grazie
--
ciao,
Piero
Carta a vetro?
> Che velocità mi conviene impostare se il diametro del cilindro è di
> circa 10 mm ?
Bassa ... direi a sufficenza da non deformare la gomma in maniera
apprezzabile per forza centrifuga (che sia ben chiaro in fisica è una
forza apparente ... anche se deforma il cilindro di gomma).
> Il 07/01/2011 12.08, Piero ha scritto:
>> E' possibile tornire un cilindro di gomma relativamente dura senza
>> "strappare" brutalmente il materiale ?
>
> Carta a vetro?
Vulcanizzazione praticamente certa. Meglio uno strumento DAVVERO affilato
e di piccole dimensioni.
>
>> Che velocità mi conviene impostare se il diametro del cilindro è di
>> circa 10 mm ?
>
> Bassa ... direi a sufficenza da non deformare la gomma in maniera
> apprezzabile per forza centrifuga (che sia ben chiaro in fisica è una
> forza apparente ... anche se deforma il cilindro di gomma).
Bassa od anche meno (se è possibile su un tornio)...
--
Ciao!
Stefano
Quando ancora ... giocavo ... con la carta a vetro tornivamo le gomme
delle slot.
http://it.wikipedia.org/wiki/Slot_car
Non era gomma gomma ma un espanso a cellule chiuse.
Non si vulcanizzavano ... a bassa velocità.
>Bassa od anche meno (se è possibile su un tornio)...
Beh... dipende da cosa intendi con bassa. Su quelli che abbiamo in
officina, puoi scendere a 22 rpm. Su un pezzo da 10 mm di diametro è
una velocità periferica di 1.4 metri al minuto.
Boiler
> Beh... dipende da cosa intendi con bassa. Su quelli che abbiamo in
> officina, puoi scendere a 22 rpm. Su un pezzo da 10 mm di diametro �
> una velocit� periferica di 1.4 metri al minuto.
io sotto i 260 giri (o 120, adesso non ricordo) non posso scendere :-(
ciao,
Piero
Giovanni
--
Confermo ... ho lavorato per dieci anni (piů di 20 anni fa) in una ditta
che produceva rettificatrici in tondo.
I rulli delle macchine da scrivere (All'epoca Olivetti) venivano
rettificati.
> ...meglio per� sarebbe usare la rettifica.
> Oppure, anche un altro sistema potrebbe essere quello senza asportazione
> di
> truciolo: una fustella. Ti fai un tubetto di acciaio di 0.5/1 mm di
> spessore
> affilatissimo davanti, lo stringi nel mandrino sulla contropunta e entri
> dentro girando piano,(100 g/1') con abbondante lubrorefrigerazione
> entrando ed
> uscendo spesso, alla fine ti ritroverai il tuo cilindretto fatto senza
> fare un
> solo truciolo....
> Quest'ultimo metodo pu� essere semplicemente usato anche al trapano.. che
> ha
> il vantaggio di sentire lo sforzo di penetrazione della fustella.
E' senz'altro un suggerimento interessante, bisogna vedere se riesco a farlo
cos' affilato come serve.
ciao,
Piero