per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei
fare il calco dell'interno di una scarpa.
Non mi serve tutta, ma solo la punta e i 5 cm dietro la stessa.
Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
colare, gesso e pongo.
Il problema � come fare ad evitare che il materiale in questione si
attacchi alla (costosissima) scarpa?
Suggerimenti accettansi ;-)
Boiler
sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
lo metto dentro e lo lasci asciugare,
dopo averlo adeguatamente spinto dentro
fp
.
> sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
> lo metto dentro e lo lasci asciugare,
> dopo averlo adeguatamente spinto dentro
Ma la domanda interessante e': come si estrae, poi, il calco dalla
scarpa?
Se e' una scarpa flessibile e leggera si riesce senza problemi, ma se
e' uno scarponcino secondo me deve essere fatto almeno in due o tre
sezioni.
cia'
Max
siamo buoni tutti a criticare eh ?
:)
che ne so' io che scarpa ha ?
vorra' dire che mettera' 3 sacchetti di palstica con il gesso :)
ps:
era scarpa costosissima da donna ;-)
felice&pago
scarparo
.
>sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
>lo metto dentro e lo lasci asciugare,
>dopo averlo adeguatamente spinto dentro
� la soluzione a cui avevo pensato, ma non mi convinceva il fatto che
il sacchetto potrebbe non prendere bene la forma della scarpa.
� anche vero che fare una prova mi costa poco ;-)
Se per� qualcuno ha l'uovo di Colombo...
Boiler
>On 25 Mag, 10:06, felice_pago <felice_p...@yahoo.it> wrote:
>
>> sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
>> lo metto dentro e lo lasci asciugare,
>> dopo averlo adeguatamente spinto dentro
>
>Ma la domanda interessante e': come si estrae, poi, il calco dalla
>scarpa?
Questo non � un problema.
Se non riesco a togliero, lo taglio o frantumo nella scarpa e lo
rifaccio.
Tanto una volta indurito non c'� pi� il rischio che sporchi la scarpa.
Boiler
>sacchetto di plastica pieno di gesso molle,
Un dubbio: il gesso fa presa senza aria in un sacchetto?
Boiler
perche' devi chiudere il sacchetto ?
tieni la scarpa rivolta con la punta verso il basso,
e spingi il saccheto dentro, lasciando la parte
posteriore aperta
una sorta di sac a poche, solo che il sacchetto
deve essee molto sottile e abbastanza largo,
anzi visto che sei skillato, lo preformi tu con
la cosa che salda la plastica, vero che ce l'hai ?
felice&pago
scarparo
.
> vorra' dire che mettera' 3 sacchetti di palstica con il gesso :)
Si, ma sia mai che uno non ci pensa, infila in un costosissimo stivale
di Prada un sacchetto pieno di gesso e si rende conto che non ne
verra' MAI fuori....
cia'
Max
>una sorta di sac a poche, solo che il sacchetto
>deve essee molto sottile e abbastanza largo,
>anzi visto che sei skillato,
Skillato ;-)
LOL... grazie!
> lo preformi tu con
>la cosa che salda la plastica, vero che ce l'hai ?
La pistola ad aria calda? S�, � una possibilit�!
Oppure... idea... preparo una striscia molto lunga di carta stagnola e
ce la appallottolo schiacciando bene :-)
Poi la estraggo, la copro di pellicola salvafreschezza... e vado a
fare un picnic... ehm... no, la copro di vetroresina.
Bello bello... andate avanti con le idee... :-)
Boiler
buona anche questa !
non penso vorrai un calco al micron :)
felice&pago
scarparo
.
Non credo che riuscirai a compattare la carta stagnola cosi' bene da
avere un calco.
Io dico la mia: metti nella scarpa il solito sacchetto per surgelati, ci
versi dentro acqua e metti il tutto nel congelatore.
>Io dico la mia: metti nella scarpa il solito sacchetto per surgelati, ci
>versi dentro acqua e metti il tutto nel congelatore.
Onestamente ho meno paura a usare il gesso a questo punto ;-)
Boiler
Cordialit�
Gi
> Ciao a tutti,
> Suggerimenti accettansi ;-)
> Boiler
e che ci vuole?
prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
palloncino et voil� il gioco � fatto!
l.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Un "Palloncino".... Hat�... supersensibile contro i calli.... :-)
>e che ci vuole?
>prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
>nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
>palloncino et voil� il gioco � fatto!
Ecco, questa � un'ottima idea.
Grazie!
Boiler
> Ciao a tutti,
>
> per motivi femminili (quindi complicati e che vi risparmio) dovrei fare
> il calco dell'interno di una scarpa.
>
Per le calotte delle lampade uso il domopack per rivestire e poi la
schiuma indurente. Credo PU ma non ci giurerei..
Mmm... le cose auto-indurenti potrebbero essere la colla di pesce per
uso alimentare. O le lastrine di gelatina (sempre per uso alimentare)...
che poi spesso si fa anche confusione... sai come si usano, vero? Mai
fatto un budino?? :-)
>Mmm... le cose auto-indurenti potrebbero essere la colla di pesce per
>uso alimentare. O le lastrine di gelatina (sempre per uso alimentare)...
>che poi spesso si fa anche confusione... sai come si usano, vero?
S�, so come si usano, ma a tale scopo pensavo pi� a qualcosa come
l'Elastosil RT602 ;-)
Boiler
>Per le calotte delle lampade uso il domopack per rivestire e poi la
>schiuma indurente. Credo PU ma non ci giurerei..
Ho pensato anche a questa soluzione, ma � difficile tappezzare bene
con il domopack in questo caso.
Boiler
Si, ma poi a fine lavoro ti manca la soddisfazione di mangiartelo... ;-)
> Materiale per fare il calco ne ho a iosa: schiuma PU, silicone da
> colare, gesso e pongo.
Mancano due info importanti:
1. la forma della punta della scarpa? Ci sono sottosquadra? = il
positivo, se fatto in un blocco unico, ne esce fuori o rimane
incastrato dentro?
2. cosa devi farci con questo positivo? = quanta precisione e
resistenza serve?
La soluzione + semplice ed economica è il gesso in un pezzo unico, se
non ci sono sottosquadra, altrimenti in più pezzi uniti da "chiavi di
richiamo". Per separare il gesso dal modello, è sufficiente la normale
cera. Se non vuoi precisione assoluta, vanno bene i metodi suggeriti
(sacchetto di plastica). Qualsiasi residuo di cera o gesso si rimuove
molto facilmente. Se vuoi maggiore precisione, il gesso si dà in due
mani: una prima, più liquida, che riproduca più fedelmente il modello,
a contatto con tutte le parti del modello. Quando "ha tirato", si dà
una seconda mano di riempimento più densa.
Evita la schiuma PU, che rimane cmq porosa (imperfetta) ed è molto
difficile da rimuovere... i formatori dicono che l'unico solvente
efficace sono le forbici.
Siliconi vari sono la soluzione lussuosa, più semplici e sicuri del
gesso, molto più veloci e costosi, ed in parte ti risolverebbero il
problema di limitati sottosquadra. Se questi sono evidenti e marcati,
e vuoi cmq un'alta precisione, la soluzione più semplice
(relativamente) potrebbe essere quella di applicare del lattice a
contatto con la scarpa, e creare un'armatura interna in qualcosa
(anche gesso) quando il lattice ha tirato e prima di estrarlo dalla
scarpa, ma le cose si complicano...
Vittorio
>Mancano due info importanti:
>1. la forma della punta della scarpa?
Una punta... a punta ;-)
Triangolare, come una fetta di torta :-)
>Ci sono sottosquadra? = il
>positivo, se fatto in un blocco unico, ne esce fuori o rimane
>incastrato dentro?
Niente sottosquadra (ho imparato una parola nuova!), esce senza
problemi.
>2. cosa devi farci con questo positivo? = quanta precisione e
>resistenza serve?
È una roba complicata.
Anni fa avevo fatto dei lavoretti di informatica per una conoscente
che ha un negozio di scarpe. Oltre alla grana voleva regalarmi un paio
di scarpe, ma non c'era niente di mio gusto, così ho lasciato
scegliere qualcosa alla mia ragazza (visto anche che è la sua passione
e a lei un paio di scarpe fa molto piú piacere che a me).
Il modello in questione c'era solo in taglia 39. Le andava un pochino
grande, ma l'ha voluto comunque.
Ci ha messo una soletta e il problema era risolto.
Ora, a quanto pare, le si è ritirato il piede ;-)
Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
Ovviamente è possibile! Ne va dell'onore mio e di questo NG :-P
Ottenuto il positivo farei quindi un negativo in cui fare poi una
colata di silicone.
>La soluzione + semplice ed economica è il gesso in un pezzo unico, se
>non ci sono sottosquadra, altrimenti in più pezzi uniti da "chiavi di
>richiamo". Per separare il gesso dal modello, è sufficiente la normale
>cera.
Cioè, stai dicendo che se io imbratto di cera il cuoio, il gesso non
ci si attacca? Sarebbe ottimo!
>Siliconi vari sono la soluzione lussuosa, più semplici e sicuri del
>gesso, molto più veloci e costosi
Il costo non è un problema. Ho due tanichette di silicone RTV che
aspettano in cantina un utilizzo sensato ;-)
Come faccio però ad evitare che aderisca al cuoio?
Penso che mi convenga usare il gesso per il positivo...
Grazie per la dettagliatissima spiegazione :-)
Boiler
> Niente sottosquadra (ho imparato una parola nuova!), esce senza
> problemi.
Quello dei formatori è un mondo a parte... molto tempo fa lavoravo per
un'azienda che aveva anche laboratori di scultura (soprattutto creta e
polistirolo, ma anche gesso, cemento ed altri materiali), formatura
(gesso, silicone, lattice, resina) e stampaggio finale (soprattutto
vtr) e i dialoghi tra formatori e i consulenti esterni erano
divertentissimi.
I formatori vengono dal cinema, sono abituati ad essere pagati (tanto)
in contanti, ogni settimana, e parlano rigorosamente in dialetto; i
consulenti erano i classici ragazzetti in completo grigio scuro e
cravatta hermes. I consulenti parlavano di ottimizzazione, learning
curve, skill e cose simili, i formatori gli rispondevano "mapperò
quanno che manni a sfragne..." (trad. "quando accoppi due parti dello
stampo")
> Come faccio però ad evitare che aderisca al cuoio?
> Penso che mi convenga usare il gesso per il positivo...
Senza sottosquadra, il gesso va benissimo. Solo che si tratta di una
scarpa femminile... una donna di solito si risente di meno se le
uccidi il gatto, che se non le danneggi una scarpa. Prima di provare
la reazione cuoio-cera-gesso sulla sua scarpa, provala su una tua
vecchia. Oppure inserisci un velo di plastica a protezione, come ti
hanno detto, e poi ci coli dentro il gesso. Una volta secco, avrà
probabilmente dei piccoli segni dovuti alle pieghe del foglio di
plastica, ma il gesso è modellabile, carteggiabile. Poi però devi fare
lo stampo (gesso su gesso, cera come distaccante), idealmente anche il
controstampo, e colare il silicone tra i due.
Il silicone lo usavano anche per fare stampi di parti del corpo umano
(niente battute! anche se poi avevamo realmente scoperto una discreta
produzione clandestina di.. lasciamo stare!), per cui potresti fare
questo esperimento in un solo passaggio: proteggi la punta della
scarpa con un velo di plastica, ci coli dentro il silicone, le fai
infilare il piede, aspetti che solidifichi (se i tempi sono brevi, noi
usavamo lo stesso materiale utilizzato dai dentisti per i calchi,
costosissimo) e forse viene fuori un inserto modellato su misura... se
non va bene, puoi sempre provare a rifilarlo.
Mi rimane un dubbio di fondo: se un inserto in punta sia tollerabile e
non faccia male alle dita del piede...
Vittorio
> Ora, a quanto pare, le si � ritirato il piede ;-)
> Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
> punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
e una nuova soletta " doppia" ?
e quegli affarini in silicone che si metono solo in punta ?
li trovi in mille spessori
e andare a gratis da un calzolaio ?
non mordono mica eh i calzolai !
mannaggia a te, e io che mi pensavo !
felice&pago
scarparo
,
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
>punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
STOP!!!!
> Ora, a quanto pare, le si č ritirato il piede ;-)
> Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
> punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
>
> Ovviamente č possibile! Ne va dell'onore mio e di questo NG :-P
IO mi muoverei diversamente. Facendo raddoppiare la nappa presente
all'interno della scarpa. L'idea di mettere... un tappo... non so in che
altro modo definire ciň che tu chiami inserto č anatomicamente
sbagliata. La nappa all'interno č a tutti gli effetti una fodera della
tomaia, ma in effetti raddoppiata rende la scarpa piů piccola di quel
mezzo numero abbondante che dovrebbe risolvere il problema.
Per di piů, usando il mio consiglio, rischia il rimbrotto un incolpevole
calzolaio. A cui dovrai necessariamente rivolgerti: una buona nappa e la
colla non tossica costano care, dato che di solito sono disponibili in
confezione 1 pelle intera ed un barattolo da almeno 1 kg. Posto che a te
servono pochissimi mmq e poche gocce di colla... ;-)
Insomma: 2 piccioni con una fava...
>On Wed, 26 May 2010 12:12:50 +0200, Boiler <inv...@gggmail.com>
>wrote:
>
>>Mi ha quindi chiesto se fosse possibile fare un inserto da mettere in
>>punta alla scarpa per ridurla di una taglia.
>
>Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?
NEIN!..lui e' Zvizzero!
Io una mezza idea di qualcosa di autoindurente da infilare in un palloncine
ce l'ho, ma non credo faccia il calco da una scarpa:-DDDD
ciao
Rusty
Io direi: fai una soletta "a naso" e poi rifilala....sempre a naso.
Visto fare millemila volte da mio padre calzolaio.
Oppure: hai presente quella spugna che si usa per le piante?
Cerca di infilarla dentro, sgretolandosi e compattandosi dovrebbe darti
un calco.
Poi senza dire troppe parolacce cerca di tirarla fuori abbastanza
integra, magari mettendola in un sacchetto per aiutarti nell'estrazione.
Oppure strappi via il sottopiede senza romperlo, fai il segno, soletta,
rincolli e via..
Cmq se la scarpa � da donna, magari col tacco, probabilmente le "balla
dietro" e allora aggiungendo una fodera sul tallone risolvi.
Certo stringere di un numero � parecchio...
JohnnyRun
> "^luigi^" <onofrio...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:htg997$s47$1...@news.newsland.it...
> > e che ci vuole?
> > prendi un palloncino, lo riempi di schifezzelle autoindurenti, lo infili
> > nella scarpa, fai intostare per qualche ora e poi telo tiri, togli il
> > palloncino et voil� il gioco � fatto!
> > l.
> Io una mezza idea di qualcosa di autoindurente da infilare in un palloncine
> ce l'ho, ma non credo faccia il calco da una scarpa:-DDDD
> ciao
> Rusty
si ma quello infilalo da un'altra parte!
>e una nuova soletta " doppia" ?
>e quegli affarini in silicone che si metono solo in punta ?
>li trovi in mille spessori
Gi� provato con tre-dicasi-tre solette.
>e andare a gratis da un calzolaio ?
In effetti andare dal calzolaio � gratis.
� andare a riprendersi le scarpe che costa.
Boiler
>Incollarci dentro un foglietto di gommapiuma?
� stata la prima idea scartata per due motivi:
- la gommapiuma � difficile da tagliare in modo preciso
- � troppo soffice
Boiler
>IO mi muoverei diversamente. Facendo raddoppiare la nappa presente
>all'interno della scarpa.
Soluzione finale nel caso il fai-da-te fallisse ;-)
Boiler
>Io direi: fai una soletta "a naso" e poi rifilala....sempre a naso.
>Visto fare millemila volte da mio padre calzolaio.
Potrei farlo con un pezzo di poliuretanica indurita... � un'idea!
Grazie
Boiler
> [CUT]
Grazie mille.
Adesso ho tre settimane di servizio militare davanti a me in cui
riflettere sul da farsi ;-)
Boiler
--
"Voglio andare a Alghero..."
GiGiEsse felicemente "Rimasto" on MandarinaDuck (R1150GS)
PTCruiser 2.2 CRD (el fer de stir)
Non conosco la poliuretanica (intendi la resina??) ma ti consiglio di
usare un materiale duro per il riempitivo. Se usi qualcosa di gommoso,
si decomprime e nel giro di poco sei punto a capo.
Il sughero per esempio andrebbe bene. Ne puoi fare diversi strati ed �
facilmente tagliabile / fresabile / addomesticabile.
JohnnyRun
>Non conosco la poliuretanica (intendi la resina??)
No, la schiuma, quella che si usa per montare gli stipiti delle porte.
>usare un materiale duro per il riempitivo. Se usi qualcosa di gommoso,
>si decomprime e nel giro di poco sei punto a capo.
� per questo che penso di usare il silicone.
Boiler