Il 25/07/2014 15.09, Alberto Rubinelli ha scritto:
> Devo realizzare un tagliere di legno, con una forma particolare, per cui
> non posso comprarlo gia' fatto.
> Quale legno si usa per fare i taglieri ?
> Sicuramente deve essere stagionato.
> Trattamenti dopo la lavorazione ? Altri consigli ?
>
> Ciao.Alberto.
>
Quello che non specifichi e' l'impiego, Alberto.
Faggio, come ti hanno detto, per tutto cio' che _non_ ᅵ lavorazione di
cucina. Perchᅵ ᅵ un legno che non rilascia sentori di alcun tipo sul cibo
(la sfoglia piuttosto che la polenta)
Ma se dovesse essere un tagliere per lavorazioni (il battuto, il salame
al coltello... SLURP!) in quel caso dovresti orientarti piuttosto
sull'onesto olivo, che non si segna, e nel contempo _non_ rovina il filo dei
tuoi coltelli.
Il punto vero ᅵ in entrambi i casi di natura tecnica: il legno, in
generale, ᅵ "trattato" con sostanze che son incompatibili, o meglio non
idonee ad essere ingerito (impregnanti, e cosᅵ via)
Devi trovare il legno "per uso alimentare" = non ci abbiamo impregnato nulla.
Hope di essermi capito :)
Paolo