che dite è fattibile,
mi servirebbe per appuntare le linguette per fare i pacchi batterie
per trapani NiXX
oggi ho fatto delle prove con un condensatore da 76.000 microFarad
caricato a 30V
una bestia!, vaporizza un filo di rame da 1/2mm, e mi sono ustionato
un dito:-)
ora il problema è il tipo di elettrodi, perchè usando uno spezzone di
rame si fora le linguette che saranno da 3 decimi.
Ho provato a caricare il condensatore a 15volt ma dopo non ha energia
sufficiente, visto che varia col quadrato della tensione.
penso che sia tutto una questione di elettrodo giusto
Idee???
saluti
che dite è fattibile,
Idee???
saluti
Il Rame che si usava per fare gli "elettridi" delle Puntatrici Elettriche
era detto "Rame Elettrolitico".
Era (è) una cosa del tutto diversa dal Rame dei Cavi Elettrici...
(almeno credo...)
Il rame elettrolitico è il rame dei cavi elettrici, elettrolitico
significa ottenuto per via elettrolitica, il che garantisce una purezza
del 98 percento se ricordo bene, in pratica è il rame più scadente.
Se ricordo bene la sigla è CU ( elt o etp non ricordo) ... seguono
altri caratteri per indicare se crudo ricotto ecc.
Per le puntatrici solitamente si usa rame al beriglio in alternativa in
quanto gli elettrodi si consumano di meno, questo se si punta acciaio
mentre per puntare il rame ( ad esempio quello dei cavi elettrici) si
usano elettrodi in tungsteno, in pratica gli stessi del tig, quelli
rossi ( borio) sono quelli che durano di più.
Nel tuo caso qualsiasi rame va bene.
Nel tuo caso il problema sta nella giusta regolazione della corrente e
della forza di accostamento degli elettrodi, dovrei vedere per poterti
aiutare, di rame ferro inox ne ho puntato davvero tanto quando facevo
componentistica per auto.
In questo campo mi ritengo esperto.
Ciao
spesso per risparmiare si fa la punta in rame elettrolitico e si riporta
solo la parte terminale in tungsteno o rame al beriglio mediante brasatura.
ciao
Marco, una passa, due no: berillio. Si chiama Berillio, il quarto elemento
della Tabella periodica degli Elementi, quello che arriva subito dopo il
Litio per intenderci.
Giustissime invece tutte le altre cose che hai scritto per quel che mi e'
dato sapere. Invece Luca ha preso un granchio...! come gli hai giustamente
chiarito (riguardo il discorso sul rame elettrolitico).
Ciao :)
Mirko.
Personalmente NON ne ho mai fatti di elettrodi per Puntatrici....
ma solo "applicazioni" speciali delle.. Macchine! ;-)
Per puntatura di Roller e Carrelli per Supermercati... (Unicontainer)
quindi per Contenitori e Pallets in filo (Logistica Paggiola) e altri del
settore...
So solo che era un "rame" diverso da quello dei cavi elettrici.... di cui
si "arrangiava" l'Attrezzeria... :-)
Ciao.
>penso che sia tutto una questione di elettrodo giusto
Gli elettrodi delle puntatrici sono di rame. Quindi sei sulla strada
giusta.
>Idee???
Varia la tensione. Tra 15 V e 30 V c'è una miriade di altre
possibilità ;-)
Trova quella che va bene per la tua applicazione.
Boiler
"cugino.it" <uziel...@yahoo.it> wrote in message news:efc03e4d-8742-4518...@b7g2000yqd.googlegroups.com...
La mia č una cultura di tipo "pratico" per cui mi sono limitato a
scrivere quello che so, l' ho sentito chiamare cosě e cosě a mia volta
lo richiedevo.
Grazie della precisazione, anche oggi ho imparato qualcosa.
Ciao
>che dite è fattibile,
>
>mi servirebbe per appuntare le linguette per fare i pacchi batterie
>per trapani NiXX
>
>oggi ho fatto delle prove con un condensatore da 76.000 microFarad
>caricato a 30V
>
>una bestia!, vaporizza un filo di rame da 1/2mm, e mi sono ustionato
>un dito:-)
>
>ora il problema è il tipo di elettrodi, perchè usando uno spezzone di
>rame si fora le linguette che saranno da 3 decimi.
>
>Ho provato a caricare il condensatore a 15volt ma dopo non ha energia
>sufficiente, visto che varia col quadrato della tensione.
Ho visto com'e' fatta dentro una puntatrice per prigionieri/perni, e ci sono
dei condensatori che si caricano ad una tensione variabile tramite una
manopola posta sul frontale. Il passaggio della corrente avviene tramite un
grossissimo SCR il cui gate viene alimentato quando si preme un apposito
pulsante *mentre si spinge con forza la "torcia" con il perno sulla lastra*.
Per regolare la tensione di carica dei condensatori potresti provare ad
usare un LM317, avendo un ottima protezione contro i corti e limitazione
della corrente non dovrebbero esserci problemi se lo colleghi direttamente
al condensatore (obbligatorio un dissipatore generoso), di schemi ne trovi
quanti ne vuoi in rete.
Piuttosto, una cosa IMHO fondamentale è che l'impulso di corrente lo devi
dare mentre spingi con forza la punta, in rame, contro la linguetta...ci
vorrebbe un qualcosa che alimenta la punta a comando.
>saluti
Ciao,
Pier.
cut
> Piuttosto, una cosa IMHO fondamentale è che l'impulso di corrente lo devi
> dare mentre spingi con forza la punta, in rame, contro la linguetta...ci
> vorrebbe un qualcosa che alimenta la punta a comando.
Ed è esattamente "quello" che fa di un Saldatore... un "buon" Saldatore!
"Saper regolare" Corente.... Pressione... e TEMPO!
;-)
che dite è fattibile,
Idee???
--------------------
vedi se questo vecchio articolo ti aiuta.
Non ho ancora trovato l'originale ma credo sia completo.
Comunque la parola chiave per ricerche è "spot welder".
ciao
Bung :)
> Personalmente NON ne ho mai fatti di elettrodi per Puntatrici....
Menzione d'onore a cugino.it: e' riuscito a trovare qualche cosa che Luca non
ha fatto
> ma solo "applicazioni" speciali delle.. Macchine! ;-)
Ah, ecco, come non detto, mi pareva
:-)
Ringrazio tutti per la collaborazione
Questo NG come sempre è una miniera d'oro
Il problema era che la scarica deve scoccare dopo che gli elettrodi
sono sotto pressione!
Saluti
Il progetto completo e' stato pubblicato su Elektor (o forse Everyday
Practical Electronics) di 2-3 anni fa.
Il progetto era molto semplice, con una serie di condensatori in
parallelo ma usava un microprocessore per regolare il tempo di punzonatura.
Certo, la prima fase si chiama accostaggio, gli elettrodi premono sui
pezzi e si aspetta che il cilindro raggiunga la pressione stabilita,
poi c'è la saldatura per la quale si regola la corrente e il tempo in
genere da circa 1\10 a 1 secondo, segue la fase di mantenimento dove non
c'è corrente ma gli elettrodi restano premuti.
Ciao
Che è esattamente quanto da me già scritto:
>
> Ho visto com'e' fatta dentro una puntatrice per prigionieri/perni, e ci sono
> dei condensatori che si caricano ad una tensione variabile tramite una
> manopola posta sul frontale. Il passaggio della corrente avviene tramite un
> grossissimo SCR il cui gate viene alimentato quando si preme un apposito
> pulsante *mentre si spinge con forza la "torcia" con il perno sulla lastra*.
> Per regolare la tensione di carica dei condensatori potresti provare ad
> usare un LM317, avendo un ottima protezione contro i corti e limitazione
> della corrente non dovrebbero esserci problemi se lo colleghi direttamente
> al condensatore (obbligatorio un dissipatore generoso), di schemi ne trovi
> quanti ne vuoi in rete.
> Piuttosto, una cosa IMHO fondamentale � che l'impulso di corrente lo devi
> dare mentre spingi con forza la punta, in rame, contro la linguetta...ci
> vorrebbe un qualcosa che alimenta la punta a comando.
>
Quella che descrivi tu � la saldatrice per prigionieri a scarica di
condensatore che � diversa della puntatrice elettrica per resistenza.
Si hai ragione...quella per resistenza, se ben ricordo, ha un timer +
sistema a parzializzazione di fase che, mediante un triac , alimenta un
trasformatore il cui secondario a bassa tensione (ed alta corrente) è
collegato alle punte.
Il fatto è che è' un po' piu' complicato realizzare una cosa del genere,
mentre con il condensatore è semplicissimo (ma in effetti non so se possa
funzionare).
Ciao,
Pier.
e il borio esiste? forse torio o boro...
Secondo wikipedia dal 1997 (causa precedenti controversie di
denominazione) esiste il Bohrio 262, isotopo radioattivo che pero'
dubito abbia qualche impiego in elettrodi per saldatura, avendo una
emivita di 102 millisecondi. Cercando "elettrodi tungsteno" si arriva
agli elettrodi rossi al torio (della serie: non sono potuto andare a
Stonehenge e non so che fare).