grazie comunque per il vostro aiuto
Guido
"guido" <ia...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:pnyy8.101730$SR5.2...@twister1.libero.it...
Pessima idea, la tua.
Ci avevo già pensato io, e poi ho rinunciato per una serie di motivi.
Il principale è che dal punto di vista giuridico l'impianto vola subito ben
sopra le 29.900 KCal, e quindi richiede una serie di adempimenti proibitivi.
Poi il fatto che tra il tuo locale caldaia (che si chiamerà "centrale
termica"... ;-) e la sala motori di un sommergibile nucleare non ci sarà
molta differenza... ;-)
Infine il problema che una qualsiasi valvolina o circolatore che si grippi
sull'impianto del camino avrà conseguenze devastanti.
La soluzione?
Caldaia normale per i termosifoni, e termocamino ad aria.
Impianti separati, indipendenti, e se metti delle valvole termostatiche sui
termosifoni la caldaia neppure si accenderà quando il caminetto è acceso.
Saluti Meneldil
Luciano
"ediljolly.it" <edil...@NOSPAMaruba.it> ha scritto nel messaggio
news:esRy8.106491$SR5.2...@twister1.libero.it...
"Luciano Marrocco" <luciano....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:XTVz8.37221$8D3.1...@news1.tin.it...
> Scusami, approfitto della tua competenza.
> Vorrei realizzare un riscaldamento a pavimento alimentandolo con un
camino.
> Però mi piacerebbe avere anche un camino di tipo tradizione con il fuoco a
> L'unica cosa che serve al termocamino e' un vaso ad espansione aperto;
> alcuni installatori hanno provato anche col vaso chiuso, e naturalmente
> funziona ugualmente, ma non e' il massimo della sicurezza.
Faccio fatica a credere che ci siano installatori che montino impianti
come sopra, e cioè in palese violazione delle norme di legge !
A titolo informativo, se comunque interessa, le disposizioni legislative
prescrivono che sugli impianti funzionanti con generatore di calore a
combustibile solido, come le termocucine ed i termocaminetti, debbano
essere installate anche delle valvole di sicurezza funzionanti a scarico
termico.
Queste, al raggiungimento di una temperatura prefissata ( 100 °C, con
tolleranza +0 -5°C), devono aprire allo scarico libero la mandata
dell' impianto. Naturalmente l' impiego di uno scarico termico
senza reintegro dell' acqua scaricata salvaguardia la sicurezza,
ma non l' integrità del generatore, poichè quest' ultimo si troverebbe
costretto ad esaurire il combustibile in assenza di circolazione d' acqua.
E' perciò necessario il reintegro automatico dell' acqua scaricata
con pari quantitativo di acqua fredda. Naturalmente i produttori
hanno inventato un unico dispositivo capace di fare entrambe le cose.
Cordialità.
Paul
Preciso..... "installatori" fai da te .... :)
Saluti
Filippo (www.ediljolly.it)