Quando mi capita di dovere inserire in un muro di cartongesso oggetti
che possono esercitare un certo carico, ho sempre preferito spostare il
carico su rinforzi interni/sostegni di lamiera. Il cartongesso cioe'
funge solo da ricopertura, non ho mai affidato una funzione portante.
All'occorrenza, ad esempio, ho aggiunto un profilato apposito per ogni
punto di sforzo. Se il carico non e' elavato, il profilato puo' anche
essere solo parziale (senza inserirsi in alto e in basso o in altri
profilati), essendo sufficiente la funzione di "ripartizione" del
carico. Quello che in questo caso il profilato fornisce e' un supporto
ove le viti possono adeguatamente trovare un contro-filetto resistente
nel tempo (nel cartongesso, con vibrazioni e movimenti per dilatazioni
termiche nel tempo, finisce che la sede della vita si allarga). Anzi,
nel caso di tubazioni soggette a vibrazioni, al posto della viti
autofilettanti, userei bulloncini con dado e rondella zigrinata, stretti
ben bene (e questo nel semplice cartongesso non lo potrebbe fare).