>> Nel primo caso: ti concentri su come considerare la piantana, che può
>> essere incastrata ai due estremi, incastrata a uno solo, appoggiata,
>> incernierata, ecc. ecc.
> Nel suo caso, a vantaggio di sicurezza, e' da preferire senz'altro l'ipotesi
> "incernierata ai due estremi".
Consentimi di dissentire:-)
"Solido articolato alle due estremità" nella formula per il calcolo
vedo un: "P = 10 * .... ecc. ecc."
Se invece scendo a "solido incastrato alle due estremità" la stessa
formula recita: "P = 40 * ... ecc. ecc."
E 40 è 4 volte maggiore di 10.
>> Quindi applichi il metodo Ritter (non sono sicuro del nome), oppure un
>> altro modo che ora non ricordo.
> Forse intendevi il "metodo omega", o il metodo Rankine. Le sezioni di Ritter
> si usano per il calcolo veloce di strutture reticolari (e non e' il caso
> dell'OP)
Sicuramente hai ragione, dato che non potevo essere di molto aiuto ho
scritto di getto, senza consultare i miei appunti.
>> Nel secondo caso (che però non è valido per il tuo misero e troppo lungo 40
>> x 2) saresti fortunato.
>> Trovi la sezione di ferro pieno ( circa 32 mmq. con 40 x 2)
> Manca uno zero, Fabbro, poi dice che i fabbri hanno il braccino corto :-)
Nessuna obiezione, aggiungo lo ZERO mancante, rosso di vergogna.
Nel frattempo ho tirato fuori i succitati appunti, vediamo se riusciamo
a tranquillizzare il nostro povero Lemuel? :-)
Consideriamo la sua piantana come "Appoggiata o articolata alle
estremità"
P = 20 * m * E * I / (L al quadrato)
Inserendo i valori abbiamo:
P = 20 * 0,2 * 2.100.000 * 7,34 / (190 * 190)
Possiamo dire che ogni suo misero pilastro sarà in grado di reggere la
bellezza di kg. 1.707 (diconsi chilogrammi Millesettecentosette"
Sempre salvo errori di zero mancanti o virgole fuori posto, di cui non
mi assumo responsabilità :-)
--
Fabbrogiovanni