Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Isolamento con la stagnola

140 views
Skip to first unread message

Jive74

unread,
Jun 15, 2010, 7:43:01 PM6/15/10
to
Salve,

spero di non prendermi troppi insulti con questo intervento, comunque...
secondo voi serve a qualcosa rivestire il sottoteto dall'interno con
carta stagnola prima di applicarvi, sempre dall'interno, pannelli
termoisolanti, magari anche questi rivestiti di stagnola?
Il concetto sarebbe: l'alluminio emette poco e riflette, quindi d'estate
se il tetto scotta, irraggia meno verso l'interno se è rivestito
d'alluminio.
D'inverno l'alluminio riflette la radiazione emessa dai corpi caldi che
si trovano negli ambienti, quindi evita che la copertura si scaldi a
spese della mia caldaia.
Lo so, è la storiella che raccontano quelli che vendono gli isolanti
ultrasottili, ma mi domando in cosa possa differire il loro alluminio da
quello della stagnola.

Giovanni

martello

unread,
Jun 16, 2010, 3:02:43 AM6/16/10
to

Può avere una sua utilità.
Ma non conviene usare il domopack.

http://www.stiferite.com/poliuretano_ai.html

ziggio

unread,
Jun 16, 2010, 3:27:28 AM6/16/10
to

Che per la stagnola, il costo non è tanto quello del metallo, quanto
quello dei cioccolatini...

f.rouge

unread,
Jun 16, 2010, 3:40:00 AM6/16/10
to
imho tempo e denaro SPRECATO.

l'alluminio č un ottimo conduttore(trasmette benissimo il caldo e il freddo,
tant'č vero che lo usazno per radiatori e termosifoni).

otteresti di piů rivestendo il soffitto con carta di giornale.


ad ogni modo la soluzione piů pratica ed efficacie restano i pannelli
isolanti

tutto imho, ciao


Boiler

unread,
Jun 16, 2010, 3:53:42 AM6/16/10
to
On Wed, 16 Jun 2010 07:40:00 GMT, "f.rouge"
<f.rougechispamma...@cancellalafrasediinsultoitiscali.it>
wrote:

>l'alluminio è un ottimo conduttore(trasmette benissimo il caldo e il freddo,
>tant'è vero che lo usazno per radiatori e termosifoni).

È anche vero però che riflette bene (appoggia un foglio di stagnola
sulla brace del grill: ci puoi tenere la mano a 1 cm di distanza senza
scottarti).

Secondo me qualcosina può fare quando d'estate i coppi diventano belli
caldi e irraggiano calore.

Sul calore trasmesso sono d'accordo con te, serve a poco.

Boiler

Claudio

unread,
Jun 16, 2010, 4:38:00 AM6/16/10
to
On Wed, 16 Jun 2010 01:43:01 +0200, Jive74 <Jive_no...@tiscali.it>
wrote:
in...@agenziainformatica.com

marzioTA

unread,
Jun 16, 2010, 5:05:34 AM6/16/10
to
On 16 Giu, 09:53, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:
> On Wed, 16 Jun 2010 07:40:00 GMT, "f.rouge"
> <f.rougechispammahalamammaputta...@cancellalafrasediinsultoitiscali.it>

> wrote:
>
> >l'alluminio è un ottimo conduttore(trasmette benissimo il caldo e il freddo,
> >tant'è vero che lo usazno per radiatori e termosifoni).
>
> È anche vero però che riflette bene (appoggia un foglio di stagnola
> sulla brace del grill: ci puoi tenere la mano a 1 cm di distanza senza
> scottarti).
>
> Secondo me qualcosina può fare quando d'estate i coppi diventano belli
> caldi e irraggiano calore.

... e d'inverno per evitare si perda calore per irraggiamento verso la
volta celeste

Normalmente andrebbe messo fuori subito sotto le tegole (ci sono
pannelli isolanti già alluminati).

Comunque il suo effetto lo fa anche da dentro, blocca la trasmissione
del calore per irraggiamento.

Tenendo conto che l'irraggiamento si ha nel "vuoto" se non lasci uno
strato d'aria tra alluminio e isolante serve a niente (l'irraggiamento
diventa trascurabile rispetto alla trasmissione per conduzione) quindi
dovresti posarlo con questa stratigrafia (dall'alto verso il basso)
guardando il soffitto:
1) soffitto
2) alluminio
3) distanziatore a strisce di 1.5 cm in altezza (1.5 cm è il circa il
massimo per contenere la convezione) e il più distanti possibile
compatibilmente con quello che devono tenere su di peso
4) pannello isolante sui distanziatori
5) finitura

Vale solo se te lo fai-da-te se no ti costa più di mano d'opera che di
benefici ottenuti in risparmio in 30 anni ... (hai idea di cosa voglia
dire appiccicare alluminio a strisce di domopak?)

>
> Sul calore trasmesso sono d'accordo con te, serve a poco.

per quello dice che metterà l'isolante.

> Boiler

saluti
marzioTA

Jive74

unread,
Jun 16, 2010, 2:34:51 PM6/16/10
to
marzioTA ha scritto:

>
> ... e d'inverno per evitare si perda calore per irraggiamento verso la
> volta celeste
>
> Normalmente andrebbe messo fuori subito sotto le tegole (ci sono
> pannelli isolanti già alluminati).

>
> Comunque il suo effetto lo fa anche da dentro, blocca la trasmissione
> del calore per irraggiamento.

In effetti, nonostante il tetto sia più o meno isolato, quando ci batte
il sole si avverte proprio del calore che arriva dall'alto.
Probabilmente, prima di mettere l'isolante potrei vedere se solo con
l'alluminio questa sensazione si riduce.

>
> Tenendo conto che l'irraggiamento si ha nel "vuoto" se non lasci uno
> strato d'aria tra alluminio e isolante serve a niente (l'irraggiamento
> diventa trascurabile rispetto alla trasmissione per conduzione) quindi
> dovresti posarlo con questa stratigrafia (dall'alto verso il basso)
> guardando il soffitto:
> 1) soffitto
> 2) alluminio
> 3) distanziatore a strisce di 1.5 cm in altezza (1.5 cm è il circa il
> massimo per contenere la convezione) e il più distanti possibile
> compatibilmente con quello che devono tenere su di peso
> 4) pannello isolante sui distanziatori
> 5) finitura

è più o meno la stratigrafia che avevo in mente, anche se l'alluminio
pensavo di metterlo anche sull'isolante, mettendo poi un altro
distanziatore... ammesso che dopo il primo pannello posato non mi sia
già venuta la nausea.

>
> Vale solo se te lo fai-da-te se no ti costa più di mano d'opera che di
> benefici ottenuti in risparmio in 30 anni ... (hai idea di cosa voglia
> dire appiccicare alluminio a strisce di domopak?)

Anche inchiodare dei listelli ai travicelli nell'angolo con le tavelle
non è esattamente una passeggiata.
A proposito, ho dei travicelli di legno, che comnque spero che non mi
creino dei ponti termici così malefici, essendo abbastanza isolanti.
I pannelli li metterei fra i travicelli.

martello

unread,
Jun 16, 2010, 6:34:56 PM6/16/10
to

>> Comunque il suo effetto lo fa anche da dentro, blocca la trasmissione
>> del calore per irraggiamento.

Non ho capito per quale motivo non � sufficiente l'isolante coperto di
alluminio?

Per farsi del male?

marzioTA

unread,
Jun 17, 2010, 2:22:49 AM6/17/10
to
>
> Non ho capito per quale motivo non sufficiente l'isolante coperto di
> alluminio?
>
> Per farsi del male?

é indifferente anche l'isolante coperto di alluminio, purchè comunque
distanziato dall'altra superficie con uno strato di "vuoto", in
effetti conviene applicarlo dove gli viene più comodo ed in uno strato
solo, applicarlo da entrambe le parti non da alcun beneficio, eccone i
motivi:

la trasmissione del calore avviene attraverso 3 fenomeni che
semplicemente possiamo vedere così
1) conduzione quando due materiali "massicci" sono a contatto
2) convezione quando l'aria "appiccicata" ad un materiale se ne va via
3) irraggiamento un corpo caldo emette "energia" nel vuoto sotto forma
di radiazioni

Dei tre il più significativo è il primo tanto da rendere trascurabili
gli altri, anzi in effetti se due corpi solidi sono a contatto il 2
non esiste perchè non c'è aria e nemmeno il 3 esiste, quindi se metti
uno strato di alluminio su un isolante e poi lo metti a contatto con
qualcosa (cioè se appiccichi un isolante alluminato ad un soffitto) di
fatto essendo l'alluminio un ottimo conduttore (anche termico) il suo
effetti di isolamento è assolutamente insignificante rispetto a quanto
fatto da un isolante senza alluminio.

Per eliminare la conduzione semplicemente i materiali "massivi" non
devono essere a contatto ecco la necessità di distanziarli con uno
strato di "vuoto", il vuoto puro sarebbe il massimo (visto che in un
colpo solo annullerebbe anche il contributo 2) ma chiaramente poco
applicabile. L'aria in quiete è il miglior isolante in natura e, come
per tutti gli isolanti (che non sono altro che un tentativo di
imprigionare l'aria cercando in tutti i modi di tenerla in quiete), il
suo effetto dipende dallo spessore tuttavia se non se ne vincola in
qualche modo il movimento l'effetto del punto 2 vanifica aumenti di
spessore di aria per via dell'instaurarsi dei moti convettivi
dell'aria stessa (motivo per cui 1.5 cm danno + o - il massimo
dell'isolamento dato dall'aria libera, è un compromesso tra spessore e
moti convettivi).

Ora, ipotiziamo che l'alluminio non emetta nulla per irraggiamento
(qualcosa emette comunque), il passaggio di calore dalla superficie
dell'alluminio, che possiamo ritenere uguale a quello della superficie
a cui è appiccicato, all'altra superficie che "guarda" può avvenire
solo per conduzione tra materiale massivo e aria (ma l'aria è un
cattivo conduttore di calore) e convezione (cerchiamo allora di far
muovere il meno possibile l'aria), l'altra superficie poi instaurerà
la trasmissione del calore "dall'altra parte" più fredda con il
sistema più efficcace, conduzione nel suo stato massivo (ecco perchè
rivestirlo con uno ulteriore strato di alluminio (che guarda quello
sotto) non serve, l'irraggiamento già è stato eliminato) quindi
convezione e irraggiamento (ecco qui si che potrebbe servire ;-) )
dall'altra parte.

saluti
marzioTA

marzioTA

unread,
Jun 17, 2010, 2:28:49 AM6/17/10
to
>
> In effetti, nonostante il tetto sia più o meno isolato, quando ci batte
> il sole si avverte proprio del calore che arriva dall'alto.
> Probabilmente, prima di mettere l'isolante potrei vedere se solo con
> l'alluminio questa sensazione si riduce.

Sicuramente si riduce ... ma hai messo il dito in un'altra piaga!

E' per caso un tetto in legno? Fatto diciamo + o - così:

1) tegole
2) 4 cm aria non ventilata
3) isolante 8 cm
4) perline 2.5 cm

saluti
marzioTA


marzioTA

unread,
Jun 17, 2010, 2:51:55 AM6/17/10
to

> in
> effetti conviene applicarlo dove gli viene più comodo ed in uno strato
> solo, applicarlo da entrambe le parti non da alcun beneficio

pensandoci bene l'applicazione da entrambe le parti permetterebbe di
non scaldare l'aria per irraggiamneto quindi è probabile che qualche
beneficio lo otterresti non ho idea se sia significativo in relazione
alle energie spese per farlo.

saluti
marzioTA

martello

unread,
Jun 17, 2010, 8:32:35 AM6/17/10
to

> pensandoci bene l'applicazione da entrambe le parti permetterebbe di
> non scaldare l'aria per irraggiamneto quindi � probabile che qualche

> beneficio lo otterresti non ho idea se sia significativo in relazione
> alle energie spese per farlo.

Quali energie?

marzioTA

unread,
Jun 17, 2010, 8:41:10 AM6/17/10
to

quelle di mettersi li a incollare alluminio di qua e di la, i costi
per comprarlo, per la colla ...

penso che la quantità di calore trattenuta dall'aria dovuta
all'irraggiamento sia in effetti trascurabile, in questo caso, ma non
ho evidenza di numeri a supporto di una tale mia affermazione

saluti
marzioTA

martello

unread,
Jun 17, 2010, 8:44:07 AM6/17/10
to

>> Quali energie?
>
> quelle di mettersi li a incollare alluminio di qua e di la, i costi
> per comprarlo, per la colla ...

http://www.stiferite.com/poliuretano_ai.html

Nessuna energia in piů visto che quasi tutti i pannelli isolanti
integrano una barriera al vapore.
Quindi per il sottotetto scelgo la barriera al vapore che č anche
riflettente.
Niente di cui stressarsi.

marzioTA

unread,
Jun 17, 2010, 9:17:07 AM6/17/10
to

> > quelle di mettersi li a incollare alluminio di qua e di la, i costi
> > per comprarlo, per la colla ...
>
> http://www.stiferite.com/poliuretano_ai.html
>
> Nessuna energia in più visto che quasi tutti i pannelli isolanti

> integrano una barriera al vapore.
> Quindi per il sottotetto scelgo la barriera al vapore che è anche

> riflettente.
> Niente di cui stressarsi.

D'accordissimo, a patto comunque di lasciare aria di qua e di la, ma:

cito:
----


...
secondo voi serve a qualcosa rivestire il sottoteto dall'interno con
carta stagnola prima di applicarvi, sempre dall'interno, pannelli
termoisolanti, magari anche questi rivestiti di stagnola?

----

la richiesta non era forse diversa?

Se ha già i pannelli rivestiti di stagnola (nel senso che non li
riveste lui come, forse, erroneamente avevo inteso) allora bastano
quelli e l'ulteriore carta stagnola (per giunta da applicare) non
servirebbe quasi a nulla.

Se poi la faccia a vista deve essere ricoperta, per motivi estetici,
prenderlo alluminato su due facce non serve, ne basta una (a meno che
l'intento sia quello di preservare le caratteristiche dell'isolante
nel tempo, che degraderebbero con l'assorbimento di acqua, in ambienti
umidi).

saluti
marzioTA

martello

unread,
Jun 17, 2010, 9:26:40 AM6/17/10
to

>> Niente di cui stressarsi.
>
> D'accordissimo, a patto comunque di lasciare aria di qua e di la, ma:

Ok soprattutto di la ... (capisci a me...)


> la richiesta non era forse diversa?

Ok ... ma spesso si indirizzano i faidateisti verso la soluzione
economicamente più interessante ... succede spesso ...

> Se poi la faccia a vista deve essere ricoperta, per motivi estetici,
> prenderlo alluminato su due facce non serve

In ogni caso il rivestimento ha soprattutto effetto di barriera di
vapore che è più interessante dal lato interno ... quindi ben venga la
doppia copertura anche se solo una ha effetti sulla riflettenza ed
emissività del manufatto.

Jive74

unread,
Jun 18, 2010, 5:48:44 PM6/18/10
to
marzioTA ha scritto:
>> In effetti, nonostante il tetto sia piů o meno isolato, quando ci batte

>> il sole si avverte proprio del calore che arriva dall'alto.
>> Probabilmente, prima di mettere l'isolante potrei vedere se solo con
>> l'alluminio questa sensazione si riduce.
>
> Sicuramente si riduce ... ma hai messo il dito in un'altra piaga!
>
> E' per caso un tetto in legno? Fatto diciamo + o - cosě:

>
> 1) tegole
> 2) 4 cm aria non ventilata
> 3) isolante 8 cm
> 4) perline 2.5 cm
>
> saluti
> marzioTA
>
>
No, il tetto č "alla toscana":

1) tegole e coppi
2) soletta isolante
3) tavelle in quasi tutte le stanze, mezzane in una
4) travicelli 6x6
5) travi 20x20

Come vedi, niente pannelli di pannelli isolanti, ma solo un agglomerato
di cemento e polistirolo (isolcap fine di Edilteco) di circa 8cm che
avrebbe dovuto, secondo l'impresa che lo ha utilizzato, fare lo stesso
mestiere del polistirolo.

Chiaramente i travicelli un po' di ponte termico lo fanno, anche
mettendovi in mezzo l'isolante. La soluzione ovvia sarebbe coprire i
travicelli con i pannelli dal disotto, ma perderei in altezza e
annegherei le travi principali, che voglio lasciare a vista.

Bisognerebbe vedere qual č il ruolo della convezione nel riscaldamento
dell'ambiente descritto. Infatti i travicelli sono posti in modo da
seguire la pendenza del tetto, cioč sono perpendicolari alla gronda ed
al colmo, quindi l'aria circola liberamente lungo di essi, dall'alto
verso il basso.
Alla luce di ciň, creare delle camere d'aria (con i pannelli) che
ostacolino il moto convettivo potrebbe essere benefico.

Giovanni

Jive74

unread,
Jun 18, 2010, 5:54:28 PM6/18/10
to
marzioTA ha scritto:

> D'accordissimo, a patto comunque di lasciare aria di qua e di la, ma:
>
> cito:
> ----
> ...
> secondo voi serve a qualcosa rivestire il sottoteto dall'interno con
> carta stagnola prima di applicarvi, sempre dall'interno, pannelli
> termoisolanti, magari anche questi rivestiti di stagnola?
> ----
>
> la richiesta non era forse diversa?
>
> Se ha già i pannelli rivestiti di stagnola (nel senso che non li
> riveste lui come, forse, erroneamente avevo inteso) allora bastano
> quelli e l'ulteriore carta stagnola (per giunta da applicare) non
> servirebbe quasi a nulla.

In effetti avevo in mente i pannelli già rivestiti, che comunque mi
risulta abbiano un costo abbastanza più alto di quelli "nudi";
magari però lo sbattimento per rivestire dei pannelli con il domopak
vale molto di più del costo aggiuntivo dei pannelli già pronti.

Giovanni

0 new messages