togliere l' erba e le radici, e compattare accuratamente il terreno mosso a
seguito dell' operazione ti dar� lo spessore minimo da ricercare.
diciamo un 15 cm minimo, di cui 5 di stabilizzato e 10 di getto, armato e
ancorato alle fondamenta tramite tondini resinati
Tutto dipende dal tipo di terreno sul quale vuoi costruire il
marciapiede,
trovandosi a ridosso del fabbricato sar� senza dubbio un terreno di
riporto quindi fare un saggio scavando circa 30cm per valutare la portanza
dello stesso.
ciaofelix:-)
P.S. et� della costruzione?
--
Video meliora proboque, deteriora sequor.
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>Di quanti cm devo scavare sotto il livello del prato e in generale come
>dovrei praperare il terreno? Grazie fin da subito
Scavare, compattare il terreno sottostante, piazzare una cassaforma,
stendere uno strato di pietrisco, piazzare l'armatura, gettare,
lisciare, cospargere la superficie di cemento, ri-lisciare, mantenere
umido fino a presa avvenuta.
Importante � che l'armatura sia solidale all'edificio, altrimenti se
il terreno cede un po', il marciapiede va a spasso e si riempie di
crepe.
Puoi evitare il problema ancorando dei tondini nei muri dell'edificio
e fissando poi la rete elettrosaldata a questi tondini (saldando o
legandola con del fil di ferro).
L'armatura va messa nella parte inferiore della gettata, sollevata di
pochi cm dal fondo (usando sassi o pezzi di mattone).
Il calcestruzzo puoi comprarlo premiscelato o fartelo mescolando
inerte (che compri in cava, granulometria 0-8 o 0-16, quello che costa
meno) e cemento in ragione di 300 kg dell'ultimo in ogni metro cubo
del primo. Acqua quanto basta (non deve essere liquido, il minimo
indispensabile per renderlo lavorabile).
Dopo la gettata, liscialo con un frattazzo e quando comincia a fare
presa spolvera con cemento. Liscia nuovamente e copri con teli di
plastica in modo che non possa seccare. Se necessario spruzza un po'
d'acqua. Assicurati che resti umido per i primi giorni.
La cassaforma puoi toglierla dopo 3-4 giorni. L'indurimento totale si
ottiene dopo 4 settimane.
Evita il gelo.
Per un marciapiede pedonabile, 10 cm di calcestruzzo bastano.
Boiler
Io ci aggiungo:
Fallo con "notevole" pendenza verso l'esterno... altrimenti l'acqua
"ristagner�" e verr� "assorbita" dalle pareti!
Se la lunghezza � "lunga" devi fare dei "tagli" rompi-tratta... altrimenti
prima o poi si "creper�" da solo...
Occhio a NON lisciare "troppo" la superfice... altrimenti prima o poi si
"sollever�" a croste...
Occhio che SOTTO non ci passino i tubi dell'acqua o del telefono... gli
scarichi delle gronde... della cucina o del bagno!
Occhio che il giardino "scarichi" l'acqua piovana altrimenti, se resta li,
si "infila" sotto il getto facendo "CAVANA"...
> Puoi evitare il problema ancorando dei tondini nei muri dell'edificio
> e fissando poi la rete elettrosaldata a questi tondini (saldando o
> legandola con del fil di ferro).
>
> L'armatura va messa nella parte inferiore della gettata, sollevata di
> pochi cm dal fondo (usando sassi o pezzi di mattone).
>
Inferiore??
Direi piuttosto dove il ferro lavora in trazione.
Quindi, se il marciapiede appoggia direttamente sul terreno � corretto
mettere l'armatura nella parte inferiore.
Se si ancora il marciapiede al muro con tondini, che � bene far arrivare
almeno fino alla mezzeria, l'armatura va messaa nella parte superiore.
Bye
Gigi
> Io ci aggiungo:
>
> Fallo con "notevole" pendenza verso l'esterno... altrimenti l'acqua
> "ristagner�" e verr� "assorbita" dalle pareti!
successo da me... poi messo sopra il cemento dei piastrelloni 50x50,
quelli di cemento con i sassolini a vista, ed � iniziato a collassare il
muro interno (casa in terra e sassi senza fondamenta,muri da 60 e oltre
cm.)
Qualcuno ha soluzioni, tranne rifare tutto?
> Occhio che il giardino "scarichi" l'acqua piovana altrimenti, se resta li,
> si "infila" sotto il getto facendo "CAVANA"...
Boh, prima c'era un marciapiede di solo cemento largo 2 metri, poi �
stato allargato a 3 metri coprendolo con i piastrelloni come detto
sopra.Parco del Mincio, poggiamo su decine di metri di ghiaia..
> Importante � che l'armatura sia solidale all'edificio, altrimenti se
> il terreno cede un po', il marciapiede va a spasso e si riempie di
> crepe.
Ancorare il marciapiede all'edificio non � una buona idea, se lo stesso
si riempie di crepe significa che sotto si � vuotato e, prima che te ne
potessi accorgere, l'acqua ha gi� trovato una facile strada e fatto
danni.
ciaofelix:-)
>Boiler ha scritto:
>
>
>> Importante � che l'armatura sia solidale all'edificio, altrimenti se
>> il terreno cede un po', il marciapiede va a spasso e si riempie di
>> crepe.
>
> Ancorare il marciapiede all'edificio non � una buona idea, se lo stesso
> si riempie di crepe significa che sotto si � vuotato e, prima che te ne
> potessi accorgere, l'acqua ha gi� trovato una facile strada e fatto
>danni.
� il problema che avevamo noi a casa.
Casa a doppia parete: internamente mattoni forati, esternamente
mattoni pieni faccia-a-vista. In mezzo lana di vetro.
Dietro a casa abbiamo fatto fare un marciapiede.
Attraverso questo masciapiede passa la canna fumaria della caldaia
posta in cantina (altro errore: se lo scaldabagno da 350 l si rompe,
non c'� modo di portarne uno nuovo in cantina).
Con il passare del tempo il marciapiede si � allontanato di circa 5 cm
dal muro e visibilmente inclinato verso l'esterno.
Da quel momento abbiamo cominciato ad avere infiltrazioni d'acqua in
cantina.
Un'altra ditta ha rifatto il lavoro, impermeabilizzando con guaina
bituminosa, coprendo il tutto con una scossalina di rame e rifacendo
il marciapiede ancorato alle fondamenta. � l� da una decina di anni e
non abbiamo pi� avuto problemi.
Questo il motivo per cui avevo consigliato di fissarlo all'edificio.
Boiler
> Un'altra ditta ha rifatto il lavoro, impermeabilizzando con guaina
> bituminosa, coprendo il tutto con una scossalina di rame e rifacendo
> il marciapiede ancorato alle fondamenta. � l� da una decina di anni e
> non abbiamo pi� avuto problemi.
Avranno costruito una vera e propria struttura a sbalzo, come un balcone,
non si sono limitati ad ancorare/vincolare il battuto del
marciapiede,dici
che non avete piu avuto problemi ma non partin di tempi e non conosci la
situazione attuale sotto il marciapiede, non dimenticare poi che il primo
cedimento � stato dovuto alla mancanza dui compattazione del riporto
lungo
la fascia a ridosso delle fondazioni, e che lo stesso � stato in pratica
il risultato della compattazione.