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Come riparare treppiede attaccapanni?

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gio_46

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Mar 2, 2013, 12:55:02 PM3/2/13
to
Mi trovo a dover riparare questo treppiede di un attaccapanni di legno.
Considerando che ci sono moltissimi bracci, alla fine questo piedistallo
deve reggere un peso esagerato.
Le conseguenze si vedono bene dalle foto.
Già ci sono stati dei precedenti interventi di recupero, che però non
hanno, ne potevano reggere. In pratica tutto lo sforzo viene retto da
quelle tre spine che si vedono.
Ora, il problema è che mentre uno è già staccato e ci si può lavorare,
gli altri, anche se sono piegati, li hanno rincollati e non c'è verso di
staccarli dalla parte tonda. Si tratterebbe, perciò, intanto di riuscire
a staccare i vari pezzifacendo ammorbidire la colla, ma se ne hanno
messa una per esterni la vedo parecchio dura.
Difatti, ho provato a tirare i bracci ma non si muovono assolutamente e
c'è in rischio di romperli.

Poi, ammesso che si riesca a smontare i vari pezzi, qual'è il sistema
migliore per consolidare questi piedi, considerando che le tre spine e
la colla non hanno retto? Io pensavo ad un sistema di armatura,
costituito da un tubo di ferro che prende sugli anelli con due piastrine
saldate che prendessero di costola il piede per almeno 15 cm. Il
problema è che, a parte la laboriosità, sarebbe sempre una cosa che si
vedrebbe, mentre non si deve notare niente. Lo so, ci sarebbe sempre la
possibilità di tornire l'anello senza far arrivare in cima con il tubo,
e così pure, fare un bassofondo per le alette laterali, ma la mia
attrezzatura è troppo limitata per affrontare un intervento del genere.

Per riassumere:
- come riuscire ad ammorbidire la colla
- come consolidare l'unione superando i sistema delle spine, visto che
queste non hanno retto?

http://i45.tinypic.com/2qk4fwo.jpg
http://i47.tinypic.com/s5ekwy.jpg
http://i50.tinypic.com/mjpsuq.jpg
http://i48.tinypic.com/fci987.jpg
http://i50.tinypic.com/2czme1.jpg
http://i50.tinypic.com/rh3cpg.jpg


Grazie
Giovanni

7jona7

unread,
Mar 2, 2013, 3:20:09 PM3/2/13
to
Il Sat, 02 Mar 2013 17:55:02 +0000, gio_46 ha scritto:

> Ora, il problema è che mentre uno è già staccato e ci si può lavorare,
> gli altri, anche se sono piegati, li hanno rincollati e non c'è verso di
> staccarli dalla parte tonda. Si tratterebbe, perciò, intanto di riuscire
> a staccare i vari pezzifacendo ammorbidire la colla, ma se ne hanno
> messa una per esterni la vedo parecchio dura. Difatti, ho provato a
> tirare i bracci ma non si muovono assolutamente e c'è in rischio di
> romperli.

Premesso che la struttura mi lascia molto perplesso e che secondo me
qualsiasi riparazione è soggetta a rottura per le leve in gioco, tuttavia
con i pezzi a disposizione io proverei ad avvitare 2-3 viti da legno
belle lunghe in modo che attraversino tutta la parte tonda e vadano a
conficcarsi nel piede. Consigliabile prima fare un foro apripista più
piccolo con una punta da trapano sufficientemente lunga. A quel punto c'è
il problema che il foro centrale della parte tonda sarà attraversato
dalle viti e bisognerà segarle e portarle a bordo con una lima tonda o
altro.

Eventualmente se vuoi staccare la colla io proverei a mettere il tutto in
un secchio d'acqua controllando di tanto in tanto se si smuove qualcosa.
Ma secondo me se tiene la colla nuova che metterai si romperà il legno.
Serve qualcosa di metallico per rinforzare la struttura.

gio_46

unread,
Mar 2, 2013, 6:28:43 PM3/2/13
to
Il giorno sabato 2 marzo 2013 21:20:09 UTC+1, 7jona7 ha scritto:

> Premesso che la struttura mi lascia molto perplesso e che secondo me
>
> qualsiasi riparazione è soggetta a rottura per le leve in gioco,

Concordo

> Serve qualcosa di metallico per rinforzare la struttura.

Forse ho trovato: fare in modo da ancorarsi al tubo di ferro che attraversa tutti gli anelli di legno. Si potrebbe immaginare un anello in ferro di un paio di mm da mettere sotto a quello in legno, attaccarcisi con un settore circolare che fascia il tondo all'esterno e a cui saldare una piastra sagomata con il profilo del sotto del piede e a cui sarà avvitata con una serie di viti.



Giovanni

gio_46

unread,
Mar 14, 2013, 12:45:41 PM3/14/13
to
Il giorno domenica 3 marzo 2013 00:28:43 UTC+1, gio_46 ha scritto:

> Il giorno sabato 2 marzo 2013 21:20:09 UTC+1, 7jona7 ha scritto:
> > Premesso che la struttura mi lascia molto perplesso e che secondo me
> > qualsiasi riparazione è soggetta a rottura per le leve in gioco,
> > Serve qualcosa di metallico per rinforzare la struttura.

Aggiornamento.
Ormai siamo alla verniciatura.
Ecco alcune foto:

tasselli in frassino:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02265_zps3328d31a.jpg

mortase:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02263_zps8b26e54e.jpg

http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02262_zpsc40fc6df.jpg

accoppiamento:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02269_zps4a96625d.jpg

colla usata:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02261_zps8f6aeeff.jpg

come era prima un piede:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02267_zps60f49840.jpg

come era un altro piede:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02266_zpsddae746c.jpg

alcune foto treppiede piede montato e verniciato per capire se il colore era azzeccato:

http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02287_zps7866df85.jpg

http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02286_zps19ed216e.jpg

[img]http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02284_zpsf726a70f.jpg[/img]

http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02283_zps353a1a86.jpg


rinforzo su piede superiore:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02297_zps4ea9f04d.jpg

rinforzo su piede inferiore: (quello intermedio andava già bene senza)
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02298_zps53ca69ff.jpg

ecco come appare la comparazione alla luce naturale, a me pare perfetta:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02299_zpsa7e1ab9e.jpg

ecco l'insieme dei rami:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02300_zps13a2deae.jpg

ecco l'insieme dei distanziali che fanno il tronco:
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02301_zpsa81b9c24.jpg

Poi, fra l'altro, c'era anche un difetto importante di progettazione iniziale:
quell'anima dentro metallica di 30 mm ha alle due estremità due filettature femmine e che tutti questi anelli e bracci vengono tirati con due viti: una M10 dal sopra ed una M8 dal sotto... poi, se si considera che gli anelli hanno un foro maggiorato di un paio di mm, si comprende bene che la stabilità dei piedi dipende tutta dalla forza con cui viene tirato il pacco totale. Questa, si capisce bene è stata una lacuna nella progettazione; forse l'hanno fatto per risparmiare nei costi... ma non ne sono sicuro, perché la modifica che ci ho apportato io, in fondo è stata banalissima... praticamente, in fase
costruttiva, avrebbe avuto costo zero.
Se guardate le ultime foto con il treppiede montato e verniciato vi rendette subito conto in che cosa è costituita questa modifica strutturale:
i tre anelli sono alti 48, per cui è stato sufficiente saldare un rondellone
sul montante alla distanza di 140 mm dal sotto. Così facendo abbiamo reso indipendente il piedistallo da tutto il resto dell'attaccapanni: si inseriscono i tre bracci, si bloccano forte dal sotto con un rondellone ed ecco fatto il piedistallo autonomo. E'intuitivo che, in questo modo, se i bracci sono
rigidi si eliminano una volta per tutte i dondolamenti sulla base.

In pratica l'attaccapanni è come un albero, i tre piedi di base sono le radici, poi fino ad una certa altezza c'è il fusto rappresentato da una serie di anelli/distanziali semplici e poi iniziano i molti rami, che sono identici ai piedi ma rivolti verso l'alto e di varie misure a decrescere verso il basso.
Avendo fatto quella modifica, la parte "attaccapanni" è separata dalla base e, volendo, potrebbe essere fatta che ruota tutta insieme, oppure che ruota anche ogni "ramo" singolo.

Una ulteriore modifica strutturale è stata quella di mettere tre alette al rondellone in basso
(vedi foto rinforzo braccio inferiore), in modo tale da poter aumentare la forza di impacchettamento. Altrimenti, visto che in basso il legno era un po ammalorato, mi ero accorto che stringendo forte, la rondella penetrava nel legno.
Purtroppo, l'unico inconveniente dell'applicazione dei rinforzi è che si si abbassa l'occhio qualcosa si nota... anche nel punto dove l'aletta penetra sotto il distanziale superiore, dove ho dovuto praticare un bassofondo per permettere agli anelli di appoggiare fra di se.
Poi, perché noi sappiamo che ci sono stati aggiunti... uno che non lo sa può anche pensare che sia nato così. :)

Diciamo che l'opera è conclusa; devo solo ridare un altra mano di vernice dopo aver carteggiato alcune
colature... :D Purtroppo era la prima volta in vita mia che usavo una pistola a spruzzo e devo ancora capire
bene le regolazioni. Magari, ora posto una foto della pistola a spruzzo cosi mi date dei consigli su come va usata.

Ah, già che ci sono: trattandosi di vernice sintetica e che il tempo è molto umido, cosa posso fare per riuscire a ridurre i tempi di essiccazione?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Mar 14, 2013, 1:12:37 PM3/14/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:349c9d1d-7e60-4c7b...@googlegroups.com...

>Purtroppo era la prima volta in vita mia che usavo una pistola a spruzzo e
>devo ancora capire
>bene le regolazioni. Magari, ora posto una foto della pistola a spruzzo
>cosi mi date dei consigli su come va usata.

Metti una foto anche della tua mano destra (sinistra se sei mancino).
Il 90% del risultato è dato proprio dalla mano:-)


--


Fabbrogiovanni


felix...

unread,
Mar 14, 2013, 3:20:43 PM3/14/13
to
Fabbrogiovanni ha scritto:
Che sei diventato una zingarella?




Guarda l'immagine cliccando http://attach.mynl.it/img?id=MTI0NTY

--

http://tinyurl.com/cb9rbun
Video meliora proboque deteriora

sequor.


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


gio_46

unread,
Mar 14, 2013, 4:23:36 PM3/14/13
to
Ecco la foto. Cosa sono quelle tre regolazioni?
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02303_zps0153efe6.jpg


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Mar 14, 2013, 5:40:49 PM3/14/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:46a4e096-1584-4a9b...@googlegroups.com...

>> Metti una foto anche della tua mano destra (sinistra se sei mancino).
>
>> Il 90% del risultato è dato proprio dalla mano:-)
>
>
>
>
>
>Ecco la foto. Cosa sono quelle tre regolazioni?
http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02303_zps0153efe6.jpg


Meriteresti un "ma perchè non provi a ruotare i pirolini e vedere di
nascosto l'effetto che fa?"
Ma stasera sono buono e voglio venirti incontro:-)

Col pirolino di sinistra regoli l'apertura del ventaglio, passi da getto
concentrato a man mano molto aperto.
Col pirolino di destra regoli la corsa del grilletto e di conseguenza la
quantità di prodotto che esce.

Col pomellino nero che sta sopra, con somma vergogna mi tocca confessare che
proprio non ho idea di quale sia la funzione.
Come scusante posso solo dire che le pistole che usano i fabbri per dare
l'antiruggine alle cancellate non ce l'hanno mai avuto.

PS: nel caso che tu non l'abbia ancora scoperto, quando con la pistola
arrivi in fondo e inverti il verso della passata DEVI tassativamente mollare
il grilletto.

--


Fabbrogiovanni


gio_46

unread,
Mar 14, 2013, 6:49:04 PM3/14/13
to
Il giorno giovedì 14 marzo 2013 22:40:49 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:

> >Ecco la foto. Cosa sono quelle tre regolazioni?
> >http://i383.photobucket.com/albums/oo274/giovannibo/DSC02303_zps0153efe6.jpg
>

> Meriteresti un "ma perchè non provi a ruotare i pirolini e vedere di
> nascosto l'effetto che fa?"

Già fatto, ma visti i risultati ho pensato fosse meglio prima un po di "teoria".

> Ma stasera sono buono e voglio venirti incontro:-)

Sapevo di poter sempre contare su di te.

> Col pirolino di sinistra regoli l'apertura del ventaglio, passi da getto
> concentrato a man mano molto aperto.

Si, lo avevo subodorato.
>
> Col pirolino di destra regoli la corsa del grilletto e di conseguenza la
> quantità di prodotto che esce.

La stessa funzione, però, ho notato che si può ottenere premendo più o meno a fondo il grilletto...
>
> Col pomellino nero che sta sopra, con somma vergogna mi tocca confessare che
> proprio non ho idea di quale sia la funzione.

Qui ti posso venire in aiuto: in pratica quella è una levetta che può si può ribaltare da dx a sx e viceversa ed ho notato che il flusso raddoppia o si dimezza... però, non ne vedo l'utilità viste le altre regolazioni.

> PS: nel caso che tu non l'abbia ancora scoperto, quando con la pistola
> arrivi in fondo e inverti il verso della passata DEVI tassativamente mollare
> il grilletto.

No, ancora non l'avevo scoperto questo trucco... se non mollo il grilletto che succede? Posso ipotizzare che ci sia un risparmio di vernice e un minore accumulo di vernice in quel punto, ma è quel "tassativamente" che mi preoccupa.
Difatti, se invece di lasciare il grilletto mi allontano dalla superficie, ai fini della qualità di verniciatura cosa cambia?


Giovanni

gio_46

unread,
Mar 14, 2013, 7:13:42 PM3/14/13
to
Ah, come la mettiamo per la pressione del compressore? Ho letto in giro che devono essere solo 3 bar... invece io ho verniciato a 8 bar. Va be, ci sono state delle colature, ma non mi pare che tale parametro sia così determinante; basta stare più lontani e andare più veloci... o no?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Mar 15, 2013, 2:20:18 AM3/15/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:21acc543-8e85-438a...@googlegroups.com...

>> Col pirolino di destra regoli la corsa del grilletto e di conseguenza la
>> quantità di prodotto che esce.

>La stessa funzione, però, ho notato che si può ottenere premendo più o meno
>a fondo il grilletto...

Si, puoi cavartela anche così ma il dito impegnato a non premere più di un
tot non permette di muovere la mano con la leggerezza e la grazia di una
ballerina di danza classica.

>> PS: nel caso che tu non l'abbia ancora scoperto, quando con la pistola
>> arrivi in fondo e inverti il verso della passata DEVI tassativamente
>> mollare
>> il grilletto.

>No, ancora non l'avevo scoperto questo trucco... se non mollo il grilletto
>che succede? Posso ipotizzare che ci sia un risparmio di vernice e un
>minore accumulo di vernice in quel punto, ma è quel >"tassativamente" che
>mi preoccupa.
>Difatti, se invece di lasciare il grilletto mi allontano dalla superficie,
>ai fini della qualità di verniciatura cosa cambia?

Allora, mollare il grilletto serve proprio ad evitare un disastroso accumulo
(e colature garantite) nel punto di inversione.
Funziona anche senza mollare e andando a invertire il senso di marcia al di
fuori del manufatto che stiamo verniciando, con un grande spreco di
prodotto, come hai già intuito.
Non ci sono altri motivi.


--


Fabbrogiovanni


Fabbrogiovanni

unread,
Mar 15, 2013, 2:32:28 AM3/15/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:73fa63c0-f5ae-421c...@googlegroups.com...

>Ah, come la mettiamo per la pressione del compressore? Ho letto in giro che
>devono essere solo 3 bar...

Mi pare giusto fidarsi delle esperienze altrui e seguire i buoni consigli.

> invece io ho verniciato a 8 bar.

E' anche umano pensare che tutti gli altri si sbaglino ed č bello tentare di
scoprire se si puň migliorare.

>Va be, ci sono state delle colature

Ecco, ora sappiamo che se tutti spruzzano a 3 bar non ci sono speranze di
migliorare il mondo:-)

> ma non mi pare che tale parametro sia cosě determinante; basta stare piů
> lontani e andare piů veloci... o no?

Dai 3 bar teorici, scendere a 2 o salire a 4 puň servire per adattarsi a una
diluizione non proprio perfetta, o a situazioni particolari se stiamo
verniciando un qualcosa di voluminoso e con posti difficili da raggiungere.
Con 8 non ho mai provato.


--


Fabbrogiovanni




gio_46

unread,
Mar 15, 2013, 7:40:27 AM3/15/13
to
Il giorno venerdì 15 marzo 2013 07:32:28 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:
> "gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>
> news:73fa63c0-f5ae-421c...@googlegroups.com...
>
>
>
> >Ah, come la mettiamo per la pressione del compressore? Ho letto in giro che
>
> >devono essere solo 3 bar...
>
>
>
> Mi pare giusto fidarsi delle esperienze altrui e seguire i buoni consigli.
>
>
>
> > invece io ho verniciato a 8 bar.
>
>
>
> E' anche umano pensare che tutti gli altri si sbaglino ed è bello tentare di
>
> scoprire se si può migliorare.
>
>
>
> >Va be, ci sono state delle colature
>
>
>
> Ecco, ora sappiamo che se tutti spruzzano a 3 bar non ci sono speranze di
>
> migliorare il mondo:-)

Ok, tutto chiaro, sbagliando si impara:-) Però, a proposito delle colature, avevo chiesto più indietro come poter rimediare; intanto sono passati già tre giorni e non c'è verso di farle seccare:-( Intanto, trattandosi di vernice sintetica, ho scoperto che forse era meglio usare una vernice alla nitro,o una poliuretanica bicomponente... perché, anche nel caso avessero colato pure queste, avrei dovuto aspettare poco tempo per porvi rimedio. Adesso, invece, il lavoro sarebbe concluso e sono qui a perdere tempo aspettando che le colature secchino.
Forse avrò fatto una cavolata, ma spiego comunque come ho fatto per velocizzare l'essiccazione: ho preso un taglierino e ho asportato le gocciolature, facendo attenzione a non toccare la parte buona. Chiaramente, il risultato estetico fa
schifo... ma, intanto, così sicuramente la vernice seccherà prima; e poi avrei dovuto comunque ricarteggiare...
Adesso, il treppiede l'ho messo in bagno con una stufa accesa davanti e l'aspiratore acceso... altri sistemi non mi sono venuti in mente e staremo a vedere se, avendo tolto le gocciolature, quanto gli ci vuole alla vernice sotto a seccare.


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Mar 15, 2013, 3:03:44 PM3/15/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:92b3216d-3c5b-4462...@googlegroups.com...

>Ok, tutto chiaro, sbagliando si impara:-)

Bene, la conoscenza dei propri errori aiuta a raggiungere le più alte
vette:-)

>Forse avrò fatto una cavolata, ma spiego comunque come ho fatto per
>velocizzare l'essiccazione: ho preso un taglierino e ho asportato le
>gocciolature, facendo attenzione a non toccare la parte buona.
> >Chiaramente, il risultato estetico fa
>schifo... ma, intanto, così sicuramente la vernice seccherà prima; e poi
>avrei dovuto comunque ricarteggiare...

ok, quando sarà ben asciutto provvederai a carteggiare, cercando di non
lasciare gradini.

>Adesso, il treppiede l'ho messo in bagno con una stufa accesa davanti e
>l'aspiratore acceso... altri sistemi non mi sono venuti in mente e staremo
>a vedere se, avendo tolto le gocciolature, quanto gli ci vuole >alla
>vernice sotto a seccare.

Se non hai fretta lascialo in un posto ventilato per alcuni giorni.

Ah, non farti venire la pazza idea di spruzzarci sopra con smalto nitro o
altri prodotti a rapida essicazione, sarebbe un disastro:-)


--


Fabbrogiovanni


gio_46

unread,
Mar 15, 2013, 7:48:48 PM3/15/13
to
Il giorno venerdì 15 marzo 2013 20:03:44 UTC+1, Fabbrogiovanni ha scritto:

> ok, quando sarà ben asciutto provvederai a carteggiare, cercando di non
> lasciare gradini.
>
> Ah, non farti venire la pazza idea di spruzzarci sopra con smalto nitro o
> altri prodotti a rapida essicazione, sarebbe un disastro:-)

L'ideale, poi, sarebbe riuscire a carteggiare senza togliere troppa vernice.. altrimenti devo darci un altra mano e poi sono punto e accapo... Ma se davvero fosse necessario, non esiste un catalizzatore da aggiungere alla stessa vernice sintetica per accelerarne l'essiccazione?


Giovanni

Fabbrogiovanni

unread,
Mar 16, 2013, 3:55:03 AM3/16/13
to

"gio_46" <borgo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:b4872482-0676-411b...@googlegroups.com...

> Ah, non farti venire la pazza idea di spruzzarci sopra con smalto nitro o
> altri prodotti a rapida essicazione, sarebbe un disastro:-)

>L'ideale, poi, sarebbe riuscire a carteggiare senza togliere troppa
>vernice.. altrimenti devo darci un altra mano e poi sono punto e accapo...

io davo per scontato che dopo aver accuratamente carteggiato avremmo dato
una leggera mano finale.

> Ma se davvero fosse necessario, non esiste un catalizzatore da >aggiungere
> alla stessa vernice sintetica per accelerarne l'essiccazione?

Questo non lo so ma non credo che sia possibile.


--


Fabbrogiovanni




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