"gio_46" <
borgo...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:73f9326d-1676-4a60...@googlegroups.com...
Il muro � alto un metro, lungo 15 e spesso 30 cm.
Negli anni il muro sotto la spinta della terra soprastante � collassato e
si � staccato dalle spalle laterali. Adesso, a parte il lato estetico di
vedere quei grossi cretti, la preoccupazione � che possa anche cadere in
avanti con tutti le conseguenze del caso, visto che li sotto ci giocano
tutto il giorno dei bambini piccoli.
Un geologo ci ha detto che dipende tutto dal mancato drenaggio del muro;
difatti, quando piove, i fori di scolo in basso rimangono asciutti. Per
questo, la soluzione sarebbe levare tutta la terra dietro, per una larghezza
minima di 30 cm e riempirla col ghiaino per un 80 cm e lasciare solo 20 cm
di terra.
Fin qui tutto chiaro, se non fosse che, comunque, il muro rimarrebbe storto.
Il geologo dice che creato il drenaggio e levata, perci�, la spinta della
terra e dell'acqua il muro "dovrebbe" ritornare diritto da se. Questa linea
presupporrebbe, per�, di lasciare il muro rotto in quel modo, in attesa che
la natura potesse fare il suo corso, facendolo tornare indietro.
Vediamo ora l'opinione del muratore: a suo parere, anche dopo fatto il
drenaggio e anche altri fori pi� in alto di scolo dell'acqua, il muro
rimarr� per sempre inclinato e non c'� nessun modo di farlo ritornare
indietro.
Per questo proporrebbe in pratica solo la stuccatura del cretto con rinforzi
di metallo per consolidare la situazione attuale.
Per�, se avesse ragione il geologo, mettere le barre di rinforzo sul cretto
sicuramente pregiudicherebbe, nel futuro, un possibile ritorno nella
posizione originaria del muro autonomamente per forza di gravit�.
Non so ce la situazione � abbastanza chiara... comunque, il quesito � se
conviene lasciare il cretto e aspettare che il muro ritorni da se, oppure
rassegnarsi a lasciarlo storto, stuccarlo e consolidarlo con barre di
acciaio fissate con resina.
Chiaramente, fare tutto il lavoro di drenaggio e poi lasciare i due muri
staccati � una cosa inconcepibile... bisogna trovare assolutamente il modo
di rimetterlo in piombo da "subito.
Ultima cosa da considerare sono le fondamenta: se non si arriva fino alla
loro profondit�, sicuramente pensare che il muro possa ritornare diritto da
se, o per forza, � una pura illusione.
Difatti, il fatto che il muratore mi abbia detto che, addirittura, non serva
arrivare con lo scasso in fondo al muro, mi lascia molto perplesso...
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Io ho visto un muro di cinta che si era inclinato verso l'esterno
raddrizzato. E' capitato a mio padre che lo ha raddrizzato costruendo dei
pilastri larghi alla base e stretti nella parte alta aggrappati al muro. Una
volta costruiti, il peso dei pilastri (che erano agrappati al muro con dei
ferri) nell'assestarsi sul terreno ha incredibilmente riportato in asse il
muro e lo ha reso pi� stabile. Personalmente l'ho sconsigliato per tutto il
tempo dei lavori ma lui era in pensione e secondo lui avrebbe funzionato.
Ogni volta che passo davanti al muro non posso non pensare che era veramente
un grande.
Qui non si pu� applicare perch� i pilastri andrebbero costruiti dal lato
della terra e dovrebbero essere profondi fino alle fondazioni. Dato il tipo
di muro occorrerebbe inserire dei ferri passanti che finirebbero nei
pilastri per fare in modo che siano ben aggrappati. Comunque occorrerebbe
eliminare uno strato di terra per permettere al muro di tornare in
posizione.
Nemmeno io credo che inserendo della ghiaia il muro torni in posizione, come
dice Felix.
Rifare il muro prevedendo un migliore scarico dell'acqua mi sembra il metodo
pi� risolutivo.
Antonio
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