Risponderti potrebbe essere considerato complicità in una falsificazione :-P
> P.S. penso che non sia off topic: in un certo senso e' un "fai da
> te"....
http://www.ristretti.it/areestudio/estero/ucraina/ucraina.htm... capisco
che a quei prezzi, d'estate, si trovi poco, ma come posto di villeggiatura
non mi pare il meglio. E poi, se proprio devi andarci, prendi l'autobus...
è vero che a fartici portare in una macchina con le lucine blu
risparmi il biglietto, ma non so se ne vale la pena :-).
Bye, G.
Uhm... ripensandoci...
http://www.lupin3.it/immagini.php?dir=20100526/carcere%20vip%20in%20ucraina
... allora, cos'è che ti serviva ? Ah, sì, dicevo, io comincerei
col procurarmi una stampata del timbro originale, da usare
come maschera.
Poi, con Corel Draw o qualcosa di simile...
Bye, G.
> Esiste un software che mi permetta di creare la grafica di un timbro
> tondo a mio piacimento e di "imprimerlo digitalmente" in colore blu
> sulla jpg o bmp di un documento scannerizzato (ivi comprese le finte
> sbavature che lo rendono in apparenza piu' autentico).... si insomma,
> di falsificare un timbro su un documento scannerizzato?
A saperli usare i programmi di fotoritocco permettono di fare (quasi) tutto.
Cos� come a saperle usare le macchine tipografiche permettono di stampare
banconote false.
Poi � evidente che a un'analisi fatta con cura il falso si scopre.
Repo
ti occorre uno scanner + photoshop o qulcosa che fa lo stesso lavoro +
stampante a colori .
digitalizzi l'mmagine del timbro sul documento originale
lo ripulisci con photoshop ( contrasti , colore , pelucchi della carta )
lo salvi in un qualunque formato fotografico
lo stampi sul documento creato ex novo magari storto per dare piu
credibilita ( raramente un timbro e messo diritto al 99% e messo a caso )
Certo, se devi falsificare una fotocopia di un documento, ci vuole
poco. Tra una fotocopiatrice e una stampante laser la tecnologia
� praticamente identica, e la stampa, con certi accorgimenti, pu�
essere identica o quasi.
Per una modifica su un'immagine a video, magari su un file JPG,
� ancora pi� semplice.
Ma per falsificare l'originale, sono altri ca##i... come fai a
simulare la stampa in offset di un modulo, per esempio, che viene
di solito stampato come colore pieno, con una stampante laser
o a getto d'inchiostro che in ogni caso, per costruzione, usa
una retinatura o una serie di punti microscopici ?
[E, a proposito di micropunti, pochi sanno che buona parte delle
stampanti moderne a colori stampano, al margine del foglio, una
serie di singoli punti poco visibili, di solito in giallo, che interpretati
possono dare marca, modello e numero di serie della stampante;
e ci sono anche altre tecniche utilizzate.
Gli increduli sono invitati a guglare per "forensic tracking dot".]
Anche per uno che non le sa riconoscere a occhio, basta un lentino
per distinguere le due stampe.
Con gli strumenti opportuni si possono riconoscere le marche di
inchiostri utilizzati. E non parlo di roba costosa, ma di attrezzature
che qualunque tipografia commerciale dovrebbe avere.
Un tecnico del ramo riconosce due macchine da stampa identiche,
ma tarate in maniera diversa :-).
> Cos� come a saperle usare le macchine tipografiche permettono
> di stampare banconote false.
Col cappero, se parli di macchine tipografiche "normali". Nel senso
che gli inchiostri depositati "a spessore", quelli cangianti a seconda
dell'angolo di vista, il filo metallico interno alla carta, la filigrana
nello spessore della carta, la striscia metallica olografica, non sono
cose che puoi replicare con una normale macchina da stampa.
> Poi � evidente che a un'analisi fatta con cura il falso si scopre.
Di tutte le banconote false che mi � capitato di vedere, non ce
n'era una che non si riconoscesse gi� al tatto, dalla semplice
rigidit� della carta. Per il resto, da quando c'� l'euro, un occhio
non allenato, ma con semplicemente un minimo di conoscenza
pu� riconosce un falso con uno sguardo normale. Mai incontrato,
nei 30 anni che sono nel campo della stampa e prestampa, una
sola banconota che richiedesse pi� di cinque secondi per essere
sgamata.
Bye, G.
MEGACUT
tutto quello che hai scritto è corretto, la mia semplicistica risposta
nasceva da una domanda decisamente semplice, ovvero:
>> > Esiste un software che mi permetta di creare la grafica di un timbro
>>> tondo a mio piacimento e di "imprimerlo digitalmente" in colore blu
>>> sulla jpg o bmp di un documento scannerizzato ?
Si parla di documento scannerizzato, quindi digitale e bitmap, e rispewtto a
quello ho risposto.
Repo
>
> > Poi evidente che a un'analisi fatta con cura il falso si scopre.
>
> Di tutte le banconote false che mi capitato di vedere, non ce
> n'era una che non si riconoscesse gi al tatto, dalla semplice
> rigidit della carta. Per il resto, da quando c' l'euro, un occhio
> non allenato, ma con semplicemente un minimo di conoscenza
> pu riconosce un falso con uno sguardo normale. Mai incontrato,
> nei 30 anni che sono nel campo della stampa e prestampa, una
> sola banconota che richiedesse pi di cinque secondi per essere
> sgamata.
http://www.youtube.com/watch?v=skYseEfByD4
Sono convinto anch'io che guardandola il falso si scopre....
probabilmente i falsari cercano di spacciarle in locali molto
affollati e banconote di piccolo taglio (10 e 20 euro) in modo che il
cassiere non controlli. Il tipo del video pero' sembrava bravino.