Il giorno domenica 3 marzo 2013 00:28:43 UTC+1, gio_46 ha scritto:
> Il giorno sabato 2 marzo 2013 21:20:09 UTC+1, 7jona7 ha scritto:
> > Premesso che la struttura mi lascia molto perplesso e che secondo me
> > qualsiasi riparazione è soggetta a rottura per le leve in gioco,
> > Serve qualcosa di metallico per rinforzare la struttura.
Aggiornamento.
Ormai siamo alla verniciatura.
Ecco alcune foto:
tasselli in frassino:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02265_zps3328d31a.jpg
mortase:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02263_zps8b26e54e.jpg
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02262_zpsc40fc6df.jpg
accoppiamento:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02269_zps4a96625d.jpg
colla usata:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02261_zps8f6aeeff.jpg
come era prima un piede:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02267_zps60f49840.jpg
come era un altro piede:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02266_zpsddae746c.jpg
alcune foto treppiede piede montato e verniciato per capire se il colore era azzeccato:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02287_zps7866df85.jpg
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02286_zps19ed216e.jpg
[img]
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02284_zpsf726a70f.jpg[/img]
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02283_zps353a1a86.jpg
rinforzo su piede superiore:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02297_zps4ea9f04d.jpg
rinforzo su piede inferiore: (quello intermedio andava già bene senza)
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02298_zps53ca69ff.jpg
ecco come appare la comparazione alla luce naturale, a me pare perfetta:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02299_zpsa7e1ab9e.jpg
ecco l'insieme dei rami:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02300_zps13a2deae.jpg
ecco l'insieme dei distanziali che fanno il tronco:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02301_zpsa81b9c24.jpg
Poi, fra l'altro, c'era anche un difetto importante di progettazione iniziale:
quell'anima dentro metallica di 30 mm ha alle due estremità due filettature femmine e che tutti questi anelli e bracci vengono tirati con due viti: una M10 dal sopra ed una M8 dal sotto... poi, se si considera che gli anelli hanno un foro maggiorato di un paio di mm, si comprende bene che la stabilità dei piedi dipende tutta dalla forza con cui viene tirato il pacco totale. Questa, si capisce bene è stata una lacuna nella progettazione; forse l'hanno fatto per risparmiare nei costi... ma non ne sono sicuro, perché la modifica che ci ho apportato io, in fondo è stata banalissima... praticamente, in fase
costruttiva, avrebbe avuto costo zero.
Se guardate le ultime foto con il treppiede montato e verniciato vi rendette subito conto in che cosa è costituita questa modifica strutturale:
i tre anelli sono alti 48, per cui è stato sufficiente saldare un rondellone
sul montante alla distanza di 140 mm dal sotto. Così facendo abbiamo reso indipendente il piedistallo da tutto il resto dell'attaccapanni: si inseriscono i tre bracci, si bloccano forte dal sotto con un rondellone ed ecco fatto il piedistallo autonomo. E'intuitivo che, in questo modo, se i bracci sono
rigidi si eliminano una volta per tutte i dondolamenti sulla base.
In pratica l'attaccapanni è come un albero, i tre piedi di base sono le radici, poi fino ad una certa altezza c'è il fusto rappresentato da una serie di anelli/distanziali semplici e poi iniziano i molti rami, che sono identici ai piedi ma rivolti verso l'alto e di varie misure a decrescere verso il basso.
Avendo fatto quella modifica, la parte "attaccapanni" è separata dalla base e, volendo, potrebbe essere fatta che ruota tutta insieme, oppure che ruota anche ogni "ramo" singolo.
Una ulteriore modifica strutturale è stata quella di mettere tre alette al rondellone in basso
(vedi foto rinforzo braccio inferiore), in modo tale da poter aumentare la forza di impacchettamento. Altrimenti, visto che in basso il legno era un po ammalorato, mi ero accorto che stringendo forte, la rondella penetrava nel legno.
Purtroppo, l'unico inconveniente dell'applicazione dei rinforzi è che si si abbassa l'occhio qualcosa si nota... anche nel punto dove l'aletta penetra sotto il distanziale superiore, dove ho dovuto praticare un bassofondo per permettere agli anelli di appoggiare fra di se.
Poi, perché noi sappiamo che ci sono stati aggiunti... uno che non lo sa può anche pensare che sia nato così. :)
Diciamo che l'opera è conclusa; devo solo ridare un altra mano di vernice dopo aver carteggiato alcune
colature... :D Purtroppo era la prima volta in vita mia che usavo una pistola a spruzzo e devo ancora capire
bene le regolazioni. Magari, ora posto una foto della pistola a spruzzo cosi mi date dei consigli su come va usata.
Ah, già che ci sono: trattandosi di vernice sintetica e che il tempo è molto umido, cosa posso fare per riuscire a ridurre i tempi di essiccazione?
Giovanni