cut
> Devo cambiare termoidraulico?
> Grazie infinite.
> R�
Dato che hai deciso tutto "prima"....
perch� hai chiamato "dopo" il termo-idraulico?
ti stai impelagando in problematiche complesse
essendo un impianto di riscaldamento centralizzato condominiale
tu "NON PUOI" alterare le condizioni irradianti senza espresso parere
condominiale
pertanto adesso ti conviene chiamare un ingegnere e fatti fare un
progetto di impianto termico che deve rispettare i criteri di
formulazione delle tabelle millesimali di riparto delle spese di
riscaldamento
e non ᅵ una cosa semplice
inoltre tale ingegnere dovrᅵ ridefinire il numero e la posizione degli
elementi radianti sulla base delle alterate volumetrie interne
tale progetto "DEVE" essere approvato in una assemblea e solo
successivamente posto in essere
queste operazioni se le fai tu adesso ti costeranno sicuramente meno di
quelle imposte forzatamente dal condominio
--
Saper dimenticare ᅵ un arte difficile, a me riesce naturale, rendendomi
un uomo fortunato che vive sempre nel futuro.
1- A quanto pare il tuo idraulico sembra essere una persona esperta del
mestiere perch� ci� che ti ha affermato � attendibile al 90%
2- Ti consiglio di fare attenzione nel modificare strutturalmente l'impianto
di riscaldamento centralizzato perche vanno rispettati criteri tecnici con
la massima attenzione per non incappare in problemi di funzionamento o
peggio ancora crearne ad altri (condomini) che abitano sopra o sotto al tuo
appartamento. In tal caso il condominio potrebbe farti causa chiedendoti
danni materiali e ti obbligherebbe a ripristinare tutto come era prima.
OKKIO quindi... ;-)
Ciao
Alessio
Aspetta ... magari le cose sono piᅵ semplici.
Dice che hanno cambiato la caldaia ...
Probabilmente hanno anche introdotto la contabilizzazione.
Cosᅵ sarebbe tutto molto piᅵ semplice.
> 1- A quanto pare il tuo idraulico sembra essere una persona esperta del
> mestiere perch� ci� che ti ha affermato � attendibile al 90%
20%
Non sono impianti a caduta o atmosferici. C'� una pompa che spinge il
liquido termovettore.
> e fatti fare un progetto di impianto termico che deve rispettare i criteri di
> formulazione delle tabelle millesimali di riparto delle spese di
> riscaldamento
Che poi � una cosetta che devi fare anche per legge...
Soprattutto perch� avendo fatto e presentato il progettino dovresti
aver diritto ad un rimborso del 55% andantoti bene. "Solo" del 36% in
caso nefasto.
> tale progetto "DEVE" essere approvato in una assemblea e solo
> successivamente posto in essere
Non saprei, ma ci credo. Comunque mi informerei perch� magari
mantenendo dati requisiti non sei obbligato a sottoporre le modifiche
all'assemblea.
Per� se il progettista ti fa fare interventi che portano ad un
risparmio energetico del tuo appartamente potresti chieedere
all'assemblea di diminuirti il costo delle spese di riscaldamento.
Fidati, un impianto centralizzato non � come un autonomo, � calcolato in
ogni sua parte e le pompe di norma sono equilibrate per spingere l'acqua
quanto basta in base alle perdite di carico che fa ogni singola curva o
pendenza. Neanche immagini nel corso degli anni di lavoro quanti problemi
abbiamo riscontrato a causa di ristrutturazioni degli appartamenti da parte
di idraulici ignoranti in materia e alla fine chi ci rimetteva era sempre
l'inquilino che aveva fatto modificare strutturalmente gli stacchi dalle
colonne dei radiatori, pensando di affidarsi a personale esperto... ;-)
Ciao
Infatti ... ᅵ quasi impossibile fare danni agli altri ma solo a se stessi.
Come minimo allungando i tubi si riduce la portato ... ovvio.
Usando diametri adeguati e aumentando un po' la superficie si dovrebbe
senza calcoli di alta ingegneria ovviare a tutti gli inconvenienti.
Il vero problema ᅵ il riparto millesimale.
Direi che questa strada ᅵ percorribile solo se c'ᅵ la contabilizzazione.
Se non c'ᅵ ogni tentativo di calcolo si scontra con la mancanza di
documentazione dettagliata se l'impianto ᅵ un po' datato.
> Infatti ... � quasi impossibile fare danni agli altri ma solo a se stessi.
> Come minimo allungando i tubi si riduce la portato ... ovvio.
> Usando diametri adeguati e aumentando un po' la superficie si dovrebbe
> senza calcoli di alta ingegneria ovviare a tutti gli inconvenienti.
Occhio che aumentando i diametri e aumentando la superficie come dici tu
potresti si migliorare la circolazione ai tuoi radiatori nuovi ma nello
stesso tempo svantaggiare (come gi� detto in precedenza) la circolazione
dove la sezione dei tubi � rimasta originaria. Per questo dicevo che
l'impianto di riscaldamento centralizzato � tutto un equilibrio che se per
qualsiasi ragione viene a mancare si verranno a verificare quasi sicuramente
difetti di circolazione altrove... e non � perche lo dico io ma per semplici
regole basilari di fisica, ovvio poi che aumentando la potenza delle pompe
il discorso cambia. Comunque resta di fatto che oltre a tutti questi
problemi piuttosto seri che si andrebbero ad incontrare si somma quello dei
millesimi che qualcuno oltre a te ha gi� fatto notare.
> Il vero problema � il riparto millesimale.
> Direi che questa strada � percorribile solo se c'� la contabilizzazione.
> Se non c'� ogni tentativo di calcolo si scontra con la mancanza di
> documentazione dettagliata se l'impianto � un po' datato.
Appunto, con la contabilizzazione si potrebbero risolvere parte dei problemi
citati non solo per la questione dei millesimi ma anche perch� di norma si
utilizza installare gruppi pompe gemellari di maggior potenza variabili in
portata e prevalenza.
Ciao
Non ti seguo.
Se sposto un radiatore dal punto originale devo allungare i tubi
partendo dal punto dove originariamente era collegato il radiatore.
Qualsiasi sia il diametro di tubo utilizzato aumento al perdita di carico.
Anche aumentando il numero degli elementi aumento la perdita di carico.
Quindi al massimo il mio co inquilino puᅵ trovarsi una prevalenza
leggermente maggiore (ma mai inferiore) ai suoi radiatori.
Quindi il danno lo faccio solo a me (escludendo il caso limite per cui
l'aumento di prevalenza e di portata crei rumorositᅵ dell'impianto).