news:jpou61$79p$1...@news.newsland.it...
> peps ha scritto:
>
>> "felix..." <
brad...@calda-posta.com> ha scritto nel messaggio
>> news:jpop93$1jo$1...@news.newsland.it...
>> > peps ha scritto:
>> >
>> >> "Marcello - CA" <
marc...@marcello.eu> ha scritto nel messaggio
>> >
>> >
>> >> probabilmente è un rivestimento a buccia d' arancia a base di quarzo.
>> >> si
>> >> toglie scaldandolo con una fiamma tipo quella per la posa della guaina
>> >> catramata, oppure forse con un fon molto potente.
>> >> e ovviamente una robusta spatola.
>> >
>> > Il tipo di finitura da te indicato comunemente chiamata
>> > "Quarzoplastico"
>> > è specifica per esterni,quelle a base di calce invece sono utilizzate
>> > per le pareti interne per via della indispensabile traspirabilità
>> > carat-
>> > teristica assente nell'altra.
>> > felix.
>
>> l' "indispensabile traspirabilità" è un concetto moderno. all'epoca se ne
>> sono sempre allegramente infischiati gli applicatori ed hanno
>> tranquillamente fatto il "quarzoplastico" anche in interni.
>
> Tu dici che è un cncetto moderno, ti rammento che da secoli le finiture
> interne sono fatte a base di calce e sabbia mentre per il paramento
> esterno si sono preferiti materiali più impermeabilizzanti e da un secolo
> la malta cementizia, io credo che chi ha applicato l'intonaco plastico
> all'interno lo ha fatto poichè otteneva finitura, colore e lavabilità,
> oggi fanno stabiliture colorate appunto per interni ed a base calce.
> ciaofelix:-)
mi rammenti cose che so perfettamente. quello che sto dicendo è che il
concetto di traspirabilità è stato promosso dal marketing in tempi recenti.
all' epoca del quarzo, anni 70, se ne fregavano tutti e visto che l' effetto
era di moda lo applicavano dentro e fuori casa.