On 24/05/2017 21.10, BIG Umberto wrote:
> Soviet_Mario in data 15:00, mercoledì 24 maggio 2017, nel gruppo
> it.hobby.fai-da-te ha scritto:
>
>> Io uso la lampada
>> a butano e talvolta in associazione con lo spruzzatore
>> caricato ad alcool (durante gli assalti particolarmente
>> feroci, notturni, dove partono da qualche albero, e via
>> marciapiede assaltano sino alle travi del tetto.
>
> Non ho (e spero mai di avere) il problema di quelle formiche, ma vorrei capire
> cosa intendi per lampada a butano
ho scritto male, intendevo la pistola per brasare a stagno
con la carica sotto (quelle bombolette da 190 g che stanno
in un pugno)
> e spruzzatore ad alcool.
è quello in plastica spessa, con la pompa a stantuffo che
non devi spruzzare con la levetta, ma la carichi a pressione
prima, e poi spruzzi per un certo tempo. Lo carico ad alcool
invece che acqua, e secondo come regoli la ghiera, ottieni
spruzzo incendiato a lunga gittata (occhio, che è compatto,
brucia solo parzialmente e deposita molto alcool dove
colpisce : non è il roof-mode) oppure chiudendo di più fa
una colossale nuvola di fuoco che brucia quasi interamente a
tempo di volo, e bagna solo a distanza ravvicinata.
Se salgo sulla scala da 4 m, l'onda di calore di queste
fiammate è così grossa che lessa strie di formiche che
arrivano ai travi, ma senza rischi di incendiare gli stessi.
Piovono giù belle croccanti. Ti da anche una grossa
soddisfazione (specie se ti tengono sveglio sino a notte
inoltrata), fa quel rombo di tuono che ti ruggisce nelle
orecchie. Ovviamente è richiesta una discreta coordinazione
e non fare movimenti inconsulti, se non dirigi correttamente
la fiamma corta della pistola con la nuvola di alcool, puoi
spruzzarti la pistola (o la mano !), e insomma, dura poco,
ma è una fiamma che poco poco scarica 30-50 kW (e non lo
dico a caso, in pochi minuti ti consumi un litro di alcool
volendo. Genera un torrente di calore che spazza quasi un
metro di larghezza del cordolo a filo tetto e fa piovere
ragni, formiche, se ci sono vespe e calabroni. Non si scappa
facilmente perché è un fronte ampio e sale con grande
velocità. Praticamente una mini-pompei, senza polvere.
Costa molto ovviamente, nel senso che appunto ti fumi una
ricarica da un euro in una o due volte secondo l'assalto da
respingere.
Negli attacchi a terra, secondo la zona, uso solo la
pistola, e se c'è tanta biomassa secca in zona (le rossette
amano gli ammassi di foglie secche asciutte), allora uso il
solo heater, che consuma solo corrente elettrica, e lascia
molto più pulito, fa poco carbone e quasi solo cenere
calcinata. Puoi anche indirizzare la fiamma come vuoi (SE
non tira vento teso) e ripulire dei discreti ammassi di
residui vegetali.
Cmq va bene per bruciare solo strati a terra. Se sono
sterpaglie sopraelevate, rovi secchi, cespugli secchi, è
assolutamente improdente, perché perdere il controllo di
dove va la fiammata e a che velocità avanza è più a dirlo
che a vederlo.
A terra non respira bene naturalmente, e solo il soffio
dello heater produce delle paurose vampe, ma se smetti si
calma subito. Invece arbusti vari e cespugli, se prendono
oltre una certa soglia (un fronte di mezzo metro talvolta
meno) si danno poi un grosso tiraggio naturale e basta un
alito di vento che dilaga ovunque vicino. Anche l'erba più
alta di 15-20 cm (secca) non è da sottovalutare. Invece i
mucchi a terra, anche se magari ci sono decine di kg di
biomasse, anche rametti, ti danno in tempo di intervenire se
il caso, pestando, acqua, o lasciando smorire a sé.
> Ho delle formichine che saltuariamente passano dal balcone di mia madre nei
> vasi di fiori, ma non danno particolarmente fastidio.
mah, non saranno quelle. Anche io ne tollero una decina
minimo di altri tipi con rapporti di buon vicinato. Ma le
rossette non sono compatibili : se non le stronchi con la
massima decisione, ti riempiono ogni interstizio dell'intera
casa. Sono prolificissime e velocissime.
> Ne conto qualche decina all'anno.
> Peró estirparle é meglio.
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