Il giorno lunedì 9 gennaio 2017 15:41:24 UTC+1, Vitto76 ha scritto:
> Ricomincio il periodico teatrino "è buona?" "no, fa cagare stron%0" e via così :-)
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> Per chi non lo sapesse è arrivata una nuova saldatrice al lidl, in offerta a 99€ da lunedì 16 gennaio.
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> Il link italiano è questo:
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http://www.lidl.it/it/offerte.htm?action=showDetail&id=38566
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> in germania:
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https://www.lidl.de/de/parkside-fuelldraht-schweissgeraet-pfds-33-a1/p239285
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> tradotto da google:
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https://translate.google.com/translate?hl=en&sl=de&tl=it&u=https%3A%2F%2Fwww.lidl.de%2Fde%2Fparkside-fuelldraht-schweissgeraet-pfds-33-a1%2Fp239285%3FfromRecommendation%3Dtrue%26scenario%3Dtop_selling
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> La foto recita: PFDS 33 A1
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> Però mi sembra di aver capito dalla foto e vari altri indizi (si parla di ugelli) che si tratti di una saldatrice al plasma. Punto esclamativo!
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> Cosa si fa con una saldatrice al plasma?
> Come si usa?
> Che differenza c'è con quelle ad arco? (a parte il principio fisico piuttosto diverso)
> La posso usare in casa? E sul balcone?
> E' buona questa qui? :-)
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> Cque per quanto mi riguarda le esigenze sarebbero simili a quelle di Bender a novembre: piccoli lavoretti che non si possono fare altrimenti e che per il fabbro sono quasi più una scocciatura.
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> Ecco, adesso lasciatevi andare :)
col plasma credo saldino carpenteria pesante in alluminio tipo vagoni ferroviari carrozza alcuni elementi navali, credo funzioni abbinato a braccio robot, non credo ci sia la torcia manuale tipo tig mig o mag non vorrei dire una eresia
https://it.wikipedia.org/wiki/Saldatura_a_plasma
http://www.commersald.com/il-processo-pta-plasma-arco-trasferito.htm
http://www.centroinox.it/sites/default/files/pubblicazioni/113A.pdf
Il PLASMA è uno stato della materia che identifica la completa scissione degli atomi in ioni ed elettroni. Le temperature raggiunte in tale stato sono dell’ordine di 10-20.000°C.
Le torce sono costruite e dimensionate in maniera tale da avere una forte ionizzazione del gas con conseguente sviluppo di calore.
Il getto plasma viene trasferito sul pezzo per differenza di potenziale (elettrodo: polo negativo, pezzo: polo positivo).
Le intensità di corrente in gioco (e quindi il calore sviluppato) sono elevate, ciò implica che, spesso, si prevedano sistemi di raffreddamento (acqua). I gas utilizzati sono un gas plasmogeno e un gas di protezione. Attorno al getto di gas che, grazie ad una ionizzazione spinta, crea il flusso plasma, fluisce il gas di protezione il cui compito è quello di evitare l'ossidazione del cordone di saldatura.
L’elevatissimo calore sviluppato dal plasma (10-20.000 °C) fa si che il cordone abbia un profilo molto stretto e profondo (key-hole).