Il 07/01/2018 10:08, Jpquattro ha scritto:
> Ho guardato in rete, ho visto di tutto e di più, dai prodotti
> superecologici con prezzi da oreficeria, alle cose strane...
assurdo : la calce deve costare non oltre il cemento a pari
peso. Va benissimo la più normale e economica che ci sia,
purché non sia quella IDRAULICA. Prendi calce AEREA
VENTILATA. Qualcuno la chiama stabilitura ancora.
Calce da arenino, calce da grassello.
Un mio amico che usa solo quella, dice di lasciarla macerare
almeno 24 ore coperta da acqua prima di diluirla e frullarla
con la frusta sino a consistenza ritenuta idonea (non darei
mai la prima mano pastosa, e rassegnati a spendere sì un
nonnulla, ma a dare molte mani : è poco coprente, ma se dai
le mani iniziali grasse, resta meno compatta e può fare
grumi. Anche da agitare richiede tanta pazienza. Però la
puoi tranquillamente usare anche da un giorno all'altro. E
se hai il bidone col coperchio che tiene bene, anche dopo
mesi, pur di riagitarla. Senza anidride carbonica non fa
presa per niente.
>
> Ho una parete fredda che ha la tendenza a fare condensa e quindi muffa.
> Lo so che la soluzione è l'isolamento termico, ma in attesa di fare un
> cappotto interno...
> Vorrei provare a vedere se elimino almeno la muffa con una imbiancatura
> a calce.
la più grossa ovviamente la fai secca con la candeggina
PRIMA. La calce non soffre la presenza di ipoclorito
> Ora la parete è imbiancata a tempera e è in buono stato, ma è
> un muro vecchio di cento anni, sotto c'è di tutto e di più...
Leva TUTTO, tempere di qualsiasi anno sia, e arriva alla
sabbia dell'intonaco.
Anche se resta ruvido, con la pennellessa lisci tutto,
perché la calce è molto riempitiva come vernice.
Su una superficie ruvida, a maggior ragione da le prime due
mani molto lente, e solo una terza al limite più spessa e
coprente
>
> Qualcuno mi sa dare una indicazione su come procedere, in maniera
> semplice e veloce?
semplice lo è, veloce no. In compenso non spendi niente e
dai una robusta sanificata, perché una mano di calce netta
sterilizza completamente il muro
> Che prodotto usare? Come prepararlo? Il rullo si può usare conn la calce
> o è meglio la pennellessa?
LOL : questa è una delle tipicissime questioni de gustibus.
Il rullo ha di dare strati di spessore uniforme e minore
tendenza a rigare dei pennelli un po' spelacchiati, con la
pennellessa tiri dove credi (se hai la mano monca non è bene).
Se hai una parete da regolarizzare perché raschiando le
vernici vecchie l'hai tramutata nella faccia butterata della
luna, con la pennellessa correggi molto di più, tiri dove
sporge, spingi dove manca, incrociando le passate in varie
direzioni in modo che non faccia delle dunette simili a
unghiate col ricciolo da un lato solo. Si presta a sfumare,
perché fa attrito più radente che volvente come il rullo,
quindi non solo preme, ma se ti serve "sposta" materiale.
Altro pregio della calce, oltre al costo : lavare a terra e
lavare i pennelli a fine lavoro è un attimo, persino il
giorno dopo se non hai tempo. Basta la sola acqua. Se
proprio dovessi lavare quando è secco da mo, usi l'aceto e
cede di schianto.
Quando dai le pitture acriliche per tutto il giorno con lo
stesso pennello, è una corsa al cronometro, e poi bestemmi
il padreterno con la paglietta e spazzole dure per
ripristinare pennelli e secchi, e devi raschiare a terra con
lame e paglietta per staccare quelle vernici.
>
> Paolo
>
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1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)