A interruttore (a muro) spento segna una corrente di 50V.
Da cosa dipende? potrebbe essere l'interruttore rotto? (ma come
potrebbe essersi rotto: o funziona o non funziona)
Per il momento non posso smontarlo perchč č messo in una posizione
difficile.
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> A interruttore (a muro) spento segna una corrente di 50V.
beh al massimo avrai misurato una differenza di potenziale e non una corrente!
> Da cosa dipende? potrebbe essere l'interruttore rotto? (ma come
> potrebbe essersi rotto: o funziona o non funziona)
> Per il momento non posso smontarlo perchè è messo in una posizione
> difficile.
>
direi del tutto normale!
(curiosità: misurato in dc o ac?)
perchè in realtà hai misurato una tensione fra un punto (che dovrebbe
essere il neutro (in molti casi ma non tutti collegato a terra) e un
apunto flottante (il punto interrotto dall'interruttore a muro) ovvero un
punto che se ne va dove gli pare, non è legato aa nessun
potenziale...dunque....lui s'è portato dove voleva ovvero a 50V.
non significa per forza che vi debba essere una corrente nel caso tu
chiudessi il circiuto..
non è dunque una cosa tanto strana quella che hai misurato.
kk
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Bacio
Cai
Dall'impedenza del tester: se usi un buon vecchio ICE 680R analogico a
lancetta vedrai che misuri zero volt, a meno che in circuito non ci
siano anche altri componenti (spie al neon nell'interruttore,
condensatori antidisturbo, varie ed eventuali).
Poi anche da come e' fatta dentro la lampadina: se in ingresso monta
un condensatore antidisturbo misurare tensione ai capi della lampadina
a interruttore aperto sarebbe impossibile (il condensatore
cortocircuiterebbe la tensione flottante).
Ehm, sempreche' la lampadina sia montata nel portalampada, ovviamente.
Non dici se la misura l'hai fatta con o senza lampadina montata (a
dirla tutta non dici nemmeno se hai misurato sui contatti
dell'interruttore o del portalampada). A proposito, il multimetro in
questo caso non segna una corrente ma una tensione.
In realta' leggendo con attenzione si capisce (dal fatto che non puoi
smontarlo) che non stai parlando dell'interruttore.
Scusate: mi sono lasciato scappare due imprecisioni madornali.
1- Ovviamente ho misurato una tensione di 50V AC
2- La misura è stata effettuata si contatti della plafoniera senza
lampadina.
L'interruttore è un interruttore, nè deviatore, nè invertitore nè
variatore e non c'è attaccato nient'altro.
Il multimetro non mi ricordo di che marca è ma è piuttosto preciso: ho
recentemente confrontato i valori con un fluke professionale e gli
eventuali scostamenti rientravano ben al di sotto della tolleranza
degli strumenti.
Con l'interruttore spento dovrei vedere uno zero, aprendo il
circuito...
A meno che l'interruzione non sia messa sulla fase ma sul neutro
(l'unica cosa che mi viene in mente).
> Con l'interruttore spento dovrei vedere uno zero, aprendo il
> circuito...
perchè?
tu misuri fra il neutro (supponiamo sia quello non interrotto, come dovrebbe
essere) e uno spezzone di filo che arriva all'interruttore e lì è stato
sezionato (quindi un filo appeso non collegato a nulla)....perchè dovresti
avere zero spaccato?
ricorda che stai misurando ai capi del contatto (aperto perchè la lampada non
c'è) dove va la lampada!
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Bacio
Cai
> Il multimetro non mi ricordo di che marca è ma è piuttosto preciso: ho
> recentemente confrontato i valori con un fluke professionale e gli
> eventuali scostamenti rientravano ben al di sotto della tolleranza
> degli strumenti.
Il problema e' che in questo caso specifico, il tuo buon multimetro ti
inganna.
Per queste cose e' ancora MOLTO meglio il tester a lancetta.
Il multimetro ha un'impedenza troppo alta, e' nato per l'elettronica. Si
parla di parecchi megaohm.
Il tester a lancetta invece, a seconda della bonta', va dai 5-10K fino ai
40K
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Alberto Rubinelli - Fondazione "Museo del computer" Onlus
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Sito internet : http://www.museodelcomputer.org
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E' un digitale, vero? E magari col cambio scala automatico, vero? E'
proprio questo il "problema"... l'alta impedenza e l'amplificazione
caratteristiche del sensibilissimo circuito di ingresso possono far
vedere...fantasmi. I vecchi tester analogici, al contrario, sono molto
meno sensibili e meno facilmente...impressionabili.
OK, ho capito l'inghippo. grazie!
In pratica una antenna; se c'e' un ripetitore nelle vicinanze con un
diodo 1N4148 e una presa di terra ci carichi le batterie... :-)
Si, è un digitale e no, non ha il cambio scala automatico.
>vedere...fantasmi. I vecchi tester analogici, al contrario, sono molto
>meno sensibili e meno facilmente...impressionabili.
Stano però che non sia considerata una cosa del genere nella
progettazione del multimentro. A questo punto sono curioso di vedere
cosa misura il Fluke (da 450€) nella stessa situazione :)! Appena
posso lo provo.
grazie!
> Stano però che non sia considerata una cosa del genere nella
> progettazione del multimentro. A questo punto sono curioso di vedere
> cosa misura il Fluke (da 450€) nella stessa situazione :)! Appena
> posso lo provo.
No, non e' un errore di progettazione ... siamo noi che sbagliamo ad usare
il multimetro per un impiego dove non e' lo strumento migliore, anche se
ovviamente lo si utilizza , io per primo; certo se non si ha un po' di
familiarita' con queste cose, si viene ingannati.
Io ho avuto una scena simile l'altro giorno.
Sono di manovalanza a sistemare il nuovo studio di mia moglie.
Monto una plafoniera per tubi fluorescenti, prendo i due cavi elettrici
e, come sempre da mia abitudine, controllo col cercafase che non ci sia
scossa.
E, ovviamente, c'è corrente, perchè quella linea era sotto ad un altro
quadretto e non a quello "luci".
Altra cosa 'brutta' è che la fase fosse sul cavo blu e che
l'interruttore interrompesse quello grigio (questo è ragionevole, è nel
quadro che devono aver invertito). Ma, si sa, c'è gente di ogni genere
a lavorare sugli impianti.
Quello che veramente mi stupisce, è che a interruttore chiuso, anche il
cavo grigio (che dovrebbe a questo punto essere il neutro) fa
baluginare il cercafase. Non quella bella luce che fa la fase, ma un
bagliore tremolante discretamente visibile anche col sole. Comunque
sia,, se andava prima andrà anche adesso, collego tutto e i tubi in
effetti fanno una luce sfarfallante, non bella stabile come negli altri
punti luce.
Mi chiedo cosa possa esserci su quella linea.
Lo studio era vuoto, niente di acceso, non ci sono utenze che non siano
lampade (in quel momento spente) o il trafo del citofono, o il
condizionatore (in quel momento staccato da quadro).
Alberto
Mai provato a misurare qualcosa vicino a una fonte di microonde, vero?
Eppure anche nei manuali della Fluke c'e' scritto ben poco in
proposito...
Non te lo so dire, ma una occhiate da un professionista serio prima
che succeda qualcosa gliela farei dare, se la fase e' sul neutro
chissa' cosa c'e' attaccato alla terra (se c'e' davvero, la terra...).
anche se fosse così, intendo la questione segnale ricevuto,sarebbe pusempre un
segnale, non un qualcosa con potenza.....dunque nessuna batteria carica mio caro!
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Bacio
Cai
Perche' no? Ultimamente c'e' il boom dei caricabatteria a induzione,
adesso lo stanno proponendo anche per la ricarica delle auto
elettriche; ovvio che con un pezzo di filo dritto non ci carichi le
batterie della macchina ma forse quelle dell'ipod o del cellulare si
(se il ripetitore e' abbastanza vicino e potente, ovvio). Googlando
"energy harvesting" si trovano parecchi spunti in proposito.
> elettriche; ovvio che con un pezzo di filo dritto non ci carichi le
> batterie della macchina ma forse quelle dell'ipod o del cellulare si
> (se il ripetitore e' abbastanza vicino e potente, ovvio).
ecco il punto...o almneo uno dei punti cruciali!
> "energy harvesting" si trovano parecchi spunti in proposito.
>
ohhhhhhhhh sì...però...tale concetto spesso è usaty a sproposito....perchè
quella più valida prevede degli attuatori particolari....non basta la fortuna di
avere un filo che fa da antenna!
kk
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Bacio
Cai
Abito all'ultimo piano di un condominio e ho in vista parecchi
ripetitori; un giorno o l'altro devo fare la prova, magari con un filo
dritto non ci ricavi niente ma con un po' di spire forse si. Poi posto
i risultati. :-)
> Abito all'ultimo piano di un condominio e ho in vista parecchi
> ripetitori; un giorno o l'altro devo fare la prova, magari con un filo
> dritto non ci ricavi niente ma con un po' di spire forse si. Poi posto
> i risultati. :-)
>
vuoi te li anticipi io?
;-)
anceh se sei all'altezza del ripetitore....non ce la fai a guadagnare nulla...
oltretutto la spira a quelle frequenze non serve a molto!
;-)
kk
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Bacio
Cai
Pazienza...pero' ho in vista anche alcune emittenti FM e un
radioamatore con una di quelle yagi enormi da onde corte...dici che da
li' ne cavo qualcosa? :-)
E in AC anche meno