>> Se il figlio ha la nuda proprietà ed il padre l'usufrutto,
>> quest'ultimo può rinunciare andando dal notaio e facendo un atto
>> pubblico.
>
>Perché sdovrebbe farlo?
Questo non è nè un problema mio nè tantomeno tuo.
La persona ha chiesto ed io ho risposto.
Possono esistere mille motivi personali / tecnici/ economici / etc. ma
la cosa non CI riguarda
>> In realtà non esite una atto di "rinuncia" perchè si tratta di una
>> "donazione" sulla quale pagherà le normali imposte.
>
>MA chi l'ha detto?
Io, e per ora sono l'unico ad essersi espresso, ma come me la pensa
così anche la Corte di cassazione, che dice
"Cass. civ. Sez. II, 30-12-1997, n. 13117
La rinuncia all'usufrutto, se ispirata da "animus donandi", è
suscettibile di integrare una donazione indiretta a favore del nudo
proprietario dei beni gravati dal diritto reale parziario rinunciato,
perchè, comportando un'estinzione anticipata di tale diritto, si
risolve nel conseguimento da parte di detto "dominus" dei vantaggi
patrimoniali inerenti all'acquisizione del godimento immediato del
bene, che gli sarebbe sottratto se l'usufrutto fosse durato fino alla
sua naturale scadenza: il controvalore di tali vantaggi è, pertanto,
senz'altro passibile di convogliamento nella massa ereditaria di cui
all'art. 556 c.c.
E PURE il Trib. Torre Annunziata Sez. II, che con Sentenza 03-03-2015
ha ripreso integralmente la massima
E PURE l'agenzia delle Entrate che nella circolare n.25 del 16/2/2007
così si esprime " La rinuncia al diritto di usufrutto nel caso di
specie, in quanto atto che trasferisce a titolo gratuito un diritto
di godimento, rientra nel campo di applicazione dell'imposta sulle
donazioni."
Vedi approfondimento su Fiscooggi
http://www.fiscooggi.it/attualita/articolo/rinuncia-all-usufrutto-se-gratuita-paga-l-imposta
Ciò posto, per quanto riguarda Antony che ha posto la domanda, la
risposta è SI, ci sono spese.
Quante e quali di preciso, occorre chiederlo al
Commercialista/notaio/Agenzia Entrate poichè come sempre le regole
fiscali sono complesse e se vuole trascrivere la rinuncia occorre un
atto pubblico.
>> Rinunciare all'usufrutto a favore del figlio significa donare
>> l'usufrutto al figlio.
>
>Ma anche no.
Ma anche si
(Certo che quando esprimi un concetto lo approfondisci :-)