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Gruppo elettrogeno e cavo per suicidarsi

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Marco&Li

unread,
Oct 3, 2011, 1:39:39 PM10/3/11
to
Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..

A mia madre un parente che ha una grossa impresa edile ha regalato un
meraviglioso gruppo elettrogeno, davvero bello, benzina accensione
elettronic aa pulsante, non ha regolazione dell'aria cicchetot etctct,
silenzioso da poter essere usato in garage, non ho guardato le
caratteristiche ma è un bestioen con scritto grosso 2,5, perchè non l'ho
guardato meglio?
Semplice arrotolato sopra c'era un cavo elettrico con 2 spine.....una spina
da un lato e un'altra dall'altro....ho chiesto lumi sull'oggetto da
suicidio....mi ha spiegato che cosi quando manca corrente basta collegare
questo cavo a una presa per avere corrente in tutta la casa.....e hanno
anche provato per vedere se tutto funzionava!!!!!! Io non c'ero li presente
eh..
Oltretutto senza dirgli di staccare prima almeno ilcontatore e/o un
sezionatore bipolare dall'ENEL!!!! Non oso immaginare se si avesse il gruppo
attivo cosi e tornasse l'alimentazione dell'ENEL....boh.....
Cmq sia a me sto cavo doppia spina inquieta paurosamente e vorrei eliminarlo
al piu presto....ma cosa ci metto? se metto una presa sul cavo mi resta un
maschio da metetre in uscita dall'impianto .....ancora peggio....posso
metetre un bipolare in uscita da qeusta spina...ma è sempre da
follia....come potrei fare? A livello industriale ci sono delle spine/prese
totalmente protette da entrambi i lati, ricordo di averle viste.....ma in
una casa civile? E con le norme di legge?
Io ero abituato a pensare al gruppo come una cosa da collegare a una
luce....un'atrezzo, ma non a un impianto di casa completo...fra l'altro io
avrei paura per le cose elettroniche....ma a sentire mio cugino (figlio del
parente che ha regalato il gruppo) un Ing. appena laureato con 110 e lode
(Sul serio) ma Ing in edilizia :) è tutto normale cosi, loro hanno impianti
cosi nella villa al mare e in casa loro oltre che negli uffici provvisori ad
uso cantiere qui e la.......MAH....
Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare? (per
ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).


--
C'è un paese impiccato intorno alle vicende libertine e giudiziarie di un
uomo vecchio, ignorante, presuntuoso e avido
http://isegretidellacasta.blogspot.com/

Message has been deleted

Drizzt do' Urden

unread,
Oct 3, 2011, 3:05:07 PM10/3/11
to
Marco&Li wrote:
> Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare?
> (per ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).



A casa dei miei ho fatto la stessa cosa, due spine da collegare ad una presa
qualsiasi da 16A previo sgancio del contatore enel.
Li ho addestrati e non e' mai successo nulla, ha sempre funzionato tutto, in
realta' a pensarci bene e' una cretinata se ti attieni alla procedura ma
capisco il patema d'animo che puoi avere quindi potresti prendere un
semplice commutatore bipolare con zero centrale da almeno 25A tipo questo:

http://www.palazzoli.it/palasede/asp/catalogoShiki/schedaArticolo.asp?codArt=272247&lng=I&fam=030104010302


e installarlo vicino al contatore o al quadro principale in modo da avere
tutte le manovre in un'unica zona poi creare una procedura scritta in modo
chiaro da appendere alla zona del commutatore.



--
Saluti da Drizzt.

--

Non esiste un politico onesto
ma solo un politico meno avido.


Drizzt do' Urden

unread,
Oct 3, 2011, 3:10:15 PM10/3/11
to
> Marco&Li wrote:
>> Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare?
>> (per ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).
>
>
>

Aggiungo che la mia soluzione e' per spendere il minimo indispensabile senza
lesinare la sicurezza ma come ti hanno gia' suggerito esistono anche i
quadri "tuttofare" ma la spesa aumenta molto.
Poi se il generatore e' in grado di sopperire a ogni spunto tipo del
frigorifero allora non dovresti avere problemi per gli apparecchi
elettronici, tutto dipende dalla qualita' del generatore che non ho capito
marca e modello ;-)

Tappabuchi

unread,
Oct 3, 2011, 3:17:12 PM10/3/11
to
Drizzt do' Urden ha scritto:

> Aggiungo che la mia soluzione e' per spendere il minimo
> indispensabile senza lesinare la sicurezza ma come ti hanno gia'
> suggerito esistono anche i quadri "tuttofare" ma la spesa aumenta
> molto.


Un relè a 2 vie sarebbe il quadro tuttofare, in questo caso direi un
teleruttore che ha un potere di interruzione maggiore e maggior sincronia,
ecco svelata l'alta tecnologia.


FS42

unread,
Oct 3, 2011, 3:11:13 PM10/3/11
to
On 3 Ott, 19:39, "Marco&Li" <firu...@firulla.it> wrote:
> Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
> cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..
>
> A mia madre un parente che ha una grossa impresa edile ha regalato un
> meraviglioso gruppo elettrogeno, davvero bello, benzina accensione
> elettronic aa pulsante, non ha regolazione dell'aria cicchetot etctct,
> silenzioso da poter essere usato in garage, non ho guardato le
> caratteristiche ma un bestioen con scritto grosso 2,5, perch non l'ho
> guardato meglio?
> Semplice arrotolato sopra c'era un cavo elettrico con 2 spine.....una spina
> da un lato e un'altra dall'altro....ho chiesto lumi sull'oggetto da
> suicidio....mi ha spiegato che cosi quando manca corrente basta collegare
> questo cavo a una presa per avere corrente in tutta la casa.....e hanno
> anche provato per vedere se tutto funzionava!!!!!! Io non c'ero li presente
> eh..
> Oltretutto senza dirgli di staccare prima almeno ilcontatore e/o un
> sezionatore bipolare dall'ENEL!!!! Non oso immaginare se si avesse il gruppo
> attivo cosi e tornasse l'alimentazione dell'ENEL....boh.....
> Cmq sia a me sto cavo doppia spina inquieta paurosamente e vorrei eliminarlo
> al piu presto....ma cosa ci metto? se metto una presa sul cavo mi resta un
> maschio da metetre in uscita dall'impianto .....ancora peggio....posso
> metetre un bipolare in uscita da qeusta spina...ma sempre da
> follia....come potrei fare? A livello industriale ci sono delle spine/prese
> totalmente protette da entrambi i lati, ricordo di averle viste.....ma in
> una casa civile? E con le norme di legge?
> Io ero abituato a pensare al gruppo come una cosa da collegare a una
> luce....un'atrezzo, ma non a un impianto di casa completo...fra l'altro io
> avrei paura per le cose elettroniche....ma a sentire mio cugino (figlio del
> parente che ha regalato il gruppo) un Ing. appena laureato con 110 e lode
> (Sul serio) ma Ing in edilizia :) tutto normale cosi, loro hanno impianti
> cosi nella villa al mare e in casa loro oltre che negli uffici provvisori ad
> uso cantiere qui e la.......MAH....
> Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare? (per
> ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).
>
> --
> C' un paese impiccato intorno alle vicende libertine e giudiziarie di un
> uomo vecchio, ignorante, presuntuoso e avidohttp://isegretidellacasta.blogspot.com/

Il cavo a due spine fa veramente venire i brividi!! :-O

Io ho i miei dubbi che, con enel in black out, il gruppo (2,5 kVA ??)
riuscirebbe ad alimentare tutti i carichi collegati alla linea enel
dove sei attaccato te fino ad almeno la prima cabina di
trasformazione.

Comunque sia nessun problema per alimentare una casa intera (nei
limiti della potenza!), anzi credo che un GE abbia un uscita molto più
sinusoidale di un UPS economico (molti tirano fuori delle onde simil-
quadre), forse avrà qualche variazione di frequenza maggiore ma i
dispositivi sono comunque piuttosto comprensivi per piccole variazioni
in frequenza (gli alimentatori switching vanno indifferentemente a 50
e 60Hz).

Sarebbe opportuno un quadretto con degli interblocchi elettrici che
impedisca di attaccare il GE senza staccare enel. Il cavo con prese/
spine, potendo provenire l'alimentazione da entrambi i lati, giralo
come vuoi ma rimarrà sempre una condizione in cui hai dei contatti
accessibili in tensione. Poi se chi manovrerà l'oggetto lo fa col
cervello acceso i rischi di prendere la scossa sono comunque
limitabili.
Per fare tutto con un unico apparecchio, forse potrebbe esistere un
sezionatore a tre posizioni con zero centrale con corrente adeguata da
installare a monte di tutto l'impianto.

Franzthepanz

unread,
Oct 4, 2011, 1:39:41 AM10/4/11
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Tappabuchi il 03/10/2011 ha pensato bene
di dire:
> Un relè a 2 vie sarebbe il quadro tuttofare, in questo caso direi un
> teleruttore che ha un potere di interruzione maggiore e maggior sincronia,
> ecco svelata l'alta tecnologia.

Se volessimo fare le cose per bene di contattori ne dovremmo metterne due ed
interbloccati (il movimento di uno è vincolato meccanicamente dal movimento dell'altro)
pilotati da un un sensore di presenza tensione sulla rete enel.
Inoltre per evitare partenze ravvicinate (in caso di distacchi temporanei ravvicinati da
parte enel) un timer sul ritorno presenza rete tarato ad una decina di minuti.
Detto proprio in due parole...

--
Franco


Gustavo

unread,
Oct 4, 2011, 5:13:16 AM10/4/11
to

"Martin" <please_no_spam@dummy_email.org> ha scritto nel messaggio
news:3vuj871p261ad3gv0...@4ax.com...
> On Mon, 3 Oct 2011 19:39:39 +0200, "Marco&Li" <fir...@firulla.it>
> wrote:
>
>>Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
>>cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..
>
> È poco ortodosso, ma...
>
> L´uscita del contatore la fai finire in una presa da 16A
> L´impianto elettrico è collegato con una spina a questa presa.
> Adiacente metti un altra presa sempre da 16A collegata al generatore.
> Quando metti in funzione il generatore, togli la spina dalla presa
> enel e la colleghi a quella del generatore.
>
> Sicuramente siamo passati sopra a parecchie normative, ma è già una
> cosa migliore della doppia spina.
>
> Per la cronaca, se si fossero trovati insieme enel+ generatore,
> sarebbe subito saltato il contatore perchè si sarebbe trovato un
> assorbimento eccessivo per questioni di fase/frequenza.
> Sarebbe dovuto saltare anche l´interruttore a bordo del gruppo
> elettrogeno.
>
> Sempre per la cronaca, esistono appositi quadretti cui collegare enel
> e generatore, che fanno la commutazione come và fatta, e sono in grado
> anche di gestire accensione e spegnimento del gruppo in
> assenza/presenta di tensione di rete, un bell´ups sull´uscita, e hai
> la tua alimentazione non-stop.
>
>
>
> Martin
>
>
>


Senza contare che, se la corrente l'ha staccata l'ENEL per lavori in
corso...
RISCHI DI FULMINARE l'operaio!

Allora si che dovrai vendere la casa per pagare i danni!
Per le "cazzate" NON c'è più tempo!

O lavori in regola... ho ne fai a meno!


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 4, 2011, 7:53:51 AM10/4/11
to
On Mon, 03 Oct 2011 19:39:39 +0200, Marco&Li wrote:

> A mia madre un parente che ha una grossa impresa edile ha regalato un
> meraviglioso gruppo elettrogeno, davvero bello, benzina accensione
> elettronic aa pulsante, non ha regolazione dell'aria cicchetot etctct,
> silenzioso da poter essere usato in garage, non ho guardato le
> caratteristiche ma è un bestioen con scritto grosso 2,5, perchè non l'ho
> guardato meglio?
> Semplice arrotolato sopra c'era un cavo elettrico con 2 spine.....una
> spina da un lato e un'altra dall'altro....ho chiesto lumi sull'oggetto
> da suicidio....mi ha spiegato che cosi quando manca corrente basta
> collegare questo cavo a una presa per avere corrente in tutta la
> casa.....e hanno anche provato per vedere se tutto funzionava!!!!!!
...snip...
> Oltretutto senza dirgli di staccare prima almeno ilcontatore e/o un
> sezionatore bipolare dall'ENEL!!!!

E' una operazione semplicemente criminale.
Intendo dire, con veri risvolti penali, fino all'omicidio colposo.

Piu' che della madre, che se fa attenzione, potrebbe campare anche
altri decenni, mi preoccuperei di operai dell'operatore elettrico
ed abitanti nelle case vicine.

Chiariamo che la presa elettrica non e' monodirezionale.
Se c'e' corrente elettrica nell'impianto domestico, questa
corrente si propaga anche verso la rete ENEL, verso
gli appartamenti vicini, verso la linea fino alla cabina ove
c'e' il trasformatore ribassatore.

> Non oso immaginare se si avesse il
> gruppo attivo cosi e tornasse l'alimentazione dell'ENEL....boh.....

Io invece sbiancherei al solo pensare che non ci sia
l'alimentazione ENEL, con chilometri di cavi sottotensione che
secondo i tecnici ENEL non dovrebbero essere sotto tensione.

Per esempio, consideriamo un distacco per manutenzione
(allacciamento di un nuovo contatore nell'isolato in cui
si trova la casa di sua madre). Sua madre, tutta contenta
attacca il gruppo elettrogeno e l'operaio ENEL che sta
attorcigliando il cavo un numero civico piu' avanti
resta fulminato.

> Cmq
> sia a me sto cavo doppia spina inquieta paurosamente e vorrei eliminarlo
> al piu presto....ma cosa ci metto? se metto una presa sul cavo mi resta
> un maschio da metetre in uscita dall'impianto .....ancora
> peggio....posso metetre un bipolare in uscita da qeusta spina...ma è
> sempre da follia....come potrei fare?

Occorre separare "l'utilizzatore" (l'impianto domestico) dal "generatore"
(la presa del gestore elettrico). Non ci sono altre soluzioni.

Puo' farlo in modo automatico (con un rele' deviatore che alimenta
un cavo che termina con una spina da infilare nel gruppo elettrogeno)
oppure con la soluzione proposta da Martin.

A me piace di piu' la proposta di Martin perche':

a) la capisce anche un ritardato mentale (mi riferisco a chi deve
implementarla)

b) non c'e' alcuna possibilita' di sbagliarsi (mi riferisco a chi
deve usarla)

c) non spreca energia elettrica (il rele' deviatore deve essere
alimentato 24h per funzionare)

Rispondo anche ai dubbi di Martin: e' perfettamente lecito.
Non c'e' alcuna legge che lo vieti.
Non c'e' alcuna norma CEI (Comitato Elettrico Italiano) che sia
di ostacolo.
Se poi la modifica e' fatta da un'elettricista, con tanto di
Dichiarazione di Conformita', e' anche a posto dal punto di
vista formale.

Ho fatto la stessa cosa per inserire un misuratore Lidl
onde controllare le misure (incluse le fasce orarie) di ENEL.
Finora:
a) i dati combaciano (quindi e' una verifica che il Wattmetro Lidl funziona)
b) il Wattmetro funziona ancora dopo anni (quindi e' pure robusto)

> A livello industriale ci sono
> delle spine/prese totalmente protette da entrambi i lati, ricordo di
> averle viste.....ma in una casa civile? E con le norme di legge?

Come detto, quella di alimentare un'impianto domestico con
potenziale collegamento a monte (che succede se per "distrazione"
qualcuno riattiva l'interruttore ?) e' un'atto criminale,
con risvolti penali.

> Io ero
> abituato a pensare al gruppo come una cosa da collegare a una
> luce....un'atrezzo, ma non a un impianto di casa completo...

E' sufficiente trasformare l'impianto di casa in un gigantesco
attrezzo con il suo bel cavo di alimentazione e' una bella spinona :-)

> fra l'altro
> io avrei paura per le cose elettroniche....ma a sentire mio cugino
> (figlio del parente che ha regalato il gruppo) un Ing. appena laureato
> con 110 e lode (Sul serio) ma Ing in edilizia :) è tutto normale cosi,

Non ci credo. Il cuuugino semplicemente non ha capito quello che
ha detto l'Ing. oppure ha inventato di santa pianta la figura
(quel 110 e lode ... sul serio e' altamente sospettoso ...).

> loro hanno impianti cosi nella villa al mare e in casa loro oltre che
> negli uffici provvisori ad uso cantiere qui e la.......MAH....

D'altra parte, un'edile non sa nulla, ma proprio nulla di
elettrotecnica e potrebbe anche fare di queste stupidate.
Il punto e' che un ingegnere serio dovrebbe sapere quando chiedere
le competenze ad altri ... ma forse l'ha fatto ... con l'elettricista
di cantiere e visto come operano nei cantieri (tanto e' tutto
provvisorio e finche' non ci scappa il morte quel che si e' visto,
si e' visto ...).

> Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare?
> (per ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).

Staccare il cavo collegato al misuratore di energia e metterci una
spina industriale tipo IEC 60309, da 2p+T, tipo 180 gradi/6h (indica la
posizione del rebo polarizzatore/identificativo) di amperaggio adeguato
alla potenza contrattuale (suppongo 16A bastino) e' concettualmente semplice.
Tra parentesi, tale presa dovrebbe essere di colore blu.
Oltretutto la spina IEC e' polarizzata, quindi non c'e' il
rischio di inversione di fase, che potrebbe mettere in blocco
certe caldaie oppure portare la fase dove non dovrebbe esserci.
A proposito, chi ha una di queste caldaie, non pensi che con un
gruppo elettrogeno possa far funzionare il riscaldamento. Deve
prima collegare opportunamente il riferimento di terra del generatore
a quello dell'impianto domestico.

A questo punto resta la fase piu' "complessa".
Fissare a muro (soluzione piu' elegante) o volante (opzione funzionale,
ma che puo' anche creare difficolta' ad una persona anziana non
pratica di impianti elettrici) due prese, sempre IEC 60309, 2p+T, 6h
da parete. Una presa riceve il cavo dal misuratore ENEL.
L'altra presa invece riceve un cavo, con spina per il gruppo elettrogeno.
Non e' necessario che la presa sia munita di interruttore (c'e'
gia' quello ENEL a portata di mano).

Io mi sono accontentato di una robusta schuko, potenza teorica
supportata fino a 3,6 kW, ma tanto assorbo molto meno e poi dovevo
infilarci il misuratore Lidl, pero' ho fatto un segno con il pennarello
per ricordarmi la posizione onde non invertire la polarita' per
sbaglio.

Il vantaggio, sia della IEC 60309, che della schuko e' che la spina
in sede e' inserita solidamente ... non vorrete che la corrente in
casa si "ballerina" ? Lo stesso non si puo' dire con una spina italiana.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:31:13 AM10/4/11
to
"Martin" <please_no_spam@dummy_email.org> ha scritto nel messaggio
news:3vuj871p261ad3gv0...@4ax.com...
> On Mon, 3 Oct 2011 19:39:39 +0200, "Marco&Li" <fir...@firulla.it>
> wrote:
>
>>Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
>>cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..
>
> È poco ortodosso, ma...
>
> L´uscita del contatore la fai finire in una presa da 16A
> L´impianto elettrico è collegato con una spina a questa presa.
> Adiacente metti un altra presa sempre da 16A collegata al generatore.
> Quando metti in funzione il generatore, togli la spina dalla presa
> enel e la colleghi a quella del generatore.
ma ti resta sempre una spina coi poli a rischio contatto in uscita dal
contatore? se la stacchi e ne tocchi i poli diventi furbo ...e non hai manco
il salvavita perchè resta subito dopo a valle...

>
> Sicuramente siamo passati sopra a parecchie normative, ma è già una
> cosa migliore della doppia spina.
>
> Per la cronaca, se si fossero trovati insieme enel+ generatore,
> sarebbe subito saltato il contatore perchè si sarebbe trovato un
> assorbimento eccessivo per questioni di fase/frequenza.
> Sarebbe dovuto saltare anche l´interruttore a bordo del gruppo
> elettrogeno.
Beh quello sarebbe in fondo nulla...pensavo peggio :)

> Sempre per la cronaca, esistono appositi quadretti cui collegare enel
> e generatore, che fanno la commutazione come và fatta, e sono in grado
> anche di gestire accensione e spegnimento del gruppo in
> assenza/presenta di tensione di rete, un bell´ups sull´uscita, e hai
> la tua alimentazione non-stop.

Interessante, nome per ritrovarne informazioni e .....emhh costo da paura?

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:32:30 AM10/4/11
to
"Gustavo" <g_da...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4e8ace28$0$44210$4faf...@reader1.news.tin.it...
ROFTL
sarebbe il massimo per in operaio che seziona tutto per bene a monte per
sicurezza poi resta fulminato perchè qualcuno ha attaccato un
elettrogeneratore a valle
ROFTL

>
> Allora si che dovrai vendere la casa per pagare i danni!
> Per le "cazzate" NON c'è più tempo!
>
> O lavori in regola... ho ne fai a meno!

in regola e come faresti?

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:36:58 AM10/4/11
to
"Drizzt do' Urden" <usa.solo.dopo...@e.dopo.questo.libero.it> ha
scritto nel messaggio news:4e8a0778$0$15671$4faf...@reader2.news.tin.it...
Ecco mi ero scordato questo particolare....
il gruppo è in garage in un angolo remoto, valuta che 2 persone grosse e
robuste quasi non riuscivano ad alzarlo di peso per spostarlo...ed era anche
a serbatoio vuoto....
il quadro elettrico è locato in cantinetta dalla parte opposta vicino
all'entrata di servizio e li mia madre non toccherebbe i muri..perchè sono
verniciati a spruzzo con un rivestimento sistetico particolare, i pavimenti
perchè sono tutti con marmi di non so che cosa ....tutt intoccabile e dentro
al quadro non ci sta piu manco un bipolare se ti impegni :(
Percui il deviatore 2 vie non potrei metterlo ......
devo/posso agire solo sulla "presa" a muro, che per fortuna è collegata con
2,5mt di circa 10mt alla dorsale che alimenta i piani....almeno che non ci
sia un 0.50 da abat jour :(

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:39:03 AM10/4/11
to
scritto nel messaggio news:4e8a08ab$0$15664$4faf...@reader2.news.tin.it...
>> Marco&Li wrote:
>>> Prima di avere un cadavere come parente piu prossimo cosa posso fare?
>>> (per ora ho emhh sabotato l'accensione del gruppo).
>>
>>
>>
>
> Aggiungo che la mia soluzione e' per spendere il minimo indispensabile
> senza lesinare la sicurezza ma come ti hanno gia' suggerito esistono anche
> i quadri "tuttofare" ma la spesa aumenta molto.
> Poi se il generatore e' in grado di sopperire a ogni spunto tipo del
> frigorifero allora non dovresti avere problemi per gli apparecchi
> elettronici, tutto dipende dalla qualita' del generatore che non ho capito
> marca e modello ;-)

il modello manco io...ma come ti dicevo è enorme, larghezza circa 1,30 e due
persone belle robuste non riuscivano quasi ad alzarlo per spostarlo...col
serbatoio secco...è un Caterpillar (Ditta edile fai 2+2 ehehe) con scritto
grosso sopra 2,7..mi pare...manco lo ricordo ora...ma mi pare 2,7 e
basta...scheda tecnica non l'ho spiata scioccato da sta spina....

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:40:00 AM10/4/11
to
"Franzthepanz" <franznewsgro...@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:j6e66s$r20$1...@speranza.aioe.org...
che detto in un portafoglio il costo di un'altro generatore o giu di li :)

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 10:45:40 AM10/4/11
to
"FS42" <mill...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:d371643d-09ca-4fd5...@dd6g2000vbb.googlegroups.com...
On 3 Ott, 19:39, "Marco&Li" <firu...@firulla.it> wrote:

spine, potendo provenire l'alimentazione da entrambi i lati, giralo
come vuoi ma rimarrà sempre una condizione in cui hai dei contatti
Ho cuttato il resto del tuo post, non perchè non sia interssante, anzi
davvero istruttivo e chiaro! ma perchè hai colto il pieno, io vorrei che non
ci fosse una possibilita di contatto elettrico con parti in tensione, ma non
potento connettere al quadro geenrale, che è lontano dal generatore e li non
si può toccare nulla per vie costruttive e mia madre che mi spararebbe a
vista....non so come cappero fare....

accessibili in tensione. Poi se chi manovrerà l'oggetto lo fa col
cervello acceso i rischi di prendere la scossa sono comunque
limitabili.
Il consiglio dato a lei è stato, tenere in OFF l'interuttore di erogazione
corrente, metetrsi dei guanti di cuoio....OLEE il testo unico sulla
sicurezza sicuramente approverebbe :)


Per fare tutto con un unico apparecchio, forse potrebbe esistere un
sezionatore a tre posizioni con zero centrale con corrente adeguata da
installare a monte di tutto l'impianto.
penso di si...ma dovrei montare degli interuttori interbloccati...ma non
fisicaemnte poichè uno starebbe sul GE l'altro sul monte del vontatore e
siamo a 10mt.....senza contare che far passare cavi nei corrugati del suo
impianto elettrico è da suicidio...in garage preso dalla disperazione gli
avevvo fatto tutto nuovo con i tubi rigidi e fanc....a chi aveva messo i
corrugati in sta maniera bestiale....


Sepp

unread,
Oct 4, 2011, 11:07:08 AM10/4/11
to
Marco&Li ha scritto:
Al LeroyMerlin, visto una settimana fa, un bel quadro di scambio per
gruppo
elettrogeno costa sui 160 euri



--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Sepp

unread,
Oct 4, 2011, 11:14:15 AM10/4/11
to
Sepp ha scritto:

...

> Al LeroyMerlin, visto una settimana fa, un bel quadro di scambio per
> gruppo
> elettrogeno costa sui 160 euri

Ah, un'altra chicca: sempre qua ho visto un bellissimo gruppo elettrogeno
da,
mi pare, 2,5 kW a GPL! Cioe': gli attacchi una normale bombola del gas
casalinga (l'attacco era quello, col solito riduttore dipressione). Nessun
problema di invecchiamento del carburante (come accade con la benzina, ad
esempio), emissioni meno puzzolenti (e meno nocive, credo). Avviamento
elettrico, prezzo non ricordo bene ma meno di 300 euro. Non sapevo
dell'esistenza di gruppi elettrogeni a gpl.

Marco&Li

unread,
Oct 4, 2011, 11:05:15 AM10/4/11
to
"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:hO6dnZGeFrZSbhfT...@giganews.com...
> On Mon, 03 Oct 2011 19:39:39 +0200, Marco&Li wrote:

>> Non oso immaginare se si avesse il
>> gruppo attivo cosi e tornasse l'alimentazione dell'ENEL....boh.....
Mi domando come si regolano con impainti dove ci sono pannelli solari che
immettono la corrente sulle linee...linee particolari?
in effetti a questo lato della situaizone non ci avevo mai pensato.....anche
perchè ripeto ho sempre visto i GE utili per tenere accesa una luce in un
lavoro fuori abitato alimetare una saldatrice in un bosco etctctc...di
alimentarci casa totalmente ci avevo pensato ben poco....


> attacca il gruppo elettrogeno e l'operaio ENEL che sta
> attorcigliando il cavo un numero civico piu' avanti
> resta fulminato.
Shhhhh potresti dare un'idea per un'omicidio di un'operaio enel a qualcuno
:)

> Occorre separare "l'utilizzatore" (l'impianto domestico) dal "generatore"
> (la presa del gestore elettrico). Non ci sono altre soluzioni.
>
> Puo' farlo in modo automatico (con un rele' deviatore che alimenta
> un cavo che termina con una spina da infilare nel gruppo elettrogeno)
> oppure con la soluzione proposta da Martin.
Si ma il quadro elettrico è distanze dal GE e non posso mettere le mani piu
di tanto nel quadro, impallidisco anche a pensare di dover tirare vaci in
quei corrugati.....ma va beh al limit esco dal quadro sperando di trovare un
buco utilizzabile in un corrugato poi vado coi tubi rigifi (non hai idea di
come abbiamo fatto la posa dei corrugati in quella casa.....)
il cuggino è verament eil cugino :) ed è veramente laureato con 110 e lode,
ma appunto in Ing edile, mi pare specializzazione trattamento delle acque o
una roba cosi, difatti me lo son ritrovato a mangiare qui oggi perchè sta
seguendo un "lavorino" da 2 milioni di euro che sta partendo qui
vicino...beato lui (rosick invidia rosik) ma trattamento delle acqua mica
dell'energia elttrica :) mi inquieta che ci siano in giro sti impianti
alimentato cosi con al doppia spiena e via...anche se si spera che stacchino
il contatore :(


>

> D'altra parte, un'edile non sa nulla, ma proprio nulla di
> elettrotecnica e potrebbe anche fare di queste stupidate.
Gli ho collegato io tempo fa una spece di fresa per l'asfalto trifase a cui
si erano staccati 2 fili dai conettori (Cavo usato per fare arrampicata
libera sulle sponde di un camion LoL) avevo provato a imbarchi nello
spiegare il centro stella la rotazione del motore..poi ho lasciato perdere
:)

> Il punto e' che un ingegnere serio dovrebbe sapere quando chiedere
> le competenze ad altri ... ma forse l'ha fatto ... con l'elettricista
> di cantiere e visto come operano nei cantieri (tanto e' tutto
> provvisorio e finche' non ci scappa il morte quel che si e' visto,
> si e' visto ...).
Un paio di morti li ci son scappati negl'accni...ma a dire il vero mai per
fulminazione...ccazzatelle come finire tritato DENTRO una betoniera o
ingoiato nelle tramoggia che porta le pietre alla macina..... :(



> Staccare il cavo collegato al misuratore di energia e metterci una
> spina industriale tipo IEC 60309, da 2p+T, tipo 180 gradi/6h (indica la
> posizione del rebo polarizzatore/identificativo) di amperaggio adeguato
> alla potenza contrattuale (suppongo 16A bastino) e' concettualmente
> semplice.
> Tra parentesi, tale presa dovrebbe essere di colore blu.
Conosco, conosco, potrei anche trovarmene una in casa gratis volendo :)
rossa 4P+T giusto? e la posizione del rebo identificativo è misurata come
se fosse posta su un orologio giusto?


> Oltretutto la spina IEC e' polarizzata, quindi non c'e' il
> rischio di inversione di fase, che potrebbe mettere in blocco
> certe caldaie oppure portare la fase dove non dovrebbe esserci.
la caldaia ha un sistema di autoinversione della polarita, anche perchè
l'ENEL qui ci ha gia fatto questo regalo 2 volte in 40 anni circa....ma cmq
anche solo per il rischio di andare a cambiare una lampadina col neutro
interrotto....in effetti è una gran bella cosa, però dovrei montare un cavo
diretto dal GE senza passare dalle sue prese che invece sono standard e
passive di inversione della polarita....

> A proposito, chi ha una di queste caldaie, non pensi che con un
> gruppo elettrogeno possa far funzionare il riscaldamento. Deve
> prima collegare opportunamente il riferimento di terra del generatore
> a quello dell'impianto domestico.
Ecco altro dubbio....con la terra come mi regolo con il GE? ha un morsetto a
bullone dado piuttosto visibile sul frontale con simbolo dell'abero di pino
rovesciato,(massa) ma va collegato alla terra di casa?

>
> A questo punto resta la fase piu' "complessa".
> Fissare a muro (soluzione piu' elegante) o volante (opzione funzionale,
> ma che puo' anche creare difficolta' ad una persona anziana non
> pratica di impianti elettrici) due prese, sempre IEC 60309, 2p+T, 6h
> da parete. Una presa riceve il cavo dal misuratore ENEL.
> L'altra presa invece riceve un cavo, con spina per il gruppo elettrogeno.
> Non e' necessario che la presa sia munita di interruttore (c'e'
> gia' quello ENEL a portata di mano).
>
> Io mi sono accontentato di una robusta schuko, potenza teorica
> supportata fino a 3,6 kW, ma tanto assorbo molto meno e poi dovevo
> infilarci il misuratore Lidl, pero' ho fatto un segno con il pennarello
> per ricordarmi la posizione onde non invertire la polarita' per
> sbaglio.
>
> Il vantaggio, sia della IEC 60309, che della schuko e' che la spina
> in sede e' inserita solidamente ... non vorrete che la corrente in
> casa si "ballerina" ? Lo stesso non si puo' dire con una spina italiana.

beh 2 prese e una spina 60309 ammesso non le trovi gratis ;) si possono
comprare volentieri, resta il problema della locazione fisica dei componenti
uff.....mi sa che il GE restera sabotato per lungo tempo...

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Drizzt do' Urden

unread,
Oct 4, 2011, 12:29:05 PM10/4/11
to
Marco&Li wrote:
> sarebbe il massimo per in operaio che seziona tutto per bene a monte
> per sicurezza poi resta fulminato perchè qualcuno ha attaccato un
> elettrogeneratore a valle
> ROFTL
>


Non e' che iniziano a lavorare dopo avere tolto tensione/sezionato la linea
ma mettono anche in corto e verso terra la linea che devono manutenzionare e
naturalmente prima provano se c'e' ancora tensione.
Poi che la sfiga sia sempre in agguato ci puo' stare ma se l'operaio segue
le procedure e tua mamma segue la procedura l'infortunio non avviene.

Christian

unread,
Oct 4, 2011, 12:48:54 PM10/4/11
to
On Tue, 4 Oct 2011 18:29:05 +0200, "Drizzt do' Urden"
>Poi che la sfiga sia sempre in agguato ci puo' stare ma se l'operaio segue
>le procedure e tua mamma segue la procedura l'infortunio non avviene.

Ci sono anche tutti i carichi delle utenmze collegate, nell'ipotesi
assurda che il generatore riesca a entrare in linea non riuscirebbe
comunque a stare acceso a meno che l'operaio non stia lavorando nei
pressi di quella casa.

>Saluti da Drizzt.

DL

unread,
Oct 4, 2011, 1:28:53 PM10/4/11
to
On 04/10/2011 17.05, Marco&Li wrote:

> Mi domando come si regolano con impainti dove ci sono pannelli solari
> che immettono la corrente sulle linee...linee particolari?

ssensore di rilevazione della tensione in entrata e sistema di sgangio
(sezionamento) automatico in caso di mancanza di tensione sulla rete

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 4, 2011, 1:55:04 PM10/4/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 18:23:59 +0200, Martin wrote:

> On Tue, 04 Oct 2011 06:53:51 -0500, Roberto Deboni DMIsr
> <ne...@analisienergie.it> wrote:

...snip...

>>A proposito, chi ha una di queste caldaie, non pensi che con un gruppo
>>elettrogeno possa far funzionare il riscaldamento. Deve prima collegare
>>opportunamente il riferimento di terra del generatore a quello
>>dell'impianto domestico.
> Problemi al sensore di fiamma ?

Appunto. :-)

FS42

unread,
Oct 4, 2011, 1:49:23 PM10/4/11
to
On 4 Ott, 16:45, "Marco&Li" <firu...@firulla.it> wrote:

> Il consiglio dato a lei stato, tenere in OFF l'interuttore di erogazione
> corrente, metetrsi dei guanti di cuoio....OLEE il testo unico sulla
> sicurezza sicuramente approverebbe :)

Guanti di cuoio!! LOL
La procedura con rischi zero (se rispettata) potrebbe essere:
1)interruttore generale su off 2)connettere il cavo prolunga con le
doppie spine(!) 3) accendere il gruppo che probabilemnte ha un sistema
interno che non attacca i circuiti prima di essere arrivato a regime
(da verificare la presenza di tale sistema).
Ma è comunque sconsigliabile, basta scordarsi il primo passaggio cosa
non improbabile se c'è un black out e rischi grosso....

> penso di si...ma dovrei montare degli interuttori interbloccati...ma non
> fisicaemnte poich uno starebbe sul GE l'altro sul monte del vontatore e
> siamo a 10mt.....senza contare che far passare cavi nei corrugati del suo
> impianto elettrico da suicidio...in garage preso dalla disperazione gli
> avevvo fatto tutto nuovo con i tubi rigidi e fanc....a chi aveva messo i
> corrugati in sta maniera bestiale....

Se riesci in qualche modo ad arrivare a monte del generale puoi
risolvere con un unico selettore (anche come quello che ti ha linkato
Drizzt do' Urden oppure modulare da barra din) altrimenti è un
problema...

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 4, 2011, 2:10:35 PM10/4/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 17:05:15 +0200, Marco&Li wrote:

...snip...

> Si ma il quadro elettrico è distanze dal GE e non posso mettere le mani
> piu di tanto nel quadro, impallidisco anche a pensare di dover tirare
> cavi in quei corrugati.....ma va beh al limit esco dal quadro sperando
> di trovare un buco utilizzabile in un corrugato poi vado coi tubi rigifi
> (non hai idea di come abbiamo fatto la posa dei corrugati in quella
> casa.....)

I cavi iniziano a diramarsi per la casa gia' vicino alla presa
del gestore elettrico ?

> Conosco, conosco, potrei anche trovarmene una in casa gratis volendo :)
> rossa 4P+T giusto?

Il colore rosso sarebbe riservato al 400V (ex-380V).
Se lei mette una presa rossa, qualcuno in futuro potrebbe
presumere che si tratta di trifase 380V e rischia di
bruciare un motore sottosforzo, se e' impedita la rotazione.

> e la posizione del rebo identificativo è misurata
> come se fosse posta su un orologio giusto?

Esatto.

...snip...

> Ecco altro dubbio....con la terra come mi regolo con il GE? ha un
> morsetto a bullone dado piuttosto visibile sul frontale con simbolo
> dell'abero di pino rovesciato,(massa) ma va collegato alla terra di
> casa?

Risposta "brutale" = Si.
Ma occorre creare un riferimento a terra di una delle fasi,
che diventera' il neutro (sistema TT).

Ma questo discorso ci porta sul problema della protezione.
Il gruppo generatore e' munito di protezione ?

Se si collega subito a monte del centralino di casa,
ha tutto, ma se si collega piu' avanti ...

Insomma, volendo alimentare l'impianto di casa, se
vogliamo fare le cose per bene, qualche complicazione
in piu' c'e'.

...snip...

Gustavo

unread,
Oct 4, 2011, 2:13:36 PM10/4/11
to

"Sepp" <cda...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:j6f713$9j9$1...@news.newsland.it...
> Sepp ha scritto:
>
> ...
>
>> Al LeroyMerlin, visto una settimana fa, un bel quadro di scambio per
>> gruppo
>> elettrogeno costa sui 160 euri
>
> Ah, un'altra chicca: sempre qua ho visto un bellissimo gruppo elettrogeno
> da,
> mi pare, 2,5 kW a GPL! Cioe': gli attacchi una normale bombola del gas
> casalinga (l'attacco era quello, col solito riduttore dipressione). Nessun
> problema di invecchiamento del carburante (come accade con la benzina, ad
> esempio), emissioni meno puzzolenti (e meno nocive, credo). Avviamento
> elettrico, prezzo non ricordo bene ma meno di 300 euro. Non sapevo
> dell'esistenza di gruppi elettrogeni a gpl.
>

TUTTI i Generatori 4 tempi a benzina POSSONO essere utilizzati a GPL.
Negli USA č vietato l'uso di Muletti a Scoppio dentro capannoni e altri
luoghi chiusi!
Pertanto montano una Bombola di GPL e vanno dappertutto!
La Briggs e Stratton li ha a catalogo da SEMPRE!
Anche "dentro" le nostre SERRE dovrebbero essere utilizzate Macchine
Agricole a GPL o Elettriche appunto per non AVVELENARE le piante!
Fatti un giretto alla prossima EIMA di Bologna e le vedrai in FUNZIONE!


Max

unread,
Oct 4, 2011, 2:28:54 PM10/4/11
to
Il 04/10/11 17:14, Sepp ha scritto:

> esempio), emissioni meno puzzolenti (e meno nocive, credo). Avviamento
> elettrico, prezzo non ricordo bene ma meno di 300 euro. Non sapevo
> dell'esistenza di gruppi elettrogeni a gpl.


http://wfm.it/2011/05/03/generatori-a-gas-gpl-e-metano/


Per la cronaca, il quadro automatico di avvio per i generatori
*di backup* (gruppi di continuità) HONDA costa 558 euro.


http://power.hondaitalia.com/industry/accessori.aspx?l1=7&l2=1&id=1


Stranamente, nel sito suddetto, mancano tra gli accessori la prolunga
(max 50 cm) per espellere i gas di scarico, nel caso si metta il
generatore in ambiente chiuso ma ventilato (cit.).


Max

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 6:33:34 AM10/5/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 16:31:13 +0200, Marco&Li wrote:

> "Martin" <please_no_spam@dummy_email.org> ha scritto nel messaggio
> news:3vuj871p261ad3gv0...@4ax.com...

...snip...

>> Sempre per la cronaca, esistono appositi quadretti cui collegare enel e
>> generatore, che fanno la commutazione come và fatta, e sono in grado
>> anche di gestire accensione e spegnimento del gruppo in
>> assenza/presenta di tensione di rete, un bell´ups sull´uscita, e hai la
>> tua alimentazione non-stop.
>
> Interessante, nome per ritrovarne informazioni e .....emhh costo da
> paura?

Li vende anche Leroy Merlin, una visita e le spiegano.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 6:42:13 AM10/5/11
to
On Tue, 04 Oct 2011 16:45:40 +0200, Marco&Li wrote:

...snip...

> istruttivo e chiaro! ma perchè hai colto il pieno, io vorrei che non ci
> fosse una possibilita di contatto elettrico con parti in tensione, ma
> non potento connettere al quadro geenrale, che è lontano dal generatore
> e li non si può toccare nulla per vie costruttive e mia madre che mi
> spararebbe a vista....non so come cappero fare....

Quindi tutta la corrente del gruppo elettrogeno dovrebbe passare
a ritroso dai cavetti del garage ?
La sezione e' sufficiente ?

Marco&Li

unread,
Oct 5, 2011, 9:27:09 AM10/5/11
to
"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:EdCdnZc6lOqG0RbT...@giganews.com...
> On Tue, 04 Oct 2011 17:05:15 +0200, Marco&Li wrote:

> I cavi iniziano a diramarsi per la casa gia' vicino alla presa
> del gestore elettrico ?
Dalla presa ove collegherebbe ora il GE no, partono dei 2,5 che vanno per
circa 10mt al vano contatore e da qui su una dorsale al rsto delal casa al
piano di sopra


>
>> Conosco, conosco, potrei anche trovarmene una in casa gratis volendo :)
>> rossa 4P+T giusto?
>
> Il colore rosso sarebbe riservato al 400V (ex-380V).
> Se lei mette una presa rossa, qualcuno in futuro potrebbe
> presumere che si tratta di trifase 380V e rischia di
> bruciare un motore sottosforzo, se e' impedita la rotazione.
>
>> e la posizione del rebo identificativo è misurata
>> come se fosse posta su un orologio giusto?
>
> Esatto.
>
> ...snip...
>
>> Ecco altro dubbio....con la terra come mi regolo con il GE? ha un
>> morsetto a bullone dado piuttosto visibile sul frontale con simbolo
>> dell'abero di pino rovesciato,(massa) ma va collegato alla terra di
>> casa?
>
> Risposta "brutale" = Si.
> Ma occorre creare un riferimento a terra di una delle fasi,
> che diventera' il neutro (sistema TT).
>
> Ma questo discorso ci porta sul problema della protezione.
> Il gruppo generatore e' munito di protezione ?
ha una sorta di interuttore magnetotermico ma non ho spulciato se sia un
termico un semplice interuttore un salvavita..un puffo :)

>
> Se si collega subito a monte del centralino di casa,
> ha tutto, ma se si collega piu' avanti ...
>
> Insomma, volendo alimentare l'impianto di casa, se
> vogliamo fare le cose per bene, qualche complicazione
> in piu' c'e'.
>
> ...snip...

Presumo che la risposta sia, se il GE non ha sue protezioni vanno messe,
altrimenti si ci trova con l'impianto di casa senza protezioni?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 5, 2011, 9:42:06 AM10/5/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 15:27:09 +0200, Marco&Li wrote:

> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:EdCdnZc6lOqG0RbT...@giganews.com...
>> On Tue, 04 Oct 2011 17:05:15 +0200, Marco&Li wrote:
>
>> I cavi iniziano a diramarsi per la casa gia' vicino alla presa del
>> gestore elettrico ?
> Dalla presa ove collegherebbe ora il GE no, partono dei 2,5 che vanno
> per circa 10mt al vano contatore e da qui su una dorsale al rsto delal
> casa al piano di sopra

Dove termina questa dorsale e' lontano dal garage ?
Oppure, nel suo percorso, questa dorsale passa vicino
al garage ?

...snip...

>> Insomma, volendo alimentare l'impianto di casa, se vogliamo fare le
>> cose per bene, qualche complicazione in piu' c'e'.
>>
>> ...snip...
>
> Presumo che la risposta sia, se il GE non ha sue protezioni vanno messe,
> altrimenti si ci trova con l'impianto di casa senza protezioni?

Esatto. Per questo suggerivo la posizione subito a valle
della presa del gestore elettrico.
Perche' a seguire (o vicino alla presa, oppure piu' avanti
al termine della dorsale) c'e' il centralino domestico
con interruttori differenziali e magnetotermici.

Se la terra ed una fase del generatore (svolge la funzione di
neutro) sono collegati secondo il sistema TT, tutto va a posto.

-Fabio-

unread,
Oct 5, 2011, 1:30:39 PM10/5/11
to

"Tappabuchi" <chir...@rosica.tv> ha scritto nel messaggio
news:4e8a0a36$0$16656$5fc...@news.tiscali.it...
> Un relč a 2 vie sarebbe il quadro tuttofare, in questo caso direi un
> teleruttore che ha un potere di interruzione maggiore e maggior sincronia,
> ecco svelata l'alta tecnologia.

Alt! I quadri di scambio che rispettano la normativa non possono
assolutamente usare un relč con due contatti, bensě devono usare due
teleruttori interbloccati meccanicamente ed elettricamente.

Ciao
Fabio


-Fabio-

unread,
Oct 5, 2011, 1:49:50 PM10/5/11
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:EdCdnZc6lOqG0RbT...@giganews.com...
> Risposta "brutale" = Si.
> Ma occorre creare un riferimento a terra di una delle fasi,
> che diventera' il neutro (sistema TT).

TN-S ;-)
TT da rete.

> Ma questo discorso ci porta sul problema della protezione.
> Il gruppo generatore e' munito di protezione ?

L'esperienza mi insegna che molti costruttori dei gruppi elettrogeni mettono
(forse per risparmiare) degli interruttori curva C non differenziali; con il
sistema TN-S (un polo dell'alternatore collegato al PE) basterebbe un
magnetotermico coordinato anche per la protezione dai contatti indiretti, ma
ben difficilmente il curva C lo sarà.

L'ideale in questo caso sarebbe, imho, sostituire il magnetotermico del
gruppo con un magnetotermico differenziale che occupi gli stessi moduli,
curva B, e differenziale da 0,03A. Il collegamento del PE è tassativamente
da fare a monte del differenziale.

> Insomma, volendo alimentare l'impianto di casa, se
> vogliamo fare le cose per bene, qualche complicazione
> in piu' c'e'.

Già, e queste cose è sicuramente meglio farle per bene, concordo.

Saluti
Fabio


-Fabio-

unread,
Oct 5, 2011, 2:02:28 PM10/5/11
to

"Marco&Li" <fir...@firulla.it> ha scritto nel messaggio
news:4e89f350$0$44206$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
> cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..

L'unica soluzione artificiosa (e non legale) che vedo nel tuo caso è:
mettere una presa CEE a 5 poli che interrompa la linea di alimentazione
della casa e dall'altra parte, quella del gruppo.

In pratica colleghi così:
L1 fase rete
L2 fase quadro
L3 neutro rete
N neutro quadro
PE vuoto

Nella spina (ne deve esistere solo una in tutta casa) fai un ponte tra L1 ed
L2 ed un altro tra L3 ed N.

Vicino alla presa a cui collegherai il gruppo metti ancora una presa CEE con
questi collegamenti:
L1 fase presa a muro
L2 fase gruppo
L3 neutro presa a muro
N neutro gruppo
PE vuoto

Per poter alimentare con il gruppo devi spostare la spina che effettua il
bypass dal quadro al gruppo, ed essendoci una sola spina con i collegamenti
bypassati avrai la sicurezza che vi possa essere alimentazione solo da una
parte.

Attenzione che le prese vanno protette a monte. Insomma, esteticamente
dovresti mettere due prese esterne, ma poi il lavoro sarebbe molto più
incasinato, anche per la sicurezza, sconsiglio tale strada.

Io troverei una soluzione per arrivare con un cavo dal gruppo al quadro,
così tutto diventa più semplice ed "elegante" (oltre che poter fare una cosa
legale).

Saluti
Fabio




Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 6, 2011, 4:16:45 PM10/6/11
to
On Wed, 05 Oct 2011 19:49:50 +0200, -Fabio- wrote:

> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:EdCdnZc6lOqG0RbT...@giganews.com...
>> Risposta "brutale" = Si.
>> Ma occorre creare un riferimento a terra di una delle fasi, che
>> diventera' il neutro (sistema TT).
>
> TN-S ;-)

Hmmm ... d'accordo, allora invece di collegare il generatore alla terra,
colleghiamo il generatore ad una pallina in terra :-)

> TT da rete.

Si giusto, perche' il ritorno passa dal terreno e non per cavo.

...snip...

> L'ideale in questo caso sarebbe, imho, sostituire il magnetotermico del
> gruppo con un magnetotermico differenziale che occupi gli stessi moduli,
> curva B, e differenziale da 0,03A. Il collegamento del PE è
> tassativamente da fare a monte del differenziale.

Altrimenti il differenziale non funziona.

>> Insomma, volendo alimentare l'impianto di casa, se vogliamo fare le
>> cose per bene, qualche complicazione in piu' c'e'.
>
> Già, e queste cose è sicuramente meglio farle per bene, concordo.

Arrivo a dire che per questo caso specifico e' meglio far fare un
sopraluogo ad un bravo professionista (possibilmente un tecnico
e non un qualsiasi elettricista') stando che non e' l'"ordinarieta'".
Uno onesto non costa tanto e si evitano problemi.

Infatti da Web non possiamo vedere e capire tutto.

-Fabio-

unread,
Oct 7, 2011, 3:41:09 AM10/7/11
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:wYedneB-iIEwkRPT...@giganews.com...
> Arrivo a dire che per questo caso specifico e' meglio far fare un
> sopraluogo ad un bravo professionista (possibilmente un tecnico
> e non un qualsiasi elettricista') stando che non e' l'"ordinarieta'".
> Uno onesto non costa tanto e si evitano problemi.
>
> Infatti da Web non possiamo vedere e capire tutto.

Concordo e sottoscrivo al 100%

Saluti
Fabio


Marco&Li

unread,
Oct 8, 2011, 4:15:21 AM10/8/11
to
"-Fabio-" <pippo...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:j6i6de$uov$1...@tdi.cu.mi.it...
>
> "Marco&Li" <fir...@firulla.it> ha scritto nel messaggio
> news:4e89f350$0$44206$4faf...@reader1.news.tin.it...
>> Aiuto....devo trovare il modo di spiegare a mia madre che rischia la vita
>> cosi facendo e trovargli una soluzione al contempo..
>
> L'unica soluzione artificiosa (e non legale) che vedo nel tuo caso č:
> mettere una presa CEE a 5 poli che interrompa la linea di alimentazione
> della casa e dall'altra parte, quella del gruppo.
>
> In pratica colleghi cosě:
> L1 fase rete
> L2 fase quadro
> L3 neutro rete
> N neutro quadro
> PE vuoto
>
> Nella spina (ne deve esistere solo una in tutta casa) fai un ponte tra L1
> ed L2 ed un altro tra L3 ed N.
>
> Vicino alla presa a cui collegherai il gruppo metti ancora una presa CEE
> con questi collegamenti:
> L1 fase presa a muro
> L2 fase gruppo
> L3 neutro presa a muro
> N neutro gruppo
> PE vuoto
>
> Per poter alimentare con il gruppo devi spostare la spina che effettua il
> bypass dal quadro al gruppo, ed essendoci una sola spina con i
> collegamenti bypassati avrai la sicurezza che vi possa essere
> alimentazione solo da una parte.
>
> Attenzione che le prese vanno protette a monte. Insomma, esteticamente
> dovresti mettere due prese esterne, ma poi il lavoro sarebbe molto piů
> incasinato, anche per la sicurezza, sconsiglio tale strada.
>
> Io troverei una soluzione per arrivare con un cavo dal gruppo al quadro,
> cosě tutto diventa piů semplice ed "elegante" (oltre che poter fare una
> cosa legale).

Al fine trovo questa soluzione la piu sensata, nella sua insensatezza
beninteso....ho gia messo mano all'impianto elettrico li in loco, uscire dal
contatore con 2 2,5 č un'impresa ma dovrei farcela, poi da li viaggero su
tubo rigido,cosi non dovrei aver problemi e col tuo sistema non avrei
modifiche pesanti da fare nel quadro principale che č orami una sorta di
"puttanaio" :(

Michele eSSE

unread,
Oct 8, 2011, 5:37:19 PM10/8/11
to
Il 04/10/11 11:13, Gustavo ha scritto:

> Senza contare che, se la corrente l'ha staccata l'ENEL per lavori in
> corso...
> RISCHI DI FULMINARE l'operaio!

>
Hai quotato Martin senza riuscire a capire che invece ha proposto una
soluzione "corretta" che non provocherebbe la disgrazia che hai elencato...


--
Ciao
Michele

Andrea Frigo

unread,
Oct 9, 2011, 6:18:32 AM10/9/11
to
> Mi domando come si regolano con impainti dove ci sono pannelli solari
> che immettono la corrente sulle linee...linee particolari?

Gli inverter fotovoltaici per poter essere venuduti in un determinato
paese devono essere certificati presso laboratori che verificano i
requisiti tecnici delle norme specifiche vigenti in quel paese.
Detto ciò, ogni paese ha le sue regole anche se si sta attualmente
cercando di unificare la regolamentazione europea: in fin dei conti la
rete è unica.

Venendo al nocciolo della questione: ogni norma definisce degli
intervalli di tensione/frequenza di rete fuori dei quali l'inverter deve
staccare in n millisecondi. La norma che sta per essere sostituita in
germania, la VDE 0126-1-1 prevedeva due soglie di sovratensione: una
istantanea al +15% e una sulla media mobile in 10 minuti della tensione
di rete al +10%. In Italia attualmente c'è solo quella istantanea al
+20%. Di solito questo è sufficiente a garantire la sicurezza delle
linee elettriche.

Gli inverter normalmente non operano come i gruppi elettrogeni che sono
generatori di tensione, bensì operano come generatori di corrente per
cui non sono in grado di generare una tensione normale sulla loro uscita
in condizioni normali.

Tuttavia, quando esiste la rarissima condizione in cui si ha una parte
di rete sezionata dal trasformatore media/bassa; un perfetto equilibrio
tra la potenza generata dai pannelli fotovoltaici (che varia di
continuo) e la somma delle potenze di tutti gli utilizzatori collegati a
questa porzione di rete; c'è una risonanza tra carichi induttivi e
capacitivi tale da generare una sinusoide entro i limiti di frequenza
accettabili dall'inverter, questo continuerebbe ad erogare come se si
trovasse ancora allacciato alla rete.

Per evitare questa situazione nella maggior parte dei paesi c'è
l'obbligo per gli inverter di avere un algoritmo "anti isola", cioè un
algoritmo che in base a come variano le caratteristiche di tensione e
frequenza della rete capisce se è in isola oppure che provoca
perturbazioni sulla corrente generata (sfasamenti, distorsioni) tali che
in presenza di collegamento di rete, non sono in grado di modificare la
tensione, e soprattutto la frequenza, che è imposta dalla somma delle
centrali di tutta europa
ma che in condizioni di isola provoca variazioni di frequenza, tensione,
forma che sono rilevate dall'inverter stesso, che quindi stacca.

Quindi ben difficilmente un inverter che eroga in rete può fulminare un
operaio.
--
- Oh!!! Ghe xe nesuni?
- Si! Sa vuto?
- Gavio na cariola da prestarme?
- La voto piena o la voto voda?

-Fabio-

unread,
Oct 9, 2011, 10:17:33 AM10/9/11
to
"Marco&Li" <fir...@firulla.it> ha scritto nel messaggio
news:4e900696$0$38342$4faf...@reader1.news.tin.it...
> Al fine trovo questa soluzione la piu sensata, nella sua insensatezza
> beninteso....ho gia messo mano all'impianto elettrico li in loco, uscire
> dal contatore con 2 2,5 è un'impresa ma dovrei farcela, poi da li viaggero
> su tubo rigido,cosi non dovrei aver problemi e col tuo sistema non avrei
> modifiche pesanti da fare nel quadro principale che è orami una sorta di
> "puttanaio" :(

Attento alle protezioni a monte delle prese, dovrai mettere un differenziale
magnetotermico da 16A prima della presa CEE alimentata dal contatore e
sostituire il magnetotermico (se non è già differenziale) sul gruppo
elettrogeno con un 16A curva B (o C, da valutare con il tecnico, a seconda
delle caratteristiche dell'alternatore) e differenziale 0,03A, collegando un
polo a terra (a monte del differenziale).

Io ti consiglio di procedere solo con l'assistenza di un professionista,
anche se sei bravo nel fai da te.

Non risparmiare sui differenziali e sulle protezioni in generale, mi
raccomando! Inoltre fai in modo che il carico venga collegato al generatore
solo se lo stesso è già acceso e che nel caso di ritorno alla rete, prima
venga scollegato il carico e poi spento il gruppo.

Devi inoltre essere conscio che stai eseguendo una modifica che non rispetta
le norme CEI, quindi va studiata bene.

Saluti
Fabio

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