mia madre usa una paletta di legno, mentre qualunque cosa di metallo è
bandita dall'interno della padella..
..poi.. dipende.. se parliamo di quelle padelle da 7 euro allora la
'pellicola' di antiaderenza si sfoglia solo a guardarla..
Di sicuro al 100% c'ᅵ solo la morte.
Ma il teflon non ᅵ tossico ne cancerogeno ne' altro.
Rilassati saremmo giᅵ morti tutti.
> 2. c'ᅵ un modo per togliere il fondo e recuperare la padella, con la
> promessa che la prossima sarᅵ *solo* di alluminio?
Questa ᅵ un'ottima idea.
Se comperi le pentole 'professionali' con 5 o 6 mm di spessore lo
strato antiaderente diventa totalmente inutile data l'ottima
conducibilitᅵ della pentola (ᅵ quasi come cuocere nel rame).
Se qualcuno ti dice che l'alluminio fa male mandalo a c___re ...
Tieni conto che dopo l'ossigeno e il silicio ᅵ l'elemento piᅵ diffuso in
natura.
Nessun abitante di questo pianeta potrebbe essere sensibile
negativamente all'alluminio.
Ciaux
Parlo della superficie terrestre visto che il nucleo sembra ad altissima
percentuale di ferro e nichel.
Chissᅵ se ᅵ vero?
Da una trasmissione di alcuni mesi fa un produttore di pentole (forse aveva
interessi? mmm...) diceva che non � bene usare pentole con teflon staccato
perch� non faceva bene.
Sono ambasciatore, non ne so niente.
coals
>2. c'� un modo per togliere il fondo e recuperare la padella, con la
>promessa che la prossima sar� *solo* di alluminio?
>Grazie in anticipo
Su ihc si sosteneva che non � tanto il rivestimento che si stacca ad
essere un problema ma l'allumino che c'� sotto, non � di qualit�
alimentare come nel caso del pentolame non rivestito. Prova a fare una
ricerca con google gruppi quelle vecchie discussioni.
Salutio,
Christian
> Da una trasmissione di alcuni mesi fa un produttore di pentole (forse aveva
> interessi? mmm...) diceva che non è bene usare pentole con teflon staccato
> perchè non faceva bene.
> Sono ambasciatore, non ne so niente.
Mi sembra che dicessero che il problema non era lo strato di teflon ma
l'aggrappante utilizzato. Comunque anche mangiare il teflon non
dev'essere il massimo...
In ogni caso, con le pentole antiaderenti e' VIETATISSIMO tagliare
nella pentola (perche' si dovrebbe, poi?), le pietanze si mescolano
con posateria di legno o quella specie di plastica, se proprio bisogna
inforchettare, si usa cautela. Le mie padelle antiaderenti dopo anni
sembrano ancora nuove.
cia'
Max
buona idea per non rigare il metallo sotto
> buona idea per non rigare il metallo sotto
E anche usare la spugnetta per lavare solo dalla parte morbida.
mah, a casa mia gi� dopo un paio di utilizzi
ci trovo i buchi, senza neanche usarci posate dentro,
e non capisco come possa accadere.
non ᅵ che mi rassicura tanto :-)
i materiali cancerogeni sono insidiosi e possono fregarti a distanza di
anni e tu ti sei dimenticato da un pezzo che era colpa della padella
gli Usa che sono piᅵ di bocca buona rispetto a noi sull'alimentazione
hanno preso provvedimenti
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/01_Gennaio/26/teflon.shtml
Io ho letto che il teflon attorno ai 300 gradi rilascia un acido
tossico. Uno dice: ma tanto quelle temperature non vengono mai
raggiunte... io non ci giurerei con il fuoco acceso e la padella
dimenticata vuota
anzi, ecco il link
http://noteesalute.blogspot.com/2008/11/padelle-antiaderenti-secondo-il-cnr.html
> Se qualcuno ti dice che l'alluminio fa male mandalo a c___re ...
certamente :-)
Si va beh ... si pu� proprio dire tutto di tutto ...
Qui si danno i numeri ... al di la delle frodi sempre possibili ... �
normale che un produttore di pentole produca pentole contaminate per via
di un sottile strato di teflon?
I complottisti sono veramente ovunque.
Ripeto, esistono le frodi non sono cos� ingenuo, ... ma mettiamoci nei
panni di un costruttore di pentole che vuole far bene il suo mestiere.
> In ogni caso, con le pentole antiaderenti e' VIETATISSIMO tagliare
> nella pentola (perche' si dovrebbe, poi?), le pietanze si mescolano
> con posateria di legno o quella specie di plastica, se proprio bisogna
> inforchettare, si usa cautela. Le mie padelle antiaderenti dopo anni
> sembrano ancora nuove.
Avrai pentole di qualit�. Io la prima l'ho finita in fretta. Con le
altre, dopo l'esperienza, ho usato cautela ma se non sono io � qualche
familiare e prima o poi il fondo viene rigato. E' come un qualsiasi
oggetto di uso comune, dal cellulare all'auto. Tu riesci a tenere la
carrozzeria per anni senza neanche una righetta? Non ci credo...
Come ti hanno gia' detto altri, l'unica maniera di preservare le padelle
antiaderenti e' di nn usare posate in ferro o spugnette Abrasive... meglio
attrezzi in legno/Plastica e -per lavarle- le classiche spugnette di
plastica con detersivo liquido non abrasivo (tipo last al limone)
Cmq anche cosi' col tempo lo trato antiaderente tendera' a "consumarsi.
Quindi -se non ami questo titpo di pentole- meglio comprare quelle tutto
acciaio
Il costo e' cosi' irrisorio che non vale la pena farsi troppi problemi anche
riguardo al recupero delle pentole col teflon.... Tradotto: Butale (o usale
per preparare il pappone del cane) e con questo ho risposto anche al tuo
secondo quesito.
Certamente gli avvocati americani sono pronti a fare qualsiasi crociata
per quei 4 o 5 milioni di dollari che possono intascarsi.
Diciamo che sicuramente non c'ᅵ una evidente pericolositᅵ.
Qualsiasi composto o qualsiasi elemento puᅵ essere pericoloso oltre
determinati livelli.
Comunque il teflon, oggi, non fa parte delle mie preoccupazioni.
Domani forse ...
>
>> Se qualcuno ti dice che l'alluminio fa male mandalo a c___re ...
>
> certamente :-)
Se ᅵ per questo posso postare dei link dove dicono che l'alluminio fa
venire l'Alzheimer :-).
Il ragionamento ᅵ simile a quello che ci ha fatto prendere il fosforo
per migliorare le qualitᅵ cerebrali.
Ma gli imbecilli sono restati imbecilli anche con il fosforo :-)
Insomma ... di certe ricerche o posizioni semi ufficiali, che in
definitiva hanno molto poco di scientifico, mi fido poco piᅵ che niente.
Preferisco pensare che l'alluminio ᅵ uno degli elementi piᅵ diffuso
sulla crosta terrestre.
E questo mi basta.
Scusa ... ma se consigli le pentole in acciaio vuol dire che non sai
cucinare ... senza offesa ...
Pensiamo ance che l'acciaio inox ha un alta percentuale di cromo ...
sarᅵ cosᅵ innocuo ... o forse ᅵ meglio l'alluminio.
S�.
E' teflon ed � cancerogeno.
Dovrebbero vietare le padelle al teflon.
Invece � il materiale che si usa per quasi tutte le vaschette e le palette
delle macchine del pane.
Che usate, dopo una decina di volte, diventano uno schifo.
Su internet non trovo nulla
> di allarmante ma neanche di sicuro al 100%
> 2. c'� un modo per togliere il fondo e recuperare la padella, con la
> promessa che la prossima sar� *solo* di alluminio?
Anche l'alluminio non va bene.
Le sostanze non devono essere lasciate in padelle di alluminio.
Stesso discorso per il rame.
Bisogna usare padelle in acciaio inossidabile a fondo antiaderente.
Ma solo se non si � allergici al nichel (come nel mio caso).
Una bella batteria di pentole e padelle in acciaio inossidabile a triplo
fondo viene circa mille euro.
Ma ti passa la paura.
metti la spazzola d'acciaio sul trapano, lavoro da 10 minuti.
PS una volta mettevano uno strato di teflon piu' spesso, e
ovviamente la pentola durava molto di piu'; difetto presto eliminato
da solerti progettisti.
Marino
+++++++++++++++++++
Il mio pensiero corretto e' che -dovendo scegliere- preferisco 1 normale
pentola in acciaio o ghisa... o altro materiale "Puro" (quindi anche
alluminio) +ttosto di 1 pentola che e' stata "Verniciata" all'interno.....
E riguardo alle pentole: casa mia ci sono pentole in acciaio (con triplo
fondo) in alluminio, in ghisa (bistecchiere), iin ferro dolce (x
caldarroste) e antiaderenti....
Ho pure 1 paio di Tegami in coccio .... Tu come stai messo ?? ;))
Acciaio per la pasta e per bollire l'acqua.
Allumino super spesso per arrosti e piatti analoghi.
Niente coccio ... ma me ne hanno parlato molto bene ... purtroppo non ho
esperienza.
Ehehehe, Visto che -almeno a liv di pentole- ho + Esperienza di te ?? ;))
Quando vuoi fare 1 "Contest" anche su chi sia + Bravo in cucina sono a
"Esposizione" !! ;))
E Mezzo NG si offrirebbe di certo come Giudice !! hihihihihihiih
Cmq sia, io nn cucino spessissimo.... Anche se in questi gg sto per
cimentarmi in 1 pastasciutta, Panna, Salmone e Gamberetti.. sempre se non
me magno separatamente gli ingredienti... !! ;))
Giusto 1 curiosita': come mai nel post precedente ti eri fatto l'idea che
non sapessi cucinare in base a quello che avevo detto parlando di pentole...
??
allora ... solo per il materiale ...
L'acciaio puᅵ avere tripli o quadrupli fondi ... ma ᅵ il materiale
peggiore per cucinare.
La dimostrazione sta appunto nei doppi e tripli fondi di rame o di
allumino (nel tentativo di renderli adatti).
Cioᅵ di suo l'acciaio non ᅵ adatto per la bassa conducibilitᅵ termica.
Non a caso e noto che le migliori pentole per cucinare sono di rame ...
peccato che i suoi sali siano tossici.
E altrettanto non a caso nelle cucine dei ristoranti trovi solo
alluminio ad alto spessore (Il teflon sarebbe solo un misero fastidio
per un professionista).
Detto questo il tuo intervento a favore dell'acciaio mi ᅵ sembrato fatto
da uno che non aveva mai preso in mano i fornelli.
Ma leggendo quello che hai scritto dopo direi che la mia prima
sensazione era sbagliata ma che anche il tuo parco pentole non sia
propriamente e totalmente in acciaio.
Quindi buona cucina ... anche io sono un discreto cuoco ... magari
organizziamo un pranzetto per tutto il NG.
Io sono piᅵ bravo sui primi ...
Ciao Ezio
E il rame stagnato non va bene?
Tutte le padelle professionali sono cos�.
Ciao
Forse s�.
Non lo so.
> Avrai pentole di qualità.
Beh, certo, a me piace cucinare e mi da' il cimurro lavorare con
materiale da quattro soldi.
La differenza si vede.
> oggetto di uso comune, dal cellulare all'auto. Tu riesci a tenere la
> carrozzeria per anni senza neanche una righetta? Non ci credo...
Che c'entra, la carrozzeria dell'auto e' esposta a rischi di
circolazione (sassolini e roba simile), ai vandali, ai maldestri e ai
menefreghisti (che si strusciano contro la fiancata con i jeans
borchiati).
Le mie padelle in sostanza le tocco solo io.
cia'
Max
>Questa � un'ottima idea.
>Se comperi le pentole 'professionali' con 5 o 6 mm di spessore lo
>strato antiaderente diventa totalmente inutile data l'ottima
>conducibilit� della pentola (� quasi come cuocere nel rame).
>
>Se qualcuno ti dice che l'alluminio fa male mandalo a c___re ...
>Tieni conto che dopo l'ossigeno e il silicio � l'elemento pi� diffuso in
>natura.
Che vale per le pentole di puro alluminio, le pentole in alluminio
teflonate (antiaderenti) non sono di alluminio "alimentare" ma
contegono altri metalli tocssici. Quindi non vanno usate come pentole
di puro alluminio.
--
Stefano Aglietti - StallonIt on IRCnet
Email: st...@40annibuttati.it ste...@people.it
Sites: http://www.40annibuttati.it - http://www.wordpress-it.it
Vabbᅵ siccome ho voglia di scrivere aggiungo qualche particolare tecnico.
Allora ... quando una pentola ᅵ sul fuoco ovviamente la parte piᅵ calda
ᅵ quella a contatto con il fuoco.
Se il materiale ha bassa conducibilitᅵ termica la parte a contatto con
il fuoco raggiunge temperature elevatissime e questa si riduce piᅵ o
meno rapidamente salendo lungo il bordo della pentola.
Se il materiale ᅵ ad alta conducibilitᅵ la temperatura risulta minore
nei punti a contatto con la fiamma e si distribuisce piᅵ uniformemente
lungo i bordi.
All'atto pratico cucinando su un acciaio sottile si ottengono in
corrispondenza della base dei punti dove il cibo risulta letteralmente
bruciato e la cottura risulta molto poco uniforme.
Se il fondo ᅵ a doppio strato si risolve solo parzialmente il problema
perchᅵ il fondo raggiunge una temperatura uniforme ma il problema si
presenta sui bordi.
Cioᅵ i bordi della pentola sono caldissimi nella parte bassa (lambita
parzialmente dal calore della fiamma) mentre ᅵ quasi fredda al bordo
superiore.
In questo punto gli schizzi di cibo spesso carbonizzano fornendo al cibo
un ottimo gusto di 'roba bruciata' (sostanze sicuramente piᅵ cancerogene
di qualsiasi materiale usato per la cottura).
Ma a parte l'aspetto salutistico cotte male e con un sapore meno gradevole.
Pensa che ho avuto grossi problemi a trovare anche una semplice
caffettiera in acciaio che facesse bene il suo dovere.
Le bialetti in alluminio sono perfette a parte il manico di plastica che
si fonde quando le dimentichi sul fuoco.
Per ovviare all'inconveniente ho cercato una caffettiera in acciaio con
il manico e gli accessori in acciaio.
Ne ho dovute cambiare 3 prima di trovarne una decente ( che guarda caso
ha il fondo doppio probabilmente contenente alluminio o rame).
In questo caso il problema della bassa conducibilitᅵ determina
l'ebollizione concentrata in alcuni punti (quelli piᅵ caldi) aumentando
la pressione anche con l'acqua a bassa temperatura media con emissione
di caffᅵ freddo e poco saturo.
Per bollire gli spaghetti l'acciaio ᅵ il migliore perchᅵ si pulisce bene
e l'acqua annulla tutti i suoi difetti.
Vabbᅵ ho detto tutto o quasi.
Si ... va bene ...
Ma da cosa deriva questa certezza?
>mia madre usa una paletta di legno, mentre qualunque cosa di metallo �
>bandita dall'interno della padella..
>..poi.. dipende.. se parliamo di quelle padelle da 7 euro allora la
>'pellicola' di antiaderenza si sfoglia solo a guardarla..
Errore!
Io ho pagato 9 EUR all'Ikea per *due* padelle!
Pi� di un anno fa e le uso regolarmente: come nuove!
Ovvio che
- uso solo palette di legno o plastica per girare la roba
- non la uso vuota e non la lascio surriscaldare
- la pulisco con una spugnetta MORBIDA
Boiler
>Se qualcuno ti dice che l'alluminio fa male mandalo a c___re ...
>Tieni conto che dopo l'ossigeno e il silicio � l'elemento pi� diffuso in
>natura.
>Nessun abitante di questo pianeta potrebbe essere sensibile
>negativamente all'alluminio.
A chimica avevi un posto alla finestra, vero?
L'alluminio � il terzo elemento per diffusione, ma si trova solo ed
esclusivamente sotto forma di ossidi, idrossidi e alluminosilicati.
L'alluminio puro � introvabile.
Fa una differenza? S�, decisamente.
L'arsenico puro, per esempio, � innocuo. Cio�, puoi grattuggiarti un
panetto di arsenico metallico sulla pasta e non succeder� nulla.
Per contro, tutti i composti dell'arsenico sono altamente tossici.
Il cloruro mercurico (HgCl2) � cos� tossico, che una dose di un decimo
di grammo � mortale per un adulto in buona forma.
Il cloruro mercuroso (HgCl) era usato come lassativo per via orale.
Non so se l'alluminio faccia male o meno, ma quello che hai scritto
sopra � quanto di meno sensato ci sia per provarne l'innocenza.
Boiler
>S�.
>E' teflon ed � cancerogeno.
Complimenti per aver appena scritto la minchiata dell'anno.
Il teflon si usa, tra le altre cose, per la costruzione di protesi.
Ovviamente � il chirurgo in combutta con il reparto di oncologia...
Boiler
Se ne � fatto un gran parlare qualche anno fa.
La scheggia di teflon pu� incagliarsi nei tessuti ed indurre uno stato
infiammatorio che, protratto, pu� generare mutazioni.
Quindi il cancro.
> Il teflon si usa, tra le altre cose, per la costruzione di protesi.
>
> Ovviamente � il chirurgo in combutta con il reparto di oncologia...
>
E' quello che so.
> Se ne � fatto un gran parlare qualche anno fa.
> La scheggia di teflon pu� incagliarsi nei tessuti ed indurre uno stato
> infiammatorio che, protratto, pu� generare mutazioni.
> Quindi il cancro.
Un infiammazione protratta per troppo tempo può degenerare in mutazione? Non lo sapevo!! (la mia è una domanda, non sto facendo ironia).
In questo caso allora il tumore lo induce indirettamente.
Può ancora essere considerato cancerogeno?
--
Ciascuno di noi ha, nella propria vita, pagine ch'egli non conosce e che sono scritte per merito degli altri. (Georges Goyau)
Io mi trovo bene con le padelle ikea, in teflon originale 100% (anche le pi�
economiche che hanno loro vanno bene, e costano veramente niente, circa 5
euro l'una o meno).
Per il resto uso solo forchette e mestolame in puro silicone, e durano un
sacco.
Con le padelle cinesi o in teflon non originale avevo i tuoi stessi
problemi.
--
dmax
Le padelle ikea come scritto da me sopra sono in TEFLON originale classic.
Le hanno anche in teflon super-resistente ma costano il doppio.
Meglio usare teflon classic e buttarle pi� spesso.
--
dmax
> Premetto che di queste padelle, ormai alla terza, mi sono rotto. Dai una
> forchettata per girare la bistecca o un colpo di coltello per tagliarne
> un pezzo... ho notato che in un uso normale � praticamente impossibile
> non rigarla col tempo.
Tu non ne fai un uso normale, perch� per le pentole rivestite in teflon
si usano attrezzi specifici in plastica o legno.
felix.
--
Primum vivere deinde philosophari.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> On Sat, 31 Oct 2009 17:41:16 +0100, "Orgoglio Antifemminista"
> <vana...@libero.it> wrote:
> >S�.
> >E' teflon ed � cancerogeno.
> Complimenti per aver appena scritto la minchiata dell'anno.
> Il teflon si usa, tra le altre cose, per la costruzione di protesi.
Siamo alle solite!...
Qualunque sostanza che migri dal contenitore all�alimento viene
considerato come un additivo alimentare (qualunque sostanza che si
aggiunge ai normali componenti dell�alimento o che ne modifica le
caratteristiche) ed � quindi sotto la giurisdizione della FDA.
Il dipartimento additivi alimentari della FDA ha sancito che non esiste
alcun pericolo per la salute nel caso di ingestione di particelle di
rivestimento antiaderente. Queste infatti sono totalmente inerti e quindi
attraversano il nostro apparato digerente senza essere assorbite
(esattamente come le fibre alimentari).
Ed inoltre:
Qualunque sostanza, se riscaldata oltre una temperatura critica, si
decompone e produce fumi. I grassi utilizzati in cucina (burro, olio etc.)
si bruciano e producono questi fumi attorno ai 200�C. Il rivestimento
antiaderente � stabile fino a una temperatura di 260�C e si decompone
significativamente solo attorno ai 340�C, molto al di sopra del punto di
fumo dei grassi da cucina.
I rivestimenti in Teflon possono essere riscaldati per lunghi periodi e
senza danno fino a 260�C, ben al di sopra della temperatura richiesta per
friggere o cuocere in forno. Qualunque cibo che subisse lo stesso
trattamento si carbonizzerebbe in modo irreversibile, producendo fumi
tossici per la salute.
Se, per errore, il rivestimento antiaderente dovesse subire un prolungato
surriscaldamento oltre queste temperature, la produzione dei fumi potrebbe
causare sintomi di tipo influenzale. Non sono comunque stati rilevati
effetti a lungo termine sulla salute.
Per la tua pentola direi di reciclarla per altri usi
Le prossime usa solo attrezzi in legno e materiale sintetico adatto
Ti posso segnalare che io uso delle pentole antiaderenti in titalnio da
25 anni e funzionano ancora oggi perfettamente.
Mia suocera ha cercato di girare la classica bistecca con la forchetta!
non ha piᅵ messo naso nella mia cucina...
buone pentole, attrezzi in legno e durano una vita
Ciao
Fa
Stimatissimo Felix.
S'era parlato molto di Teflon cancerogeno circa 4 anni fa.
Oggi ho trovato questo.
http://www.biospazio.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1411
Non � il massimo dal punto di vista tecnico scientifico ma la frase
sottoriportata sembra abbastanza allarmante.
"Rettifichiamo un articolo precedente. L'Agenzia americana di protezione
ambientale ha accertato che l'acido perfluoroctanico utilizzanto nella
produzione del teflon rimane nel sangue per 4 anni. Entro il 2015 i
produttori dovranno cessare la produzione. Nel frattempo: attenzione alle
pentole antiaderenti".
Ricordiamo che ci troviamo di fronte ad aziende molto potenti (i colossi 3M
e DuPunt).
L'articolo, infatti termina cos�:
"In mancanza di studi univoci al 100% qualche breve considerazione sulle
padelle antiaderenti: perch� utilizzare un prodotto realizzato con un
materiale considerato dannoso per l'uomo? Perch� le associazioni ambientali
hanno puntato il dito non contro i prodotti della DuPont o della 3M bens�
contro uno specifica serie di prodotti, ossia quelli che utilizzano il
teflon realizzato con l'acido PFOA? EPA e GreenPeace hanno esortato i
produttori dismettere la produzione di questo acido e a trovare un prodotto
sostitutivo. A voi le conclusioni. Nel dubbio provate a pensare a una
televendita dove Wanna Marchi vende delle pentole antiaderenti.... "
> Come l'asbesto.
Già, hai ragione
--
Gli assenti non sono mai senza difetti. Ne' i presenti senza una scusa. (Benjamin Franklin)
Io non l'avrei fatta entrare per molto meno.
QUOTO
Ah... Comprensibile.
Uno si sforza di essere educato....
Rispondo a te per rispondere a tutti e ringrazio per la partecipazione.
Se servono attrezzi *specifici* allora l'uso non � pi� normale, no? :-)
Ma anche se fosse io credo di potermi adeguare facilmente, ma purtroppo
non vivo solo e so gi� che sarebbe una guerra. Figurati che dopo anni
non sono riuscito a spiegare che il miscelatore bisogna aprirlo a destra
perch� altrimenti parte la caldaia e in pochi secondi l'acqua calda
comunque non esce.
Quindi prevengo a monte e chiedo solo 2 requisiti alle mie padelle:
1. che resistano alle normali posate (visto che quelle ho)
2. che siano lavabili in lavastoviglie
Con il teflon non ottengo questo risultato, perch� devo tanto dannarmi?
Cambio materiale e stop.
Detto questo, in prospettiva futura, come vi trovate con le posate in
plastica, legno o silicone (altro?)? Mi sembrano tanto "molli". Siamo
sicuri che azzannano bene la bistecca o le penne al sugo? :-)
> "felix..." <brad...@calda-posta.com> ha scritto nel messaggio
> news:hcjb2t$pbq$1...@news.newsland.it...
> > Boiler ha scritto:
> >
> >> On Sat, 31 Oct 2009 17:41:16 +0100, "Orgoglio Antifemminista"
> >> <vana...@libero.it> wrote:
> >
> >> >S�.
> >> >E' teflon ed � cancerogeno.
> >
> >> Complimenti per aver appena scritto la minchiata dell'anno.
> >> Il teflon si usa, tra le altre cose, per la costruzione di protesi.
> >
> > Siamo alle solite!...
> Stimatissimo Felix.
> S'era parlato molto di Teflon cancerogeno circa 4 anni fa.
> Oggi ho trovato questo.
>
http://www.biospazio.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1411
> Non � il massimo dal punto di vista tecnico scientifico ma la frase
> sottoriportata sembra abbastanza allarmante.
> "Rettifichiamo un articolo precedente. L'Agenzia americana di protezione
> ambientale ha accertato che l'acido perfluoroctanico utilizzanto nella
> produzione del teflon rimane nel sangue per 4 anni. Entro il 2015 i
> produttori dovranno cessare la produzione. Nel frattempo: attenzione alle
> pentole antiaderenti".
> Ricordiamo che ci troviamo di fronte ad aziende molto potenti (i colossi 3M
> e DuPunt).
Infatti, come per il cemento-amianto il problema risiede in un prodotto
di lavorazione quindi � l'acido ritenuto probabile responsabile , di
cosa non si � detto!
> felix... ha scritto:
> > Tu non ne fai un uso normale, perch� per le pentole rivestite in teflon
> > si usano attrezzi specifici in plastica o legno.
> > felix.
> Rispondo a te per rispondere a tutti e ringrazio per la partecipazione.
> Se servono attrezzi *specifici* allora l'uso non � pi� normale, no? :-)
Perch� non usi un bel bastone allora!..Pi� normale e naturale di cos�?
> Ma anche se fosse io credo di potermi adeguare facilmente, ma purtroppo
> non vivo solo e so gi� che sarebbe una guerra.
E' una guerra che le donne di casa combattono con me quando tento di
pescare con la mia forchetta inox un anello di seppia che sguazza
nella pentola antiaderente.
Figurati che dopo anni
> non sono riuscito a spiegare che il miscelatore bisogna aprirlo a destra
> perch� altrimenti parte la caldaia e in pochi secondi l'acqua calda
> comunque non esce.
Mettere etichetta ben visibile.
> Quindi prevengo a monte e chiedo solo 2 requisiti alle mie padelle:
> 1. che resistano alle normali posate (visto che quelle ho)
Cucini con le posate da pasto? Un paio di mestoli di plastica non sono
una grande spesa e fastidio.
> 2. che siano lavabili in lavastoviglie
> Con il teflon non ottengo questo risultato, perch� devo tanto dannarmi?
Sembri una sorta di condannato ai lavori forzati.
> Cambio materiale e stop.
> Detto questo, in prospettiva futura, come vi trovate con le posate in
> plastica, legno o silicone (altro?)? Mi sembrano tanto "molli". Siamo
> sicuri che azzannano bene la bistecca o le penne al sugo? :-)
Sei sicuro di sapere bene cosa si trova in commercio?
http://www.giannini.it/catalogue/6/261//antiaderente.jpg
http://www.lalunadicarta.it/lldczc138/images/pinze_verdi.jpg
Alla finestra?
>
> L'alluminio � il terzo elemento per diffusione, ma si trova solo ed
> esclusivamente sotto forma di ossidi, idrossidi e alluminosilicati.
> L'alluminio puro � introvabile.
Cosa cambia?
Ti risulta forse che l'alluminio puro sia tossico?
> Fa una differenza? S�, decisamente.
Fa poca differenza.
> L'arsenico puro, per esempio, � innocuo. Cio�, puoi grattuggiarti un
> panetto di arsenico metallico sulla pasta e non succeder� nulla.
> Per contro, tutti i composti dell'arsenico sono altamente tossici.
Ma pensa un po' tu lo grattugi sulla pasta.
Potrebbe nascerti il dubbio che l'arsenico crei dei composti nel
processo digestivo?
Che so magari con L'HCl del tuo stomaco.
> Non so se l'alluminio faccia male o meno, ma quello che hai scritto
> sopra � quanto di meno sensato ci sia per provarne l'innocenza.
Questa che hai detto � una sciocchezza stratosferica.
1) La mia argomentazione non � una prova e non vuole provare niente.
2) La mia affermazione � basata su una semplice considerazione
statistica tenendo anche conto che non c'� nessuna evidenza contraria.
3) Come qualsiasi elemento non si pu� escludere che crei dei composti
tossici ma questa probabilit� � limitata appunto dalla sua diffusione.
4) Se vogliamo fare gli strafighi allora possiamo anche prendere in
considerazione tutti i composti tossici in certe condizioni che
contengono Ossigeno e Carbonio (monossido di carbonio ad esempio?) cos�
ci beiamo del fatto che tutto � tossico e non ci pensiamo pi�.
5) Comunque mi hai convinto mi faccio le pentole di silicio almeno vado
pi� tranquillo (anche se non � detto ... potrebbe venirmi la silicosi)..
Sar� l'abitudine ma io ritengo normale che una forchetta e un coltello
siano di metallo: insomma, fanno bene il loro lavoro, durano una vita,
perch� cambiarli per venire incontro a un difetto delle padelle
antiaderenti? Non vorrei sembrare troppo conservatore ma io accetto la
tecnologia solo quando mi semplifica la vita, non quando me la complica.
> E' una guerra che le donne di casa combattono con me quando tento di
> pescare con la mia forchetta inox un anello di seppia che sguazza
> nella pentola antiaderente.
Ah meno male :-)
E' inevitabile rigarle prima o poi a meno che tu non sia un pignolo
precisino in ogni cosa che fai.
> Mettere etichetta ben visibile.
Ho tentato con il telefono mettendo *5 per ricevere i fax: niente da
fare, quando non ci sono io i fax non arrivano.
> Cucini con le posate da pasto? Un paio di mestoli di plastica non sono
> una grande spesa e fastidio.
Per il risotto o la pasta uso il cucchiaio di legno, per girare le
bistecche non ho trovato niente di meglio della forchetta o del
forchettone da barbecue che � ancora pi� appuntito :-)
> Sei sicuro di sapere bene cosa si trova in commercio?
> http://www.giannini.it/catalogue/6/261//antiaderente.jpg
> http://www.lalunadicarta.it/lldczc138/images/pinze_verdi.jpg
Ma dai, siamo uomini o cuochi professionisti?
Ormai serve il set professionale anche per 2 spaghetti al pomodoro.
Probabilmente le padelle stanno pensando la stessa cosa di te...
>Dai una
> forchettata per girare la bistecca o un colpo di coltello per tagliarne
> un pezzo... ho notato che in un uso normale è praticamente impossibile
> non rigarla col tempo.
Il problema sta "nel manico"... L'uso normale di una antiaderente NON
prevede di usarla come tagliere. Al suo interno, solo stumenti in
legno, silicone, teflon, altro... Anche la custodia richiede un minimo
di attenzione (coprirla ad esempio con un panno di cotone, un
tovagliolo, degli scottex... Se non puoi adattarti, non sei adatto
all'antiaderente, da prezzo o professionale che sia.
> E allora il fondo comincia a "bollire" e a staccarsi.
> Vorrei capire
> 1. secondo voi ingerire quella roba fa male? Su internet non trovo nulla
> di allarmante ma neanche di sicuro al 100%
Io ci trovo SOLO cose allarmanti! E, nel dubbio, se una padella e'
decisamente rovinata la cambio (non sono un talebano, non al primo
graffietto...). Il teflon dovrebbe essere inerte, ma non e' che per
questo uno ne puo' mangiare quanto ne vuole... E poi ci sono i
collanti che la tengono attaccata all'alluminio...
> 2. c'è un modo per togliere il fondo e recuperare la padella, con la
> promessa che la prossima sarà *solo* di alluminio?
Ma quanto l'avrai pagata? 10 Euro? Potresti sabbiarla, ma non ne vale
la pena. Ricaveresti una pessima pentola in alluminio non idoneo
all'uso alimentare.
Prova a farti un giro su it.hobby.cucina per maggiori dettagli (ma non
dire che giri la bistecca con la forchetta... brrrr...)
Trash
> mah, a casa mia già dopo un paio di utilizzi
> ci trovo i buchi, senza neanche usarci posate dentro,
> e non capisco come possa accadere.
Temperature troppo elevate abbinate a scarsa qualita' del
riveswtimento?
Trash
>
>> Che vale per le pentole di puro alluminio, le pentole in alluminio
>> teflonate (antiaderenti) non sono di alluminio "alimentare" ma
>> contegono altri metalli tocssici.
>
>Si ... va bene ...
>Ma da cosa deriva questa certezza?
Da un thread su it.hobby.cucina dove la Bruna ha ben spiegato la cosa
e siccome lei de del ramo ne sa molto pi� di tutti noi.
Una banale ricerca su google gruppi per quel gruppo ti dar� i
risultati desiderati.
A sostegno della cosa l'alluminio alimentare � puro, ovviamente pi�
costoso di altro alluminio per altri usi, quindi per padelle che non
devono venire a contatto con l'alluminio essendo rivestite, perch�
usare un prodotto pi� costoso quando poi rovinandosi il rivestimento
la padella viene gettata? E siccome non vi � alcun obbligo di legge ad
usare alluminio alimentare per le teflonate perch�un produttore
dovrebbe spendere pi� soldi per produrle? Anche a livello marketing �
un nonsense... ma lo � anche a livello industriale, commerciale etc
etc
--
Stefano Aglietti - StallonIt on IRCnet
Email: st...@40annibuttati.it ste...@people.it
Sites: http://www.40annibuttati.it - http://www.wordpress-it.it
> Vabbè ho detto tutto o quasi.
Quasi: marca e modello della caffettiera in acciaio. Se poi potessi
essere piu' preciso sui "problemi" che ti davano le altre, sarei
veramente incuriosito...
Tras
> Il cloruro mercurico (HgCl2) è così tossico, che una dose di un decimo
> di grammo è mortale per un adulto in buona forma.
> Il cloruro mercuroso (HgCl) era usato come lassativo per via orale.
Siete dei demoni, in ogni discussione viene fuori qualcosa di
straordinariamente stuzzicante...
In poche parole, quale meccanismo fa si che un atomo in piu' di cloro
sia cosi' dannoso al corpo umano? Cosa cambia nelle sue proprieta'?
Trash
> Detto questo, in prospettiva futura, come vi trovate con le posate in
> plastica, legno o silicone (altro?)? Mi sembrano tanto "molli". Siamo
> sicuri che azzannano bene la bistecca o le penne al sugo? :-)
Continuo a sostenere che "azzannare" la bisgtecca per girarla sia un
dannoso (culinriamente parlando) accanimento: esistono le palette. Per
le penne, le si puo' raccogliere con un cucchiaio invece che
infilzare.
Comunque: anche per le posate in materiale sintetico, occhio che siano
di buona qualita'. Con alcune, mi capita di sentire dei retrogusti
"strani" (non riesco proprio a definirli), come se rilasciassero
anch'esse sostanza di qualche tipo.
Con il silicone, mai nessun problema ma non va bene per tutto (e'
appunto un po' molliccio).
Il legno sarebbe il non plus ultra, ma volendo essere complottisti:
chissa' che legno e', e poi spesso e' venduto sfuso, chissa che
tragitti ha fatto, quanti topi ci avranno pisciato sopra dalla cina
fin qui, illegno poi assorbe....
Trash
> Sarà l'abitudine ma io ritengo normale che una forchetta e un coltello
> siano di metallo: insomma, fanno bene il loro lavoro, durano una vita,
> perchè cambiarli per venire incontro a un difetto delle padelle
> antiaderenti?
"Difetto delle padelle antiaderenti"...
Un po' come dire che non puoi buttare per terra i bicchieri a causa
dei difetti del vetro... :-)
>Non vorrei sembrare troppo conservatore ma io accetto la
> tecnologia solo quando mi semplifica la vita, non quando me la complica.
Il punto e' che "semplificare" o "complicare" e' molto soggettivo.
L'antiaderente mi "semplifica" la cottura della frittata, ed il dover
usare una paletta non di metallo non me la complica piu' di tanto.
A me, pero'...
> Ma dai, siamo uomini o cuochi professionisti?
> Ormai serve il set professionale anche per 2 spaghetti al pomodoro.
Senz'altro NON cuochi professionisti: per gli spaghi al pomodoro non
serve certo l'antiaderente ;-P
Trash
> felix... ha scritto:
> > Perch� non usi un bel bastone allora!..Pi� normale e naturale di cos�?
> Sar� l'abitudine ma io ritengo normale che una forchetta e un coltello
> siano di metallo: insomma, fanno bene il loro lavoro, durano una vita,
> perch� cambiarli per venire incontro a un difetto delle padelle
> antiaderenti? Non vorrei sembrare troppo conservatore ma io accetto la
> tecnologia solo quando mi semplifica la vita, non quando me la complica.
Se fai un bilancio energetico la padella in questione ti semplifica non
poco la vita durente la cottura ed il lavaggio della stessa, per contro
devi solo allungare la mano verso attrezzi che diligentemente vanno
tenuti nei pressi dell'area cottura ed a portata di mano.
> > E' una guerra che le donne di casa combattono con me quando tento di
> > pescare con la mia forchetta inox un anello di seppia che sguazza
> > nella pentola antiaderente.
> Ah meno male :-)
> E' inevitabile rigarle prima o poi a meno che tu non sia un pignolo
> precisino in ogni cosa che fai.
Perch� definisci negativamente con un "pignolo e precisino" quando
basterebbe dire "attento"?
> > Cucini con le posate da pasto? Un paio di mestoli di plastica non sono
> > una grande spesa e fastidio.
> Per il risotto o la pasta uso il cucchiaio di legno, per girare le
> bistecche non ho trovato niente di meglio della forchetta o del
> forchettone da barbecue che � ancora pi� appuntito :-)
Ci sono delle ottime pinze o spatole in acciaio con la parte terminale
in materiale sintetico inalterabile eccellenti per quello scopo.
> > Sei sicuro di sapere bene cosa si trova in commercio?
> > http://www.giannini.it/catalogue/6/261//antiaderente.jpg
> > http://www.lalunadicarta.it/lldczc138/images/pinze_verdi.jpg
> Ma dai, siamo uomini o cuochi professionisti?
> Ormai serve il set professionale anche per 2 spaghetti al pomodoro.
Quello non � un set professionale ma utensili da cucina di uso comune
ovviamente ignote ai "testoni :-)))" come te!
ciaofelix:-)
Neanche per riprendersi la prole? :-))
>> Il cloruro mercurico (HgCl2) � cos� tossico, che una dose di un decimo
>> di grammo � mortale per un adulto in buona forma.
>> Il cloruro mercuroso (HgCl) era usato come lassativo per via orale.
>
>Siete dei demoni, in ogni discussione viene fuori qualcosa di
>straordinariamente stuzzicante...
>In poche parole, quale meccanismo fa si che un atomo in piu' di cloro
>sia cosi' dannoso al corpo umano? Cosa cambia nelle sue proprieta'?
Il cloruro mercuroso (quello con un atomo di cloro in meno) �
praticamente insolubile. Quindi attraverso il tratto digerente senza
venir assorbito.
Boiler
>Se ne � fatto un gran parlare qualche anno fa.
>La scheggia di teflon pu� incagliarsi nei tessuti ed indurre uno stato
>infiammatorio che, protratto, pu� generare mutazioni.
>Quindi il cancro.
OK, cosa ha questo processo a che vedere con il teflon. Puoi
sostituire la parola teflon nella frase di cui sopra con "titanio",
"platino-iridio", "AISI 316" e tante altre cose... A quantro pare �
quindi tutto cancerogeno.
Boiler
>> Fa una differenza? S�, decisamente.
>
>Fa poca differenza.
Quindi non hai capito o non vuoi capire il resto del messaggio che
avevo scritto. Non consumer� oltre i miei polpastrelli.
Boiler
Poco male ... neppure tu hai capito ...
E infatti hai centrato il punto. Prendo atto del mio limite e ci
rinuncio. Come gi� detto per� la ritengo un falso avanzamento
tecnologico e dal mio punto di vista sono pi� i contro dei pro, sia per
i dubbi sulla salute che sulla versatilit� rispetto alle "vecchie"
padelle... e il tutto per rinunciare a un po' di burro o olio che non
hanno mai fatto male a nessuno mediamente sano.
> Ma quanto l'avrai pagata? 10 Euro? Potresti sabbiarla, ma non ne vale
> la pena. Ricaveresti una pessima pentola in alluminio non idoneo
> all'uso alimentare.
Figurati, non � per i soldi, � solo che penso male quando un prodotto
dura sistematicamente poco rispetto alle mie aspettative e cerco sempre
una contromisura per non dargliela vinta :-)
Alla fine hai ragione, la cosa migliore � buttarla.
> Prova a farti un giro su it.hobby.cucina per maggiori dettagli (ma non
> dire che giri la bistecca con la forchetta... brrrr...)
Aspetto non secondario: se per ogni "azione" in cucina esiste un
utensile apposito alla fine della giornata quanta roba avete sporcato?
Beati voi che avete tutta questa passione/tempo di lavare le stoviglie,
io uso la lavastoviglie ma meno roba carico e pi� presto faccio...
Beh, faccio eccezione alla domenica :-)
Ci sono sostanze che tendono a delaminare... e sostanze che non lo fanno.
Le prime don dovrebbero essere messe a contatto coi cibi.
Tutto qui.
>i dubbi sulla salute che sulla versatilit� rispetto alle "vecchie"
>padelle... e il tutto per rinunciare a un po' di burro o olio che non
>hanno mai fatto male a nessuno mediamente sano.
Due cose:
1)
Non � (nel mio caso) per rinunciare al burro o all'olio. Li uso
entrambi in quantit� industriale. Lo strutto pure.
� una questione di comoditr� nel pulirle e nel cucinare cose che non
richiedono burro o olio (caramello, minestra di farina, certe
salse,...)
2)
Parli di "vecchie padelle". Potrebbe essere la soluzione che fa al
caso tuo. Una padella di ferro. Non inox, semplice ferro! In gergo si
chiamano "lionesi" e con l'uso prendono una patina che le rende
quasi-anti-aderenti. Ci vanno per� litri d'olio, sappilo.
Boiler
Bruna?
In ogni caso sembra proprio che la cosa sia vera ... almeno per certi
costruttori.
Mi � bastato andare su un sito di costruttori di pentole.
Mentre per le pentole non teflonate dichiarano alluminio puro al 99% per
quelle in teflon no.
Non � difficile immaginare che quelle in teflon usino un alluminio meno
puro.
Ovviamente non � detto che quello meno puro rilasci necessariamente
sostanze tossiche.
Mi sembra per� una interpretazione un po' lasca delle norme UNI EN 601 e
UNI EN 602.
Allora:
prima una Giannina (1 tazza) super blasonata, brevettata e costosissima
(mi sembra pi� di 75 euro).
Fondo abbastanza spesso per� non troppo, caff� discreto anche se un po'
pi� freddo e meno forte della moka in allumino.
In questo caso � stata scartata principalmente per la tendenza a
rovinare le guarnizioni a causa dell'innesto a baionetta; guarnizioni
pi� difficili da trovare e straordinariamente costose.
Messa a riposo ad esaurimento della dotazione iniziale di guarnizioni.
seconda una Bialetti (1 tazza)in acciaio (non ricordo il modello).
Nessun problema di guarnizione costo medio caff� freddo e leggero.
Il motivo del cattivo funzionamento � nel fondo leggerissimo che
provocava punti caldi localizzati facendo salire la pressione ad acqua
ancora parzialmente fredda.
Mettendo una piastra di ghisa sotto la caffettiera il caff� tornava buono.
Scartata.
Terza marca Alpu Puppieni (1 tazza) comprata ad 1 euro a un mercatino
dell'antiquariato.
Fondo largo e spesso ... pressoch� perfetta guarnizione quasi standard
nel senso che � adattabile una guarnizione moka.
Della serie chi meno spende meno spende ... peccato che abbia comprato
prima le altre due.
Cum pagatio sic pittatio, poco costa e poco vale, ho una padella Moneta da
anni, resiste a qualunque maltrattamento e surriscaldamento, ma la pagai 30
euro.
Anche le Tefal sono buone.
Io sono invece del parere che la buona cara e vecchia padella di ferro,
sempre unta a dovere frigge divinamente.
Io ne avevo trovata una su una bancarella, e mia moglie me l'ha buttata, se
avessi avuto una pistola l'avrei sparata.
Ora non la trovo piᅵ, anzi c'ᅵ in un negozio vicino, ma una padella di 20 cm
la vende 40 euro, uno sproposito ed io mi rifiuto.
L'alluminio ᅵ dannoso se ci lasci raffreddare la roba dentro, quindi friggi
e cuoci ma toglilo subito.
Compra una padella professionale da cuoco in alluminio puro col manico di
ottone, e non robaccia.
Per saltare la pasta io uso una padella lagostina in inox con fondo in rame.
Il non plus ultra sono invece quelle di rame, ma i sali di rame sono
estremamente velenosi.
Nemo
> 2. c'ᅵ un modo per togliere il fondo e recuperare la padella, con la
> promessa che la prossima sarᅵ *solo* di alluminio?
E chi ti garantisce che la padella cosᅵ trattata sia adatta a cuocere
alimenti?
> padelle... e il tutto per rinunciare a un po' di burro o olio che non
> hanno mai fatto male a nessuno mediamente sano.
Non e' solo per rinunciare a olio e burro... E' molto piu' facile da
pulire, ad esempio: basta una spugna bagnata, evitare come la peste le
pagliette.
> Figurati, non è per i soldi, è solo che penso male quando un prodotto
> dura sistematicamente poco rispetto alle mie aspettative e cerco sempre
> una contromisura per non dargliela vinta :-)
Apprrezzo molto l'approccio: pensa allora ad un utilizzo ma
esclusivamente NON per fini alimentari. Potrebbe essere per fini
istruttivi.
Io farei cosi', ad esempio:
la prossima volta [bonk] che ci usi dentro la forchetta [bonk] per
girare la bistecca [bonk] te ne do il doppio [bonk bonk bonk]
:-D
> Alla fine hai ragione, la cosa migliore è buttarla.
:-)
> Aspetto non secondario: se per ogni "azione" in cucina esiste un
> utensile apposito alla fine della giornata quanta roba avete sporcato?
Ma no, dai, non per ogni cosa... Si tratta al massimo di uno o due
articoli per antiaderente (che poi usi anche per le altre pentole,
quindi non e' che raddoppi il materiale sporcato).
Comunque, ognuno e' re nella sua cucina, quindi devi giustamente
trovare delle cose che si adattino al tuo modo di viverla...
Ciao
Trash
> Della serie chi meno spende meno spende ... peccato che abbia comprato
> prima le altre due.
Molto esaustivo, grazie.
Mai sentito uno cosi' attento alle differenze tra le varie moke (e
soprattutto bravo a capire da cosa derivava il problema)
Appena avro affinato il mio gusto, so a chi chiedere.
Sei ovviamente di Napoli...
^__^
Trash
Ma guarda te chi c'�!
Buongiorno, fratellone!
Non ti avevo ancora letto qui...
> � una questione di comoditr� nel pulirle
Indubbiamente! Delle antiaderenti lagostina, decisamente *non*
economiche, in pratica si lavano da sole: le passo sotto l'acqua
e qualunque contenuto scivola via.
--
ValeRyo
XT600 "Katoki Pajama" - http://www.slimmit.com/go.asp?7Y9
CBR600F "Cerbero" - In vendita - http://www.slimmit.com/go.asp?7X0
GamerTag: http://card.mygamercard.net/IT/nxe/ValeRyo76.png
> In poche parole, quale meccanismo fa si che un atomo in piu' di cloro
> sia cosi' dannoso al corpo umano? Cosa cambia nelle sue proprieta'?
Non sono un chimico, ma da reminiscenze scolastiche si tratta della forma
e dell'affinit� della molecola creata con altre molecole presenti.
Come CO2 e CO: il primo non tossico, il secondo si perch� si lega
all'emoglobina in modo pi� stabile dell'ossigeno, inibendone quindi
la funzione.
Ogni tanto ci vengo.
Solo che ci son troppi messaggi e non riesco a seguire.
>
nessuno a parte glis tudi sul teflon usato per oi rivestimenti che oserei
dire..allarmanti ....
l'alluminio sotto NON ᅵ adatto per alimenti....
lo dicono tutti che le moke in alluminio son meglio di quelle in acciaio
....
NB: io ho 1 Alessi da 2 tazze in acciaio .....