> servirebbe un consglio su come far funzionare un termostato da 20c° in su
e
> , solamente quando la temperatura scende sotto i 20° il termostato deve
> chiudere il contatto .
Non è che ci stai prendendo in giro... ?
Comunque....eccoti un aiuto.
Il termostato è composto da una lamina realizzata con due metalli
differenti, accoppiati tra loro, e che perciò si deforma in funzione
della temperatura.
Una rotellina da azionarsi manualmente, con incise sopra le temperature,
varia la rigidità del sistema o la geometria del meccanismo, in maniera da
far scattare, al salire della temperatura, il contatto elettrico, e quindi
chiudere il circuito. E', come hai detto giustamente tu, la soglia di
scatto.
Al di sopra di questa temperatura, se non tocchi più la rotellina, il
contatto rimarrà sempre così, cioè chiuso, e farà funzionare il
carico elettrico applicato.
Se la temperatura dovesse invertire il senso, e cioè scendere, la lamina
bimetallica riaprirà il contatto elettrico, e quindi toglierà tensione al
carico quando si scenderà oltre la soglia di scatto più un piccolo valore
aggiuntivo di temperatura, chiamato "differenziale", che per i termostati
meccanici è di circa 1 - 1,5 gradi, ed in generale è fisso e non
modificabile.
Ad esempio, se imposti come soglia di scatto 20 °C, a questa temperatura
il contatto si chiuderà, ed a 19 °C si riaprirà.
Una volta fissata la temperatura alla quale vuoi che intervenga il
meccanismo, non devi più toccare la rotellina, altrimenti diventi TU
il sistema di regolazione.
Qual' è il tuo problema ?
Cordialità.
Paul
I termostati meccanici a bimetallo o a disco sono studiati per lavorare con
variazioni di temperatura molto lente. Il fatto che tu lo faccia
"riscaldare" con una stufa a legna potrebbe effettivamente essere un
problema. Il tuo termostato, molto probabilmente, ha un disco formato da due
lamelle di metallo che variano la loro distanza al variare della
temperatura. Il comando di teperatura non fa altro che alzare o abbassare
questo disco verso il contatto del relè, variando così (molto
grossolanamente) la temperatura a cui questo interviene. Sbalzi di
temperatura molto veloci alterano però la già poco precisa regolazione (che
di solito è su viti in plastica!!) manifestando il problema che hai
riscontrato. La soluzione potrebbe essere un termostato digitale a batteria,
l'unico inconveniente di questi oggetti è che rilevano la temperatura ogni
minuto, e quindi non avresti l'immediato riscontro della ventola a
20°.....un altra soluzione potrebbe essere un termostato da forno , anche se
questo dovresti montarlo all'interno della stufa. Come prezzo non credo ci
sia molta differenza, vedi tu.
Ciao
!max!
============================
==> Togli GIAMAICA x rispondere <==
============================
>Ho aquistato un termosato ( semplicissimo senza nessun tipo di
>alimentazione) [cut] io vorrei usarlo per comandare una ventola di
>una stufa ( a legna) in modo che quando la stufa si scalda , arriva ad
>una certa temperatura ( 20-25) mi parte la ventola e poi quando la
>stufa si sta spegnendo la ventola si fermi [cut]....
Ciao Gianni.
Se ho capito bene il problema non sta nel termostato, ma nel modo in
cui l'hai collegato; cioe' credo tu debba invertire i collegamenti.
Dovresti avere tre contatti: il centrale, il NA (normalmente aperto) e il
NC (normalmente chiuso). Ebbene, secondo me ora hai collegato la
ventola al contatto NC, ecco perche' quando la temperatura supera
quella impostata la ventola si spegne.
Prova ad invertirli e vedrai che funziona.
Ciao......Mattia.
http://maggiolino.tsx.org
matzama/chiocciola/libero/punto/it
"Ciň che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo"
Aristotele
Da come l'ha spiegata (in realtà ci ho capito pochino...) la ventola si
accende a 20° e si spegne a 25. Se regola il termostato a 25, si accende a
25 e si spegne a 30.
In questo caso potrebbe darsi che abbia collegato la ventola ai morsetti NA
ed NC, senza utilizzare il centrale. Così facendo, poiché c'è un breve
intorno della temperatura impostata in cui entrambi i morsetti conducono
(per evitare frequenti accensioni e spegnimenti), il termostato potrebbe
fare questo scherzetto.
In ogni caso la soluzione è sempre quella da te indicata... :-)
--
Cinghiale (28, 54 RM)
Punto 6 speed driver
www.geocities.com/andreagalasso
(Last updated: 30/3/01)
Funziona tutto bene , il mio problema è che il termostato a 20 c° fa il
lavoro che dovrebbe fare ( parte la ventola perche ho posizionato la
temperatura sui 20 c°( temperatura d'innesco) ) pero man man che la
temperatura sale la temperatura d'innesco sale , cioe se lascio la rotellina
del termostato sui 20 e la temperatura sale di due tre ( o anche 400 gradi)
la temperatura non è più 20 ma 20 + due tre o 400
Dovrei ogni volta che sale la temperatura spostare la levetta del termostato
( alzarla ,in modo che scatti il contatto)
In poche parole mi servirebbe un termostato che chiuda da 20 a n gradi e
riapra sotto i 20
Ho chesto anche in un distributore di materiale elettrico ma non ha saputo
darmi risposta ,
Pensandoci bene il lavoro che fa il mio termostato è giusto perche è pensato
per una caldaia ( naturalmente collegato al contrario di quello che ho fatto
io) pero se facesse il lavoe come servirebbe a me sopra i 20 farebbe partire
la caldaia senza piu spegnerla , invece giustamente dopo due 3 gradi la
spegne per poi riaccenderla quando la temperatura scende .
Comunque grazie a tutti per i consigli a Mattia in particolare per due
motivi
1 ) perche è stata la prima cosa che ho pensato e infatti ho collegato al
contrario il termostato ( che funziona per un risacldamento normale ma con
la stufa deve funzionare al contrario spegnere quando si raffredda e
accendersi quando si scalda , in una caldaia e il contrario accendere quando
si raffredda ( parte la caldaia)
spegnere quando si scalda ( 20 gradi raggiunti)
2) ho un figlio che si chiama Mattia
Grazie comunque a tutti è la prima volta che partecipo a questo newsgroup e
vedo una collaborazione che non mi sarei mai aspettato
Ciao gianni
> *********************************************
> Baccanelli Gianluigi
> Indirizzo posta elettronica : gia...@ecenter.it
> Electronic Center S.n.c.
> Via Quarteroni, 16 - 25047 - Darfo B.T. - (BS)
> Tel. 0364-535523 Fax 0364-534788
>
>
--
Posted from [195.223.124.67]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Ok, ciň che vuoi fare si č capito.
>Funziona tutto bene , il mio problema č che il termostato a 20 c° fa il
>lavoro che dovrebbe fare ( parte la ventola perche ho posizionato la
>temperatura sui 20 c°( temperatura d'innesco) ) pero man man che la
>temperatura sale la temperatura d'innesco sale , cioe se lascio la
rotellina
>del termostato sui 20 e la temperatura sale di due tre ( o anche 400 gradi)
>la temperatura non č piů 20 ma 20 + due tre o 400
Ecco, questa fase mi č del tutto oscura.
Provo ad interpretare (correggimi se sbaglio): a 20° la ventola parte, e si
spegne a 23°. Se alzi la levetta si riaccende a 23° e si spegne a 26°.
Giusto?
>In poche parole mi servirebbe un termostato che chiuda da 20 a n gradi e
>riapra sotto i 20
>Ho chesto anche in un distributore di materiale elettrico ma non ha saputo
>darmi risposta
Ma fanno TUTTI cosě, i termostati! Com'č possibile che il rivenditore non ti
abbia saputo dir nulla???
>Pensandoci bene il lavoro che fa il mio termostato č giusto perche č
pensato
>per una caldaia ( naturalmente collegato al contrario di quello che ho
fatto
>io) pero se facesse il lavoe come servirebbe a me sopra i 20 farebbe
partire
>la caldaia senza piu spegnerla , invece giustamente dopo due 3 gradi la
>spegne per poi riaccenderla quando la temperatura scende .
Ma questo termostato dovrebbe servire a far partire la caldaia, o ad
attivare le pompe di circolazione della medesima? Perché, in questo secondo
caso, devi collegarlo ESATTAMENTE come faresti per la caldaia, e non al
contrario.
Quello che stai dicendo tu e vero:la soglia d'intervento varia al variare
della temperaratura.
Difatti man mano che la temperatura varia potrai notare che il termostato
scatta(fa quel rumore classico clik clak) in posizione differenti,ed in quel
punto in cui scatta il termostato e la temperatura che effettivamente c'e in
quel momento.
Ma una volta che imposti un certo valore e la temperatura sale o scende il
contatto in uscita e sempre uguale(aperto o chiuso).Solamente dal pasaggio
da un valore a maggiore ad uno minore(e viceverso) del valore scelto avrai
lo scambio del contatto,da aperto a chiuso e viceversa.
Non credo il termostato sia differente.
Cmq guarderei che il range di temperature con cui lavori sia compatibile con
quelle del termostato.
Se vuoi toglierti qualche sfizio(e soldo) dovresti prendere un termostato
digitale con display 3 cifre.,e sonda PT100.(purtroppo le sonde NTC hanno un
range maximo di solo 90 gradi,quindi non adatte,mentre le PT100 mi pare
possino arrivare fino anche a 600gradi)
Le marche che potrai trovare sono Vemer e Carel(www.carel.it)e omron
Sono molto cari,specialmente le sonde.
Li puoi trovare su rs components(mi scappa l'url)
Altro per adesso non saprei dirti...........il funzionamento di un
termostato e davvero elementare.
ciao
pao
Grazie comunque a tutti è la prima volta che partecipo a questo newsgroup e
vedo una collaborazione che non mi sarei mai aspettato
Ciao gianni
hooooooo CAPITO!
lavori per la settimana enigmistica.
MA sai che non ho ancora capito il problema..........io amo lavorare con i
temostati,ed un problema del genere non ne ho mai avuti.
Vabehhhhh.
ciao
pao
Scusa ma non posso trattenermi :
"Come è naturale credere molte cose senza alcuna dimostrazione, non è meno
naturale dubitare di molte altre malgrado le prove."
Cordialità.
Paul
>"Come è naturale credere molte cose senza alcuna dimostrazione, non è meno
>naturale dubitare di molte altre malgrado le prove."
>Cordialità.
>
> Paul
eheheh la mettiamo sul filosofico.
ciao
pao
Scusa Pao, solo per puntualizzare:
le sonde NTC (Negative Temperature Coefficent) e PTC (Positive Temperature
Coefficent) sono delle resistenze che variano il loro valore ohmico al
variare della temperatura, la differenza tra i due "tipi" sta nel fatto che
le prime abbassano il loro valore di resistenza all'aumentare della
temperatura e le seconde vice versa. Le sonde NTC riescono a misirare
temperature più elevate rispetto alle PTC; siamo nell'ordine dei 300°C con
le NTC e 200°C con le PTC. In particolare la sonda PT100 fa parte della
famiglia delle PTC e può misurare temperature che vanno da 0 a 200° con una
variazione ohmica da 100 a 180ohm ca. per misurare temperature più elevate
si passa alle termocoppie....ma questa è un'altra storia !!;))
--
Ciao
!max!
^^^°°oo.OO.oo°°^^^
togli GIAMAICA
per rispondere
^^^°°oo.OO.oo°°^^^
Dite pure quello che volete, io resto della mia precedente idea, secondo me
la rampa di salita della temperatura è troppo brusca per un termostato
meccanico. Prendendo per buono che il colegamento sia stato fatto
correttamente , che il termostato non sia di quelli ad isteresi (o a
finestra) e che succeda effettivamente quello che ha detto Gianni, l'unica
ipotesi plausibile resta questa.
Prova il termostato con la caldaia a temperatura ambiente e vedi se
funziona.....questo è l'unico modo che hai per cominciare a discriminare il
problema.
Partiamo dal termostato il mio termostato e il
modello:
TA1
Caratteristiche techine segnalate dal produttore :
Termostato ambiente
Room thermostat
Codice articolo 558621
Temperatura
regolabile 5°÷30°C -3 morsetti
CONF. N. 50 Item Code 558621
prodotto
dalla imit e si trova sul sito :
http://www.imit.it/catimit/termostati.htm
Adesso l'ho smontato è
composto da:
Una rotella centrale ( per regolare la temperatura d'innesco
, dove sono segnati i gradi da 0 a 30 che a termostato fissato rimane
esterna per permettere la regolazione )
Tre morsetti
N 1 centrale
N 2 sulla sinistra
N 3 sulla destra
Muovendo la rotella sento clik
attorno a 18 c° ( questo mi fa supporre che la temperatura ambiente sia
attorno ai 18 c°)
primo passo) Posiziono la rotella al minimo consentito
dal termostato (0 c°) e con un tester misuro fra 1 e 3 ( conduce) fra 1 e
2 (non conduce)
secondo passo) Posiziono la rotella al massimo consentito
dal termostato (30 c°) e con un tester misuro fra 1 e 3 (non conduce) fra
1 e 2 (conduce) Il comportamento si è invertito
Quindi sotto i 18 c° il
termostato si comporta come al primo passo , sopra i 18 c° si comporta come
al secondo passo.
Fin qui tutto ok , suppongo che collegando la famosa
ventola fra il morsetto 1 e 2
quando la temperatura supera per ipotesi i
20c° la ventola parte ( se la collegassi al 1 e 3 sarebbe accesa anche
sotto i 18 e si spegnerebbe solo quando si superano i 18)
Adesso faccio un
altro esperimento :
Muovo la rotella del termostato faccio fare clik al
termostato ( lo fa sempre attorno a 18 c° e la posiziono attorno ai 23 c°)
mi posiziono con il tester fra 1 e 2 e naturalmente conduce ( ventola
accesa) ,e io suppongo che se la temperatura non scende sotto i 18° il
termostato rimanga sempre in conduzione fra 1 e due
Prendo un phone e
riscaldo il termostato (appena un colpetto) il termostato scatta e non
conduce piu fra 1 e 2 ma fra 1 e 3 , sposto la rotella al massimo (30 c°) e
il termostato conduce ancora fra 1 e 2 , riscaldo ulteriormente il
termostato ( fino a farlo diventare caldo ) fra 1 e 2 non conduce piu (
rotella sempre a 30 c°) , fino a quando la sua temperatura non diventa 30
c° allora conduce ancora , lo lascio li ancora un po e ritorna alla sua
condizione iniziale conduce ancora a 18 c° ( fa clik a 18°)
Tirando le
somme Vuol dire che se gli collego la famosa ventola quando la stufa si
scalda mi cambia la temperatura d'innesco del termostato facendolo
spegnere.
Comunque penso che passero a qualcosa di diverso, cercherò dei
termostati appositi per caminetto
Grazie comunque a tutti per la
collaborazione
Gianni
[ cut ]
> Tirando le
> somme Vuol dire che se gli collego la famosa ventola quando la stufa si
> scalda mi cambia la temperatura d'innesco del termostato facendolo
> spegnere.
Grazie della spiegazione di come funziona (benissimo) un termostato.
Ma, ripeto, qual' č il tuo problema ?
Cordialitą.
Paul
Cut Cut Cut Cut Cut Cut
(Mi è venuto un mal di testa feroce)
> Tirando le
> somme Vuol dire che se gli collego la famosa ventola quando la stufa si
> scalda mi cambia la temperatura d'innesco del termostato facendolo
> spegnere.
!!!!????
Non so se ho capito bene il problema, ma tu prova così:
1) Imposta il termostato ambiente (T.A.) su 35°C
2) Collega la ventola con in serie il contatto 1-2 del T.A.
La ventola non deve partire; se parte, collegala sul contatto 1-3, così
tagliamo la testa al toro e troviamo il contatto giusto.
3) Accendi la stufa
4) Abbassa il T.A. sui 25°C, la ventola non dovrebbe ancora partire.
5) Non pacioccare più sul T.A., guardalo solo da lontano, lascia che la
stufa scaldi ben bene e vedi se poi parte la ventola.
6) Se la ventola parte, deve continuare a girare finchè c'è legna nella
stufa...ed anche un pò dopo...
7) Regola il T.A. definitivamente sulla temperatura che desideri.
Se la ventola, come dici tu, parte e poi si stacca e poi riparte ecc.
(sempre se non tocchi il T.A.), probabilmente il T.A. è guasto... D+nonzo!
P.S. Se il T.A. è dotato di un commutatore Estate-Inverno, scegli subito
all'inizio (prima del punto 1) una posizione e poi non toccarlo più!
--
Ciao dal Giampi
Per rispondere togli "via-tutto-questo" oppure invia a gia...@libero.it