Ma che differenza c'è (oltre all'evidente diverso funzionamento) tra un
vibratore e un buratto rotante?
Fanno tutti e due le stesse cose?
E' possibile usare un vibratore per lucidare pietre?
Io è da un po' che penso di costruirmi un buratto ma se scopro che è più
conveniente e più versatile un vibratore cambio progetto.
Che mi dite?
ciaodave ;-)
> Fanno tutti e due le stesse cose?
Piu' o meno penso di si
> Io č da un po' che penso di costruirmi un buratto ma se scopro che č piů
> conveniente e piů versatile un vibratore cambio progetto.
A occhio direi che e' piu' semplice un buratto: prendi una vecchia
lavatrice.
E poi a lucidare le pietre ci sono gli appositi pezzetti di abrasivo.
--
Saluti da Verona
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
> A occhio direi che e' piu' semplice un buratto: prendi una vecchia
> lavatrice.
calma calma, non č cosě semplice.
Il cestello di una lavatrice č troppo grosso
e............................................. rumoroso!!!!!
Pensa un po' a un kg di pietre che gira in una lavatrice per quattro o
cinque giorni ininterrottamente.
Meglio un tamburo in pvc (o altro materiale plastico).
Poi le dimensioni sono importanti.
Per lucidare ciotoli vengono usati abrasivi in polvere che non costano
proprio poco (e sono difficilmente recuperabili). Meglio che il tamburo
non sia troppo grosso.
ciaoDave ;-)
> Meglio un tamburo in pvc (o altro materiale plastico).
Allora vai su www.ebay.de e inserisci il termine di ricerca 'steintrommel'
Li li trovi anche completi di abrasivi
Gli abrasivi si trovano facilmente anche qui in italia, io le ho
comperate qui:
http://www.gemmarum.it/cerca_t.asp?T1=Polveri%20di%20abrasione
Ho visto adesso che hanno anche buratti sia a vibrazione che rotanti,
sarebbe bello riuscire a costruirne uno del genere:
http://www.gemmarum.it/cerca_t.asp?T1=Buratti%20e%20lapidelli%20a%20rotazione
ciaoDave ;-))
> Fanno tutti e due le stesse cose?
Nella mia 'gnuranza direi che il buratto rotativo va bene per oggetti
rotondeggianti, mentre quello vibrante va un po' per tutto.
> E' possibile usare un vibratore per lucidare pietre?
Sì, l'ho visto su piú siti usato per questo scopo.
Ciao Boiler
--
Sai che forse hai ragione?
Il ragionamento che hai fatto è logico.
>> E' possibile usare un vibratore per lucidare pietre?
>
> Sì, l'ho visto su piú siti usato per questo scopo.
>
Tu lo hai poi costruito?
Io devo ancora iniziare, quasi quasi mi converto alla "pentola
vibratrice" di Paulhass.
ciaoDave ;-))
> Tu lo hai poi costruito?
Sto raccogliendo i pezzi.
La forma per torte c'è.
Il motore arriva con la posta.
Il regolatori di velocità si salda in 5 minuti liberi.
Devo ancora comprare un po' di lamiere e ferramenta varia.
non ho mai visto usare un vibratore e non so che caratteristiche abbia e per
cosa sia ideale ma direi che se è solo per le pietre un buratto sia ideale
parli di quelle belle pietre multicolorate di forma arrotondata o sono
fuori strada?
se sono quelli posso dirti come ho visto farli
ciao Abele
>
> non ho mai visto usare un vibratore e non so che caratteristiche abbia e per
> cosa sia ideale ma direi che se è solo per le pietre un buratto sia ideale
Parli di un buratto a cilindro rotante vero?
Un vibratore può essere usato per tante cose, pulire piccole parti
metalliche incrostate da sedimenti, incrostazioni calcaree o ruggine;
lucidare elementi metallici con forme complesse (vedi, nel post
originale di Boiler, il racconto di Paulhass sui bossoli di
fucile/pistola), ecc.
Un buratto a cilindro rotante, invece, l'ho visto usare parecchio in un
porto ligure per pulire grilli, bulloni, dadi, ecc, (in inox) da
concrezioni corallifere. Sai quando un oggetto rimane a mollo nel mare
per un po' di tempo e viene ricoperto dai più diversi animaletti e alghe
difficilissimi da togliere? Ecco, basta farlo girare un paio di giorni
in "lavatrice" e esce di nuovo bello lucido come appena nato!!!! :-)
>
> parli di quelle belle pietre multicolorate di forma arrotondata o sono
> fuori strada?
>
Sei sul sentiero ragazzo.
> se sono quelli posso dirti come ho visto farli
>
Racconta racconta, mi interessa assai!! (io saprei come farmelo ma la
difficoltà aumenta quando l'esigenza e quella di averlo della misura
giusta e...........SILENZIOSO!!!!)
> ciao Abele
>
>
ciaoDave ;-))
personalmente penserei proprio ad uno rotante ma per la procedura che ho
visto eviterei il cestello della lavatrice perchè forato
vedrei meglio un sistema realizzato nello stesso modo ma totalmente chiuso
in cui si mettono le pietre (che ora avranno spigoli molto vivi) insieme a
piccoli pezzi di quelle piastre abrasive usate per tirare a piombo i
pavimenti in marmo o piccolissimi pezzi di mattonelle in gres o ceramica che
avrai prima frantumato a martellate.
questo sistema dovrebbe accelerare la prima sgrossatura.
mano a mano che procede la lavorazione avrai nel cestello un aumento della
quantita di polvere delle tue pietre e un arrotondamento degli spigoli dei
materiali abrasivi che con l'aumentare della lavorazione diventeranno sempre
meno agressivi.
quando la sgrossatura è accettabile togli il tutto e procedi con le apposite
polveri abrasive.
posso assicurarti che anche se piuttosto grezzo raggiunge velocemente il
risultato.
quello che ho visto io è improponibile in Italia ma il funzionamento è
paragonabile a quanto descritto sopra.
l'ho vito fare dai bambini in un villaggio in angola con delle pietre che
riconoscevano solo loro, (per me erano solo pietre che scottavano al sole)
le spaccavano a martellate fino a renderle grandi come noci.
poi si procuravano dei pezzi di mattonelle o di tazze del cesso o lavandini
recuperati dalle discariche e li rompevano a martellate in pezzi molto più
piccoli dei sassi da lucidare
mettevano i sassi e il resto del materiale in un bossolo che credo fosse di
obice o qualcosa del genere ( circa 20-25 cm di diametro per 50 o 60 di
lunghezza)
legano il bossolo più o meno a metà in modo che se appeso non debba
necessariamente restare in verticale e lo appendono ad un ramo
quindi si mettono sotto al ramo in un cerchio piuttosto grande e si
lanciano il bossolo appeso che intanto rotolando provvede a fare il lavoro
di abrasione.
ogni tanto la corda si rompe o si apre il coperchio di legno e cade tutto in
terra e l'ultimo che ha lanciato deve recuperare il tutto. in pratica sembra
la variante locale del gioco della bottiglia. ;o))
quando i sassi non hanno più gli spigoli o una forma accettabile , tolgono
la ceramica e lasciano solo i sassi che si lucidano sfregandosi tra loro
con la loro stessa sabbia come abrasivo .
alla fine ci mettono dentro un fango che sembra un dentifricio rugoso e dei
pezzi di legno in modo che i sassi possano sbattere su qualcosa di non
troppo duro e continuano a lavorarli fino a farli diventare lucidi a
specchio
quando erano pronti li vendevano nei vasetti di marmellata da mezzo e da un
chilo, quelli con la molletta di chiusura a leva e la guarnizione di gomma
rossa. Sicuramente dovevano essere i vasi di una spedizione di qualche
quintale di marmellata arrivato dall'europa .
la cosa che mi aveva affascinato era la semplicità del procedimento in se
stesso ma anche la complessità del lavoro vista nel suo insieme.
non mi hanno saputo dire chi lo avesse pensato e una anziana del paese mi
disse che lo facevano da sempre ma prima usavano dei sacchi sul greto del
fiume che calpestavano per settimane
posso dire che per quei sassolini colorati nella zona esisteva un discreto
benessere che si estendeva ad alcuni villaggi
invece qualche centinaio di chilometri più in là trovavano i diamanti ed i
bossoli purtroppo erano pieni di ben altro
avevo fatto incetta di vasi ma non me ne è rimasto neppure uno perchè ogni
amico che passava da casa mia si era sempre sentito in dovere di portarmene
via uno, in particolare le ragazze.
ripensandoci avrei potuto usarli come scusa al posto della collezione di
farfalle ;o))
in ogni vaso ci andavano piu o meno 100- 200 sassi ma era diffcile trovarne
piu di due o tre dello stesso colore o della stessa combinazione, uno
spettacolo vederli con tutti quei colori e venature dai colori improponibili
soprattuto per uno come me che per i colori si basa praticamente solo sui
colori primari.
non so se era un modo silenzioso, tutto era coperto dalle risate dei ragazzi
;o)
scusa la lunghezza ma poi ci dici cosa invece vuoi farci tu?
ciao Abele
>
> Sto raccogliendo i pezzi.
> La forma per torte c'è.
> Il motore arriva con la posta.
> Il regolatori di velocità si salda in 5 minuti liberi.
> Devo ancora comprare un po' di lamiere e ferramenta varia.
>
Tienici informati (come fai sempre), leggere le realizzazioni degli
altri aiuta ad arsi da fare.
ciaoDave ;-)
>>
>>
>
> personalmente penserei proprio ad uno rotante ma per la procedura che ho
> visto eviterei il cestello della lavatrice perchè forato
>
Esatto, poi, come ho già detto, è troppo grosso e metallico, perciò
rumoroso.
> vedrei meglio un sistema ...............................................
..........cut.....................................................
>
> posso assicurarti che anche se piuttosto grezzo raggiunge velocemente il
> risultato.
>
Lo so, ho gia un piccolo cilindro rotante e ci faccio belle cose ma
durerà ancora poco perchè è poco più di un giocattolo.
L'ho pagato come una Rolls Royce ma tiene un kilo di roba ed è fatto con
plastica spessa come carta velina!!!! :-||
Ecco perchè volevo costruirmene uno migliore.
Innanzitutto silenzioso (perciò niente tamburo metallico), poi di
capacità congrua alle mie esigenze e infine ECONOMICO!!!
E' un attrezzo che serve per giocare quindi non vale la pena spenderci
dei soldi (e poi volete mettere la soddisfazione di costruire??? La
miglior medicina del mondo!!)
> quello che ho visto io è improponibile in Italia ma il funzionamento è
> paragonabile a quanto descritto sopra.
>
> l'ho vito fare dai bambini in un villaggio .........................................
.......................cut................................................................
stessa combinazione, uno
> spettacolo vederli con tutti quei colori e venature dai colori improponibili
> soprattuto per uno come me che per i colori si basa praticamente solo sui
> colori primari.
>
> non so se era un modo silenzioso, tutto era coperto dalle risate dei ragazzi
> ;o)
>
Fantastico!!!!!! :-)))
Bella storia, l'ingegnosità umana mi lascia sempre felicemente
impressionato.
> scusa la lunghezza ma poi ci dici cosa invece vuoi farci tu?
>
Figurati, l'ho letto volentieri.
Sarebbe bello stare davanti a un caminetto a sentire tutta la sera
storie così.
Io ci farei la stessa cosa dei piccoli africani, mi piacciono "le
pietre" in ogni loro forma e aspetto e, quando posso, cerco di usarle e
farle entrare nella mia vita.
La lucidatura dei ciotoli è solo una parte minimale di quel che mi piace
fare giocando con i materiali rocciosi.
> ciao Abele
>
ciaoDave ;-))
> Ecco perchè volevo costruirmene uno migliore.
> Innanzitutto silenzioso (perciò niente tamburo metallico), poi di
> capacità congrua alle mie esigenze e infine ECONOMICO!!!
Usa un pezzo di tubo per il gas (è giallo, penso in polietilene, chiedi a
felix, ha pareti belle spesse e si trova in diametri enormi).
Lo chiudi in qualche modo alle estremità, tagli due cinghie dentate e ce
le incolli con i denti verso l'esterno.
COstruisci un letto costituito da due assi di piccolo diametro a distanza
opportuna.
Uno libero di girare, l'altro collegato al motore e con due "ruote dentate
per cinghie" alla giusta distanza.
È solo un'idea spontanea... da valutare ;-)
>
> Usa un pezzo di tubo per il gas (è giallo, penso in polietilene, chiedi a
> felix, ha pareti belle spesse e si trova in diametri enormi).
>
> Lo chiudi in qualche modo alle estremità, tagli due cinghie dentate e ce
> le incolli con i denti verso l'esterno.
>
> COstruisci un letto costituito da due assi di piccolo diametro a distanza
> opportuna.
> Uno libero di girare, l'altro collegato al motore e con due "ruote dentate
> per cinghie" alla giusta distanza.
>
> È solo un'idea spontanea... da valutare ;-)
>
E' una buona idea, molto simile a quella che mi ero fatto io.
Devo solo reperire un pezzo di tubo in polietilene di diametro opportuno
e poi, prima di chiuderlo, fissare all'interno delle "irregolarità"
altrimenti i sassi scivolano senza sfregare tra di loro. E' necessario
che l'interno sia simile a quello del cestello di una lavatrice con
qualche rilievo che "disturbi" il rotolamento dei sassi.
Poi si tratta di chiuderlo in modo "abbastanza" ermetico (dentro,
assieme ai sassi e alla polvere abrasiva, ci deve stare dell'acqua) ma
con la possibilità di aprirlo per riempirlo, cambiare abrasivo e
svuotarlo, naturalmente. Il tappo deve essre abbastanza grosso da
permettere di introdurre pietre anche di una certa dimensione (uovo di
gallina).
La rotazione è la parte che mi preoccupa meno, la posso ottenere senza
problemi in tre o quattro modi diversi.
ciaoDave ;-))
forse potresti usare i fusti d plastica con il tappo a vite
sono in termoplasitica molto rigida e di molte misure
i più piccoli sono come una bombola del gas da 10 litri
ed arrivano ad oltre i 100 litri
il tappo di solito è molto grande e può arrivare ad avere anche la stessa
dimensione del bidone che in quel caso allora è totalmente cilindrico senza
pancia o rientranze varie.
ce ne sono alcuni con una ghiera metallica che sigilla il tappo di plastica
al fusto e in quel casosi può ricavare lo sportello di carico o di
ispezione direttamente nel coperchio che essendo piano diventa facile da
lavorare
dalla bocca tieni conto che ci passano facilmente scatole di biscotti anche
grandi , maglioni, attrezzi e bottiglie di acqua.
li uso in barca come dispositivo di emergenza supplementare durante le
traversate lunghe e posso assicurarti che sono molto robusti
fino ora non li ho mai dovuti usare ma mi stò grattando per scaramanzia
.;o))
ciao Abele
>
> Ecco perchè volevo costruirmene uno migliore.
> Innanzitutto silenzioso (perciò niente tamburo metallico), poi di
> capacità congrua alle mie esigenze e infine ECONOMICO!!!
> E' un attrezzo che serve per giocare quindi non vale la pena spenderci
> dei soldi (e poi volete mettere la soddisfazione di costruire??? La
> miglior medicina del mondo!!)
Arrivo in ritardo per spiegarti come avevo fatto il mio.Si trattava di
un piccolo buratto, un burattino se vogliamo, ma comunque efficente.
Eppoi a me serviva più come agitatore continuo...
Purtroppo è andato perso in una carambola di trasferimenti e traslochi
e non posso fartelo vedere in foto.
Avevo trovato due stampantone ad aghi allo sfascio, che volevo
utilizzare le loro barre rettificate per farci una cnc.
La cnc l'ho lasciata perdere, ma con i rulli gommati, tralasciata lanche
la bislacca idea dello strizza pelle di daino, ci ho fatto il buratto.
un rullo lo ho montato collegato al motore e in posizione fissa, mentre
l'altro si poteva spostare nelle varie cave che avevo fatto sul
supporto di lamiera(aveva delle boccole con intaglio per lamiera che
erano una meraviglia).
L'accrocchio faceva rotolare abbastanza silenziosamente barattoli in
metallo, plastica,vetro sui sui circa sessanta centimetri di apertura.
Molte persone che lo hanno visto, mi hanno bersagliato con quello
sguardo che ormai ben conosco, e che significa : solo tu riesci a
pensare e fare queste stronzate, complimenti vivissimi!.
Però a me piaceva proprio tanto, tanto che adesso, mi manca !
Ciao
--
"Voglio sapere come Dio creò questo mondo.
Non sono interessato in questo o quel fenomeno, né negli elementi;
voglio sapere i Suoi pensieri, il resto sono dettagli".
Albert