On 20/09/2022 16:12, e7o7@o.o wrote:
> On Tue, 20 Sep 2022 06:04:10 +0200, Roberto Deboni DMIsr
> <
ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> On 20/09/2022 06:01, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>>> On 19/09/2022 10:24, LAB wrote:
>>>> Il 18/09/2022 20:06, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>> Precisione ± 3% sotto i 10'000 Lux e ± 4% sopra i 10'000 Lux.
>>>> In realtà è "3% +8 digit" e "4% +10 digit"... :)
>>>
>>> Cosa indica il "digit" ?
>>
>> Saro' buono:
>
>
>
https://www.unica.it/static/resources/cms/documents/Multimetri_digitali.pdf
>
> pg 6
"Spesso, per gli strumenti digitali, la componente dell’incertezza
costante su tutta la scala, ossia indipendente dal valore letto,
che definisce il termine I 1 nell’eq. (2.2), viene assegnata in
termini di numero di cifre o conteggi (digit o count)."
"Per esempio, si consideri uno strumento con display a 3 1⁄2 cifre e
si supponga che questo display possa rappresentare al massimo il
valore 1999. Ipotizzando che nelle specifiche di accuratezza di
questo strumento la componente costante sia di 5 digit, questa
componente, espressa in percento del fondoscala, sarà pari a
100x(5/2000) = 0,25%."
"Reciprocamente, si consideri ora uno strumento che abbia un display
a 4 1⁄2 cifre, che possa indicare al massimo il valore di 19999. Se
nelle sue specifiche di accuratezza il termine costante (i 1 %) è
dello 0,02% del fondoscala, questa corrisponde in termini di digit
a (0,02/100)x20000 = 4 digit."
"Si deve rimarcare che i contributi di incertezza legati al fondoscala
pesano con lo stesso valore assoluto in ogni punto del campo di misura,
determinando errori relativi consistenti sui valori letti all’inizio
della portata. Pertanto è buona norma, qualunque sia il tipo di
strumento, fare le misure il più possibile verso il fondoscala."
"La risoluzione e l’accuratezza non devono essere confuse. Negli
strumenti digitali, con visualizzazione numerica, la risoluzione
rappresenta solo il peso dell’ultima cifra, mentre l’accuratezza
rappresenta la qualità complessiva della misura, di cui la
risoluzione costituisce solo uno degli elementi. Le loro differenze
si notano anche dal punto di vista numerico."
"Per esempio, un multimetro digitale può presentare, nelle misure di
tensione, un’accuratezza indicata mediante le seguenti specifiche:
In DC: ± (0,05% V L + 2 digit)
In AC (20-50 Hz): ± (1% V L + 30 digit)
Si osserva che la sola incertezza legata al numero di cifre (digit)
è ben maggiore della risoluzione, soprattutto per le misure in
corrente alternata."
E per chiudere:
"Il termine precisione (precision) è molto diffuso, ma non è sinonimo
di accuratezza."
Tutto questo per rimarcare che cio' che vediamo come ultima
cifre negli strumenti digitali va preso con un granello di
sale, specialmente con strumenti non professionali.