Ciao a tutti,
come ho già avuto modo di dire anche qualche giorno fa lavorando in
Viro intervengo con piacere nelle discussioni che riguardano le
serrature.
Il bumping si basa sul principio fisico di azione e reazione per cui
colpendo i pistoncini con i denti di una chiave apposita questi fanno
un salto e con un po’ di abilità si riesce a farli saltare tutti in
posizione di apertura.
Per questo il bumping non funziona sulle serrature a gorges, come le
doppie mappe, ma funziona invece con tutti i tipi di cilindri a
pistoncini, siano esse e profilo europeo o meno, su una porta blindata
o meno, con chiavi piatte o tradizionali, con defender/rosetta di
sicurezza o senza. A meno che non siano stati espressamente progettati
o modificati per prevenire questo fenomeno.
I cilindri a pistoncini possono infatti essere progettati e costruiti
in modo da renderli immuni dal bumping facendo in modo che sia
impossibile che sotto l’azione del colpo della chiave tutti i
pistoncini si allineino nella posizione di apertura, ad esempio
disassando uno o più pistoncini.
Ma anche cilindri non progettati per resistere al bumping possono
essere trattati con liquidi viscosi antibumping che sostanzialmente
impediscono ai pistoncini di saltare sotto il colpo dei denti della
chiave.
La tecnica ha in effetti alcuni punti di forza interessanti per chi
deve aprire la porta (e magari preoccupanti per il proprietario della
porta…), perché è semplice, veloce e non lascia tracce.
Il suo punto critico è sostanzialmente uno: per riuscire serve una
chiave espressamente realizzata per il modello specifico di cilindro.
E qui iniziano i problemi.
Codificare una chiave da bumping non è alla portata di tutti perché
richiede:
- attrezzature professionali di codifica
- una chiave grezza dedicata al modello di cilindro in questione (con
le chiavi a duplicabilità controllata non è così facile da avere)
- la conoscenza di tutte le specifiche del modello di cilindro in
questione (numero dei pistonicini, altezze, passo, quantità di battuta
da fresare).
E’ vero che si possono trovare on-line chiavi già pronte, ma bisogna
comunque conoscere marca e modello del cilindro per acquistare la
chiave giusta. Nascondere la marca è quindi la contromisura più
semplice ed economica. In questo senso può essere utile anche la
rosetta di sicurezza/defender, dato che nasconde il cilindro basta
prenderlo di una marca diversa per rendere già molto più difficile
identificare la vera marca e modello del cilindro.
Dato il grande numero di marche e modelli in circolazione se non si
conosce ciò che si ha di fronte andare per tentativi annulla il
vantaggio del metodo che è quello della rapidità.
Ciò detto, per relativizzare il tutto, è sempre bene ricordare che nel
39% dei casi di furto in appartamento i ladri sono entrati aprendo una
porta o finestra con la forza, nel 34% dei casi addirittura passando
da una porta o finestra lasciata aperta e solo nel 5% dei casi aprendo
la serratura con destrezza.
Francesco Bedussi