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Legno per tagliere

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Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 9:09:47 AM7/25/14
to
Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
non posso comprarlo gia' fatto.
Quale legno si usa per fare i taglieri ?
Sicuramente deve essere stagionato.
Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?

Ciao.Alberto.

--
****** POSTAZIONE FUORI UFFICIO ******
Alberto Rubinelli
Via Costantino Perazzi,22 28100 NOVARA (NO)
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Bernardo Rossi

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Jul 25, 2014, 9:19:29 AM7/25/14
to
On Fri, 25 Jul 2014 13:09:47 GMT, "Alberto Rubinelli"
<te...@a2sistemi.it> wrote:

>Quale legno si usa per fare i taglieri ?

Di solito faggio.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Tom Pinara

unread,
Jul 25, 2014, 9:40:54 AM7/25/14
to
Il giorno venerdì 25 luglio 2014 15:09:47 UTC+2, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
>
> non posso comprarlo gia' fatto.
>
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
>
> Sicuramente deve essere stagionato.
>
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?

Quello classico per la polenta http://www.amazon.it/Tagliere-legno-polenta-completo-coltello/dp/B00BXL6F0Y e' fatto di economico e comune abete.
Un accorgimento costruttivo *fondamentale* sono i traversi inchiodati sotto le assi, che hanno la funzione di mantenere insieme le assi, appunto, ma anche quella di non farlo deformare quando ci butti sopra la polenta calda. Il tagliere per la polenta deve essere proprio questo. Altri fanno fini ignobili. Provato.

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 9:54:44 AM7/25/14
to
Tom Pinara <dav...@gmail.com> ha scritto:

> Quello classico per la polenta http://www.amazon.it/Tagliere-legno-
polenta-completo-coltello/dp/B00BXL6F0Y e' fatto di economico e comune
abete.
> Un accorgimento costruttivo *fondamentale* sono i traversi inchiodati
sotto le assi, che hanno la funzione di mantenere insieme le assi,
appunto, ma anche quella di non farlo deformare quando ci butti sopra la
polenta calda. Il tagliere per la polenta deve essere proprio questo.
Altri fanno fini ignobili. Provato.

Devo farme uno di dimensioni modeste, per taglio salami.
Non penso sia necessario rinforzarlo, anche perche' perde di estetica.
Devo farlo a forma di maialino :)

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 9:53:38 AM7/25/14
to
Bernardo Rossi <b.r...@tin.it> ha scritto:

> Di solito faggio.

Benissimo, dovrebbe essere molto facile da trovare.

Grazie

carletto

unread,
Jul 25, 2014, 10:05:51 AM7/25/14
to

"Alberto Rubinelli" <te...@a2sistemi.it> ha scritto

> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?

Se vuoi qualcosa di piu' bello e pregevole del solito faggio, vanno
benissimo anche ulivo, gelso, ciliegio, mandorlo, sorbo, pero (gli ultimi
tre durissimi da lavorare, ma altrettanto durevoli).
Essendo un tagliere e non un violino presumo non abbia esigenze assolute di
indeformabilita', quindi la stagionatura e' relativa...
Essendo per uso alimentare io non farei alcun trattamento.

carletto


Tom Pinara

unread,
Jul 25, 2014, 10:04:18 AM7/25/14
to
Il giorno venerdì 25 luglio 2014 15:54:44 UTC+2, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Tom Pinara <dav...@gmail.com> ha scritto:
>
>
>
> > Quello classico per la polenta http://www.amazon.it/Tagliere-legno-
>
> polenta-completo-coltello/dp/B00BXL6F0Y e' fatto di economico e comune
>
> abete.
>
> > Un accorgimento costruttivo *fondamentale* sono i traversi inchiodati
>
> sotto le assi, che hanno la funzione di mantenere insieme le assi,
>
> appunto, ma anche quella di non farlo deformare quando ci butti sopra la
>
> polenta calda. Il tagliere per la polenta deve essere proprio questo.
>
> Altri fanno fini ignobili. Provato.
>
>
>
> Devo farme uno di dimensioni modeste, per taglio salami.
>
> Non penso sia necessario rinforzarlo, anche perche' perde di estetica.
>
> Devo farlo a forma di maialino :)
>

Ma vuoi proprio farlo? Ne trovi infiniti di questa forma. Gugla (al limite gugla pig shaped chopping board)

PMF

unread,
Jul 25, 2014, 10:05:47 AM7/25/14
to
Il 25/07/2014 15.09, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?
>
> Ciao.Alberto.
>

Quello che non specifichi e' l'impiego, Alberto.
Faggio, come ti hanno detto, per tutto cio' che _non_ ᅵ lavorazione di
cucina. Perchᅵ ᅵ un legno che non rilascia sentori di alcun tipo sul cibo
(la sfoglia piuttosto che la polenta)
Ma se dovesse essere un tagliere per lavorazioni (il battuto, il salame
al coltello... SLURP!) in quel caso dovresti orientarti piuttosto
sull'onesto olivo, che non si segna, e nel contempo _non_ rovina il filo dei
tuoi coltelli.
Il punto vero ᅵ in entrambi i casi di natura tecnica: il legno, in
generale, ᅵ "trattato" con sostanze che son incompatibili, o meglio non
idonee ad essere ingerito (impregnanti, e cosᅵ via)
Devi trovare il legno "per uso alimentare" = non ci abbiamo impregnato nulla.

Hope di essermi capito :)

Paolo

Tom Pinara

unread,
Jul 25, 2014, 10:06:56 AM7/25/14
to

gio_46

unread,
Jul 25, 2014, 10:12:10 AM7/25/14
to
Il giorno venerdì 25 luglio 2014 15:09:47 UTC+2, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?

http://www.google.it/imgres?imgurl=http%3A%2F%2Fwww.leviedelmadeinitaly.com%2Fimages%2F025%252520MAIALINO%252520SOTTOPENTOLA%252520E%252520TAGLIERE.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.leviedelmadeinitaly.com%2Findex.php%3Fmain_page%3Dproduct_info%26products_id%3D266&h=325&w=464&tbnid=7i3hi4WF8694jM%3A&zoom=1&docid=uBE6dWciETL1dM&ei=O2XSU5jKG4af0QWm5oCgCg&tbm=isch&ved=0CCYQMygBMAE&iact=rc&uact=3&dur=668&page=1&start=0&ndsp=17


Giovanni

mr

unread,
Jul 25, 2014, 10:46:45 AM7/25/14
to
On Friday, July 25, 2014 4:05:47 PM UTC+2, PMF wrote:
> Devi trovare il legno "per uso alimentare" = non ci abbiamo impregnato nulla.

Idea probabilmente scema: visto che è così, non si può prendere un normale tagliere più grande e sagomarlo a piacimento?

m.

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 10:55:28 AM7/25/14
to
Tom Pinara <dav...@gmail.com> ha scritto:

> Ma vuoi proprio farlo? Ne trovi infiniti di questa forma. Gugla (al limite
gugla pig shaped chopping board)

Lo so, ti sembrera' stupido, ma voglio farlo io, perche' e' un disegno che ha
fatto un mio antenato, e ce lo tramandiamo di padre in figlio, questo
taglierino a forma di porcellino :)

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 10:58:39 AM7/25/14
to
carletto <sp...@stogaz.it> ha scritto:

> Se vuoi qualcosa di piu' bello e pregevole del solito faggio, vanno
> benissimo anche ulivo, gelso, ciliegio, mandorlo, sorbo, pero (gli
ultimi
> tre durissimi da lavorare, ma altrettanto durevoli).

Il problema potrebbe essere trovarli, anche se avendone bisogno un
pezzetto piccolo, magari un falegname ne ha da vendermene un po'.
La durezza non e' un problema, una volta sgrossato, lo finirei con la
fresa.

> Essendo un tagliere e non un violino presumo non abbia esigenze assolute
di
> indeformabilita', quindi la stagionatura e' relativa...

Si, basta che non si imbarchi tanto o peggio si apra una spaccatura :)

> Essendo per uso alimentare io non farei alcun trattamento.

ok, grazie !

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 11:02:01 AM7/25/14
to
PMF <paolo....@unipr.it> ha scritto:

> Quello che non specifichi e' l'impiego, Alberto.

Vero, l'ho precisato piu' avanti in una risposta : taglio di salumi.

> Ma se dovesse essere un tagliere per lavorazioni (il battuto, il
salame
> al coltello... SLURP!) in quel caso dovresti orientarti piuttosto
> sull'onesto olivo, che non si segna, e nel contempo _non_ rovina il filo
dei
> tuoi coltelli.

Quindi l'olivo (o ulivo ? boh) sarebbe perfetto, ma non ho mai visto una
pianta con un fusto grande, li ho visti sempre piccoli.

> Il punto vero ᅵ in entrambi i casi di natura tecnica: il legno, in
> generale, ᅵ "trattato" con sostanze che son incompatibili, o meglio non
> idonee ad essere ingerito (impregnanti, e cosᅵ via)
> Devi trovare il legno "per uso alimentare" = non ci abbiamo
impregnato nulla.

Beh, se lo trovo da un falegname, dovrebbe essere ancora non trattato,
quindi puro.

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 11:03:16 AM7/25/14
to
mr <m.ri...@gmail.com> ha scritto:

> Idea probabilmente scema: visto che ᅵ cosᅵ, non si puᅵ prendere un normale
tagliere piᅵ grande e sagomarlo a piacimento?

La tua idea non e' per niente scema ... anzi.
Solo che mi dispiacerebbe "distruggere" un tagliere nuovo :)

Ciao>Alberto.

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 11:04:23 AM7/25/14
to
gio_46 <borgo...@gmail.com> ha scritto:

> http://www.google.it/imgres?
imgurl=http%3A%2F%2Fwww.leviedelmadeinitaly.com%2Fimages%2F025%252520MAIAL
INO%252520SOTTOPENTOLA%252520E%252520TAGLIERE.jpg&imgrefurl=http%3A%2F%2Fw
ww.leviedelmadeinitaly.com%2Findex.php%3Fmain_page%3Dproduct_info%26produc
ts_id%3D266&h=325&w=464&tbnid=7i3hi4WF8694jM%3A&zoom=1&docid=uBE6dWciETL1d
M&ei=O2XSU5jKG4af0QWm5oCgCg&tbm=isch&ved=0CCYQMygBMAE&iact=rc&uact=3&dur=6
68&page=1&start=0&ndsp=17

Il mio e' MOLTO piu' bello :) Postero' una foto a realizzazione avvenuta.
:)

carletto

unread,
Jul 25, 2014, 12:11:56 PM7/25/14
to

"Alberto Rubinelli" <te...@a2sistemi.it> ha scritto

> Il problema potrebbe essere trovarli, anche se avendone bisogno un
> pezzetto piccolo, magari un falegname ne ha da vendermene un po'.

Se li cerchi da falegnami o venditori di legno in effetti puo' essere
difficile trovarne.
Ma se li cerchi presso qualche contadino (spesso abbattono alberi del genere
e conservano dei ciocchi) puo' essere molto piu' facile, istruttivo,
ecologico ed anche economico :-)
Ah, va bene anche il noce, assolutamente quello nazionale, non quello
esotico che e' tossico (quindi ancora una volta, evita falegnami e co, che
usano quasi esclusivamente le varieta' esotiche).

carletto


Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 12:21:27 PM7/25/14
to
carletto <sp...@stogaz.it> ha scritto:

> Se li cerchi da falegnami o venditori di legno in effetti puo' essere
> difficile trovarne.
> Ma se li cerchi presso qualche contadino (spesso abbattono alberi del genere
> e conservano dei ciocchi) puo' essere molto piu' facile, istruttivo,
> ecologico ed anche economico :-)

E' una buona idea ... e' che qua attorno non c'e' tutta sta varieta' di
alberi, come coltivazioni.

> Ah, va bene anche il noce, assolutamente quello nazionale, non quello
> esotico che e' tossico (quindi ancora una volta, evita falegnami e co, che
> usano quasi esclusivamente le varieta' esotiche).

Se io ho un pezzo di noce ... come faccio a capire se e' nazionale o esotico ?

Grazie

use...@dariva.it

unread,
Jul 25, 2014, 12:41:13 PM7/25/14
to
On Friday, July 25, 2014 3:09:47 PM UTC+2, Alberto Rubinelli wrote:
>
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?

Un legno duro, visto che vuoi farci taglio salame, ma non troppo oleso se no diventi matto ad incollarlo.

Direi che Faggio va benone anche se io adoro il castagno.

> Sicuramente deve essere stagionato.

Si e molto bene non dovendo tu fare un tagliere per "caldi" come quello della polenta.

>
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?

Olio, solo Olio

Io amo il metodo del Butcher Block, ci lavori un po' di più ma dura un paio di generazioni, questo è un ottimo tutorial, anche se in inglese.


http://www.therodimels.com/project-diy-butcher-block-cutting-board-tutorial/

Ciao
Francesco

PMF

unread,
Jul 25, 2014, 12:41:46 PM7/25/14
to
Il 25/07/2014 17.02, Alberto Rubinelli ha scritto:
>
> Quindi l'olivo (o ulivo ? boh) sarebbe perfetto, ma non ho mai visto una
> pianta con un fusto grande, li ho visti sempre piccoli.
>
[...]
>
> Beh, se lo trovo da un falegname, dovrebbe essere ancora non trattato,
> quindi puro.
>
no, perchᅵ il falegname compera il legno dalle ziende, no? non e' lui che
taglia, stagiona e sagoma l'albero
ma nei dettagli che hai aggiunto c'e' la soluzione: tagliere da salumi
in olivo si vendono praticamente in ogni stand di fiera paesana. di ogni
forma e dimensione: a partire da quello lungo, scavato, esatto per
accogliere un salame, a misure piu' importanti.
Visto che vuoi ricavarne una forma specifica, non farai che comperare
quello che per misure ᅵ adatto a contenere il tuo disegno. Il legno e'
quello migliore per i salumi (e' anche molto compatto, quindi NON si
impregna con le sostanze, e si lava bene), la disponibilita' e' ampia

Buon lavoro!

Paolo


Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 1:06:35 PM7/25/14
to
PMF <paolo....@unipr.it> ha scritto:

> no, perchᅵ il falegname compera il legno dalle ziende, no? non e' lui che
> taglia, stagiona e sagoma l'albero

Forse sono io che dico falegname ma intendo le grosse aziende, quelle dove
arrivano i tronchi ... qui ce ne sono due o tre in zona piu ' o meno...

> ma nei dettagli che hai aggiunto c'e' la soluzione: tagliere da salumi
> in olivo si vendono praticamente in ogni stand di fiera paesana. di ogni
> forma e dimensione: a partire da quello lungo, scavato, esatto per
> accogliere un salame, a misure piu' importanti.
> Visto che vuoi ricavarne una forma specifica, non farai che comperare
> quello che per misure ᅵ adatto a contenere il tuo disegno.

Si, alla fine penso che faro' cosi': comprero' il tagliere grande e poi lo
lavoro. Ho visto che la spesa e' sui 15 euro, sensata.

> Il legno e'
> quello migliore per i salumi (e' anche molto compatto, quindi NON si
> impregna con le sostanze, e si lava bene), la disponibilita' e' ampia

Bene, cosi' non si prendera' il gusto del salame :)
Sara' messo a dura prova tagliando i salamin d'la duja :)

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 1:10:18 PM7/25/14
to
use...@dariva.it <use...@dariva.it> ha scritto:

> Un legno duro, visto che vuoi farci taglio salame, ma non troppo oleso
se no diventi matto ad incollarlo.
> Direi che Faggio va benone anche se io adoro il castagno.

Quindi non consigli l'olivo ?

> http://www.therodimels.com/project-diy-butcher-block-cutting-board-
tutorial/

Ho visto il tutorial .... usa un olio specifico.
Io comunque vorrei trovare una tavola, non complicarmi il lavoro con
l'incollaggio e lavorazione di tanti listelli ...

ciao.Alberto.

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 1:18:47 PM7/25/14
to
mr <m.ri...@gmail.com> ha scritto:

> Idea probabilmente scema: visto che ᅵ cosᅵ, non si puᅵ prendere un normale
tagliere piᅵ grande e sagomarlo a piacimento?

http://www.ebay.it/itm/TAGLIERE-IN-FAGGIO-CM-40-X-24-/130467216913?
pt=Pentole&hash=item1e6073be11&_uhb=1


Mi sa che la tua idea alla fine e' quella che seguiro' .... :)

carletto

unread,
Jul 25, 2014, 1:39:14 PM7/25/14
to

"Alberto Rubinelli" <te...@a2sistemi.it> ha scritto

> Se io ho un pezzo di noce ... come faccio a capire se e' nazionale o
> esotico ?

Anzitutto facendo una anamnesi di provenienza: se l'hai avuto da qualche
albero abbattuto di amici o vicini di sicuro e' buono. Se no e' probabile
che sia di importazione.
Metodo "scientifico":
limane un poco, in modo da produrre della polvere finissima. La inali a mo'
di coca: se poco dopo il naso comicia a sanguinare vuol dire che e' noce
esotico... :-)
Sembra uno scherzo, ma e' vero (lo stesso simpatico effetto lo fanno
palissandro ed ebano).
Inoltre il noce esotico assaggiandolo con la lingua e' piuttosto amaro,
oltre al fatto che tende a rilasciare tannini nei liquidi: se lo lasci in
acqua dopo poco diventa scura.

carletto


Alberto Rubinelli

unread,
Jul 25, 2014, 2:16:17 PM7/25/14
to
carletto <sp...@stogaz.it> ha scritto:

> Anzitutto facendo una anamnesi di provenienza: se l'hai avuto da qualche
> albero abbattuto di amici o vicini di sicuro e' buono. Se no e' probabile
> che sia di importazione.

Eh ... lo so

> Metodo "scientifico":
> limane un poco, in modo da produrre della polvere finissima. La inali a mo'
> di coca: se poco dopo il naso comicia a sanguinare vuol dire che e' noce
> esotico... :-)

Funzionera' anche ... ma e' un metodo un po' distruttivo (per il naso) :)

> Sembra uno scherzo, ma e' vero (lo stesso simpatico effetto lo fanno
> palissandro ed ebano).
> Inoltre il noce esotico assaggiandolo con la lingua e' piuttosto amaro,
> oltre al fatto che tende a rilasciare tannini nei liquidi: se lo lasci in
> acqua dopo poco diventa scura.

Ecco, questo mi sembra piu' praticabile :)

Ciao.alberto.

cr610

unread,
Jul 25, 2014, 5:49:34 PM7/25/14
to
carletto wrote:
> "Alberto Rubinelli" <te...@a2sistemi.it> ha scritto
>
>> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
>> non posso comprarlo gia' fatto.
>> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
>> Sicuramente deve essere stagionato.
>> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?
>
> Se vuoi qualcosa di piu' bello e pregevole del solito faggio, vanno
> benissimo anche ulivo, gelso, ciliegio, mandorlo, sorbo, pero (gli ultimi
> tre durissimi da lavorare, ma altrettanto durevoli).

Infatti � di pero il pestello del mortaio per il pesto

> Essendo un tagliere e non un violino presumo non abbia esigenze assolute di
> indeformabilita', quindi la stagionatura e' relativa...

Mah, anno fa un artigiano valdostano mi aveva detto che aveva iniziato a
lavorare l'ulivo aveva buttato via un mucchio di oggetti perch� si
crepavano, mi sembra facesse anche taglieri.. Non era perch� non erano
ben stagionati?

Danidane

unread,
Jul 26, 2014, 2:47:23 AM7/26/14
to
Il 25/07/2014 15.19, Bernardo Rossi ha scritto:
> On Fri, 25 Jul 2014 13:09:47 GMT, "Alberto Rubinelli"
> <te...@a2sistemi.it> wrote:
>
>> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
>
> Di solito faggio.
>

Secondo me potrebbe andare bene anche di Cocobolo....ma anche con
l'olivo non sarebbe male.


Danidane

unread,
Jul 26, 2014, 2:50:01 AM7/26/14
to
Il 25/07/2014 16.55, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Tom Pinara<dav...@gmail.com> ha scritto:
>
>> Ma vuoi proprio farlo? Ne trovi infiniti di questa forma. Gugla (al limite
> gugla pig shaped chopping board)
>
> Lo so, ti sembrera' stupido, ma voglio farlo io, perche' e' un disegno che ha
> fatto un mio antenato, e ce lo tramandiamo di padre in figlio, questo
> taglierino a forma di porcellino :)
>
> Ciao.Alberto.
>
>

A parte gli scherzi, se trovi un'asse di olivo, un tagliere per le
future generazioni ᅵ assicurato e piacerᅵ.


gio_46

unread,
Jul 26, 2014, 12:47:36 PM7/26/14
to
Il giorno venerdì 25 luglio 2014 15:09:47 UTC+2, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?


Questa sera in paese c'era una fiera e in uno stand vendevano taglieri in olivo.
Ho notato che ne vendevano anche "sbozzati" di varie misure (anche piuttosto grandi) con annesso kit per finirli della forma che uno desiderava.
Tale kit comprendeva anche un tipo di olio specifico per il trattamento finale del tagliere... indovinate che tipo: olio di semi di girasole.
Mi hanno la prova spennellando un ritaglio: in effetti macchia e scurisce subito
il legno:-)
L'unica limitazione: il legno così trattato non si può mettere in lavastoviglie.


Giovanni

pelmo

unread,
Jul 27, 2014, 12:14:54 AM7/27/14
to

"Alberto Rubinelli" <te...@a2sistemi.it> ha scritto nel messaggio
news:201407251...@mynewsgate.net...
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?
>
> Ciao.Alberto.
>
> --
> ****** POSTAZIONE FUORI UFFICIO ******
> Alberto Rubinelli
> Via Costantino Perazzi,22 28100 NOVARA (NO)
> Mail : alb...@retrocomputing.net
> Visita il mio museo di vecchi computers
> Http://www.retrocomputing.net
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> Per favore,scrivetemi in testo ascii 7 bit,NO html
> Evitate di scrivermi con indirizzo reply alterato
> =================================
>

come hanno detto alcuni in faggio va benissimo, anche quello del brico ne ho
2 fatti da me nessun morto e nessun intossicato.
e poi impregnato con olio almeno 3 o 4 volte sia sopra che sotto e ai lati,
lasciando passare almeno 12 ore tra una passata e l'altra.

io uso olio d'oliva ma va bene anche quello di semi.

i taglieri, i cucchiai e mestoli in legno, e i coltelli con manico di legno,
non si mettono in lavastoviglie.

ciao pelmo

Boiler

unread,
Jul 27, 2014, 4:33:24 AM7/27/14
to
On Sun, 27 Jul 2014 06:14:54 +0200, "pelmo" <nov...@virgilio.it>
wrote:

>io uso olio d'oliva ma va bene anche quello di semi.

L'olio d'oliva � proprio quello che non va bene.
Non � un olio siccativo. Quello di noci � ottimo, cos� come quello di
lino (non del colorificio, ma del reparto alimentari).

Boiler

carletto

unread,
Jul 27, 2014, 8:58:11 PM7/27/14
to

"pelmo" <nov...@virgilio.it> ha scritto

> io uso olio d'oliva ma va bene anche quello di semi.

Il problema di piu' o meno tutti gli oli commestibili e' che tendono ad
irrancidire e/o a dare sapori e odori particolari, olio di oliva in primis.
Al limite potrebbe andare bene dell'olio per uso enologico.
Ma continuo a non comprendere l'esigenza del dover "trattare" un tagliere di
sano legno: non e' che uno lo tiene esposto alle intemperie, oppure ha
bisogno di una finitura esteticamente perfetta per esporlo in salotto, sopra
ci si taglia il salame, in definitiva...
Che di suo comunque contiene del grasso, che alla lunga finisce per
impregnare comunque il tagliere.

carletto



pelmo

unread,
Jul 28, 2014, 5:02:33 AM7/28/14
to

"Boiler" <inv...@chickenkiller.com> ha scritto nel messaggio
news:b5e9t9lvkuv9p4ot8...@4ax.com...
ti garantisco che non ho nessun problema di irrancidimento o di cattivi
odori.
lo uso oramai da oltre 2 anni.
l'olio non serve per essiccare il tagliere ma per evitare che fluidi eo
grassi vengano assorbiti dal tagliere stesso.
il grande l'ho messo a fianco alla piastra in esterno, mentre il piccolo lo
utilizzo a tavola per tagliare\affettare salumi formaggi e frutta.
un panno umido per pulire.
perfetto e con costo quasi zero (per il tagliere piccolo uno sfrido
regalatomi al taglio legno del brico)


Alberto Rubinelli

unread,
Jul 28, 2014, 10:34:48 AM7/28/14
to
Boiler <inv...@chickenkiller.com> ha scritto:

> Non ᅵ un olio siccativo. Quello di noci ᅵ ottimo, cosᅵ come quello di
> lino (non del colorificio, ma del reparto alimentari).

Non ho mai visto l'olio di lino nel reparto alimentari ... sempre e solo nei
brico.
Non vorrei costasse piu' del tagliere :)

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 28, 2014, 10:37:46 AM7/28/14
to
pelmo <nov...@virgilio.it> ha scritto:

> come hanno detto alcuni in faggio va benissimo, anche quello del brico
ne ho
> 2 fatti da me nessun morto e nessun intossicato.
> e poi impregnato con olio almeno 3 o 4 volte sia sopra che sotto e ai
lati,
> lasciando passare almeno 12 ore tra una passata e l'altra.

Ormai e' quasi sicuro che usero' il faggio, piu' reperibile, piu'
lavorabile ...
Sull'impregnarlo non so se farlo ...

PMF

unread,
Jul 28, 2014, 11:44:11 AM7/28/14
to
Il 28/07/2014 16.37, Alberto Rubinelli ha scritto:
>
> Ormai e' quasi sicuro che usero' il faggio, piu' reperibile, piu'
> lavorabile ...
nessun problema. ricorda pero' che al taglio del salame qualche segno in
piu' dell'ulivo rimarra'

> Sull'impregnarlo non so se farlo ...
ecco, non farlo.

Paolo

Danidane

unread,
Jul 28, 2014, 11:56:59 AM7/28/14
to

> ti garantisco che non ho nessun problema di irrancidimento o di cattivi
> odori.
> lo uso oramai da oltre 2 anni.
> l'olio non serve per essiccare il tagliere ma per evitare che fluidi eo
> grassi vengano assorbiti dal tagliere stesso.
> il grande l'ho messo a fianco alla piastra in esterno, mentre il piccolo
> lo utilizzo a tavola per tagliare\affettare salumi formaggi e frutta.
> un panno umido per pulire.
> perfetto e con costo quasi zero (per il tagliere piccolo uno sfrido
> regalatomi al taglio legno del brico)
>
>
Come fa l'olio di lino a stare nel reparto alimentari? Non � tossico -
nocivo?


Alberto Rubinelli

unread,
Jul 28, 2014, 11:56:45 AM7/28/14
to
PMF <paolo....@unipr.it> ha scritto:

> nessun problema. ricorda pero' che al taglio del salame qualche segno in
> piu' dell'ulivo rimarra'

Non mi volete proprio lasciar dormire sonni tranquilli eh :)

Ho visto l'ulivo, ma e' molto piu' nodoso, ho trovato pezzi, taglieri ecc, ma
mi danno l'impressione che dopo un po' si spaccano, si aprono le venature ...
probabilmente e' solo mia impressione.

Ciao.alberto.

Bernardo Rossi

unread,
Jul 28, 2014, 12:13:57 PM7/28/14
to
On Mon, 28 Jul 2014 15:56:45 GMT, "Alberto Rubinelli"
<te...@a2sistemi.it> wrote:

>
>Non mi volete proprio lasciar dormire sonni tranquilli eh :)

Io ho sempre usato di faggio.
Li lavo pure in lavastoviglie, magari dopo 10 anni e' da cambiare.

--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi

Boiler

unread,
Jul 28, 2014, 12:16:37 PM7/28/14
to
On Mon, 28 Jul 2014 17:56:59 +0200, Danidane <dani...@libero.it>
wrote:

>Come fa l'olio di lino a stare nel reparto alimentari? Non � tossico -
>nocivo?

Certo che no!

Boiler

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 28, 2014, 12:16:43 PM7/28/14
to
Bernardo Rossi <b.r...@tin.it> ha scritto:

> Io ho sempre usato di faggio.
> Li lavo pure in lavastoviglie, magari dopo 10 anni e' da cambiare.

Io i taglieri per salumi non li lavo praticamente mai.
Lavo solo quello che uso per cipolle ed altre cose che sbrodolano :)

Ciao.Alberto.

Boiler

unread,
Jul 28, 2014, 12:23:33 PM7/28/14
to
On Mon, 28 Jul 2014 14:34:48 GMT, "Alberto Rubinelli"
<te...@a2sistemi.it> wrote:

>Non ho mai visto l'olio di lino nel reparto alimentari ... sempre e solo nei
>brico.

Si trova nei negozi che le persone sane di mente non frequentano:
http://www.cibocrudo.com/prod/44246/olio%20di%20semi%20di%20lino%20bio%20100ml%20spremuto%20a%20freddo.html

>Non vorrei costasse piu' del tagliere :)

Costa caro, ma ti serve una volta sola... se ti serve, altrimenti puoi
lasciare il tagliere naturale.

Boiler

Boiler

unread,
Jul 28, 2014, 12:36:56 PM7/28/14
to
On Mon, 28 Jul 2014 11:02:33 +0200, "pelmo" <nov...@virgilio.it>
wrote:


>ti garantisco che non ho nessun problema di irrancidimento o di cattivi
>odori.
>lo uso oramai da oltre 2 anni.
>l'olio non serve per essiccare il tagliere ma per evitare che fluidi eo
>grassi vengano assorbiti dal tagliere stesso.

Siccativo non vuol dire che serve ad essicare il tagliere, ma che
polimerizza, diventando solido e chiudendo i pori del legno.

� un dato di fatto che l'olio d'oliva irrancidisce che non �
siccativo. Se il tuo tagliere non puzza vuol dire che l'hai lavato via
e allora non � servito a nulla oliarlo ;-)

Conclusione: si pu� fare a meno o lo si olia con un olio siccativo.

Boiler

Alberto Rubinelli

unread,
Jul 28, 2014, 12:42:42 PM7/28/14
to
Boiler <inv...@chickenkiller.com> ha scritto:

> Si trova nei negozi che le persone sane di mente non frequentano:
>
http://www.cibocrudo.com/prod/44246/olio%20di%20semi%20di%20lino%20bio%20100ml%2
0spremuto%20a%20freddo.html

Ecco, come ho letto la parola vegan, ho chiuso il sito :) :)

> Costa caro, ma ti serve una volta sola... se ti serve, altrimenti puoi
> lasciare il tagliere naturale.

Ho deciso che sono per le cose naturali :)

Danidane

unread,
Jul 28, 2014, 2:23:26 PM7/28/14
to
Caro?
veramente se vai in un colorificio e compri dell'olio di lino crudo, lo
paghi di pi�.....e cos� anche da Oby.


Bernardo Rossi

unread,
Jul 28, 2014, 2:29:24 PM7/28/14
to
On Mon, 28 Jul 2014 20:23:26 +0200, Danidane <dani...@libero.it>
wrote:

>Caro?

Quello vegano dice: 100 ml 3,60 euro, pari a 36 euro al litro

Qui invece
http://www.ebay.it/itm/OLIO-DI-LINO-CRUDO-COTTO-LATTA-DA-1-O-5-LITRI-/261172038262?pt=Porte_e_Finestre&var=&hash=item3ccf110a76
1 litro costa 9,52 + 7,50 di spedizione.

pelmo

unread,
Jul 29, 2014, 2:22:58 AM7/29/14
to

"Boiler" <inv...@chickenkiller.com> ha scritto nel messaggio
news:2tuct9160me49lo0i...@4ax.com...
lavato assolutamente no.
ho dato 3 passate con olio d'oliva e lasciato penetrare bene prima di
utilizzarli.
poi se sporcati una passata con panno umido o leggera spruzzata sotto il
rubinetto ma subito asciugato.
non si piega non si spacca e non fa odori.
ciao pelmo
poi visto i costi (relativamente) bassi del legno fare prove non dovrebbe
essere catastrofico per il portafogli.

PMF

unread,
Jul 29, 2014, 2:34:18 AM7/29/14
to
Il 28/07/2014 18.16, Alberto Rubinelli ha scritto:
>
> Io i taglieri per salumi non li lavo praticamente mai.
> Lavo solo quello che uso per cipolle ed altre cose che sbrodolano :)
>
si, sotto il getto dell'acqua, con passaggio di spugna, senza neppure
detersivo nella maggior parte dei casi.
Lasciati sgocciolare di taglio, funzionano benissimo
vai tranquillo, e dimentica pure la lavastoviglie, dopo avere affettato
il tuo salame :)

Paolo


nn

unread,
Jul 29, 2014, 2:38:08 AM7/29/14
to
Il 25/07/2014 15.09, Alberto Rubinelli ha scritto:

> Quale legno si usa per fare i taglieri ?

Quello che non ha subito trattamenti antimicotici ed
antiparassitari...... di quelli che stanno nei brico praticamente nessuno.

vuoi un tagliere sicuro?
usa del polietilene bianco, lo fai piallare per portarlo allo spessore
desiderato e gli fai una "culla" del legno che preferisci, tirato con la
finitura che referisci

a questo punto ci puoi tagliare quello che preferisci, se lo vuoi
principalmente per pane o simili (per via delle priciole) gli fai delle
fessure fresate a mo' di forazza di tombino.


bye

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