelle di altre macchine o applicazioni.
> Nel caso "specifico" quella del Decespugliatore a Barra è ulteriormente
> "diversa" da quella della Motosega o del Trimmer!
> Per esempio questa è una "pura" frizione a secco... metallo su metallo.
> Non c'è neppure la Boccola o la Bronzina o la Gabbietta del Cuscinetto a
> Rullini... in quanto sono montate "fisse" su due alberi diversi!
> Il Maschio è montato sull'albero motore e la Campana è "saldata" all'asta
> che ruota all'interno del tubo.
> E' sottinteso che diversi costruttori hanno diverse soluzioni... ma lo
> standard è questo.
> E qui no "fermo". :-)
>
> E' come il Paradosso del Calabrone:
> Per i Tecnici... NON PUO' VOLARE!
> Ma lui non è un Tecnico e VOLA LO STESSO.
>
> Ciao.
Gustavo o Luca, sicuramente conosci mille modelli di frizione centrifuga, ma
io che non li ho visti ma ho approfondito il funzionamento di qualche
esemplare sia dal punto di vista pratico (caratterizzazione), che da quello
teorico (modellazione), ti posso assicurare che il succo di tutto il
ragionamento e' che quando la frizione slitta e' inutile andare a modificare
le molle. Questi interventi lasciamoli a quei meccanici della domenica che
per dar l'impressione di aver fatto un lavoro e far riscontrare un effettivo
risultato (peraltro inutile), vanno a stirar molle che sono calcolate per
far ingaggiare la frizione ad un certo regime. Il proprietario riscontra
effettivamente un funzionamento modificato. Ma il suo decespugliatore non va
meglio! Va solo diversamente.
Pezo el tacon del buso!
:)
Ciao.
Mirko.