Anacleto Colombo ha scritto il 18/05/2016 alle 17:48:
> Più che altro presidiano il canale, ma non so se gli conviene.
Il costo di gestione e' bassino, secondo me gli conviene cmq: devono
gestire un solo sito di e-commerce, un singolo catalogo, per decine e
decine di punti vendita sul territorio. Basta che la gestione e la
valorizzazione dei magazzini sia sincronizzata con la piattaforma, e
quel costo di manutenzione e sviluppo della piattaforma porta soldi in
tutti i punti vendita sul territorio.
> Nell'online ti basta un capannone pulcioso, lì invece devono comunque tenere in ballo il negozio fisico.
Il negozio fisico ha gia' costi fissi e vita propria, senza l'e-commerce
vivrebbe uguale. Questo e' solo un modo per dare nuovi servizi a valore
aggiunto, senza aumentare (di molto) i costi.
> Il bello del brico è che il cliente gira per conto suo, qui invece devono tenere impegnato anche un commesso che va a fare la spesa per te.
Dubito che ci sia un solo tizio che va a fare la spesa, penso che
l'ordine sia evaso gia' nel magazzino, non nel lato espositivo/clienti.
Come da Ikea, per capirci: quando ordini oggetti che non hanno messo nel
self-service ma che devi ritirare, la logistica si smazza il tuo ordine,
ma dietro al magazzino. E li' la cosa si fa con molta piu' efficienza
che non andare nei vari scaffaloni del negozio, e' tutto ottimizzato.
> Nel brico il personale lavora alla cassa e nel riordino degli scaffali secondo i ritmi interni del brico. Può darsi che i commessi
> mediamente lavorino poco, in tal caso va bene. Sapranno loro.
Ripeto: dubito fortemente che l'ordine vada lato negozio, secondo me
rimane tutto dietro, nel loro magazzino, almeno che non siano rimasti
pezzi di un certo prodotto solo lato espositivo.
> Vedo bene invece la faccenda a livello professionale: l'artigiano gli manda la lista
> della spesa e poi passa a ritirare senza perdere tempo.
Adesso ho letto che addirittura per gli artigiani apriranno, solo per
loro (forse ti devi identificare con un qualche tessera?), un'ora prima
la mattina, prima di aprire al pubblico!
> Solo che l'artigiano di solito non frequenta il brico, che è caro e offre materiali di bassa qualità.
Per quello che ho visto io, il brico non e' piu' caro ma anzi costa
meno, a volte *molto* meno, per le cose di uso comune, rispetto ad un
magazzino specializzato (rivendita edile, ferramenta, rivendita
materiale elettrico o idraulico). Solo che molti artigiani sono abituati
a essere serviti al banco da qualcuno, nel grande brico, sono
completamente persi, non si mettono a smazzare nei reparti. Vogliono
una cosa standard, o cmq quella maggiormente usata, pagano e vogliono
caricare, fine.
La grande differenza sono poi le dilazioni nei pagamenti: al brico devi
pagare subito, nei magazzini specializzati gli artigiani hanno un conto
aperto e pagano a rate. Questa differenza e' fondamentale per alcuni, e
moltissimi sono disposti pure a pagare di piu' alcuni prodotti,
piuttosto che rinunciare alla dilazione offerta (di solito a interessi
zero, almeno per i primi 90-120 giorni).
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BArrYZ