Il 27/08/2015 13:24, Valerio Vanni ha scritto:
> On Thu, 27 Aug 2015 09:53:48 +0200, Cordy <
stefano...@tiscali.it>
> wrote:
>
>> Bruttissimo, ma ha funzionato: nastro americano. Per tutta la lunghezza
>> della "balconata", fino a sotto la guarnizione del frigo o quasi. Due
>> strisce il più possibile piane.
>
> Solo che così andrebbe a tirare sulle mensole che stanno più in alto.
Forse sto visualizzando la mia vecchia situazione invece della tua...
Proviamo a capirci meglio? A me si era crepata la parte di "guscio
interno in plastica dello sportello" su cui si innesta a baionetta la
"ringhiera" che trattiene le bottiglie.
Io la striscia di nastro americano l'ho attaccata alla parte sana di
guscio interno, facendola correre in orizzontale da un lato all'altro
dello sportello, attaccandoci la ringhiera. In pratica, strutturalmente,
ho allungato la ringhiera, portando il peso delle bottiglie a lavorare a
strappo sull'incollaggio laterale.
Preciso che il frigorifero in questione era un trivalente di un camper,
quindi soggetto a notevoli sollecitazioni meccaniche (rispetto ad un uso
domestico) ed a sbalzi di temperatura ed umidità pazzeschi. Però il
nastro americano lo produce Texas Ranger, probabilmente... :)
>
>> In alternativa, rifare tutto il pezzo in ferro e poi fissarlo con un
>> "tot" di viti autofilettanti, due sulle "protuberanze" e due alla
>> lamiera del risvolto porta, il tutto su ogni lato. Le (2+2)*2 viti sono
>> il minimo sindacale... ma senza esagerare, altrimenti indebolisci troppo
>> la struttura.
>
> Oppure in legno.
>
A pari solidità richiede molto più spessore. Invece con un lamierino
piegato opportunamente basta molto poco.
E per piegare un lamierino di 1 mm di spessore basta un po' d'attenzione
e lo spigolo di un tavolo da lavoro. Poi, certo: se hai un amico
lattoniere il lavoro verrà un capolavoro. Ma in effetti a noi ruvidi
uomini del fai da te, basta che funzioni, no?
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Ciao!
Stefano