On Tue, 27 Mar 2012 17:12:55 +0200, Cordy <
stefano...@tiscali.it>
wrote:
>Una volta ben asciutti, una pennellata abbondante della miscela in
>questione.
No, devi essere parsimonioso, non abbondare.
La prima mano la dai ben diluita (direi che un 30% di acquaragia ci
sta). Verrà assorbita facilmente e quindi, per farti contento, ti
autorizziamo ad abbondare, ma solo un po' ;-)
>Oppure due?
Sì, due. La seconda la dai pura, non a pennello, ma con uno straccio
bagnato di olio (usa guanti adatti, puzza e secca la pelle).
>Tempo d'asciugatura? Va "tirato" con qualcosa?
Il tempo d'asciugatura (in realtà polimerizzazione) varia... si parla
comunque di diversi giorni.
>Solventi per la pulizia dei pennelli?
Acqua e abbondante sapone di marsiglia.
>Volevo sapere se qualcuno c'è già passato ed ha qualcosa da
>raccontare-riferire-suggerire-integrare.
Io ho usato l'olio di lino cotto e mi ci sono trovato bene.
Quello crudo ci mette di piú a polimerizzare, non vedo vantaggi.
Sappi che per un aspetto gradevole è importante che il legno sia ben
liscio e dovrai ravvivare il trattamento ogni 2-3 anni (ma senza
cominciare da capo, solo la passata con lo straccio unto).
Gli stracci usati con l'olio di lino vanno chiusi in sacchetti di
plastica prima di buttarli via: pericolo (moltissimo remotissimo, ma
non da escludere) di autocombustione.
Boiler