Il 04/04/2023 11:49, Drizzt do'Urden ha scritto:
> Per curiosità tuo padre che modello ha usato e ne è rimasto soddisfatto?
Ho chiesto a mio padre, ma non se lo ricorda. Mi sembra che costasse
intorno ai 400€ (360? 440?...). Ricorda, però, che lo ha trovato su un
sito a un ottimo prezzo, il che gli ha permesso di rivenderlo, poi, ad
appena 50€ in meno! Altro che noleggio!!!
Mio cugino è rimasto stupito nel vedere il risultato, al confronto con
le riprese fatte parecchi anni fa da una proiezione (ma anche con una
telecamera dell'epoca...). D'altra parte, bisogna anche considerare la
qualità delle riprese amatoriali e l'invecchiamento della pellicola, al
cui confronto lo scanner è quasi perfetto! Volendo, è possibile
correggere i colori e i graffi con un programma di montaggio video, ma
anche quei difetti possono avere il loro fascino. Troppa perfezione può
renderli meno emozionanti...
Difetti:
- La pellicola va pulita prima fare la scansione, sia per ottenere una
buona qualità che per evitare inceppamenti. Qualche volta si è bloccato
comunque, ma poi ha rimesso insieme i pezzi con un programma di
montaggio video.
- Accettava solo bobine da 120 (150?) millimetri di diametro, mentre
molti suoi film erano più lunghi, montati su bobine più grandi che non
ci andavano. Si può risolvere il problema con degli assi esterni su un
supporto di legno, ma se si trova un apparecchio che le accetti
direttamente è meglio...
- Impiega un bel po' di tempo, perché fa la scansione di un frame alla
volta (e così dev'essere): bisogna lasciarlo lì a macinare e controllare
ogni tanto se procede bene.
- La frequenza di quadro: la frequenza televisiva standard in Europa è
25fps, mentre nel cinema è 24fps e nei filmini amatoriali, per
risparmiare costosa pellicola, si usava addirittura 18fps! Lasciando
tutto come viene, se erano a 18fps si ha una velocità di 25/18
dell'originale, pari a un'accelerazione del 39%! Con un programma di
montaggio video si potrà riportare la velocità a quella corretta.