La situazione è questa: appartamento appena rifatto, scatole incassate belle
e pronte con i relativi corrugati in cui inserire il cavo schermato, a
sezione tonda.
Classico "pilota" inserito nel corrugato: ok, ci passa con fatica, ma ci
passa. Ci fissiamo il cavetto, entra quasi tutto poi non va più avanti.
Cosa si fa in questi casi? Si prova a sfilare il cavo tirandolo
all'indietro, e di solito almeno quest'operazione di ripiego avviene con
facilità.
E invece no: cavo bloccato in un verso e nell'altro. Ci è rimasto bloccato
anche il pilota.
Dove abbiamo sbagliato?
--
Cinghiale (30, 54 RM) - '94 Punto 6 speed driver
Vendo prezzo modico: 1) altop. Pioneer 3 vie coassiali da 13cm;
2) 2 woofer CIARE da 20cm AM200.38 C/Fx-W
ICQ 49579941
> Dove abbiamo sbagliato?
SE non avete nastrato l'accrocchio di collegamento,sonda-cavinudi,
li',in due tirare a "sega"con un po'di coraggio!!
ciaofelix
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>E invece no: cavo bloccato in un verso e nell'altro. Ci è rimasto bloccato
>anche il pilota.
>
>Dove abbiamo sbagliato?
>
>
Probabilmente c'e` un malloppetto di malta che e`cascato dentro il
tubo, oppure una piccola crepa sul corrugato ha permesso ad un po' di
malta di penetrare nel tubo....... le conseguenze sono facilmente
immaginabili :-)))
Una possibile soluzione e` di provare a tirare indietro con decisione,
strattonando il fascio di cavi, ma senza esagerare, spingendo nel
contempo la guida dall'altra parte....... se cede sfilare il tutto e
cercare con la sonda la distanza alla quale c'e` il problema,
eventualmente non fosse il sassolino riaprire in quel punto.....
ciao max
nulla la prassi è questa
ma a volte ci si aiuta con talco o sapone per piatti (nei casi difficili)
unica attenzione una botta di compressore prima di passare i cavi (serve a
liberare il corrugato di eventuali scorie)
l'importante in sede di fissaggio dei cavi alla sonda (o pilota) consiste
nel scoperchiare parecchio i fili e annodare bene l'anima in rame nastrando
il tutto in modo da evitare asperità o rigonfiamenti (deleteri nel passaggio
delle curve)
ora non vi resta che la soluzione "bruta" ovvero uno bello scossone in senso
inverso ... e ricominciare daccapo con tanta pazienza e tanto talco...
Da nessuna parte, e' solo sf..a :-(
E' la prima volta che scrivo nel newsgroup ma mi sento chiamato in causa (ho
appena finito di rifare TUTTO l'impianto elettrico di casa ed ho una
discreta esperienza come elettricista)
Dunque, ok per tutti i suggerimenti dati finora nel caso non si passi
proprio.
Nel caso invece si passi male e' necessario lubrificare il cavo. Vorrei
suggerire di non usare lubrificanti a base oleosa (ad esempio.... OLIO (da
auto, da cucina, spray nelle sue varie forme, ecc) in quanto combinandosi
con polvere e sporco si trasformano in generatori di attrito ed in piu'
possono interagire in maniera deleteria e casuale con le plastiche dei cavi
e dei tubi rendendole piu' morbide (e quindi appiccicose).
Nei negozi specializzati vendono appositi lubrificanti a base acquosa fatti
apposta per i cavi elettrici ma i risultati piu' sorprendenti (specialmente
nei tubi vecchi) li ho ottenuti con la crema per mani a base glicerina
(Nivea, ecc), quella nelle scatole rotonde, spalmata nel punto di giunzione
tra cavo e "pilota" (che dalle mie parti si chiama "molla" )
In alcuni casi, dove i problemi sono dati da fasci di cavi o da un cavo da
fare passare in un tubo gia' pieno puo' essere utile l' alcool denaturato
classico che evaporando crea una pellicola di gas tra i vari cavi
permettendone lo scorrimento, basta essere veloci a infilare il cavo dopo
aver inserito l' alcool (mai provato a togliere le manopole di gomma dal
manubrio della bici? Infilate l'ago di una siringa piena di alcool tra la
gomma e il ferro, inserite un po' di alcool e provate di nuovo...)
Ora basta, ma prima di spedire il messaggio vorrei dire che vi seguo da
alcuni mesi e questo mi pare il piu' bello e utile gruppo della rete...
Continuate cosi'....
Ciao
Luca
> In alcuni casi, dove i problemi sono dati da fasci di cavi o da un cavo da
> fare passare in un tubo gia' pieno puo' essere utile l' alcool denaturato
> classico che evaporando crea una pellicola di gas tra i vari cavi
> permettendone lo scorrimento, basta essere veloci a infilare il cavo dopo
> aver inserito l' alcool (mai provato a togliere le manopole di gomma dal
> manubrio della bici? Infilate l'ago di una siringa piena di alcool tra la
> gomma e il ferro, inserite un po' di alcool e provate di nuovo...)
Interessante!...Decisamente interessante!!...
> Continuate cosi'....
Perche!...Continuate!....Dove credi di andare?....:-)))))
> nulla la prassi è questa
> ma a volte ci si aiuta con talco o sapone per piatti (nei casi difficili)
> unica attenzione una botta di compressore prima di passare i cavi
Il padrone di casa ha chiamato il muratore che ha passato le canaline con
curve troppo strette e lo ha "obbligato" a risolvere il problema.
Il tale si è presentato con un compressore (poi non utilizzato), un boccione
da 2 litri di un lubrificante simile alla vaselina (terminato), un
assistente ed un paio di metri cubi di stracci.
Ci ha messo due ore, ed il cavo si è spezzato tre volte, però alla fine ce
l'ha fatta.
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Cinghiale (30, 54 RM) - '94 Punto 6 speed driver
Vendo prezzo modico: 1) altop. Pioneer TS-E1399 3 vie coassiali da 13cm;
non ne sarei cosě contento che non abbia eliminato i punti critici
sai come stanno i cavi nelle curve?
con la guaina sotto pressione, senza fare previsioni (per ovvi motivi di
scaramanzia) quanto tempo credi che la stessa tenga a sollecitazioni di
taglio? magari facendo venire a contatto l'anima con i cavi vicini
innescando fastidiosissimi disturbi sulla linea o pericolosi corti?
una buona realizzazione di un impianto elettrico prevede appunto che i cavi
nelle curve non debbano avere stress tali da favorire cortocircuiti ,
situazione a quanto pare che rispecchia proprio il tuo caso
> quanto tempo credi che la stessa tenga a sollecitazioni di
> taglio? magari facendo venire a contatto l'anima con i cavi vicini
> innescando fastidiosissimi disturbi sulla linea o pericolosi corti?
Non sarei così drastico... in fondo, all'interno della guaina ci sono
cavetti sottilissimi, che in quanto tali possono sopportare raggi di
curvatura molto piccoli.
sono d'accordissimo per il discorso curvatura
ma io parlavo della sollecitazione dinamica conseguente al trascinamento
sotto sforzo per l'inserimento
nelle curve subito dopo la strozzatura i cavi in rame sottopongono a taglio
in prossimità della curva la guaina la quale o per calore esterno o per
surriscaldamento tende ad ammorbidirsi favorendo il taglio della stessa
non è un problema di curvatura ma di tensione dei cavi successivi allo
sforzo del tiraggio in canaline sottodimensionate
se noterai in caso di corto lo stesso avviene quasi sempre in prossimità di
punti in cui la guaina ha perso elasticità magari per ingottamento del rame