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Alambicco o distillatore

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fabio

unread,
Aug 11, 2008, 5:41:10 AM8/11/08
to
Ciao a tutti,
comincio con la prima domanda, farsi la grappa costituisce un reato?
Ho guardato in giro gli alambicchi e ad una fiera ne vendevano uno tutto
in rame da 30 litri a 300 euri.Vi sembra un prezzo corretto?il venditore
mi ha detto che era un distillatore non un alambicco. che differenza c'è?

Grazie
Fabio

PMF

unread,
Aug 11, 2008, 5:45:54 AM8/11/08
to
per uso personale, non mi sembra sia piu' reato. in realta' piu' che di
reato, si parlava di tasse sugli alcolici: e' questione che riguarda la GdF,
non il codice penale strettamente inteso
sulla possibilita' di produrre da se un prodotto decente, beh, da amante
della grappa ho molte molte perplessita'.
soltiamente quando mi si offre la grappa "fatta in casa" sono costretto a
fare buon viso a cattivo gioco: robe indegne, al limite dell'avvelenamento
(le ridotte quantita' bevute in ogni caso salvano dagli errori dei distillatori)
E' una lavorazione in cui l'esperienza e la capacita' dell'addetto sono
fondamentali.

Paolo

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Cuců

unread,
Aug 11, 2008, 9:58:07 AM8/11/08
to

>mi ha detto che era un distillatore non un alambicco. che differenza c'č?
>
>Grazie
>Fabio


Una volta esiteva il mitico "Alambiccus Alambiccus" della Gaggia ed
era un vero e proprio distillatore :)
Chi lo ricorda?

Cuců, l'Aretina
296 mt. s.l.m.

Boiler

unread,
Aug 11, 2008, 12:05:28 PM8/11/08
to
On Mon, 11 Aug 2008 11:45:54 +0200, PMF
<paolo....@ipruniv.cce.unipr.it> wrote:

>soltiamente quando mi si offre la grappa "fatta in casa" sono costretto a
>fare buon viso a cattivo gioco: robe indegne, al limite dell'avvelenamento
>(le ridotte quantita' bevute in ogni caso salvano dagli errori dei distillatori)

Se passi di qua ti faccio ricredere :-)

Comunque capisco cosa dici.
Quei cosettini che piú che altro sono decorativi non possono dare
buoni risultati.

Noi abbiamo avuto la fortuna di avere a disposizione un distillatore
con colonna di separazione e deflemmatore.
Nonché i consigli di un alcolizzato... ehm volevo dire "esperto" ;-)

Riguardo al post iniziale, due cose:
- non credo che in Italia sia diverso: puoi distillare ma devi pagare
la tassa sull'alcool
- con 30 litri di capienza arrivi a 2 litri scarsi di prodotto usando
colonna e deflemmatore. Dato che dubito ci siano, scendiamo a 1-1.5
litri. Se tiri oltre bevi una roba che sa di petrolio.

Boiler

Polesano

unread,
Aug 11, 2008, 3:53:25 PM8/11/08
to

"fabio" <ni...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:WOTnk.16352$0N....@tornado.fastwebnet.it...
> mi ha detto che era un distillatore non un alambicco. che differenza c'č?
>
> Grazie
> Fabio

alambicco e' parola di origine araba: al-ambiq (credo)
che significa, appunto, distillatore.

A parte l'onomatopeica,
se l'apparecchio in sommita' ha un semplice tubo
di rame che confluisce in un recipiente per la raccolta
dei vapori condensati naturalmente e' un alambicco.
Se invece il tubo in testa alla caldaia e' un tubo
"incamiciato" nel quale puo' scorrere acqua fredda
per consentire il raffreddamento del distillato
ci troviamo in presenza di distillatore con
"condensatore" o deflemmatore come chiamasi
questo aggeggio quando si distillano delle vinacce.
Consiglio spassionato: non distillare.
Se proprio vuoi distillare
sappi che da 10 litri di vinaccie o vino otterrai
si e no 1 lt di distillato valido.
Butta tutto il primo 40% ed il 40% dopo.
Contengono veleni anche mortali e comunque
molto neurotossici
(metanolo, isopropanolo, eteri vari, acetone, ed alcooli pesanti
che sono deleteri per il fegato).


paoloM...@gmail.com

unread,
Aug 11, 2008, 4:00:52 PM8/11/08
to
On 11 Ago, 21:53, "Polesano" <aaa.a...@aaa.com> wrote:
>
> Consiglio spassionato: non distillare.
>  Se proprio vuoi distillare
> sappi che da 10 litri di vinaccie o vino otterrai
> si e no 1 lt di distillato valido.

[snip]
mi conforti. credevo di essere la bella del paese che se la tira.
non e' quindi una mia errata convinzione che l'attivita' casalinga sia
poco efficace

insomma: volenti o nolenti ci tocca andare a verificare la produzione
di Boiler, non ti pare?
gh

Paolo

Boiler

unread,
Aug 11, 2008, 4:24:06 PM8/11/08
to
On Mon, 11 Aug 2008 21:53:25 +0200, "Polesano" <aaa....@aaa.com>
wrote:


> Se proprio vuoi distillare
>sappi che da 10 litri di vinaccie o vino otterrai
>si e no 1 lt di distillato valido.

Tu sei molto molto ottimista ;-)
Calcola per le vinaccie una resa attorno al 6-8% con colonna di
separazione e deflemmatore (che NON è la stessa cosa del
condensatore).
Senza si sta attorno al 5%

Per la frutta si scende ancora di un po... 3-4%.

>Butta tutto il primo 40% ed il 40% dopo.

All'inizio il flusso in uscita è lento. Gocciola solo. Quando inizia a
fluire continuo, a intervalli regolari metti una goccia sul dorso
della mano, sfreghi un po', annusi e lecchi. Si sente chiaramente
quando dal metanolo si passa all'etanolo.

Per la coda, dipende dall'apparecchiatura. Devi fare un po' di prove.
Noi per esempio sappiamo che a 23 gradi cartier possiamo girare il
collettore e recuperiamo mezzo litro, altrimenti inizia a far schifo e
lo dobbiamo buttare.

Se vuoi puoi tirare la flemma: tutto quello che viene dopo lo
imbottigli e alla prossima distillazione lo aggiungi alle vinaccie.
Aumenta la gradazione, ma non dà gusto.

Boiler

Boiler

unread,
Aug 11, 2008, 4:25:14 PM8/11/08
to
On Mon, 11 Aug 2008 13:00:52 -0700 (PDT), paoloM...@gmail.com
wrote:

>insomma: volenti o nolenti ci tocca andare a verificare la produzione
>di Boiler, non ti pare?

MI fai venire in mente che dovrei ancora diluirla...

Alberto Rubinelli

unread,
Aug 12, 2008, 7:03:28 AM8/12/08
to
PMF ha scritto:

> soltiamente quando mi si offre la grappa "fatta in casa" sono costretto
> a fare buon viso a cattivo gioco: robe indegne, al limite
> dell'avvelenamento (le ridotte quantita' bevute in ogni caso salvano
> dagli errori dei distillatori)

dalle tue parti forse :))
qua sopra nella val d'ossola e' un'arte, provare per credere, anzi, per
ricredersi :)

--
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Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it
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filippocintolesi

unread,
Aug 12, 2008, 6:59:30 PM8/12/08
to
Boiler wrote:

> Riguardo al post iniziale, due cose:
> - non credo che in Italia sia diverso: puoi distillare ma devi pagare
> la tassa sull'alcool
> - con 30 litri di capienza arrivi a 2 litri scarsi di prodotto usando
> colonna e deflemmatore. Dato che dubito ci siano, scendiamo a 1-1.5
> litri. Se tiri oltre bevi una roba che sa di petrolio.

La distillazione casalinga con apparecchi quasi-giocattolo e' di fatto
esente da accise, ma non in linea di principio. Infatti le disposizioni
non si applicano per i piccoli apparecchi di capacita' inferiore a 3
litri, "sempreche' siano destinati ad usi diversi dalla produzione
dell'alcole etilico e rechino in maniera inamovibile e indelebile
l'avvertenza che la produzione abusiva di alcole etilico è perseguibile
in base alle leggi fiscali".

Per distillare in quantita' appena decente si puo' rientrare nel regime
forfettario dell'accisa ma a patto che:
-non si distilli piu' dell'equivalente di 3 ettolitri di etanolo anidro
l'anno
-la capacita' del distillatore non superi i 2 ettolitri
-quest'ultimo sia ad alambicco semplice (ossia niente deflemmatore di
alcun genere, men che meno la colonna di frazionamento)
-sia a fuoco diretto (ossia niente bagno maria).

L'alternativa e' rientrare nel regime pieno dell'accisa sull'alcole
etilico che e' delirio puro a meno di non voler fare l'industriale dei
distillati.

Per il comma 1 dell'articolo 41 del Testo Unico delle Accise chiunque
fabbrica clandestinamente eccetera e' punito con la reclusione da sei
mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa,
non inferiore in ogni caso a euro 7746,85.
Per il comma 2 dello stesso articolo le parti dell'apparecchio rilevanti
ai fini della prova della fabbricazione clandestina di alcole sono la
caldaia per la distillazione, il recipiente di raccolta delle flemme, lo
scaldavino, il deflemmatore e il refrigerante.
E' punito anche chi costruisce, vende o comunque da' in uso un
apparecchio di distillazione o parte di esso senza averlo
preventivamente denunciato.

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