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annoso problema amletico, stufa a pellet si/no

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Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 6:38:46 AM12/21/17
to
Sono anni che ormai combatto una battaglia con mia moglie per
l'installazione di una stufa a pellet.

Ambiente domestico di citta', quindi molto pulito, non come quello che
ho in campagna dove infatti ho la stufa a legna....

Lei, che le vende, dice che sporcano l'aria con polvere di varia natura,
ti ritrovi polvere sui mobili e, quindi, la respiri pure.

Io, che posso solo vedere le varie installazioni nei luoghi pubblici
tipo bar, negozi, ecc... dico che mi sembrano un filo rumorose,
considerando il silenzio dell'ambiente domestico in cui ad esempio uno
si legge un libro sul divano la sera. Per dire, in campagna mentre sono
di fianco alla stufa a legna l'unico rumore e' il crepitio della legna,
mentre mi pare che stando vicino ad una stufa a pellet si senta molto il
vario ventolame, la vite senza fine del caricatore dei pellet, ecc...

Sarebbe quindi interessante l'esperienza di quelli di voi che ce l'hanno
in un contesto analogo, tipo salotto, mi piacerebbe infatti installare
un dispositivo che non sporca e, sicuramente, che non si senta mentre
funziona.

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 7:42:56 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 12:38, Mardot ha scritto:
> Sono anni che ormai combatto una battaglia con mia moglie
> per l'installazione di una stufa a pellet.
>
> Ambiente domestico di citta', quindi molto pulito, non come
> quello che ho in campagna dove infatti ho la stufa a legna....

io ho usato prima legna per boh, tipo 5-6 anni, poi pellet
per 4-5, e quest'anno sono al misto (uso il pellet di base,
e un po' di legna e rifiutame combustibile), ma detto ciò,
l'esperienza è cmq limitata al fatto di avere due stufe a
pellet uguali, quindi con caratteristiche identiche, e non è
un campione molto vasto diciamo così :)

>
> Lei, che le vende, dice che sporcano l'aria con polvere di
> varia natura, ti ritrovi polvere sui mobili e, quindi, la
> respiri pure.

ne fanno infinitamente MENO della legna. A regime zero
(hanno i tubi guarnizionati).
Ci può essere il discorso che movimentano (essendo a
ventilazione forzata) anche la polvere già presente
nell'ambiente.
Poi c'è il momento pulizia, e lì dipende molto da come la
effettui. Intanto conviene lasciarla raffreddare BENE, così
ha meno tendenza a sollevarsi di suo, poi usare scatole per
aiutarsi, un buon cenerello, usare movimenti congrui e non
scovoli o spazzole, semmai raschietti, Con le scatole eviti
che le aliquote di cenere rimossa precipitino per cadute di
varie decine di cm, un po' come quando metti la paletta
accostata alla spazzola per guidare bene la polvere.

Con accortezza, sporchi in modo significativo nel raggio di
un metro, e abbastanza poco più lontano.

>
> Io, che posso solo vedere le varie installazioni nei luoghi
> pubblici tipo bar, negozi, ecc... dico che mi sembrano un
> filo rumorose,

questa è purtroppo una caratteristica che dipende da un lato
dalla soglia personale di disturbo, e dall'altro dallo
specifico modello.
Anche la minuzia delle pulizie stagionali alle ventole
influisce sulla rumorosità.

Io le ho al I piano ma dormo al II, per cui praticamente
sento appena un debole sospiro, che tra l'altro mi risulta
pure rilassante.
Se la tieni in stanza, probabilmente sarebbe irritante !

> considerando il silenzio dell'ambiente
> domestico in cui ad esempio uno si legge un libro sul divano
> la sera. Per dire, in campagna mentre sono di fianco alla
> stufa a legna l'unico rumore e' il crepitio della legna,

gradevolissimo ! (con l'eccezione del castagno, che mentre
ti assopisci a volte ti fa trasalire)

> mentre mi pare che stando vicino ad una stufa a pellet si
> senta molto il vario ventolame, la vite senza fine del
> caricatore dei pellet, ecc...

si la coclea si sente, ma è come sentire un macinino.

>
> Sarebbe quindi interessante l'esperienza di quelli di voi
> che ce l'hanno in un contesto analogo, tipo salotto, mi
> piacerebbe infatti installare un dispositivo che non sporca

beh, lui di suo non sporca. PErò poi quando lo pulisci
(bracere, tubi etc) sta a te a non movimentare
eccessivamente la cenere.

> e, sicuramente, che non si senta mentre funziona.

lì devi provarla. Potrebbe anche esistere la documentazione
coi decibel, ma imho il timbro può essere più o meno
fastidioso. A parità di potenza sonora, un mormorio basso mi
infastidisce meno di un ventilatore sul sibilante. Difficile
che trovi quantificato questo nel foglio tecnico.

Tendenzialmente preferisco il pellet, ma non in maniera
schiacciante, diciamo.
E' infinitamente più salubre : non respiri MAI fumi di
combustione, con la legna, minchia !


Per la pulizia stufa invece le mie stufe a legna erano
incomparabilmente più agevoli, e non richiedevano fermo
accensione durante la pulizia, per come sono congegnate
(camera ceneri totalmente separata, ampia e maneggevole
anche con bracere acceso, e anche il tempo di svuotamento
era ridicolmente basso). Per i tubi il contrario : la pellet
sporca meno, e fa uno sporco meno colloso. I tubi della
legna erano una sudata.
E' un confronto a chiaroscuri


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 7:50:48 AM12/21/17
to
GRAZIE 1000!
Interessanti spunti di discussione che condividero' con la signora.

Quanto al castagno.... concordo sullo scoppiettio... ma nulla al
confronto dell'acacia, che purtroppo oramai invade i nostri boschi e mi
ritrovo piu' acacie che faggi e castagni; dovendo bruciare anche acacia,
certe volte fa dei colpi che levati!

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 8:40:49 AM12/21/17
to
mmm, strano. E' possibile che dipenda dal fatto di avere
bruciato rondelle non spaccate. Bruciato a sezioni circolari
intere, il castagno fa dei botti veramente tipo petardi a
volte. Con la gasia non ho mai notato.
Cmq forse ho capito la causa.
La gasia (visto che è di poco pregio per altri usi ...)
viene spesso bruciata l'anno in corso, sicché, per quanto
sia un legno poco umido, è cmq fresca, e l'umidità è quella
che poi produce le esplosioni di vapore che criccano la
struttura. Il castagno invece richiede espressamente una
stagionatura un po' peculiare, e bruciarlo umido è fonte di
rogne (tende a spegnersi o prendere male).

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 21, 2017, 8:40:53 AM12/21/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 12:38:46 UTC+1, Mardot ha scritto:

> Sono anni che ormai combatto una battaglia con mia moglie per
> l'installazione di una stufa a pellet.

Ok, noi abbiamo una idrostufa a pellet e questo e' il quinto inverno che facciamo con lei.

> Ambiente domestico di citta', quindi molto pulito, non come quello che
> ho in campagna dove infatti ho la stufa a legna....

Dici che vivi in citta', quindi ti consiglio di informarti su eventuali restrizioni nell'uso di stufe a pellet. Alcuni comuni hanno vietato o limitato l'utilizzo del combustibile legnoso.

La nostra idrostufa non e' in un ambiente dove abitualmente soggiorniamo, e' infatti in una stanza che normalmente e' adibita a stanza per gli ospiti.
L'abbiamo collocata li' perche' quella stanza confina col locale dove c'e' la centralina di mandata verso i termosifoni ed era piu' semplice collegarla all'impianto di riscaldamento.
Ultimamente sto usando quella stanza per lavorare al computer, 8 ore al giorno, e devo dire che non e' poi cosi' fastidioso. Certo, si sente il rumore, ma non e' costante per tutto il tempo infatti varia con il variare della potenza di combustione (modula la potenza per mantenere la T dell'acqua al livello desiderato). Forse una stufa ad aria potrebbe essere piu' rumorosa per via delle ventole che presumo abbiano una portata maggiore di quelle della mia. Nella mia stufa in effetti c'e' una sola ventola che soffia sul tubo di scarico fumi riscaldando l'aria e contribuendo al riscaldamento dell'ambiente in cui si trova, aggiungendosi al calore irradiato dalla stufa stessa. Noi infatti usiamo la stanza dove si trova la stufa come stenditoio per i panni che nel giro di poche ore sono perfettamente asciutti. Abbiamo inoltre l'accortezza di tenere la porta aperta per evitare un accumulo di umidita' nell'ambiente.

La manutenzione ordinaria non e' molto impegnativa, si tratta di pulire il braciere un giorno si' ed uno no (da quando lavoro da casa la teniamo accesa anche 12 ore al giorno) e i cassetti raccoglicenere li pulisco ogni 7/10 giorni. Lo sporco attorno alla stufa e' trascurabile, metto un gornale per terra in modo da raccogliere quella che casca dallo sportello quando lo apro e ci appoggio sopra i cassetti quando faccio la pulizia piu' approfondita. Al di la' di questo non sporca per nulla.
Fuligine dentro casa non ce n'e' come pure odori sgradevoli.
Il problema potrebbe essere lo stoccaggio del pellet. Essendo semplicemente segatura pressata, senza alcun agente legante, per sua natura e' molto piu' sensibile all'umidita' rispetto alla legna e quindi e' meglio conservarlo al coperto (la legna invece potrebbe anche restare all'aperto).

L'aspetto poi interessante e' il risparmio in termini economici sulla bolletta del gas che mi si e' ridimensionata enormemente. Di pellet infatti spendo circa la meta' di quel che spendevo di gas avendo poii la casa piu' calda di prima.

Sul pellet sarebbe da aprire una discussione a parte dato che ne esistono di diversi tipi e qualita' con costi anche notevolmente differenti tra loro

--
L'Infante di Spagna

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 8:46:05 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 13:50, Mardot ha scritto:
> Il 21/12/2017 13:42, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 21/12/2017 12:38, Mardot ha scritto:

ah dimenticavo l'osservazione prevalente.

A che piano hai la stufa rispetto al piano strada ?
A quanti metri di percorso sarebbe lo stoccaggio ?

Se la risposta è oltre 1 piano alla prima domanda, scarta a
priori (a meno di non avere l'ascensorone).
E pure se la risposta è > 10-15 m.

Poi per carità, dipende anche dallo stato della schiena che
uno si ritrova :)

Se hai mal di schiena, quando arriva il camion a scaricare
col braccio, si è disposti a litigare per strappare un mezzo
metro di distanza in meno del pallet :)

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 8:51:20 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 12:38, Mardot ha scritto:
Hai citato solo una piccola parte dei difetti, fastidi o problemi che crea.
Io mi chiedo come la gente possa comprarle se non per una casa di
campagna dove si soggiorna occasionalmente.
Non ne possiedo personalmente, ma ho visto che tutti quelli che l'hanno
comprata dopo un po' di tempo hanno perso entusiasmo e convinzione sulla
convenienza della scelta.
Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da maneggiare
e trasportare, doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non
la accende per non farlo), dover gestire e smaltire la cenere, trovarsi
nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace e mancanza
di ossigeno in prossimità della stufa e poi sensazione di freddo nei
locali più distanti. Solo in spazi molto grandi e con solai alti questi
problemi si riducono.
Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo secondario.


nessuno

unread,
Dec 21, 2017, 9:01:04 AM12/21/17
to
E non parliamo delle cosiddette "polveri sottili". Bloccano
il traffico quando si dovrebbero spegnere le stufe a pellets
e mandare in galera quei parlamentari che hanno fatto delle
leggi che addirittura offrono esenzioni dalle tasse per chi
le compra.

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:01:20 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 14:40, Soviet_Mario ha scritto:

> La gasia (visto che è di poco pregio per altri usi ...) viene spesso
> bruciata l'anno in corso, sicché, per quanto sia un legno poco umido, è
> cmq fresca

esatto!

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:06:20 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 14:46, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 21/12/2017 13:50, Mardot ha scritto:
>> Il 21/12/2017 13:42, Soviet_Mario ha scritto:
>>> Il 21/12/2017 12:38, Mardot ha scritto:
>
> ah dimenticavo l'osservazione prevalente.
>
> A che piano hai la stufa rispetto al piano strada ?

praticamente installerei la stufa in sala da pranzo, adiacente al
salotto, contro a un muro che da' su una terrazza, la terrazza e' ad un
livello di circa 10m sopra al piano strada inferiore e 3m sotto al piano
strada superiore (e' una misurazione un po' bislacca, perche' trattasi
di un agglomerato di 6 appartamenti indiendenti addossati ad una riva
che pende verso valle, quindi ho un davanti e un retro

> A quanti metri di percorso sarebbe lo stoccaggio ?

sulla terrazza, praticamente dietro la stufa

> Se la risposta è oltre 1 piano alla prima domanda, scarta a priori (a
> meno di non avere l'ascensorone).
> E pure se la risposta è > 10-15 m.
>
> Poi per carità, dipende anche dallo stato della schiena che uno si
> ritrova :)
>
> Se hai mal di schiena, quando arriva il camion a scaricare col braccio,
> si è disposti a litigare per strappare un mezzo metro di distanza in
> meno del pallet :)

vorrei installare la stufa per avere un sistema veloce tale da dare lo
spunto al sistema di riscaldamento a gas, magari poi tenendo acceso dopo
cena se eventualmente voglio un po' di "calore e atmosfera", attualmente
ho solo il riscaldamento a gas con caloriferi, praticamente accendo alle
17 per avere un minimo di caldo alle 20.......

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:10:54 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 14:40, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 12:38:46 UTC+1, Mardot ha scritto:
>
>> Sono anni che ormai combatto una battaglia con mia moglie per
>> l'installazione di una stufa a pellet.
>
> Ok, noi abbiamo una idrostufa a pellet e questo e' il quinto inverno che facciamo con lei.
>
>> Ambiente domestico di citta', quindi molto pulito, non come quello che
>> ho in campagna dove infatti ho la stufa a legna....
>
> Dici che vivi in citta', quindi ti consiglio di informarti su eventuali restrizioni nell'uso di stufe a pellet. Alcuni comuni hanno vietato o limitato l'utilizzo del combustibile legnoso.

mi pare che qui si possa, pero' verifico grazie

> La nostra idrostufa non e' in un ambiente dove abitualmente soggiorniamo, e' infatti in una stanza che normalmente e' adibita a stanza per gli ospiti.

idem come me, vorrei metterla in sala da pranzo, dove stiamo solo se
c'e' qualcuno invitato

> L'abbiamo collocata li' perche' quella stanza confina col locale dove c'e' la centralina di mandata verso i termosifoni ed era piu' semplice collegarla all'impianto di riscaldamento.
> Ultimamente sto usando quella stanza per lavorare al computer, 8 ore al giorno, e devo dire che non e' poi cosi' fastidioso. Certo, si sente il rumore, ma non e' costante per tutto il tempo infatti varia con il variare della potenza di combustione (modula la potenza per mantenere la T dell'acqua al livello desiderato). Forse una stufa ad aria potrebbe essere piu' rumorosa per via delle ventole che presumo abbiano una portata maggiore di quelle della mia. Nella mia stufa in effetti c'e' una sola ventola che soffia sul tubo di scarico fumi riscaldando l'aria e contribuendo al riscaldamento dell'ambiente in cui si trova, aggiungendosi al calore irradiato dalla stufa stessa. Noi infatti usiamo la stanza dove si trova la stufa come stenditoio per i panni che nel giro di poche ore sono perfettamente asciutti. Abbiamo inoltre l'accortezza di tenere la porta aperta per evitare un accumulo di umidita' nell'ambiente.

il mio timore e' proprio l'aria, vorrei la stufa ad aria perche' e'
veloce a scaldare l'ambiente, non volendo collegarla al riscaldamento

> La manutenzione ordinaria non e' molto impegnativa, si tratta di pulire il braciere un giorno si' ed uno no (da quando lavoro da casa la teniamo accesa anche 12 ore al giorno) e i cassetti raccoglicenere li pulisco ogni 7/10 giorni. Lo sporco attorno alla stufa e' trascurabile, metto un gornale per terra in modo da raccogliere quella che casca dallo sportello quando lo apro e ci appoggio sopra i cassetti quando faccio la pulizia piu' approfondita. Al di la' di questo non sporca per nulla.

perfetto, lo immaginavo, grazie della conferma

> Fuligine dentro casa non ce n'e' come pure odori sgradevoli.
> Il problema potrebbe essere lo stoccaggio del pellet. Essendo semplicemente segatura pressata, senza alcun agente legante, per sua natura e' molto piu' sensibile all'umidita' rispetto alla legna e quindi e' meglio conservarlo al coperto (la legna invece potrebbe anche restare all'aperto).

sicuro, lo metterei in terrazza al coperto

> L'aspetto poi interessante e' il risparmio in termini economici sulla bolletta del gas che mi si e' ridimensionata enormemente. Di pellet infatti spendo circa la meta' di quel che spendevo di gas avendo poii la casa piu' calda di prima.

grande

> Sul pellet sarebbe da aprire una discussione a parte dato che ne esistono di diversi tipi e qualita' con costi anche notevolmente differenti tra loro

diciamo che come prima cosa mi interesserebbe essere sicuro di non
bruciare pellet radioattivi o similari.....

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:17:14 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:

> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da maneggiare
> e trasportare,

nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di pellet molto
ridotto

> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non
> la accende per non farlo),

sono abituato con la stufa a legna, ho abbastanza pratica della cosa,
non credo che il pellet sporchi di piu'

> dover gestire e smaltire la cenere,

finisce nell'umido, almeno mi pare di ricordare

> trovarsi
> nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace e mancanza
> di ossigeno in prossimità della stufa e poi sensazione di freddo nei
> locali più distanti.

monterei un sistema canalizzato, con la possibilita' di diffondere aria
calda in tutto il piano inferiore

> Solo in spazi molto grandi e con solai alti questi
> problemi si riducono.

il locale (sala da pranzo) sarebbe alto 3m e grande 40 metri quadri, da
cui poi diramare il resto del calore negli altri vani

> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
> secondario.

monterei una canna fumaria alta 7m, ancorata alla facciata (mia) che
arriva ad altezza tetto, non ci sono vicini che si sporgono a
quell'altezza o sopra

Fausto

unread,
Dec 21, 2017, 9:22:04 AM12/21/17
to
da quello che osservo io, 90/100 Q_li anno, proprio nella gasia (anche
da noi si chiama dialettalmente in questo modo) è decisamente più
avvertibile se la pianta è cresciuta in ambiente asciutto (una favola da
bruciare) oppure umido (i fumi tanfano da paura)

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:25:48 AM12/21/17
to
mi riferivo piu' che altro al fatto che e' una legna che (almeno noi)
bruciamo nell'anno del taglio, rispetto ad essenze piu' pregiate che
magari stanno li' qualche annata

quanto a "una favola da bruciare", la nostra esperienza dice che e' la
peggiore tra le varie essenze, una vampata e sparisce, anche quando
nella stufa ci metti i pezzi grossi

Fausto

unread,
Dec 21, 2017, 9:31:45 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:25, Mardot ha scritto:

>
> quanto a "una favola da bruciare", la nostra esperienza dice che e' la
> peggiore tra le varie essenze, una vampata e sparisce, anche quando
> nella stufa ci metti i pezzi grossi

vabbè adesso non esagerare, dura sempre più del faggio. Per carica
duratura qui si va a rovere.

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:43:09 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:31, Fausto ha scritto:
> Il 21/12/2017 15:25, Mardot ha scritto:
>
>>
>> quanto a "una favola da bruciare", la nostra esperienza dice che e' la
>> peggiore tra le varie essenze, una vampata e sparisce, anche quando
>> nella stufa ci metti i pezzi grossi
>
> vabbè adesso non esagerare, dura sempre più del faggio.

dici?
il comune ha un demanio che si chiama "bosco dei faggi" dove con licenza
si puo' far legna, ti diro' che ci sono alberi belli grossi che quando
li bruci fanno fiamma corta e lunga durata, del resto appartiene alla
legna forte, molto meglio dell'acacia

> Per carica
> duratura qui si va a rovere.

i miei boschi (per lo meno finche' la gazz'a non avra' invaso tutto...)
danno faggio, olmo, frassino e rovere, tutta legna che per cariche
giornaliere e' ottima

per il forno invece brucio fascine di nocciolo, quello che poto
annualmente, e poi aggiungo roba varia

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 9:50:42 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
ti rispondo con grande facilità
1) mancanza di soldi e quindi necessità di tagliare tutto il
tagliabile
2) zona non metanizzata e quindi assenza di vere alternative
a costo modesto
3) miscela esplosiva di 1)+2) :)

claro che se non è Né 1) né 2), uno non va a cercarsi da
tribolare per spirito tafazziano

poi ci sarebbe anche, per alcuni, l'idea suggestiva di avere
un'impronta CO2 molto inferiore ai fossili tradizionali. La
legna ne ha anche meno ovviamente, ma non di molto


> Non ne possiedo personalmente, ma ho visto che tutti quelli
> che l'hanno comprata dopo un po' di tempo hanno perso
> entusiasmo e convinzione sulla convenienza della scelta.

convenire, conviene. Si baratta la comodità superiore del
gas col risparmio superiore del pellet.


> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da
> maneggiare e trasportare, doverla pulire ogni giorno massimo

il la pulisco ogni 10-12 cmq. Preferisco una pulizia più
accurata e lunga a 5 volte tante pulizie piccole.

> due (c'è gente che non la accende per non farlo), dover
> gestire e smaltire la cenere,

da gestire non c'è molto, la cacci in un sacco e/o una arte
finisce nel cenerello.
Lo smaltimento ovviamente è diversissimo se sei in città,
periferia o campagna.
Se hai anche un fazzoletto di terra, la spargi, punto, e
lasci fare alla pioggia. Su asfalto e cemento non si può
fare ovviamente

> trovarsi nella malsana
> condizione di avere una temperatura da fornace e mancanza di
> ossigeno

aiuto ! Sono in mancanza di ossigeno e non me ne sono
accorto. Scusa ma che stai dicendo ? La stufa non reimmette
mica i fumi di combustione nell'ambiente, li scarica fuori
per intero. E neppure è in grado di aspirare solo ossigeno
dall'aria ambiente lasciando dentro l'azoto a soffocarti. La
aspira tutta insieme.
Col pregio, che ti cambia l'aria dell'intera stanza più
volte al giorno senza aprire nemmeno una finestra. Infatti
deumidifica contemporaneamente i muri.

Per chi vuole (ma con T molto bassa a volte fa cilecca
l'accensione) si può persino fare il bypass e pescare
direttamente fuori, e volendo, esiste anche il gruppo fumo
che ha il recuperatore di calore, cioè il tubo aria passa
dentro il tubo fumo per un tratto in modo da preriscaldare
l'aria esterna e aumentare la resa totale. Ovviamente questo
sistema è più efficiente (non aspira aria fredda in stanza
da fuori) ma non cambia l'aria. Cmq di sicuro non lascia
poco ossigeno. Non è mica un fornello di cucina eh, non
diciamo baggianate.

> in prossimità della stufa e poi sensazione di
> freddo nei locali più distanti.

beh anche qui dipende da cosa vuoi spendere.
Esistono anche stufe da 12-15 kW che sono canalizzabili con
almeno 3 vie, e ti tirano l'intera casa anche in orizzontale
(in verticale non serve nemmeno molto)

> Solo in spazi molto grandi e
> con solai alti questi problemi si riducono.
> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini,
> consideriamolo secondario.

ecco, finalmente si è capita qual'era la vera argomentazione
:) Dulcis in fundo.
In città cmq presumo siano normate in modo diverso che in
campagna. Se tutti si mettono a usarle, diventa una Londra
del 1800

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 9:50:57 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:17, Mardot ha scritto:
> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>
>> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da
>> maneggiare e trasportare,
>
> nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di pellet molto
> ridotto
>
>> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non la accende
>> per non farlo),


Ok, ma non è lo stesso della stufa a legna, se non la pulisci bene si
intasa e brucia male. Come ho detto conosco gente che per non accenderla
un'ora e doverla pulire comunque preferisce tenerla spenta. Andrebbe
pulita massimo ogni due utilizzi, lunghi o brevi che siano.



> sono abituato con la stufa a legna, ho abbastanza pratica della cosa,
> non credo che il pellet sporchi di piu'
>
>> dover gestire e smaltire la cenere,
>
> finisce nell'umido, almeno mi pare di ricordare
>
>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace
>> e mancanza di ossigeno in prossimità della stufa e poi sensazione di
>> freddo nei locali più distanti.
>
> monterei un sistema canalizzato, con la possibilita' di diffondere aria
> calda in tutto il piano inferiore
>
>> Solo in spazi molto grandi e con solai alti questi problemi si riducono.
>
> il locale (sala da pranzo) sarebbe alto 3m e grande 40 metri quadri, da
> cui poi diramare il resto del calore negli altri vani
>
>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
>> secondario.
>
> monterei una canna fumaria alta 7m, ancorata alla facciata (mia) che
> arriva ad altezza tetto, non ci sono vicini che si sporgono a
> quell'altezza o sopra


Ok, può darsi che nel tuo ambiente e con quella installazione diventi
abbastanza fruibile.
Le polveri però si spandono e anche se non si vede il fumo comunque i
vicini percepiranno che c'è uno che brucia. Certo per tre ore soltanto
non farà danno.
Ma per così poco che bisogno c'è di una stufa a pellet?
Sono macchine da gelo siberiano. Se il clima è mite scaldano troppo e
hanno un minimo troppo alto.


Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 9:55:21 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:06, Mardot ha scritto:
> Il 21/12/2017 14:46, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 21/12/2017 13:50, Mardot ha scritto:
>>> Il 21/12/2017 13:42, Soviet_Mario ha scritto:
>>>> Il 21/12/2017 12:38, Mardot ha scritto:
>>
>> ah dimenticavo l'osservazione prevalente.
>>
>> A che piano hai la stufa rispetto al piano strada ?
>
> praticamente installerei la stufa in sala da pranzo,
> adiacente al salotto, contro a un muro che da' su una
> terrazza, la terrazza e' ad un livello di circa 10m sopra al
> piano strada inferiore e 3m sotto al piano strada superiore
> (e' una misurazione un po' bislacca, perche' trattasi di un
> agglomerato di 6 appartamenti indiendenti addossati ad una
> riva che pende verso valle, quindi ho un davanti e un retro
>
>> A quanti metri di percorso sarebbe lo stoccaggio ?
>
> sulla terrazza, praticamente dietro la stufa
>
>> Se la risposta è oltre 1 piano alla prima domanda, scarta
>> a priori (a meno di non avere l'ascensorone).
>> E pure se la risposta è > 10-15 m.
>>
>> Poi per carità, dipende anche dallo stato della schiena
>> che uno si ritrova :)
>>
>> Se hai mal di schiena, quando arriva il camion a scaricare
>> col braccio, si è disposti a litigare per strappare un
>> mezzo metro di distanza in meno del pallet :)

mmm, ma non è una soletta, è un terrapieno, giusto ?

Perché ogni pallet (a me ne vanno 4 a stagione stando
tirato, pesa i suoi bravi 11 quintali. 4 pallet gravano per
44 quintali, su un'area che non è che si possa distribuire
più di tanto. Se la terrazza sotto non è terrapieno, deve
essere una terrazza come minimo carrabile e dimensionata per
traffico pesante. Se è un terrapieno, speriamo non troppo
ripido o con terreno ben stabilizzato. 4 Ton e mezzo non
sono proprio una bazzecola. Sono tre auto parcheggiate diciamo

>
> vorrei installare la stufa per avere un sistema veloce tale
> da dare lo spunto al sistema di riscaldamento a gas, magari
> poi tenendo acceso dopo cena se eventualmente voglio un po'
> di "calore e atmosfera", attualmente ho solo il
> riscaldamento a gas con caloriferi, praticamente accendo
> alle 17 per avere un minimo di caldo alle 20.......

ah beh, se non ci devi coprire il carico base, allora fa
conto pure di usare anche meno di due bancali.

Fausto

unread,
Dec 21, 2017, 9:55:50 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:43, Mardot ha scritto:

>
> per il forno invece brucio fascine di nocciolo, quello che poto
> annualmente, e poi aggiungo roba varia

ah bhe, per fare calore (ma anche raffrescare l'estate) il nocciolo è il
top. Io le fascine le conservo gelosamente e le potature più grosse sono
sempre in disparte come quando vuoi premiarti e dalla cantina apri la
bottiglia particolare :-)

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 9:58:32 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:50, Windof ha scritto:

> Ma per così poco che bisogno c'è di una stufa a pellet?
> Sono macchine da gelo siberiano. Se il clima è mite scaldano troppo e
> hanno un minimo troppo alto.

E' l'unico intervento che mi e' venuto in mente, non volendo incidere
sulla bolletta della luce.

Probabilmente un sistema ad aria elettrico farebbe al caso mio, ma
vedendo gli assorbimenti dovrei chiedere un adeguamento del kWh, per non
essere costretto a non fare altro (stirare, lavastoviglie, cucinare
sulla piastra/griglia, lavastoviglie, ecc...)

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 10:01:39 AM12/21/17
to
l'idea sarebbe quella di lasciare il grosso altrove (cantina o garage) e
portare il consumo settimanale in terrazza, anche perche' nel weekend
spesso non ci siamo quindi il consumo e' un po' oscillante

>> vorrei installare la stufa per avere un sistema veloce tale da dare lo
>> spunto al sistema di riscaldamento a gas, magari poi tenendo acceso
>> dopo cena se eventualmente voglio un po' di "calore e atmosfera",
>> attualmente ho solo il riscaldamento a gas con caloriferi,
>> praticamente accendo alle 17 per avere un minimo di caldo alle 20.......
>
> ah beh, se non ci devi coprire il carico base, allora fa conto pure di
> usare anche meno di due bancali.

esatto, ci speravo...

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 10:03:29 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:50, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:

>
>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace
>> e mancanza di ossigeno
>
> aiuto ! Sono in mancanza di ossigeno e non me ne sono accorto. Scusa ma
> che stai dicendo ? La stufa non reimmette mica i fumi di combustione
> nell'ambiente, li scarica fuori per intero. E neppure è in grado di
> aspirare solo ossigeno dall'aria ambiente lasciando dentro l'azoto a
> soffocarti. La aspira tutta insieme.
> Col pregio, che ti cambia l'aria dell'intera stanza più volte al giorno
> senza aprire nemmeno una finestra. Infatti deumidifica
> contemporaneamente i muri.


Ovviamente tu con la tua impostazione prettamente chimica hai preso le
parole alla lettera.
Per mancanza di ossigeno in tendevo che si ha la sensazione che manchi
l'aria, non si respira vicino alla stufa. Sarà perché secca l'aria o
semplicemente perché nel raggio di uno o due metri crea un microclima
invivibile in determinate condizioni?
Poi ovviamente anche questa affermazione non è da prendere in senso
assoluto: sono stato vicino a molte sfufe a pellet messe in ambienti
spaziosi e alti in cui il problema non l'ho avvertito. Mentre in una
mansarda enorme ma bassa non riesco a starci vicino, il padrone invece
sì. Ci sta benissimo ma lamenta problemi di catarro, otite, orecchio
tappato, mal di testa occasionale... e secondo me le cose potrebbero
anche essere collegate.


Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 10:05:35 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 15:17, Mardot ha scritto:
> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>
>> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet
>> da maneggiare e trasportare,
>
> nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di
> pellet molto ridotto
>
>> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non
>> la accende per non farlo),
>
> sono abituato con la stufa a legna, ho abbastanza pratica
> della cosa, non credo che il pellet sporchi di piu'

sono diversissime da pulire. Quella a legna sostanzialmente
non si pulisce nemmeno, nel bracere, al massimo peschi i
chiodi con la calamita se bruci anche bancali o abete
inchiodato.
Il bracere della pellet va rimosso, scomposto, raspato bene
diciamo. E' un po' la differenza tra fare una demolizione e
fare l'orologiaio :)

>
>> dover gestire e smaltire la cenere,
>
> finisce nell'umido, almeno mi pare di ricordare

ah ... non esiste un "inerte" tra le categorie comuni ?
Imho è infinitamente più affine alla frazione fina della
maceria edile (anche se differisce per granulometria media).

Poi per carità, nell'umido danno non ne fa, tanto non è
destinato alla combustione o al riciclo, ma a diventare
terra, e la cenere è un modesto concime potassico (-calcico).

>
>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura
>> da fornace e mancanza di ossigeno in prossimità della
>> stufa e poi sensazione di freddo nei locali più distanti.
>
> monterei un sistema canalizzato, con la possibilita' di
> diffondere aria calda in tutto il piano inferiore

quindi stufa di fascia alta.
Però se ricordo ti seccava il rumore.
Una canalizzata, gioco forza, ha ventole dimensionate molto
diversamente da una senza mandata forzata.

>
>> Solo in spazi molto grandi e con solai alti questi
>> problemi si riducono.
>
> il locale (sala da pranzo) sarebbe alto 3m e grande 40 metri

maron, la Reggia di Versailles :)

> quadri, da cui poi diramare il resto del calore negli altri
> vani
>
>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini,
>> consideriamolo secondario.
>
> monterei una canna fumaria alta 7m, ancorata alla facciata
> (mia) che arriva ad altezza tetto, non ci sono vicini che si
> sporgono a quell'altezza o sopra

cmq, puzza molto MENO della legna a tiraggio naturale, te lo
dico perché quest'anno ho bypassato la canna fumaria e esco
a 2,80 m sul marciapiede, e non posso dire di sentirla in
modo particolare quando ci passo sotto o vicino. Con la
stufa a legna, nei momenti che tira male, sostanzialmente
devo prendere il fiato e ricominciare a respirare svoltato
l'angolo. E' proprio un altra efficienza di combustione.
Sai, umidità entro limiti bassi, aria forzata tarata il
giusto, temperatura costante, combustibile più selezionato e
senza porcate. Polveri si, ne fa, sotto lo sbocco della
canna, per un paio di metri, si forma una chiazza di
polvere, che ogni settimana devo spazzare via nell'erba.
Secondo me la frazione di pulviscolo è superiore alla legna,
proprio per il tiraggio forzato e per la minore T massima.

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 10:06:55 AM12/21/17
to
Su questo lo Stato ha gia deciso che il futuro è elettrico: abbassando
il costo della corrente credo di oltre il 30% per chi consuma molto. Dal
2018 ci saranno ulteriori riduzioni.
In pratica una pompa di calore non è assai più costosa di una stufa a
pellet e sicuramente costa meno del gas e in futuro sarà ancora più
conveniente.

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 10:08:04 AM12/21/17
to
mmmm ... strano eh. Pare che parli di pioppo o di conifere
giovani da tavolame.
Eppure è un legno abbastanza pesante, anche se non come
carpino e quercia, pero e prugno.
Io lo ritengo medio, tipo noce, nocciolo, frassino.

> anche quando nella stufa ci metti i pezzi grossi


Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 10:11:43 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:05, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 21/12/2017 15:17, Mardot ha scritto:
>> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>>
>>> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da
>>> maneggiare e trasportare,
>>
>> nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di pellet molto
>> ridotto
>>
>>> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non la accende
>>> per non farlo),
>>
>> sono abituato con la stufa a legna, ho abbastanza pratica della cosa,
>> non credo che il pellet sporchi di piu'
>
> sono diversissime da pulire. Quella a legna sostanzialmente non si
> pulisce nemmeno, nel bracere, al massimo peschi i chiodi con la calamita
> se bruci anche bancali o abete inchiodato.
> Il bracere della pellet va rimosso, scomposto, raspato bene diciamo. E'
> un po' la differenza tra fare una demolizione e fare l'orologiaio :)

ah ok, si puo' prelevare l'unita' da pulire e spostarsi di qualche
metro? (in terrazza)

>>> dover gestire e smaltire la cenere,
>>
>> finisce nell'umido, almeno mi pare di ricordare
>
> ah ... non esiste un "inerte" tra le categorie comuni ?
> Imho è infinitamente più affine alla frazione fina della maceria edile
> (anche se differisce per granulometria media).
>
> Poi per carità, nell'umido danno non ne fa, tanto non è destinato alla
> combustione o al riciclo, ma a diventare terra, e la cenere è un modesto
> concime potassico (-calcico).
>
>>
>>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace
>>> e mancanza di ossigeno in prossimità della stufa e poi sensazione di
>>> freddo nei locali più distanti.
>>
>> monterei un sistema canalizzato, con la possibilita' di diffondere
>> aria calda in tutto il piano inferiore
>
> quindi stufa di fascia alta.
> Però se ricordo ti seccava il rumore.
> Una canalizzata, gioco forza, ha ventole dimensionate molto diversamente
> da una senza mandata forzata.

esatto, infatti era quello il dubbio che avevo, quando muovi l'aria di
solito fai casino....

>>> Solo in spazi molto grandi e con solai alti questi problemi si riducono.
>>
>> il locale (sala da pranzo) sarebbe alto 3m e grande 40 metri
>
> maron, la Reggia di Versailles :)

non esageriamo, un 5x8 scarsi che pero' fanno coppia con una cucina da
"minimo sindacale", siamo in 3 e mangiamo di solito in una cucina 3x2,5 ...

>> quadri, da cui poi diramare il resto del calore negli altri vani
>>
>>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
>>> secondario.
>>
>> monterei una canna fumaria alta 7m, ancorata alla facciata (mia) che
>> arriva ad altezza tetto, non ci sono vicini che si sporgono a
>> quell'altezza o sopra
>
> cmq, puzza molto MENO della legna a tiraggio naturale, te lo dico perché
> quest'anno ho bypassato la canna fumaria e esco a 2,80 m sul
> marciapiede, e non posso dire di sentirla in modo particolare quando ci
> passo sotto o vicino. Con la stufa a legna, nei momenti che tira male,
> sostanzialmente devo prendere il fiato e ricominciare a respirare
> svoltato l'angolo. E' proprio un altra efficienza di combustione.
> Sai, umidità entro limiti bassi, aria forzata tarata il giusto,
> temperatura costante, combustibile più selezionato e senza porcate.
> Polveri si, ne fa, sotto lo sbocco della canna, per un paio di metri, si
> forma una chiazza di polvere, che ogni settimana devo spazzare via
> nell'erba.
> Secondo me la frazione di pulviscolo è superiore alla legna, proprio per
> il tiraggio forzato e per la minore T massima.

ho notato una cosa, un tizio che abita a una cinquantina di metri dal
mio terrazzo ne ha installato una, la cui canna fumaria punta contro una
grondaia di rame, praticamente in tempo zero la gronda gli e' diventata
verde, non credevo che l'emissione della stufa a pellet fosse cosi'
umida (oppure l'ossidazione del rame a cosa e' dovuta?)

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 10:12:38 AM12/21/17
to
Interessante, pero' ad oggi se chiedo 5kWh mi pare che mi bastonino, no?

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 10:14:42 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:08, Soviet_Mario ha scritto:

> mmmm ... strano eh. Pare che parli di pioppo o di conifere giovani da
> tavolame.
> Eppure è un legno abbastanza pesante, anche se non come carpino e
> quercia, pero e prugno.
> Io lo ritengo medio, tipo noce, nocciolo, frassino.

no... anche i prezzi sono sensibilmente differenti, c'e' piu' del 25% di
differenza di prezzo (mercato basso Piemonte) tra un rimorchio di gazzìa
e uno di frassino

tra l'altro e' pesante se e' verde, se la fai seccare... puff!

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 10:16:20 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:03, Windof ha scritto:
> Il 21/12/2017 15:50, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>
>>
>>> trovarsi nella malsana condizione di avere una
>>> temperatura da fornace e mancanza di ossigeno
>>
>> aiuto ! Sono in mancanza di ossigeno e non me ne sono
>> accorto. Scusa ma che stai dicendo ? La stufa non
>> reimmette mica i fumi di combustione nell'ambiente, li
>> scarica fuori per intero. E neppure è in grado di aspirare
>> solo ossigeno dall'aria ambiente lasciando dentro l'azoto
>> a soffocarti. La aspira tutta insieme.
>> Col pregio, che ti cambia l'aria dell'intera stanza più
>> volte al giorno senza aprire nemmeno una finestra. Infatti
>> deumidifica contemporaneamente i muri.
>
>
> Ovviamente tu con la tua impostazione prettamente chimica
> hai preso le parole alla lettera.
> Per mancanza di ossigeno in tendevo che si ha la sensazione
> che manchi l'aria,

mah, che sensazione bizzarra. Quando entro da fuori mezzo
gelato, mi piazzo li davanti e mi scongelo

> non si respira vicino alla stufa. Sarà
> perché secca

si questo è vero, è aria molto secca se la peschi da fuori
tramite i serramenti. Se fai il circolo stagno col bypass, è
un po' meno secca, ma chiaramente non si deve respirare
vicino al ventilatore, e non tanto perché è fastidiosamente
secca come un phon, ma perché cmq un minimo alza polvere

> l'aria o semplicemente perché nel raggio di uno
> o due metri crea un microclima invivibile in determinate
> condizioni?

diciamo un metro, parlo di una 7 kW. Chiaramente una da 15 a
pieno regime, avrà una zona di interdizione superiore. I
miei usano un paravento in metallo perché il tavolo da
pranzo è a 1 metro, e senza paravento, ti arrostisce da un
lato. E' una sorta di piccola lampada infrarossa mista a un
phon : vicino non ci devi stare

> Poi ovviamente anche questa affermazione non è da prendere
> in senso assoluto: sono stato vicino a molte sfufe a pellet
> messe in ambienti spaziosi e alti in cui il problema non
> l'ho avvertito.

la turbolenza a un certo punto mescola la mandata calda con
aria ambiente, e allora diventa anche piacevole

> Mentre in una mansarda enorme ma bassa non
> riesco a starci vicino, il padrone invece sì. Ci sta
> benissimo ma lamenta problemi di catarro, otite, orecchio
> tappato, mal di testa occasionale... e secondo me le cose
> potrebbero anche essere collegate.

Se l'ambiente è polveroso, andrebbe tenuto ben pulito nei
pressi della stufa, se no ti mette in movimento il
pulviscolo col giro d'aria. Un po' vale anche per i
termosifoni. Se spazzi con la stufa sotto i thermos, ti
ritrovi la polvere che gira ovunque

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 10:36:25 AM12/21/17
to
No, anzi hanno aggiunto nuovi tagli ogni 0.5 kw/h non c'è più la
scaletta 3/4.5/6 kwh
Per la potenza aggiuntiva credo abbiano scontato anche quella. Ora si
paga 1,80 euro/kwh al mese, quindi per passare da 3 a 6 spenderesti 6
euro circa al mese in più.

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 10:47:22 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:16, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 21/12/2017 16:03, Windof ha scritto:

>> Ovviamente tu con la tua impostazione prettamente chimica hai preso le
>> parole alla lettera.
>> Per mancanza di ossigeno in tendevo che si ha la sensazione che manchi
>> l'aria,
>
> mah, che sensazione bizzarra. Quando entro da fuori mezzo gelato, mi
> piazzo li davanti e mi scongelo
>
>> non si respira vicino alla stufa. Sarà perché secca
>
> si questo è vero, è aria molto secca se la peschi da fuori tramite i
> serramenti. Se fai il circolo stagno col bypass, è un po' meno secca, ma
> chiaramente non si deve respirare vicino al ventilatore, e non tanto
> perché è fastidiosamente secca come un phon, ma perché cmq un minimo
> alza polvere
>
>> l'aria o semplicemente perché nel raggio di uno o due metri crea un
>> microclima invivibile in determinate condizioni?
>
> diciamo un metro, parlo di una 7 kW. Chiaramente una da 15 a pieno
> regime, avrà una zona di interdizione superiore. I miei usano un
> paravento in metallo perché il tavolo da pranzo è a 1 metro, e senza
> paravento, ti arrostisce da un lato. E' una sorta di piccola lampada
> infrarossa mista a un phon : vicino non ci devi stare


7 kw è già una potenza umana. In effetti mi riferisco a modelli da 11 o
14 kw con ventola, assolutamente spropositati per l'ambiente in cui li
hanno inseriti.


>> Poi ovviamente anche questa affermazione non è da prendere in senso
>> assoluto: sono stato vicino a molte sfufe a pellet messe in ambienti
>> spaziosi e alti in cui il problema non l'ho avvertito.
>
> la turbolenza a un certo punto mescola la mandata calda con aria
> ambiente, e allora diventa anche piacevole
>
>> Mentre in una mansarda enorme ma bassa non riesco a starci vicino, il
>> padrone invece sì. Ci sta benissimo ma lamenta problemi di catarro,
>> otite, orecchio tappato, mal di testa occasionale... e secondo me le
>> cose potrebbero anche essere collegate.
>
> Se l'ambiente è polveroso, andrebbe tenuto ben pulito nei pressi della
> stufa, se no ti mette in movimento il pulviscolo col giro d'aria. Un po'
> vale anche per i termosifoni. Se spazzi con la stufa sotto i thermos, ti
> ritrovi la polvere che gira ovunque
>
>

Probabilmete è l'effetto della ventola, unito al calore della stufa.
Perché con altri modelli con soffio meno potente non ho avuto quel
fastidio.

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 21, 2017, 10:51:07 AM12/21/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 14:51:20 UTC+1, Windof ha scritto:

> Io mi chiedo come la gente possa comprarle se non per una casa di
> campagna dove si soggiorna occasionalmente.

Mah

> Non ne possiedo personalmente, ma ho visto che tutti quelli che l'hanno
> comprata dopo un po' di tempo hanno perso entusiasmo e convinzione sulla
> convenienza della scelta.

Io ce l'ho da 4 anni, questo e' il quinto inverno, e non mi sogno minimanente di accantonarla

> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da maneggiare
> e trasportare,

Questo puo' essere scomodo in certi casi, specialmente se lo tieni lontano

> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non
> la accende per non farlo), dover gestire e smaltire la cenere,

la cenere si butta nell'umido, io la tolgo dai cassetti ogni 7 o 10 giorni a seconda di come mi gira.

> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace e

ora non esageriamo, io ho una 24Kw nella stanza in cui lavoro e non ho alcun problema di temperatura da fornace. E' calda, ovvio, ma non discomfortevole

> mancanza di ossigeno in prossimità della stufa

Questa e' fantastica... chi te li scrive i testi?

> e poi sensazione di freddo nei locali più distanti.

Solo nelle stufe ad aria, le idro collegate ai termosifoni questo problema non ce l'hanno.

> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
> secondario.

La canna fumaria deve andare oltre il colmo del tetto, quindi problema inesistente

--
L'Infante di Spagna

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 21, 2017, 10:58:05 AM12/21/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 15:17:14 UTC+1, Mardot ha scritto:

> nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di pellet molto
> ridotto

Allora lascia stare, la spesa non vale l'impresa.
La stufa a pellet ha senso se la usi molto, 2 3 ore al giorno sono una inezia, piu' le rotture (anche fisiche per l'installazione) dei vantaggi

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 11:15:55 AM12/21/17
to
beh sarebbero 72€/anno in più, praticamente una delle mie attuali bollette

Mardot

unread,
Dec 21, 2017, 11:19:13 AM12/21/17
to
in realta' i motivi per cui mi piacerebbe l'idea sarebbero questi:
- l'installazione me la farei io, sia la muratura che il (poco) resto
- il prezzo a cui posso accedere e' quello all'ingrosso del distributore
(mia moglie le vende)
- magari con l'uso vedo che in effetti l'ambiente migliora e le 2-3
h/giorno diventano di piu', oppure cosa ancor piu' facile, invece di
iniziare ad accendere i caloriferi a novembre fino a marzo, li accendo
da dicembre fino a febbraio, perche' abitando al mare i mesi periferici
non sono molto rigidi

vedremo, dalla discussione sono usciti molti spunti utili

Windof

unread,
Dec 21, 2017, 11:20:52 AM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:51, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 14:51:20 UTC+1, Windof ha scritto:

>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace e
>
> ora non esageriamo, io ho una 24Kw nella stanza in cui lavoro e non ho alcun problema di temperatura da fornace. E' calda, ovvio, ma non discomfortevole

Eh, non siamo tutti uguali. Diciamo che sei molto più portato di me per
lavori di fonderia :P


>
>> mancanza di ossigeno in prossimità della stufa
>
> Questa e' fantastica... chi te li scrive i testi?
>
>> e poi sensazione di freddo nei locali più distanti.
>
> Solo nelle stufe ad aria, le idro collegate ai termosifoni questo problema non ce l'hanno.

Ma infatti mi riferisco a stufe ad aria. E' ovvio che se usi una stufa a
pellet come una caldaia le cose cambiano parecchio.


>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
>> secondario.
>
> La canna fumaria deve andare oltre il colmo del tetto, quindi problema inesistente

Sì ma dipende da dove si trova la casa, se c'è vicino qualcuno o se è
lontano, se tira vento e in che direzione etc. Il fumo da qualche parte
dovrà andare e spesso si percepisce nell'aria.

Soviet_Mario

unread,
Dec 21, 2017, 12:00:13 PM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:11, Mardot ha scritto:
> Il 21/12/2017 16:05, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 21/12/2017 15:17, Mardot ha scritto:
>>> Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>>>
>>>> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di
>>>> pellet da maneggiare e trasportare,
>>>
>>> nel mio caso userei la stufa 2-3 h/giorno, un consumo di
>>> pellet molto ridotto
>>>
>>>> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che
>>>> non la accende per non farlo),
>>>
>>> sono abituato con la stufa a legna, ho abbastanza pratica
>>> della cosa, non credo che il pellet sporchi di piu'
>>
>> sono diversissime da pulire. Quella a legna
>> sostanzialmente non si pulisce nemmeno, nel bracere, al
>> massimo peschi i chiodi con la calamita se bruci anche
>> bancali o abete inchiodato.
>> Il bracere della pellet va rimosso, scomposto, raspato
>> bene diciamo. E' un po' la differenza tra fare una
>> demolizione e fare l'orologiaio :)
>
> ah ok, si puo' prelevare l'unita' da pulire e spostarsi di
> qualche metro? (in terrazza)

beh ogni stufa è simile ma non identica. Alcune hanno un
cassetto ceneri estraibile (la mia no), alcune hanno
estraibile tutto il bracere, altre almeno la griglia (che è
quasi un "consumabile" e che si incrosta ben bene.
P.S. sono reduce or ora dalla pulizia :\ che 2 balls

a FINE STAGIONE, prima di metterla il letargo, serve cmq una
pulizia veramente profonda. Io la porto fuori in una
giornata molto ventosa, munito di occhiali e mascherina, la
apro da ogni sportello, incluso il carico coclea, e ci ficco
il compressorino da verniciare in uno dei vari "buchi", e
poi col cannone soffia foglie vado dentro gli altri, poi
cambio, sin quando dovunque attacco, non vedo più uscire che
una lievissima nebbiolina. Soffio anche grate, ventola,
sonde e tutto. Un po' per la ruggine, un po' per ritardare
lo sbilanciamento delle pale da sporco e usura dei
cuscinetti, blocchi coclea (tra l'altro, quest'anno le
ultime due file di sacchi del bancale hanno un po' tanta
segatura, che io brucio lo stesso perché non ho voglia di
setacciare, morale della favola sono al secondo blocco
apparente della coclea, che girava a vuoto nella segatura
senza abbrancare niente di utile. L'ultimo son riuscito a
sbloccarla passando su dal "naso" (lo scivolo) con un
ferramino spesso ritorto a occhiello, e ho trascinato fuori
una manciata di segatura, poi ha ripreso a uscire anche la
roba buona. Le loro magagne ce le hanno, in parte anche
dipendenti dallo stato del combustibile. Infatti il manuale
dice : non usare pellet polveroso. MA il pellet a fondo
bancale è sempre un po' polveroso, e che facciamo, lo
buttiamo via ? Lo setacciamo ? Meglio polveroso che legato a
collanti come il pellet che vende il cinese :\


CUT

>>> quadri, da cui poi diramare il resto del calore negli
>>> altri vani
>>>
>>>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini,
>>>> consideriamolo secondario.
>>>
>>> monterei una canna fumaria alta 7m, ancorata alla
>>> facciata (mia) che arriva ad altezza tetto, non ci sono
>>> vicini che si sporgono a quell'altezza o sopra
>>

CUT

>
> ho notato una cosa, un tizio che abita a una cinquantina di
> metri dal mio terrazzo ne ha installato una, la cui canna
> fumaria punta contro una grondaia di rame, praticamente in
> tempo zero la gronda gli e' diventata verde, non credevo che
> l'emissione della stufa a pellet fosse cosi' umida (oppure
> l'ossidazione del rame a cosa e' dovuta?)

calore, umidità (acidula) :)
Certo che è umida, voglio dire, il fumo in sé in canna è
VAPORE SECCO in quanto emesso a T maggiore di 100° e P normale.
Ma appena si mescola con l'aria fredda la T crolla, e
l'umidità relativa della miscela aumenta più di quanto la
diluizione non la riduca (non ho fatto calcoli ma a naso è
così). Se poi trova una superficie metallica fredda, per il
vapore è una manna, condensa che è un piacere.
Metallo, vetro, plastica, come vedono il vapore
soprassaturo, condensano e formano rugiada.
Il legno lo fa poco, specie se non piallato e impregnato,
calce e laterizi pure zero condensa (tanto x sapere cosa
aspettarti se il giro fumi lambisce qualcosa).

Soviet_Mario

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Dec 21, 2017, 12:12:40 PM12/21/17
to
Il 21/12/2017 16:51, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 14:51:20 UTC+1, Windof ha scritto:
>
>> Io mi chiedo come la gente possa comprarle se non per una casa di
>> campagna dove si soggiorna occasionalmente.
>
> Mah
>
>> Non ne possiedo personalmente, ma ho visto che tutti quelli che l'hanno
>> comprata dopo un po' di tempo hanno perso entusiasmo e convinzione sulla
>> convenienza della scelta.
>
> Io ce l'ho da 4 anni, questo e' il quinto inverno, e non mi sogno minimanente di accantonarla
>
>> Dover avere continuamente a che fare con sacchi di pellet da maneggiare
>> e trasportare,
>
> Questo puo' essere scomodo in certi casi, specialmente se lo tieni lontano
>
>> doverla pulire ogni giorno massimo due (c'è gente che non
>> la accende per non farlo), dover gestire e smaltire la cenere,
>
> la cenere si butta nell'umido, io la tolgo dai cassetti ogni 7 o 10 giorni a seconda di come mi gira.
>
>> trovarsi nella malsana condizione di avere una temperatura da fornace e
>
> ora non esageriamo, io ho una 24Kw nella stanza in cui lavoro e non ho alcun problema di temperatura da fornace.

eh grazie, è idronica ! Il fluido il calore glielo leva di
bocca appena prodotto :)

> E' calda, ovvio, ma non discomfortevole
>
>> mancanza di ossigeno in prossimità della stufa
>
> Questa e' fantastica... chi te li scrive i testi?

gh gh gh :)

>
>> e poi sensazione di freddo nei locali più distanti.
>
> Solo nelle stufe ad aria, le idro collegate ai termosifoni questo problema non ce l'hanno.
>
>> Per non parlare del fumo che si manda sui vicini, consideriamolo
>> secondario.
>
> La canna fumaria deve andare oltre il colmo del tetto, quindi problema inesistente
>

in città la cosa è diversa.
Ad es. il tetto di un edificio di 4 piani può scaricare a
livello di un edificio adiacente di 5 o 6. Con giri d'aria
non tanto prevedibili. Ora se la stufa è una, magari si
sente poco. Se cominciano a fiorire come funghi, diventa una
camera a gas.

La questione è banale : dove la densità abitativa non lo
consente, si deve usare altro. In sé, usata in zone a bassa
densità, è molto green. Usa un combustibile rinnovabile,
produce ceneri assolutamente non tossiche che puoi mettere
nell'orto.

E circa il problema citato delle polveri sottili ... beh
produce più frazioni sottili un diesel o un benzina, di una
stufa.
Per la banalissima ragione, che la stufa funziona
"top-down", prende dei solidi, e li smonta, senza
prefiggersi di disgregarli finemente apposta (anzi, le
ceneri sinterizzano pure un po'). Per cui molta polvere in
totale, ma la stragrande parte in formato abbastanza
grossolano. Un motore funziona "bottom-up", prende una
miscela omogenea o un aerosol nebulizzato, che evapora, e da
zero si crea del particolato. Chiaramente non c'è nemmeno un
limite inferiore al diametro delle particelle ottenute, e la
frazione finissima è percentualmente più significativa anche
se la quantità totale, la massa di ceneri, è molto minore.

Apteryx

unread,
Dec 22, 2017, 2:46:54 AM12/22/17
to
Il 21/12/2017 15:10, Mardot ha scritto:
>
> diciamo che come prima cosa mi interesserebbe essere sicuro di non
> bruciare pellet radioattivi o similari.....


questo non lo saprai mai, in realtà

cmq la stufa a pellet anch del tepi ad aria, non rappresenta tutto
questo gran vantaggio economico

ma del resto ormai è chiaro che il metano è la cosa più cara e anche
quella che richiede il minimo sforzo da parte dell'utente, tutto il
resto dei combustibili, richiede un maggior impegno (che spesso non
viene valutato, perché più le cose sono in fai da te, più si tende a
sottovalutare)

Apteryx

unread,
Dec 22, 2017, 2:48:28 AM12/22/17
to
Il 21/12/2017 14:51, Windof ha scritto:
>
>
> Hai citato solo una piccola parte dei difetti

e poi c'è l'affidabilità della stufa in se, le continue regolazioni per
il pellet

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 2:55:49 AM12/22/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 17:19:13 UTC+1, Mardot ha scritto:

> in realta' i motivi per cui mi piacerebbe l'idea sarebbero questi:
> - l'installazione me la farei io, sia la muratura che il (poco) resto

In effetti una stufa ad aria ha birìsogno di pochissimo lavoro, serve solo un collegamento elettrico e un foro di uscita per la canna fumaria. L'unica cosa e' che poi la canna devi portarla oltre il tetto, ma se sei gia' all'ultimo piano e hai la terrazza il tuo lavoro sara' molto semplificato

> - il prezzo a cui posso accedere e' quello all'ingrosso del distributore
> (mia moglie le vende)

Ok, un punto per te
Tieni pero' in considerazione anche lo stoccaggio del pellet. E' vero cxhe lo tieni n terrazza, ma fino lassu' come ce lo porti?
Valuta bene anche questo aspetto oltre alla solidita' del solaio che non e' affatto da sottovalutare, anzi, io lo metterei al primo posto (come ti hanno gia' suggerito)

> - magari con l'uso vedo che in effetti l'ambiente migliora e le 2-3
> h/giorno diventano di piu',

L'aria si riscalda in frewtta e riscalda in fretta, ma si raffredda anche velocemente a differenza dell'acqua dei termosifoni. 2 3 ore di stufa accesa terranno l'ambiente caldo per 2 3 ore. L'effetto diminuira' molto velocemente

> vedremo, dalla discussione sono usciti molti spunti utili

Siamo qui apposta ;-)

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 2:57:23 AM12/22/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 17:20:52 UTC+1, Windof ha scritto:

> Eh, non siamo tutti uguali. Diciamo che sei molto più portato di me per
> lavori di fonderia :P

ROTFL

> Sì ma dipende da dove si trova la casa, se c'è vicino qualcuno o se è
> lontano, se tira vento e in che direzione etc. Il fumo da qualche parte
> dovrà andare e spesso si percepisce nell'aria.

si suppone che le case non siano attaccate una all'altra. Ovvio che se ha attaccato un altro edificio dovra' regolarsi di conseguenza per non dare noia ai vicini

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 3:01:05 AM12/22/17
to
Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 18:00:13 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:

> Io la porto fuori

E come fai??? Non e' troppo pesante?

> il pellet a fondo bancale è sempre un po' polveroso

Mi sentirei di suggerirti di cambiare pellet e/o fornitore.
I sacchi che compro io sono sempre uguali, indipendentemente dalla loro posizione sul bancale (ne uso 3 all'anno di bancali). Intendiamoci, un po' di segatura c'e' in ogni sacco, ma ce ne saranno due cucchiai a sacco, non di piu'

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 3:03:38 AM12/22/17
to
Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 08:48:28 UTC+1, Apteryx ha scritto:

> e poi c'è l'affidabilità della stufa in se, le continue regolazioni per
> il pellet

Scusami, di quali "continue regolazioni" parli?
Io in 4 anni (questo e' il quinto) non ho mai fatto nessuna regolazione, pur cambiando diversi tipi di pellet specialmente nei primi due inverni che non conoscevo la materia. Poi ne ho scelti un paio e da allora uso solo quelli, ma ripeto che non ho mai dovuto fare nessuna regolazione, ne' saltuaria ne' continua.

Jk

unread,
Dec 22, 2017, 3:09:08 AM12/22/17
to
Il 22/12/2017 8.46, Apteryx ha scritto:

> cmq la stufa a pellet anch del tepi ad aria, non rappresenta tutto
> questo gran vantaggio economico

Dipende.
mio cognato, che abita sopra di me al 2° piano (sai che sbatti portare
su il pellet?) con una quantità risibile di pellet risparmia tanto ed ha
un ottimo comfort.

Lui sta fuori tutto il giorno, per cui la stufa gli serve per dare una
bella botta di caldo alla sera senza che in effetti la T raggiunga MAI
una T da ambiente riscaldato (alla fine ha 17-18° prima di spegnere)
Ma alla fine ci stai bene. Situazione che conosco bene xkè mediamente
1-2 sere la settimana sono sul divano suo con lui.

Non ricordo a che T ha impostato il riscaldamento a termosifoni, cmq
bassa, sotto ai 17°

Apteryx

unread,
Dec 22, 2017, 4:31:50 AM12/22/17
to
Il 22/12/2017 09:03, L'Infante di Spagna ha scritto:

> Scusami, di quali "continue regolazioni" parli?

la regolazione della combustione in funzione della densità del pellet

problemi con coclea sia come tempo di carica che come carica stessa

problemi di elettronica

capire con quale tipo di peller la stufa va meglio e non è detto che la
cosa sia direttamente proporzionale al prestigio del marchio

> ripeto che non ho mai dovuto fare nessuna regolazione, ne' saltuaria ne' continua.

sei stato fortunato oppure hai scelto una stufa di qualità eccellente

cmq il concetto che volevo far passare è che una stufa a pellet non
risolve tutti i problemi, anzi spesso ne crea di nuovi

Tanaka

unread,
Dec 22, 2017, 6:16:20 AM12/22/17
to
Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 09:03:38 UTC+1, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 08:48:28 UTC+1, Apteryx ha scritto:

> Scusami, di quali "continue regolazioni" parli?

Ho maturato la convinzione che le stufe "idro" siano fatte decisamente meglio di quelle ad aria (soprattutto se economiche e/o poco potenti). Anche io ho sempre sentito parlare di regolazioni, manutenzioni, pulizie impossibili ma con la mia Idro la pulizia è questione di 30 secondi al mattino (con aspiracenere) e, una volta ogni 10 giorni, svuoto i cassetti e l'aspiracenere in giardino.

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 6:30:20 AM12/22/17
to
Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 10:31:50 UTC+1, Apteryx ha scritto:

> la regolazione della combustione in funzione della densità del pellet

Mai sentito dire

> problemi con coclea sia come tempo di carica che come carica stessa

La coclea al massimo si intasa di segatura come e' successo a soviet_mario.
Il tempo di carica ce l'hai solo quando parti col serbatoio del pellet totalmente vuoto, poi mica si svuota ogni volta

> problemi di elettronica

come qualsiasi altro dispositivo abbia una componente elettronica (dalla macchinetta del caffe' espresso al forno a microonde, dalla lavatrice alla caldaia a gas)

> capire con quale tipo di peller la stufa va meglio e non è detto che la
> cosa sia direttamente proporzionale al prestigio del marchio

ci può stare, ma questa e' una cosa che accade anche con la legna. Col gas ovviamente non accade perche' non sei tu a seceglierlo.

> sei stato fortunato oppure hai scelto una stufa di qualità eccellente

Non so se sia eccellente, e' una stufa proghettata e prodotta a pochi km da casa mia, ad Aprilia. Cmq un amico ha una palazzetti e mi invidia la mia.

> cmq il concetto che volevo far passare è che una stufa a pellet non
> risolve tutti i problemi, anzi spesso ne crea di nuovi

Nulla risolve tutti i problemi, ce ne sara' sempre uno. Poi dipende dal modo in cui si affrontano e quale peso si da' agli stessi ;-)
Per me, ad esempio, il problema iniziale era l'elevatissimo costo delle bollette del gas e l'ho risolto mettendo la stufa a pellet. Poi pero' e' arrivato il problema dello stoccaggio del pellet, ma poi l'ho risolto facendo ordine in garage. Il problema della cenere non c'e' perche' la metto nell'umido o la spargo in giardino o la do a mio suocero che la mette nell'orto.

Bisogna avere soluzioni, non problemi. Se non hai la soluzione, sei parte del problema ;-))

L'Infante di Spagna

unread,
Dec 22, 2017, 6:31:09 AM12/22/17
to
Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 12:16:20 UTC+1, Tanaka ha scritto:

> Ho maturato la convinzione che le stufe "idro" siano fatte decisamente
> meglio di quelle ad aria (soprattutto se economiche e/o poco potenti).

Sto iniziando a pensarlo anche io

Apteryx

unread,
Dec 22, 2017, 10:31:20 AM12/22/17
to
Il 22/12/2017 12:16, Tanaka ha scritto:

> Ho maturato la convinzione che le stufe "idro" siano fatte decisamente meglio di quelle ad aria

in effetti a sta cosa non avevo mai pensato

nel mio caso riportavo l'esperienza di chi conosco ed ha problemi

ed in effetti sono tutte stufe ad aria

Windof

unread,
Dec 22, 2017, 11:16:39 AM12/22/17
to
Il 22/12/2017 12:30, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 10:31:50 UTC+1, Apteryx ha scritto:
>

>> problemi di elettronica
>
> come qualsiasi altro dispositivo abbia una componente elettronica (dalla macchinetta del caffe' espresso al forno a microonde, dalla lavatrice alla caldaia a gas)


Non è proprio così perché i componenti elettronici notoriamente soffrono
le alte temperature e in una stufa a pellet ci sono temperature davvero
elevate sul pannellino dell'elettronica. E' la prima cosa che mi sono
chiesto da quando le ho viste comparire sul mercato: ma quanto può
durare il sistema di controllo elettronico?
Poi certo, ci sono componenti che resistono anche ad alte temperature,
ma per quanto tempo e siamo sicuri che ne abbiano impiegati di veramente
idonei?
Non è tanto scontata la risposta.


Soviet_Mario

unread,
Dec 22, 2017, 12:10:05 PM12/22/17
to
Il 22/12/2017 09:01, L'Infante di Spagna ha scritto:
> Il giorno giovedì 21 dicembre 2017 18:00:13 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
>
>> Io la porto fuori
>
> E come fai??? Non e' troppo pesante?

mah, a parte che no, pesa solo 86 kg.

Ma a parte quello, frighi, lavatrice, stufe, congelatore,
stanno tutti su piattaforme con rotelle.
Le ho fatte in truciolato spesso e ruotine avvitate.

Per le MIE stufe, che pesano una caterva, ho usato il
truciolato doppio e anche 8 ruotine.
Il casotto è col gradinetto sulla soglia. Ma in qualche modo
me la cavo, cristando un po'.

>
>> il pellet a fondo bancale è sempre un po' polveroso
>
> Mi sentirei di suggerirti di cambiare pellet e/o fornitore.

eh ne ho provati tanti, ma a fondo bancale, son sempre un
po' triturati dal peso soprastante

> I sacchi che compro io sono sempre uguali, indipendentemente dalla loro posizione sul bancale (ne uso 3 all'anno di bancali). Intendiamoci, un po' di segatura c'e' in ogni sacco, ma ce ne saranno due cucchiai a sacco, non di piu'

veramente poco ! No io facciamo che nei sacchi peggiori
trovo una quantità di segatura tipo una scatoletta grossa di
tonno.

Soviet_Mario

unread,
Dec 22, 2017, 12:17:21 PM12/22/17
to
Il 22/12/2017 12:16, Tanaka ha scritto:
> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 09:03:38 UTC+1, L'Infante di Spagna ha scritto:
>> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 08:48:28 UTC+1, Apteryx ha scritto:
>
>> Scusami, di quali "continue regolazioni" parli?
>
> Ho maturato la convinzione che le stufe "idro" siano fatte decisamente meglio di quelle ad aria

beh hanno anche quasi il doppio della potenza in media. Poi
non stanno a lesinare sui materiali del braciere, se tanto
hai scambiatori in rame lato acqua

> (soprattutto se economiche e/o poco potenti). Anche io ho sempre sentito parlare di regolazioni, manutenzioni, pulizie impossibili ma con la mia Idro la pulizia è questione di 30 secondi al mattino (con aspiracenere) e, una volta ogni 10 giorni, svuoto i cassetti e l'aspiracenere in giardino.

che invidia. PRogettata bene quindi ... che marca è ?

Soviet_Mario

unread,
Dec 22, 2017, 12:22:14 PM12/22/17
to
Il 22/12/2017 17:16, Windof ha scritto:
> Il 22/12/2017 12:30, L'Infante di Spagna ha scritto:
>> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 10:31:50 UTC+1, Apteryx
>> ha scritto:
>>
>
>>> problemi di elettronica
>>
>> come qualsiasi altro dispositivo abbia una componente
>> elettronica (dalla macchinetta del caffe' espresso al
>> forno a microonde, dalla lavatrice alla caldaia a gas)
>
>
> Non è proprio così perché i componenti elettronici
> notoriamente soffrono le alte temperature e in una stufa a
> pellet ci sono temperature davvero elevate sul pannellino
> dell'elettronica.

si altissime : tipo 35-40° a potenza massima.

> E' la prima cosa che mi sono chiesto da
> quando le ho viste comparire sul mercato: ma quanto può
> durare il sistema di controllo elettronico?
> Poi certo, ci sono componenti che resistono anche ad alte
> temperature, ma per quanto tempo e siamo sicuri che ne
> abbiano impiegati di veramente idonei?
> Non è tanto scontata la risposta.
>
>


Windof

unread,
Dec 22, 2017, 1:28:56 PM12/22/17
to
Il 22/12/2017 18:22, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 22/12/2017 17:16, Windof ha scritto:
>> Il 22/12/2017 12:30, L'Infante di Spagna ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 10:31:50 UTC+1, Apteryx ha scritto:
>>>
>>
>>>> problemi di elettronica
>>>
>>> come qualsiasi altro dispositivo abbia una componente elettronica
>>> (dalla macchinetta del caffe' espresso al forno a microonde, dalla
>>> lavatrice alla caldaia a gas)
>>
>>
>> Non è proprio così perché i componenti elettronici notoriamente
>> soffrono le alte temperature e in una stufa a pellet ci sono
>> temperature davvero elevate sul pannellino dell'elettronica.
>
> si altissime : tipo 35-40° a potenza massima.
>

35°-40° sono le temperature minime che trovi sul pannello superiore, ma
l'elettronica è all'interno dove si va ben oltre i 100° quindi basta che
la scheda sia posizionata non proprio nel punto migliore o non isolata
adeguatamente e può avere problemi.

La termografia nel link mostra chiaramente che all'uscita delle bocche
di aerazione ci sono oltre 120°, figuriamoci in posizione più interna. E
non tutte le stufe le avranno studiate previo accurato progetto,
controllo termografico e selezione dei componenti.
Io ne ho visto dove a 5 cm. dal pannello di controllo la lamiera scotta,
magari sarà a 50° ma figuriamoci dentro che temperatura c'è.

http://www.thethermograpiclibrary.org/images/thumb/f/f4/Poele-pellet-thermographie.jpg/320px-Poele-pellet-thermographie.jpg

nessuno

unread,
Dec 22, 2017, 1:55:40 PM12/22/17
to
Smettila di contestare il professore, cazzo.
Lui le sa tutte.

fuzzy

unread,
Dec 22, 2017, 1:56:14 PM12/22/17
to
On Thursday, December 21, 2017 at 12:38:46 PM UTC+1, Mardot wrote:
> Sono anni che ormai combatto una battaglia con mia moglie per
> l'installazione di una stufa a pellet.
>
> Ambiente domestico di citta', quindi molto pulito, non come quello che
> ho in campagna dove infatti ho la stufa a legna....
>
> Lei, che le vende, dice che sporcano l'aria con polvere di varia natura,
> ti ritrovi polvere sui mobili e, quindi, la respiri pure.

cazzate oppure vende delle "sòle"

io ho la COLA, da 3 anni e va che è una scheggia. Stupenda.
Soldi ben spesi, neanche un filo di polvere.
La camera di combustione è stagna, con tiraggio forzato
e regolato in modo elettronico.

Se ci fosse polvere mia moglie avrebbe già chiesto il divorzio :-D

fuzzy

Soviet_Mario

unread,
Dec 22, 2017, 5:28:24 PM12/22/17
to
qual è l'utilità di interventi simili, nell'ottica di una
qualsivoglia discussione ?
Se non hai niente da dire, perché non ti regali x Natale
l'emozione di non dire niente ?

nessuno

unread,
Dec 23, 2017, 5:40:47 AM12/23/17
to
E perche' non ti regali il silenzio che tanto ti manca
e la smetti di pontificare su ogni argomento.
L'utilita' dei miei interventi e' quella di sputtanarti
e di mettere in guardia altri utenti dai tuoi onniscienti
e spesso inutili suggerimenti.

Soviet_Mario

unread,
Dec 23, 2017, 5:50:26 AM12/23/17
to
uso le stufe a pellet da 5 anni e tanto basta per sapere a
che temperatura grossomodo sono le varie parti

> L'utilita' dei miei interventi e' quella di sputtanarti

ma piantala morpher

> e di mettere in guardia altri utenti dai tuoi onniscienti
> e spesso inutili suggerimenti.


nessuno

unread,
Dec 23, 2017, 5:52:58 AM12/23/17
to
ma non mi avevi killato?
Evidentemente soffri di solitudine e basta che anche
un coglione qualsiasi, come il sottoscritto, ti replichi
una qualunque stronzata che tu gia' sei in estasi.
Ma ti sei reso conto o no che non ti caga nessuno (ovvero
solo io)?

Renato_VBI

unread,
Dec 23, 2017, 5:53:21 AM12/23/17
to
Il 23/12/2017 11:50, Soviet_Mario ha scritto:

[C U T]

>> L'utilita' dei miei interventi e' quella di sputtanarti
>
> ma piantala morpher

Ti do perfettamente ragione ma.... una sforbiciatina ai reply *prima*
non sarebbe malaccio neh....
Non vorrei mai fosse un attacco di debonite acuta....:(

--

Ciao, Renato

Soviet_Mario

unread,
Dec 23, 2017, 6:04:48 AM12/23/17
to
da quando hai morfato e ho fatto la segnalazione, sono in
modalità raccolta materiali da inviare

> Evidentemente soffri di solitudine e basta che anche
> un coglione qualsiasi, come il sottoscritto, ti replichi
> una qualunque stronzata che tu gia' sei in estasi.
> Ma ti sei reso conto o no che non ti caga nessuno (ovvero
> solo io)?

bravo bravo, continua, sei in diretta :)

Soviet_Mario

unread,
Dec 23, 2017, 6:05:44 AM12/23/17
to
lol ... no sono un cattivo quotatore proprio di mio :\
Non è pigrizia, è che mi scordo proprio by-design

nessuno

unread,
Dec 23, 2017, 6:42:24 AM12/23/17
to
Ecco bravo raccogli STOCAZZO.

Tanaka

unread,
Jan 3, 2018, 11:22:39 AM1/3/18
to
Il giorno venerdì 22 dicembre 2017 18:17:21 UTC+1, Soviet_Mario ha scritto:
> che invidia. PRogettata bene quindi ... che marca è ?

Pasqualicchio. Credo che per anni abbia fatto solo caldaie a pellet 'industriali'. La mia è una delle prime stufe 'di design'
(oddio, deve piacere :-p ) che hanno iniziato a produrre. In pratica una caldaia con 4 pannelli squadrati sopra.
Questa (da 20kw) : https://goo.gl/2LKhsd

elledi

unread,
Jan 9, 2018, 6:51:40 AM1/9/18
to
Il 21/12/17 12:38, Mardot ha scritto:

no, non leggo tutto il thread, non ho quel tempo :-)

> Lei, che le vende, dice che sporcano l'aria con polvere di varia natura,
> ti ritrovi polvere sui mobili e, quindi, la respiri pure.

ha ragione. Qui in campagna (bassa lombardia) è oro perchè secca l'aria
e le giunture umane ringraziano ma non ti dico la polvere...nelle altre
case non ho mai spazzato ogni giorno, qui è un continuo.
> Io, che posso solo vedere le varie installazioni nei luoghi pubblici
> tipo bar, negozi, ecc... dico che mi sembrano un filo rumorose,

dipende..dalla stufa e dalla manutenzione. Per il rumore tieni
ingrassata la ventola e ogni 2-3 anni la cambi. Noi abbiamo la Iris di
Edilcamin, scaldiamo 70 mq a piano terra e parzialmente anche il primo
piano aprendo la porta delle scale.
Sopra però abbiamo in ausilio un termoconvettore a gas che teniamo al
minimo. Con 2 pallet facciamo la stagione. Comperiamo sempre il
migliore. Vuol dire molto.

> considerando il silenzio dell'ambiente domestico in cui ad esempio uno
> si legge un libro sul divano la sera.

da noi è in sala accanto alla tv e se tieni la ventola a 1 o 2 rumore
zero. Ieri, per dire, ho dovuto controllare che non fosse spenta tanto
niente era il rumore. Però se la porti a 7..
Mio cugino (quello vero) ce l'ha in negozio, un armadio di stufa con
rivestimento ceramico (che conta perchè nella nostra sono le latte che
ogni tanto vibrano-ma basta metterci dei feltrini e cambiarli quando
seccano) e la sua fa meno rumore di uno che respira.

Non cambierei tipo di riscaldamento e sotto i 600m slm i camini sono
vietati, quindi non è che ci sia sta gran scelta per non vivere di Voltaren.



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