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Fare un calco

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Boiler

unread,
May 25, 2010, 4:03:54 AM5/25/10
to
Ciao a tutti,

per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei
fare il calco dell'interno di una scarpa.

Non mi serve tutta, ma solo la punta e i 5 cm dietro la stessa.

Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
colare, gesso e pongo.

Il problema � come fare ad evitare che il materiale in questione si
attacchi alla (costosissima) scarpa?

Suggerimenti accettansi ;-)

Boiler

felice_pago

unread,
May 25, 2010, 4:06:03 AM5/25/10
to
On 25 Mag, 10:03, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:
> Ciao a tutti,
>
> per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei
> fare il calco dell'interno di una scarpa.
>
> Non mi serve tutta, ma solo la punta e i 5 cm dietro la stessa.
>
> Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
> colare, gesso e pongo.
>
> Il problema è come fare ad evitare che il materiale in questione si

> attacchi alla (costosissima) scarpa?
>
> Suggerimenti accettansi ;-)

sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
lo metto dentro e lo lasci asciugare,
dopo averlo adeguatamente spinto dentro

fp
.

"Roccia" Max

unread,
May 25, 2010, 4:18:35 AM5/25/10
to
On 25 Mag, 10:06, felice_pago <felice_p...@yahoo.it> wrote:

> sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
> lo metto dentro e lo lasci asciugare,
> dopo averlo adeguatamente spinto dentro

Ma la domanda interessante e': come si estrae, poi, il calco dalla
scarpa?
Se e' una scarpa flessibile e leggera si riesce senza problemi, ma se
e' uno scarponcino secondo me deve essere fatto almeno in due o tre
sezioni.

cia'
Max

felice_pago

unread,
May 25, 2010, 4:24:43 AM5/25/10
to


siamo buoni tutti a criticare eh ?

:)

che ne so' io che scarpa ha ?
vorra' dire che mettera' 3 sacchetti di palstica con il gesso :)


ps:
era scarpa costosissima da donna ;-)


felice&pago

scarparo
.

Boiler

unread,
May 25, 2010, 4:27:39 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 01:06:03 -0700 (PDT), felice_pago
<felic...@yahoo.it> wrote:

>sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
>lo metto dentro e lo lasci asciugare,
>dopo averlo adeguatamente spinto dentro

� la soluzione a cui avevo pensato, ma non mi convinceva il fatto che
il sacchetto potrebbe non prendere bene la forma della scarpa.
� anche vero che fare una prova mi costa poco ;-)

Se per� qualcuno ha l'uovo di Colombo...

Boiler

Boiler

unread,
May 25, 2010, 4:28:28 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 01:18:35 -0700 (PDT), "\"Roccia\" Max"
<rocc...@gmail.com> wrote:

>On 25 Mag, 10:06, felice_pago <felice_p...@yahoo.it> wrote:
>
>> sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
>> lo metto dentro e lo lasci asciugare,
>> dopo averlo adeguatamente spinto dentro
>
>Ma la domanda interessante e': come si estrae, poi, il calco dalla
>scarpa?

Questo non � un problema.
Se non riesco a togliero, lo taglio o frantumo nella scarpa e lo
rifaccio.
Tanto una volta indurito non c'� pi� il rischio che sporchi la scarpa.

Boiler

Boiler

unread,
May 25, 2010, 4:30:08 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 01:06:03 -0700 (PDT), felice_pago
<felic...@yahoo.it> wrote:


>sacchetto di plastica pieno di gesso molle,

Un dubbio: il gesso fa presa senza aria in un sacchetto?

Boiler

felice_pago

unread,
May 25, 2010, 4:35:10 AM5/25/10
to
On 25 Mag, 10:30, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:
> On Tue, 25 May 2010 01:06:03 -0700 (PDT), felice_pago
>
> <felice_p...@yahoo.it> wrote:
> >sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
>
> Un dubbio: il gesso fa presa senza aria in un sacchetto?

perche' devi chiudere il sacchetto ?
tieni la scarpa rivolta con la punta verso il basso,
e spingi il saccheto dentro, lasciando la parte
posteriore aperta

una sorta di sac a poche, solo che il sacchetto
deve essee molto sottile e abbastanza largo,
anzi visto che sei skillato, lo preformi tu con
la cosa che salda la plastica, vero che ce l'hai ?


felice&pago

scarparo
.

"Roccia" Max

unread,
May 25, 2010, 4:42:09 AM5/25/10
to
On 25 Mag, 10:24, felice_pago <felice_p...@yahoo.it> wrote:

> vorra' dire che mettera' 3 sacchetti di palstica con il gesso :)

Si, ma sia mai che uno non ci pensa, infila in un costosissimo stivale
di Prada un sacchetto pieno di gesso e si rende conto che non ne
verra' MAI fuori....

cia'
Max

Boiler

unread,
May 25, 2010, 4:47:21 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 01:35:10 -0700 (PDT), felice_pago
<felic...@yahoo.it> wrote:

>una sorta di sac a poche, solo che il sacchetto
>deve essee molto sottile e abbastanza largo,
>anzi visto che sei skillato,

Skillato ;-)
LOL... grazie!

> lo preformi tu con
>la cosa che salda la plastica, vero che ce l'hai ?

La pistola ad aria calda? S�, � una possibilit�!

Oppure... idea... preparo una striscia molto lunga di carta stagnola e
ce la appallottolo schiacciando bene :-)

Poi la estraggo, la copro di pellicola salvafreschezza... e vado a
fare un picnic... ehm... no, la copro di vetroresina.

Bello bello... andate avanti con le idee... :-)

Boiler

felice_pago

unread,
May 25, 2010, 4:53:18 AM5/25/10
to
On 25 Mag, 10:47, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:
> On Tue, 25 May 2010 01:35:10 -0700 (PDT), felice_pago
>
> <felice_p...@yahoo.it> wrote:
> >una sorta di sac a poche, solo che il sacchetto
> >deve essee molto sottile e abbastanza largo,
> >anzi visto che sei skillato,
>
> Skillato ;-)
> LOL... grazie!
>
> > lo preformi tu con
> >la cosa che salda la plastica, vero che ce l'hai ?
>
> La pistola ad aria calda? Sì, è una possibilità!

>
> Oppure... idea... preparo una striscia molto lunga di carta stagnola e
> ce la appallottolo schiacciando bene :-)

buona anche questa !

non penso vorrai un calco al micron :)


felice&pago

scarparo
.

Ulx

unread,
May 25, 2010, 5:14:32 AM5/25/10
to
> Oppure... idea... preparo una striscia molto lunga di carta stagnola e
> ce la appallottolo schiacciando bene :-)
>
> Poi la estraggo, la copro di pellicola salvafreschezza...

Non credo che riuscirai a compattare la carta stagnola cosi' bene da
avere un calco.

Io dico la mia: metti nella scarpa il solito sacchetto per surgelati, ci
versi dentro acqua e metti il tutto nel congelatore.

Boiler

unread,
May 25, 2010, 5:14:37 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 11:14:32 +0200, Ulx <NOSPA...@NOSPAMlibero.it>
wrote:

>Io dico la mia: metti nella scarpa il solito sacchetto per surgelati, ci
>versi dentro acqua e metti il tutto nel congelatore.

Onestamente ho meno paura a usare il gesso a questo punto ;-)

Boiler

Gi_pll

unread,
May 25, 2010, 5:16:05 AM5/25/10
to
"Boiler" <inv...@gggmail.com> ha scritto nel messaggio
news:mq0nv5lsubp066obd...@4ax.com...
>
> Suggerimenti accettansi ;-)
>
www.calga.it


Cordialit�
Gi


^luigi^

unread,
May 25, 2010, 6:37:27 AM5/25/10
to
Boiler ha scritto:

> Ciao a tutti,

> Suggerimenti accettansi ;-)

> Boiler

e che ci vuole?
prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
palloncino et voil� il gioco � fatto!
l.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Francesca detta Checa

unread,
May 25, 2010, 6:46:39 AM5/25/10
to

"^luigi^" <onofrio...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:htg997$s47$1...@news.newsland.it...

> Boiler ha scritto:
>
>> Ciao a tutti,
>
>> per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei
>> fare il calco dell'interno di una scarpa.
>
>> Non mi serve tutta, ma solo la punta e i 5 cm dietro la stessa.
>
>> Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
>> colare, gesso e pongo.
>
>> Il problema � come fare ad evitare che il materiale in questione si
>> attacchi alla (costosissima) scarpa?
>
>> Suggerimenti accettansi ;-)
>
>> Boiler
>
> e che ci vuole?
> prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
> nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
> palloncino et voil� il gioco � fatto!
> l.
>


Un "Palloncino".... Hat�... supersensibile contro i calli.... :-)


Boiler

unread,
May 25, 2010, 7:44:04 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 12:37:27 +0200, onofrio...@tin.it (^luigi^)
wrote:

>e che ci vuole?
>prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
>nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
>palloncino et voil� il gioco � fatto!

Ecco, questa � un'ottima idea.

Grazie!

Boiler

mauro

unread,
May 25, 2010, 8:37:48 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 10:03:54 +0200, Boiler wrote:

> Ciao a tutti,
>
> per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei fare
> il calco dell'interno di una scarpa.
>


Per le calotte delle lampade uso il domopack per rivestire e poi la
schiuma indurente. Credo PU ma non ci giurerei..

Cordy

unread,
May 25, 2010, 8:38:00 AM5/25/10
to
Boiler ha scritto:

Mmm... le cose auto-indurenti potrebbero essere la colla di pesce per
uso alimentare. O le lastrine di gelatina (sempre per uso alimentare)...
che poi spesso si fa anche confusione... sai come si usano, vero? Mai
fatto un budino?? :-)

Boiler

unread,
May 25, 2010, 8:43:25 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 14:38:00 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:

>Mmm... le cose auto-indurenti potrebbero essere la colla di pesce per
>uso alimentare. O le lastrine di gelatina (sempre per uso alimentare)...
>che poi spesso si fa anche confusione... sai come si usano, vero?

S�, so come si usano, ma a tale scopo pensavo pi� a qualcosa come
l'Elastosil RT602 ;-)

Boiler

Boiler

unread,
May 25, 2010, 8:44:20 AM5/25/10
to
On Tue, 25 May 2010 12:37:48 GMT, mauro
<parganjic...@gmailcancellami.com> wrote:


>Per le calotte delle lampade uso il domopack per rivestire e poi la
>schiuma indurente. Credo PU ma non ci giurerei..

Ho pensato anche a questa soluzione, ma � difficile tappezzare bene
con il domopack in questo caso.

Boiler

Cordy

unread,
May 25, 2010, 8:51:11 AM5/25/10
to
Boiler ha scritto:
> Elastosil RT602

Si, ma poi a fine lavoro ti manca la soddisfazione di mangiartelo... ;-)

Vic

unread,
May 26, 2010, 5:44:37 AM5/26/10
to
On 25 Mag, 10:03, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:

> Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
> colare, gesso e pongo.

Mancano due info importanti:
1. la forma della punta della scarpa? Ci sono sottosquadra? = il
positivo, se fatto in un blocco unico, ne esce fuori o rimane
incastrato dentro?
2. cosa devi farci con questo positivo? = quanta precisione e
resistenza serve?

La soluzione + semplice ed economica è il gesso in un pezzo unico, se
non ci sono sottosquadra, altrimenti in più pezzi uniti da "chiavi di
richiamo". Per separare il gesso dal modello, è sufficiente la normale
cera. Se non vuoi precisione assoluta, vanno bene i metodi suggeriti
(sacchetto di plastica). Qualsiasi residuo di cera o gesso si rimuove
molto facilmente. Se vuoi maggiore precisione, il gesso si dà in due
mani: una prima, più liquida, che riproduca più fedelmente il modello,
a contatto con tutte le parti del modello. Quando "ha tirato", si dà
una seconda mano di riempimento più densa.

Evita la schiuma PU, che rimane cmq porosa (imperfetta) ed è molto
difficile da rimuovere... i formatori dicono che l'unico solvente
efficace sono le forbici.

Siliconi vari sono la soluzione lussuosa, più semplici e sicuri del
gesso, molto più veloci e costosi, ed in parte ti risolverebbero il
problema di limitati sottosquadra. Se questi sono evidenti e marcati,
e vuoi cmq un'alta precisione, la soluzione più semplice
(relativamente) potrebbe essere quella di applicare del lattice a
contatto con la scarpa, e creare un'armatura interna in qualcosa
(anche gesso) quando il lattice ha tirato e prima di estrarlo dalla
scarpa, ma le cose si complicano...

Vittorio

Boiler

unread,
May 26, 2010, 6:12:50 AM5/26/10
to
On Wed, 26 May 2010 02:44:37 -0700 (PDT), Vic
<vittorio....@gmail.com> wrote:

>Mancano due info importanti:
>1. la forma della punta della scarpa?

Una punta... a punta ;-)
Triangolare, come una fetta di torta :-)


>Ci sono sottosquadra? = il
>positivo, se fatto in un blocco unico, ne esce fuori o rimane
>incastrato dentro?

Niente sottosquadra (ho imparato una parola nuova!), esce senza
problemi.

>2. cosa devi farci con questo positivo? = quanta precisione e
>resistenza serve?

È una roba complicata.

Anni fa avevo fatto dei lavoretti di informatica per una conoscente
che ha un negozio di scarpe. Oltre alla grana voleva regalarmi un paio
di scarpe, ma non c'era niente di mio gusto, così ho lasciato
scegliere qualcosa alla mia ragazza (visto anche che è la sua passione
e a lei un paio di scarpe fa molto piú piacere che a me).

Il modello in questione c'era solo in taglia 39. Le andava un pochino
grande, ma l'ha voluto comunque.

Ci ha messo una soletta e il problema era risolto.

Ora, a quanto pare, le si è ritirato il piede ;-)
Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
punta alla scarpa per ridurla di una taglia.

Ovviamente è possibile! Ne va dell'onore mio e di questo NG :-P

Ottenuto il positivo farei quindi un negativo in cui fare poi una
colata di silicone.

>La soluzione + semplice ed economica è il gesso in un pezzo unico, se
>non ci sono sottosquadra, altrimenti in più pezzi uniti da "chiavi di
>richiamo". Per separare il gesso dal modello, è sufficiente la normale
>cera.

Cioè, stai dicendo che se io imbratto di cera il cuoio, il gesso non
ci si attacca? Sarebbe ottimo!

>Siliconi vari sono la soluzione lussuosa, più semplici e sicuri del
>gesso, molto più veloci e costosi

Il costo non è un problema. Ho due tanichette di silicone RTV che
aspettano in cantina un utilizzo sensato ;-)

Come faccio però ad evitare che aderisca al cuoio?
Penso che mi convenga usare il gesso per il positivo...

Grazie per la dettagliatissima spiegazione :-)
Boiler

Vic

unread,
May 26, 2010, 7:33:27 AM5/26/10
to
On 26 Mag, 12:12, Boiler <inva...@gggmail.com> wrote:

> Niente sottosquadra (ho imparato una parola nuova!), esce senza
> problemi.

Quello dei formatori è un mondo a parte... molto tempo fa lavoravo per
un'azienda che aveva anche laboratori di scultura (soprattutto creta e
polistirolo, ma anche gesso, cemento ed altri materiali), formatura
(gesso, silicone, lattice, resina) e stampaggio finale (soprattutto
vtr) e i dialoghi tra formatori e i consulenti esterni erano
divertentissimi.

I formatori vengono dal cinema, sono abituati ad essere pagati (tanto)
in contanti, ogni settimana, e parlano rigorosamente in dialetto; i
consulenti erano i classici ragazzetti in completo grigio scuro e
cravatta hermes. I consulenti parlavano di ottimizzazione, learning
curve, skill e cose simili, i formatori gli rispondevano "mapperò
quanno che manni a sfragne..." (trad. "quando accoppi due parti dello
stampo")

> Come faccio però ad evitare che aderisca al cuoio?
> Penso che mi convenga usare il gesso per il positivo...

Senza sottosquadra, il gesso va benissimo. Solo che si tratta di una
scarpa femminile... una donna di solito si risente di meno se le
uccidi il gatto, che se non le danneggi una scarpa. Prima di provare
la reazione cuoio-cera-gesso sulla sua scarpa, provala su una tua
vecchia. Oppure inserisci un velo di plastica a protezione, come ti
hanno detto, e poi ci coli dentro il gesso. Una volta secco, avrà
probabilmente dei piccoli segni dovuti alle pieghe del foglio di
plastica, ma il gesso è modellabile, carteggiabile. Poi però devi fare
lo stampo (gesso su gesso, cera come distaccante), idealmente anche il
controstampo, e colare il silicone tra i due.

Il silicone lo usavano anche per fare stampi di parti del corpo umano
(niente battute! anche se poi avevamo realmente scoperto una discreta
produzione clandestina di.. lasciamo stare!), per cui potresti fare
questo esperimento in un solo passaggio: proteggi la punta della
scarpa con un velo di plastica, ci coli dentro il silicone, le fai
infilare il piede, aspetti che solidifichi (se i tempi sono brevi, noi
usavamo lo stesso materiale utilizzato dai dentisti per i calchi,
costosissimo) e forse viene fuori un inserto modellato su misura... se
non va bene, puoi sempre provare a rifilarlo.

Mi rimane un dubbio di fondo: se un inserto in punta sia tollerabile e
non faccia male alle dita del piede...

Vittorio

felice_pago

unread,
May 26, 2010, 7:54:33 AM5/26/10
to
Il 26 Mag 2010, 12:12, Boiler <inv...@gggmail.com> ha scritto:

> Ora, a quanto pare, le si � ritirato il piede ;-)


> Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
> punta alla scarpa per ridurla di una taglia.

e una nuova soletta " doppia" ?
e quegli affarini in silicone che si metono solo in punta ?
li trovi in mille spessori


e andare a gratis da un calzolaio ?
non mordono mica eh i calzolai !
mannaggia a te, e io che mi pensavo !

http://www.google.it/images?um=1&hl=it&tbs=isch%3A1&sa=1&q=soletta+silicone&aq=f&aqi=&aql=f&oq=&gs_rfai=

felice&pago

scarparo
,


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Bernardo Rossi

unread,
May 26, 2010, 8:10:16 AM5/26/10
to
On Wed, 26 May 2010 12:12:50 +0200, Boiler <inv...@gggmail.com>
wrote:

>Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
>punta alla scarpa per ridurla di una taglia.

Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?


--

Byebye from Verona, Italy

Bernardo Rossi b.r...@tin.it

Cordy

unread,
May 26, 2010, 8:43:50 AM5/26/10
to
Boiler ha scritto:

STOP!!!!

> Ora, a quanto pare, le si č ritirato il piede ;-)


> Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
> punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
>

> Ovviamente č possibile! Ne va dell'onore mio e di questo NG :-P

IO mi muoverei diversamente. Facendo raddoppiare la nappa presente
all'interno della scarpa. L'idea di mettere... un tappo... non so in che
altro modo definire ciň che tu chiami inserto č anatomicamente
sbagliata. La nappa all'interno č a tutti gli effetti una fodera della
tomaia, ma in effetti raddoppiata rende la scarpa piů piccola di quel
mezzo numero abbondante che dovrebbe risolvere il problema.
Per di piů, usando il mio consiglio, rischia il rimbrotto un incolpevole
calzolaio. A cui dovrai necessariamente rivolgerti: una buona nappa e la
colla non tossica costano care, dato che di solito sono disponibili in
confezione 1 pelle intera ed un barattolo da almeno 1 kg. Posto che a te
servono pochissimi mmq e poche gocce di colla... ;-)

Insomma: 2 piccioni con una fava...

mario

unread,
May 26, 2010, 9:12:16 AM5/26/10
to
On Wed, 26 May 2010 14:10:16 +0200, Bernardo Rossi <b.r...@tin.it>
wrote:

>On Wed, 26 May 2010 12:12:50 +0200, Boiler <inv...@gggmail.com>
>wrote:
>
>>Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
>>punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
>
>Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?

NEIN!..lui e' Zvizzero!

Rusty

unread,
May 26, 2010, 10:59:00 AM5/26/10
to

"^luigi^" <onofrio...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:htg997$s47$1...@news.newsland.it...
> e che ci vuole?
> prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
> nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
> palloncino et voilà il gioco è fatto!
> l.

Io una mezza idea di qualcosa di autoindurente da infilare in un palloncine
ce l'ho, ma non credo faccia il calco da una scarpa:-DDDD
ciao
Rusty


JohnnyRun

unread,
May 26, 2010, 4:14:07 PM5/26/10
to
Il 26/05/2010 12.12, Boiler ha scritto:
> Ora, a quanto pare, le si � ritirato il piede ;-)

> Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
> punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
>

Io direi: fai una soletta "a naso" e poi rifilala....sempre a naso.
Visto fare millemila volte da mio padre calzolaio.
Oppure: hai presente quella spugna che si usa per le piante?
Cerca di infilarla dentro, sgretolandosi e compattandosi dovrebbe darti
un calco.
Poi senza dire troppe parolacce cerca di tirarla fuori abbastanza
integra, magari mettendola in un sacchetto per aiutarti nell'estrazione.
Oppure strappi via il sottopiede senza romperlo, fai il segno, soletta,
rincolli e via..
Cmq se la scarpa � da donna, magari col tacco, probabilmente le "balla
dietro" e allora aggiungendo una fodera sul tallone risolvi.
Certo stringere di un numero � parecchio...

JohnnyRun

^luigi^

unread,
May 27, 2010, 2:20:12 AM5/27/10
to
Rusty ha scritto:

> "^luigi^" <onofrio...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:htg997$s47$1...@news.newsland.it...
> > e che ci vuole?
> > prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
> > nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il

> > palloncino et voil� il gioco � fatto!
> > l.

> Io una mezza idea di qualcosa di autoindurente da infilare in un palloncine
> ce l'ho, ma non credo faccia il calco da una scarpa:-DDDD
> ciao
> Rusty

si ma quello infilalo da un'altra parte!

Boiler

unread,
May 27, 2010, 9:23:30 AM5/27/10
to
On Wed, 26 May 2010 11:54:33 GMT, fe...@y.it (felice_pago) wrote:

>e una nuova soletta " doppia" ?
>e quegli affarini in silicone che si metono solo in punta ?
>li trovi in mille spessori

Gi� provato con tre-dicasi-tre solette.

>e andare a gratis da un calzolaio ?

In effetti andare dal calzolaio � gratis.
� andare a riprendersi le scarpe che costa.

Boiler

Boiler

unread,
May 27, 2010, 9:24:18 AM5/27/10
to
On Wed, 26 May 2010 14:10:16 +0200, Bernardo Rossi <b.r...@tin.it>
wrote:

>Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?

� stata la prima idea scartata per due motivi:
- la gommapiuma � difficile da tagliare in modo preciso
- � troppo soffice

Boiler

Boiler

unread,
May 27, 2010, 9:25:48 AM5/27/10
to
On Wed, 26 May 2010 14:43:50 +0200, Cordy <stefano...@tiscali.it>
wrote:

>IO mi muoverei diversamente. Facendo raddoppiare la nappa presente
>all'interno della scarpa.

Soluzione finale nel caso il fai-da-te fallisse ;-)

Boiler

Boiler

unread,
May 27, 2010, 9:29:06 AM5/27/10
to
On Wed, 26 May 2010 22:14:07 +0200, JohnnyRun
<john...@nonesiste.com> wrote:

>Io direi: fai una soletta "a naso" e poi rifilala....sempre a naso.
>Visto fare millemila volte da mio padre calzolaio.

Potrei farlo con un pezzo di poliuretanica indurita... � un'idea!

Grazie
Boiler

Boiler

unread,
May 27, 2010, 9:30:50 AM5/27/10
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On Wed, 26 May 2010 04:33:27 -0700 (PDT), Vic
<vittorio....@gmail.com> wrote:


> [CUT]

Grazie mille.
Adesso ho tre settimane di servizio militare davanti a me in cui
riflettere sul da farsi ;-)

Boiler

gigiesse

unread,
May 27, 2010, 10:31:59 AM5/27/10
to
Il 27/05/2010 15.30, Boiler ha scritto:
> Adesso ho tre settimane di servizio militare davanti a me in cui
> riflettere sul da farsi;-)
>
Ah gi� che voi fate la naja a rate, divertiti ;-)

--
"Voglio andare a Alghero..."
GiGiEsse felicemente "Rimasto" on MandarinaDuck (R1150GS)
PTCruiser 2.2 CRD (el fer de stir)

JohnnyRun

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May 27, 2010, 1:27:21 PM5/27/10
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Non conosco la poliuretanica (intendi la resina??) ma ti consiglio di
usare un materiale duro per il riempitivo. Se usi qualcosa di gommoso,
si decomprime e nel giro di poco sei punto a capo.
Il sughero per esempio andrebbe bene. Ne puoi fare diversi strati ed �
facilmente tagliabile / fresabile / addomesticabile.
JohnnyRun

Boiler

unread,
May 27, 2010, 2:26:06 PM5/27/10
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On Thu, 27 May 2010 19:27:21 +0200, JohnnyRun
<john...@nonesiste.com> wrote:

>Non conosco la poliuretanica (intendi la resina??)

No, la schiuma, quella che si usa per montare gli stipiti delle porte.

>usare un materiale duro per il riempitivo. Se usi qualcosa di gommoso,
>si decomprime e nel giro di poco sei punto a capo.

� per questo che penso di usare il silicone.

Boiler

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