In pratica tutto funziona bene, ma appena si collega l'alimentazione
esterna il pc si blocca, si congela, va in freeze, sia in Windows che
nel BIOS, sembra si riesca a far funzionare solo la modalita'
provvisoria.Non c'e' settaggio di BIOS o windows o upgrade di firmware
o driver che risolva il problema. Ho smontato tutto scollegato TUTTO,
compresa la batteria tampone saldata, lasciando il minimo per
accenderlo a cuore aperto ed il comportamento non cambia.
Come piano B pensavo di trovarte il modo di alimentarlo direttamente
sui contatti della batteria, in modo da imbrogliarlo, a questo punto
posso fare esperiemnti anche rischiosi, ma vorrei procedere con un
minimo di prudenza e possibilita' di riuscita. Ai contatti batteria ho
gia' visto che quasi tutti i centrali sono a 3,3V e gli esterni 0V e
12V, se butto i 12V a questi contatti esterni avrei la possibilita' di
tenerlo acceso facendogli credere di avere una batteria di durata
infinita? Dovrei togliere o tenere la batteria per ibrogliarlo per
bene? Come dicevo farei direttamente la prova, ma vorrei evitare di
far esplodere la batteria.
Spero di essermi fatto capire
"Mike De Petris" <mikede...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:73b556f9-c014-49c8...@5g2000yqz.googlegroups.com...
> Non alimentare la batteria.
> Prova così:
> Togli la batteria è con un alimentatore che da le tensioni di corrente
> opportune e i relativi amperaggi collegalo ai contatti del notebook
> nell'allogiamento batteria.
> Se si tratta di imbrogliare penso che si tratti solo da dove arriva la
> corrente.
>
> Spero di essermi fatto capire
>
Non scordare che in genere le batterie moderne hanno anche un canale di
comunicazione tra PC e batteria.
Quindi non basta dare tensione, occorre simulare il dialogo tra tra
batteria e PC.
--
Ricky
Scrivimi saltando i cancelletti ( * = . )
mb#ox#*#ric#ky@yah#oo*it
oppure usa il seguente link
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=19024
> In pratica tutto funziona bene, ma appena si collega l'alimentazione
> esterna il pc si blocca, si congela, va in freeze, sia in Windows che
> nel BIOS, sembra si riesca a far funzionare solo la modalita'
> provvisoria.
Mike, cosa vuol dire "sembra che si riesca a far funzionare solo la modalità
provvisoria" ?
Ti si freeza anche nella schermata del BIOS ma, ad esempio, se parti con
Windows in modalità provvisoria è tutto ok?
>limito a dire che si tratta di un Toshiba Satellite A205-S4577 ed ha
>un problema che si presenta a diversi possessori.
Se e' un problema conosciuto, la Toshiba cosa ne dice?
>minimo di prudenza e possibilita' di riuscita. Ai contatti batteria ho
>gia' visto che quasi tutti i centrali sono a 3,3V e gli esterni 0V e
Pososno esserci vari contatti che non vanno alla batteria
direttamente, ma servono per dialogare con essa, per sensori di
temperatura ecc.
Insomma non e' cosi' semplice come appare.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
pare impossibile ma e' cosi', si freeza anche nel BIOS, ma se parto a
batteria ed entro in modalita' provvisoria poi posso attaccare la
corrente, ovviamente usare il pc cosi' e' inutile
confermo comunque che a batteria tutto funziona ok, e non ci sono
opzioni di risparmio energetico da BIOS o da windows che influiscano
sulla situazione
che si presenta oltre i termini di garanzia, loro offrono la
sostituzione della scheda madre, che costa come un notebook
ovviamente, e magari dopo tot tempo ripresenta il problema
purtroppo non e' un problema del notebook nuovo, si presenta dpo un
paio d'anni
> >minimo di prudenza e possibilita' di riuscita. Ai contatti batteria ho
> >gia' visto che quasi tutti i centrali sono a 3,3V e gli esterni 0V e
>
> Pososno esserci vari contatti che non vanno alla batteria
> direttamente, ma servono per dialogare con essa, per sensori di
> temperatura ecc.
> Insomma non e' cosi' semplice come appare.
e questo lo so, infatti sto chiedendo come fare, una batteria
funzionante la ho, se applico i 12V a questa invece che
all'alimentazione, in teoria il notebook dovrebbe riconoscere la
batteria sempre carica e via
> pare impossibile ma e' cosi', si freeza anche nel BIOS, ma se parto a
> batteria ed entro in modalita' provvisoria poi posso attaccare la
> corrente, ovviamente usare il pc cosi' e' inutile
Ok.
Mike, riesci ad aprire l'alimentatore in modo non troppo distruttivo
(coltello a lama piatta e colpetti di martello nella zona di saldatura dei
due semigusci, on modo da "dissaldarli")? Potresti monitorare la tensione in
uscita con un testerino digitale, per vedere se magari si siede o ha picchi.
Provato con un altro alimentatore?
eh, queste sono le cose gia' dette e provate in altri ng e forum, ci
sono vari utenti che han gia' provato con vari alimentatori, io stesso
ho provato con tutti quelli che avevo, in particolare anche molto piu'
potenti del necessario e che funzionano perfettamente con altri
portatili
comunque se dovessi registrare un abbassamento di tensione o picco
cosa faresti? E' evidente che la sezione di alimentazione ha qualcosa
di guasto, ma hai presente son tutti piccoli smd, i due FUZE sono a
posto, sara' un transistorino se non un chip custom
nota che il notebook carica regolarmente la batteria, solo che con
l'alimentatore attaccato non parte neanche, nemmeno a batteria
staccata ovvio
cioe' io questa strada della riparazione la ho gia' percorsa fin dove
possibile e no nci vengo fuori, ora vorrei tentare il piano B, ossia
alimentare in qualche modo direttamente la batteria
> cioe' io questa strada della riparazione la ho gia' percorsa fin dove
> possibile e no nci vengo fuori, ora vorrei tentare il piano B, ossia
> alimentare in qualche modo direttamente la batteria
Hai una batteria da cannibalizzare? Si potrebbe tentare aprendola,
individuando il positivo e il negativo, interrompendo SOLO positivo e
negativo che vanno dalla schedina interna della batteria al portatile e
attaccando lì un alimentatore.
Il problema è che se la batteria pian piano va giù da sola (autoscarica),
poi avresti difficoltà a ricaricarla da portatile....
questa e' una buona idea, potrei inserire dei semplici interruttori o
deviatori, anzi un deviatore a due vie, che mi permetterebbe in una
posizione di avere la batteria funzionante come adesso, e nell'altra
posizione di far arrivare la corrente dall'alimentatore esterno, non
vedo controindicazioni, se nessuno ha idee migliori mi sa che ci
provo, anzi, senza rovinare la batteria, che un giorno potrei
sostituire, forse posso piu' semplicemente interrompere le linee 0V e
12V subito dopo il connettore!
> questa e' una buona idea, potrei inserire dei semplici interruttori o
> deviatori, anzi un deviatore a due vie, che mi permetterebbe in una
> posizione di avere la batteria funzionante come adesso, e nell'altra
> posizione di far arrivare la corrente dall'alimentatore esterno, non
> vedo controindicazioni, se nessuno ha idee migliori mi sa che ci
> provo, anzi, senza rovinare la batteria, che un giorno potrei
> sostituire, forse posso piu' semplicemente interrompere le linee 0V e
> 12V subito dopo il connettore!
Caspita, ho buttato la batteria aperta del mio Toshiba (A100), altrimenti
con un disegnino avremmo capito meglio tutti e due :)
Occhio al deviatore: č l'idea migliore, ma se magari lo muovi mentre
alimenti con l'alimentatore esterno (a proposito, da quanti volt č la
batteria, cosě vediamo che alimentatore serve?) , o bruci la scheda, o
arriva corrente alle celle (con i problemi che tu hai detto), o non succede
niente !! :)
Non so se il "canale" di ricarica sia lo stesso di alimentazione: capisci
quello che voglio dire?
si' capisco, in pratica conviene comunque aprire la batteria e vedere
come e' collegata dentro per identificare quali sono i contatti
diretti al + e - delle celle
[snip]
Da una scorsa veloce, posso dirti quello che mi e' balenato in mente?
Secondo me a batteria il portatile va a frequenza di clock piu' bassa.
Quando attacchi l'alimentazione esterna va a tutta birra.
Si inchioda a clock elevato.
Perche'? Controlla che il complessivo termico non abbia perso in
conducibilita' termica. Questo puo' accadere se il fluido e' uscito
dall'heat-pipe.
Se hai il tutto a cuore aperto puoi anche sostituire il complessivo di
raffreddamento con un accrocco ad hoc per fare la controprova.
Ti dico che i Toshiba... su questo specifico discorso sono una maledizione.
Ne ho visti tanti con problemi di questo stampo. E non ne comprero' mai
uno...
Ciao.
Mirko.
PS: per testare l'heat pipe devi arrangiarti. Comunque l'evaporatore sta a
contatto con la CPU ed il condensatore e' nei pressi della ventolina. Se
scaldi l'evaporatore deve riscaldarsi bene la zona del condensatore. Se
questo non accade significa che ha perso il fluido che "condensa ed evapora"
ivi contenuto. Un po' come i frigo quando perdono il gas.
ti pare che in questo caso la cpu si bloccherebbe a pc freddo appena
acceso?
Anzi, senza nemmeno accenderlo, se tengo l'alimentatore collegato,
premo il pulsante di accensione, si illumina la luce di "acceso",
parte la ventolina, il display fa un piccolo flash, ma non parte
nulla, non arriva nemmeno al bios.
Non mi pare possa essere surriscaldamento...
Mmmm.... ragionando a mente fredda, SEMBRA che si possa trattare d'un
qualche tipo di disturbo elettromagnetico, generato dall'alimentatore.
Hai già provato ad usarne uno di pari caratteristiche ma non dello
stesso produttore?
In alternativa potresti investire una diecina di euro e farti un pezzo
di cavo con due spinotti maschio e femmina da interporre fra il pc e
l'alimentatore, su cui misurare tensione ed intensità di corrente. Poi,
sempre a scopo d'esperimento, potresti provare ad infilare un bel
condensatorone elettrolitico 50 V ed un po' di mF... naturalmente in
parallelo, giusto per provare ad abbattere un po' di schifezze al volo.
Ideale sarebbe poter disporre d'un oscilloscopio, per capire quanto
rumore passa...
si' certo, io come tanti altri con lo stesso problema
> In alternativa potresti investire una diecina di euro e farti un pezzo
> di cavo con due spinotti maschio e femmina da interporre fra il pc e
> l'alimentatore, su cui misurare tensione ed intensit di corrente. Poi,
> sempre a scopo d'esperimento, potresti provare ad infilare un bel
> condensatorone elettrolitico 50 V ed un po' di mF... naturalmente in
> parallelo, giusto per provare ad abbattere un po' di schifezze al volo.
> Ideale sarebbe poter disporre d'un oscilloscopio, per capire quanto
> rumore passa...
manno' non puo' essere che il pc funziona per anni, e poi pian pianino
si inizia presentare questo problema e cambiando alimentatore non si
risolve...
Tipo identico o diverso?
>
>> In alternativa potresti investire una diecina di euro e farti un pezzo
>> di cavo con due spinotti maschio e femmina da interporre fra il pc e
>> l'alimentatore, su cui misurare tensione ed intensit di corrente. Poi,
>> sempre a scopo d'esperimento, potresti provare ad infilare un bel
>> condensatorone elettrolitico 50 V ed un po' di mF... naturalmente in
>> parallelo, giusto per provare ad abbattere un po' di schifezze al volo.
>> Ideale sarebbe poter disporre d'un oscilloscopio, per capire quanto
>> rumore passa...
>
> manno' non puo' essere che il pc funziona per anni, e poi pian pianino
> si inizia presentare questo problema e cambiando alimentatore non si
> risolve...
Beh, i problemi che mi vengono in mente che possono innescare questo
tipo di problema sono innumerevoli. Una pista stampata sul circuito non
correttamente dimensionata che si surriscalda e col tempo diventa... una
resistenza... o peggio un'induttanza... una saldatura di una partita di
schede mal riuscita (robot di saldatura starato) che diventa un bel
condensatore, pronto a risuonare con le frequenze in uscita
dall'alimentatore... ecc. ecc.
PRIMA prova a metter al posto del suo alimentatore un alimentatore
stabilizzato. Poi, se ne riparla. Cambiare il suo switching con un altro
switching identico o di caratteristiche compatibili (stessa tensione e
corrente maggiore) non mi sembra significativo.
Se è il caso, poi ne riparliamo. Ripeto: l'ideale sarebbe dare
un'occhiata alla presenza di spurie sul morsetto d'alimentazione... ma
se non hai un oscilloscopio non ce lo possiamo certo inventare...
mmmm dovrei procurarmi un alimentatore stabilizzato... ma dove lo
trovo? Esce al Lidl?
Fossi in te comprerei questo
ciao,
Piero
perche' lo consigli? Lo hai o sei tu che li vendi?
Stavo pensando, oscilloscopio ed alimentatore mi avrebbero fatto
sempre comodo ma ormai lavoro solo con il software e non sono
strumenti da fai-da-te, non potrei piuttosto usare una semplice
batteria da auto o due batterie da moto in serie?
In ogni caso, se scopro che con la 12V pulita il pc funziona... che
faccio?
> ti pare che in questo caso la cpu si bloccherebbe a pc freddo appena
> acceso?
>
> Anzi, senza nemmeno accenderlo, se tengo l'alimentatore collegato,
> premo il pulsante di accensione, si illumina la luce di "acceso",
> parte la ventolina, il display fa un piccolo flash, ma non parte
> nulla, non arriva nemmeno al bios.
>
> Non mi pare possa essere surriscaldamento...
Giusto. Non e' un problema termico.
Dagli indizi posso formulare una congettura alternativa? Secondo me c'e'
correlazione con l'assorbimento della CPU. Pertanto cercherei il colpevole
nelle sezioni di alimentazione DC/DC che hanno dei bei condensatorini... che
ahime' non sono immuni dai problemi. La CPU assorbe piu' corrente quando
alimentata tramite alimentatore esterno. Con l'aumento di corrente va in
crisi il regolatore.
E' una congettura, intendiamoci, ma su queste cose di solito ci azzecco
abbastanza bene. Magari e' una sezione che funziona soltanto in presenza
dell'alimentazione esterna...
Armati di oscilloscopio e cerca... che secondo me potresti individuare il
colpevole.
Ciao.
Mirko.
Siamo sempre li', l'oscilloscopio non e' un attrezzo da fai da te, o
forse lo vendono al lidl o ai briko?
Io pero' non mollo :) Magari 'sto giro mi compro i sempre desiderati
oscilloscopio ed alimentatore stabilizzato, l'alimentatore me lo hanno
gia' segnalato sulla baia, l'oscillo?
No, non sono io che li vendo e comunque stavo per comprarne uno perchè
quello che avevo già e che mi ero autocostruito alla fine era venuto a
costare poco di meno ed eroga al massimo 2A.
Te lo consigliavo perchè avevi bisogno di un alimentatore stabilizzato e
l'ultimo che ho comprato, peraltro a tensione fissa, l'ho pagato 60?.
Quello ha il vantaggio di essere a tensione regolabile e molti notebook, non
so il tuo, vanno alimentati con tensioni di circa 14-18V.
L'oscilloscopio me lo sono comprato su ebay: ne ho trovato uno nuovo
(fabbricato ovviamente nel sud-est asiatico) a 60?.
E' un monotraccia da 10Mhz, ma visto che "traffico" solo in bassa frequenza
mi basta e avanza.
ciao,
Piero
ach mi volete mandare in rovina, dammi una dritta per l'oscilloscopio
va, che anche Mirko me lo vuole far prendere :)
io ho questo e sto ancora imparando ad usarlo.
http://www.marcucci.it/prodotti/schede/scheda.asp?ID=10392
lo stesso strumento si trova anche con altri marchi, ad esempio Caltek
CS10V.
Ti confesso perň che l'ho pagato cosě poco perchč, pur essendo rigorosamente
nuovo, aveva una pista del circuito dell'alimentazione bruciata. Il
venditore me l'avevo detto, quindi nessuna fregatura :-)
Grazie ad un amico l'abbiamo trovato il guasto e riparato in un paio di ore,
se no il prezzo sarebbe stato diverso.
Poi ho realizzato un duplicatatore di traccia per poter visualizzare due
segnali contemporaneamente, se un domani dovesse servirti ti mando lo
schema.
Il mio parere č che č meglio avere uno strumento, anche limitato, piuttosto
che non averlo del tutto.
ciao,
Piero
questo e' sicuro ma l'oscilloscopio va ben oltre i 60 euro
dell'alimentatore stabilizzato, non c'e' magari un qualche accrocchio
tipo questo che sia usabile e permetta di limitare la spesa?
http://cgi.ebay.it/Oscilloscopio-Digitale-Portatile-per-PC-a-2-Canali-/130388998619?cmd=ViewItem&pt=Altro_Elettronica_e_Elettricit%C3%A0&hash=item1e5bca39db
assolutamente no!
guarda le caratteristiche .... frequenze misurabili 0- 3kHz, ossia ci
controlli la banda passante del telefono :-(
Ci sono altri "accrocchi" simili che si attaccano alla scheda audio del pc e
ti permettono di visualizzare uno o due segnali.
Anche in quel caso però la banda passante è quella della scheda audio, ossia
limitata a circa 20 kHz.
Inoltre devi stare molto attento al livello del segnale in ingresso, al
massimo 1V, perchè rischi di fondere la scheda audio.
Puoi però usare facendo molta attenzione dei sw che emulano un oscilloscopio
sul pc.
Cerca con google "oscilloscopio scheda audio".
In alternativa aspetta un po' e quando c'è qualche fiera dell'elettronica
dalle tue parti vai a vedere se trovi uno strumento usato e ricondizionato,
se ne trovano anche a 100 euro.
ciao,
Piero
Ma LOL!!! Consiglierei di chiedere momentanea ospitalità ad un
riparatore di roba elettronica della tua città. Si tratta di prestarti
10 minuti d'orologio (tempo d'accendere e spegnere il pc) un banco di
lavoro con i 2 utensili necessari: alimentatore e multimetro tarato
giusto. EVENTUALMENTE oscilloscopio.
> Stavo pensando, oscilloscopio ed alimentatore mi avrebbero fatto
> sempre comodo ma ormai lavoro solo con il software e non sono
> strumenti da fai-da-te, non potrei piuttosto usare una semplice
> batteria da auto o due batterie da moto in serie?
Dovresti cortesemente leggere e trascrivermi i dati di targa del suo
alimentatore.
>
> In ogni caso, se scopro che con la 12V pulita il pc funziona... che
> faccio?
>
Ti auto-costruisci un filtrino passa-basso-basso-basso con una
resistenza ed un condensatore e dovrebbe finire lì.
Quando mi fornisci i dati dell'alimentatore originale ti spiego come
farei io dal radiotecnico che (con grande faccia di bronzo) mi sarò
arruffianato.... ;-)
allora i dati dovrebbero essere 18.5V 3.5A, l'alimentatore originale
non ce l'ho, ma le specifiche online confermerebbero questo valore che
mi sembra sia scritto anche sul fondo del laptop, stasera controllo
Attendo i dati definitivi, allora. Ma.... con la frase "l'alimentatore
originale non ce l'ho" mi hai creato ancora più confusione in testa... :-(
quale confusione? Se vuoi i dettagli, l'alimentatore originale lo ho
lasciato a chi mi ha dato il laptop diffettoso, io per i miei
esperimenti ho usato altri alimentatori di pari caratteristiche o
superiori
sotto c'e' scritto 19V 3.42A
guardacaso una delle prime risposte che ho avuto diceva " Is it
possibe that there is a leak to ground, or some RF noise from the AC
plugin point on the laptop.?"
ma come li trovo questi dispersioni/disturbi?
non saprei, guarda se questo articolo ti può venire utile
http://www.cncitalia.net/forum/viewtopic.php?t=7393&sid=9a67c9e69b7b1d4e9ec2805137ac8b3d
ciao,
Piero
> che si presenta oltre i termini di garanzia, loro offrono la
> sostituzione della scheda madre, che costa come un notebook ovviamente,
> e magari dopo tot tempo ripresenta il problema
scusa, mi sono perso il post iniziale ma leggendo il thread mi suona
familiare ...
vediamo un po':
il notebook a batteria tutto sommato funziona regolarmente, se attacchi
l'alimentatore dopo un po' "impazzisce" bloccandosi o comunque
rallentando in modo esagerato.
a me lo fa un acer, dopo un po' la cpu va al 100% e rallenta tutto il
resto, a batteria tutto ok. Sembrerebbe un problema legato agli irq ACPI
(se gira linux il demone acpi va al 100%, se lo disabilito linux non
parte), ma la causa effettiva del problema ancora non l'ho trovata
ciao
luh
--
Satellite Computer HW&SW Multimedia Audio Video Foto Ottica
nonono, a batteria va regolarmente, ma appena attacchi l'alimentatore
si congela all'istante, non "dopo un po'" e nemmeno "rallenta", e lo
fa anche nel BIOS, ad alimentatore collegato e pc spento la batteria
si carica, ma se premi il pulsante di accensione, si illuminano i LED
relativi, il display flasha per un attimo e parte la ventola ma nulla
piu', schermo nero e tutto fermo, parte solo a batteria
hai provato con un alimentatore più capace?
si' ora ne ho uno che ha 1A in piu'
che ci sia o no la batteria non fa differenza
gia' strano, come dice proprio ieri questo qui:
http://laptopforums.toshiba.com/t5/Batteries-and-Power/Satellite-A205-S5800-freezes-when-AC-power-cord-is-connected/m-p/113093#M4938
io linux non l'ho provato, ma l'hanno provato altri, certo che se si
inchioda il bios...
>>> allora i dati dovrebbero essere 18.5V 3.5A, l'alimentatore originale
>>> non ce l'ho, ma le specifiche online confermerebbero questo valore che
>>> mi sembra sia scritto anche sul fondo del laptop, stasera controllo
>>
>> Attendo i dati definitivi, allora. Ma.... con la frase "l'alimentatore
>> originale non ce l'ho" mi hai creato ancora pi confusione in testa... :-(
>
> sotto c'e' scritto 19V 3.42A
Vostro onore, chiedo l'incriminazione del teste per reticenza... sotto
cosa? Ali o pc? :-)
Ed attualmente il tuo alimentatore è specifico per laptop (oppure cosa)
e con che caratteristiche?
sotto al pc, l'alimentatore originale non c'e'
l'alimentatore che ho al momento in casa e' quello di un portatile HP
da 17" con P4, una vera fornace ardente, e riporta 18.5V 4.5A, ma come
dicevo, sia io che altri abbiamo provato con altri alimentatori, prima
di eventualmente comprarne uno dovrei fare una prova certa che
cambiando alimentazione il problema sparisce
forse ci vorrebbe un alimentatore generico per portatili al lidl, mi
sembra che sia uscito poco tempo fa, potrei almeno fare una prova e se
non va riportarlo, ma mi sembra uno spreco, se non funziona non ho
comunque capito nulla
>>> sotto c'e' scritto 19V 3.42A
> sotto al pc, l'alimentatore originale non c'e'
>
> l'alimentatore che ho al momento in casa e' quello di un portatile HP
> da 17" con P4, una vera fornace ardente, e riporta 18.5V 4.5A
Uhm, ragioniamo.
19 x 3,42 = 64,98 W. Arrotondiamo a 65... richiesti.
18,5 x 4,5 = 83,25 W. Anche considerando qualche innocente bugia, direi
che ci siamo, come potenza. Ho qualche dubbio sul mezzo volt mancante,
non vorrei che contribuisse ai problemi. Anche se... beh, leggendo anche
il link al forum che hai postato, pare che qui il problema sia da
imputare al microcodice residente nei componenti della MB.
Dovresti cercare di capire ESATTAMENTE che processore e chipset hai sul
nb e poi fare una ricerca per vedere se sono disponibili aggiornamenti
del microcodice residente (una specie di bios del microprocessore e del
chipset) sui componenti. Probabilmente su un lotto di nb Toshiba ha
incocciato in una partita di componenti difettosi e/o non aggiornati. A
quel che parrebbe leggendo il forum (che però non indica un esatto
dettaglio od una soluzione) il problema potrebbe risiedere nel dual core
duo. Però secondo me val la pena prima individuare con esattezza gli
esatti componenti con cui hai a che fare.
Se si tratta di materiale intel, sul loro sito cercando con la dovuta
calma ed attenzione si trovano patch preziose. Io ho "ristrutturato" il
mio vecchio Acer portando a nuova vita la scheda wifi interna
semplicemente aggiornando il micro-codice del chipset.
Da qui è impossibile fornirti indicazioni più precise, purtroppo. Ma se
ti occupi professionalmente di software, quanto detto, unito alla
traccia da seguire (= c'è una relazione con i dispositivi ACPI) dovrebbe
essere sufficiente. Buona fortuna...
si', anch'io ho iniziato a sospettare della cpu ed annessi, ma ho
pensato che il mio "piano B" di simulare la batteria sia tutto sommato
meno time consuming
inoltre c'e' da considerare che il mafunzionamento si ha in pratica
allo scadere della garanzia, non c'e' un difetto nativo, per cui:
- o c'e' un componente debole che non regge nel tempo, tipico dei
condensatori ad esempio, ma anche la pasta termica della cpu
- o c'e' un contatore che dopo due anni blocca da firmware, e leggendo
gli ultimi post ihf non e' da scartare
Però è più costoso, complesso e non risolutivo...
>
> inoltre c'e' da considerare che il mafunzionamento si ha in pratica
> allo scadere della garanzia, non c'e' un difetto nativo, per cui:
> - o c'e' un componente debole che non regge nel tempo, tipico dei
> condensatori ad esempio, ma anche la pasta termica della cpu
La prima ipotesi mi pare più verosimile della seconda. Alla peggio,
smonta tutto, controlla con la massima accuratezza le saldature del
connettore d'alimentazione e delle porte usb e poi cambia tutti i
condensatori che vedi. Ma prima cerca i microcodici e ricaricali...
Non ti dovrebbe risultare difficile. E poi facci sapere... ;-)
> - o c'e' un contatore che dopo due anni blocca da firmware, e leggendo
> gli ultimi post ihf non e' da scartare
>
Mmmmm... ok, non ho una buona opinione di Toshiba, ma sarebbe una cosa
DAVVERO rischiosa. E tutto sommato non impossibile da provare in
giudizio. Hai presente che cinema ne risulterebbe? No, non la ritengo
un'ipotesi plausibile. Ripeto: non ho un'opinione particolarmente buona
dell'affidabilità di Toshiba come azienda, nè delle sue capacità
tecniche, ma questa mi sembra un po' una str@@ata... ;-)
gia' che ci sono ho ficcato la motherboard nello scanner ed ho postato
le foto
http://www.flickr.com/photos/23705027@N06/sets/72157624394316536/
da li' si vede esattamente il processore ed il resto
ma secondo te e' possibile patchare o aggiornare il microcodice?
Pensavo solo il BIOS stesse su memorie riscrivibili
mi rendo conto che non si legge, sul processore c'e' scritto
LF80537 T5300
5648B999 SL9WE
1.73/2M/533
INTEL... sigle di copyright e 06
Esattamente è una parola grossa... per una foto piccina!!! :-) Mi
spiace, ma non riesco a capire nulla.
>>
>> ma secondo te e' possibile patchare o aggiornare il microcodice?
>> Pensavo solo il BIOS stesse su memorie riscrivibili
No, in effetti molti componenti interni contengono microcodice
aggiornabile. Io ho dovuto aggiornare il centrino, per dire...
Però bisogna individuare ESATTAMENTE (molto!) il componente e poi
ritrovare il relativo programma per la patch. Sul sito intel ci sono
anche routine che tentano (a volte senza successo) di individuare i
componenti chiave per te. Posso solo suggerirti di partire da specifiche
approfondite del sistema, andare a caccia sul sito dei produttori (intel
e/o amd e/o altri) e... buona fortuna!
L'unica cosa sensata che leggo qui sotto è "T5300", relativa alla
codifica del processore. Da qualche parte sul sito intel troverai la
spiegazione della sigla, digit per digit. Buona fortuna...
>>> ma secondo te e' possibile patchare o aggiornare il microcodice?
>>> Pensavo solo il BIOS stesse su memorie riscrivibili
>
> No, in effetti molti componenti interni contengono microcodice
> aggiornabile. Io ho dovuto aggiornare il centrino, per dire...
Centrino e' un'architettura.
Cosa hai aggiornato di preciso?
L'unica cosa che mi sovviene di un po' esotico e' il firmware della scheda
WiFi.
Poi c'e' qualche altra (rara) cosa aggiornabile, ma rientra in cio' che deve
tassativamente essere fornito dal produttore del sistema, non da quello dei
singoli componenti installati.
Ciao.
Mirko.
PS: Ad esempio taluni Notebook non consentono di installare schede miniPCI
generiche. Su un ThinkPad se vuoi fare l'upgrade della scheda WiFi devi fare
in modo che venga validata dal BIOS. Insomma bisogna comprarla
appositamente, oppure andare a modificarne il firmware. Poi ci sono le
questioni relative al regulatory domain... numero di canali, potenze, ed
altre cose che se ci si mette il naso se ne esce semistorditi.
Onestamente non ricordo esattamente. A memoria, l'855PM oppure il Bridge
(mmm... pci-usb? boh...). Forse entrambi. E... si può, si può.
Ovviamente, occorre sapere quel che si sta facendo. Però non credo sia
un problema per un sw-ista professionista come il nostro OP.
Ed in generale so che vi sono patch che sono in normale distribuzione e
che coinvolgono microcodice residente a bordo delle cpu. Libero di non
credermi, naturalmente. Purtroppo non ricordo dove ho letto l'ultima
notizia al riguardo, altrimenti t'avrei messo il link per conferma.
> L'unica cosa che mi sovviene di un po' esotico e' il firmware della scheda
> WiFi.
Che è una delle cose che sarebbe meglio non toccare mai. Se sbagli il
paese, o qualche sotto-versione che implica le certificazioni, in caso
di controlli della polizia postale potrebbero essere "volatili per
diabetici"...
> Poi c'e' qualche altra (rara) cosa aggiornabile, ma rientra in cio' che deve
> tassativamente essere fornito dal produttore del sistema, non da quello dei
> singoli componenti installati.
Mmmm... beh, in teoria non bisognerebbe neanche tenere attivo
l'auto-update di windows... se non altro per motivi di copyright (le
versioni OEM a volte prevedono accordi davvero particolari). Però questa
è solo teoria...
> Ciao.
> Mirko.
>
> PS: Ad esempio taluni Notebook non consentono di installare schede miniPCI
> generiche. Su un ThinkPad se vuoi fare l'upgrade della scheda WiFi devi fare
> in modo che venga validata dal BIOS. Insomma bisogna comprarla
Questa non la sapevo! Grazie...
http://picasaweb.google.it/mikedepetris/ToshibaSatelliteA205S457702?feat=directlink
Uhm. A stento riconosco la cpu, purtroppo. Però i due componenti di cui
parlo, con ogni probabilità sono delle stesse dimensioni e dallo stesso
lato della cpu. Uno dovrebbe essere il processore grafico (quello con lo
scotch nero tutt'intorno alla lamina di contatto con il dissipatore?) e
l'altro alla sua destra dovrebbe/potrebbe essere il bridge. Verifica le
sigle (impossibile da qui) e cerca sul sito intel maggiori info...
http://downloadcenter.intel.com/default.aspx?lang=ita&iid=gg_support-IT+download
;-)
ma secondo te, arrivato qui:
http://downloadcenter.intel.com/SearchResult.aspx?lang=eng&ProductFamily=Processors&ProductLine=Notebook&ProductProduct=Intel%C2%AE+Core%E2%84%A22+Duo+Mobile+Processor
ha senso scaricare 'sto firmware? Poi come lo isntallo? Devo scaricare
una qualche versione linux ed inserire il file nella cartella etc? Non
c'e' altro modo?
> ma secondo te, arrivato qui:
> http://downloadcenter.intel.com/SearchResult.aspx?lang=eng&ProductFamily=Processors&ProductLine=Notebook&ProductProduct=Intel%C2%AE+Core%E2%84%A22+Duo+Mobile+Processor
>
> ha senso scaricare 'sto firmware? Poi come lo isntallo? Devo scaricare
> una qualche versione linux ed inserire il file nella cartella etc? Non
> c'e' altro modo?
Ehm, boh? Leggo e copio:
"Il file di dati del microcodice contiene le più recenti definizioni del
microcodice per tutti i processori Intel. Intel rilascia gli
aggiornamenti del microcodice per correggere il comportamento del
processore come documentato nei rispettivi aggiornamenti delle
specifiche dei processori. Sebbene l'approccio normale per ottenere
questo aggiornamento del microcodice sia tramite un aggiornamento del
BIOS, Intel sa che ciò potrebbe essere un problema dal punto di vista
amministrativo. Il sistema operativo Linux e i prodotti VMware ESX
dispongono di un meccanismo per aggiornare il microcodice dopo l'avvio.
Ad esempio, questo file verrà utilizzato dal meccanismo del sistema
operativo a condizione che venga collocato nella directory /etc/firmware
del sistema Linux."
Non so. M'andrei a leggere "gli aggiornamenti delle specifiche dei
processori". Mmmm... in alternativa andrei a cercare un aggiornamento
del bios sul sito Toshiba. Però ogni componente (ed ogni versione di
microcodice rilasciata) ha una storia a sé. A me è stato utile per
migliorare il supporto (per un vecchissimo Centrino) delle funzionalità
ACPI. Ti consiglio di scavare a fondo... ma non posso esserti
ulteriormente d'aiuto, da qui.
aggiornamento, con alimentatore stabilizzato fissato a 19V il
comportamento non cambia, sembre lo stesso freeze
ora mi sono procurato anche un'oscilloscopio... pero' devo capire cosa
misurare
> aggiornamento, con alimentatore stabilizzato fissato a 19V il
> comportamento non cambia, sembre lo stesso freeze
e se lo metti al posto della batteria (riducendo la tensione a 14.4)
cambia o si freeza lo stesso?
> ora mi sono procurato anche un'oscilloscopio... pero' devo capire cosa
> misurare
il nulla :-), non serve a niente se non fai ipotesi sul motivo per cui si
freeza. E anche una volta che le hai fatte dubito fortemente che ti possa
far vedere qualcosa di interessante ...
comunque se proprio riesci a orientarti sul circuito controlla le
tensioni di alimentazione della cpu, e verifica se e quanto sono
stabilizzate.
occhio che potresti vedere anche dei picchi "finti" dovuti all'induzione
dei campi magnetici generati dagli switching sul cavo della sonda
questa prova devo ancora farla, ho il dubbio sulla tensione da usare,
provero' prima a misurare la batteria a vuoto, anche per essere sicuro
della piedinatura
> > ora mi sono procurato anche un'oscilloscopio... pero' devo capire cosa
> > misurare
>
> il nulla :-), non serve a niente se non fai ipotesi sul motivo per cui si
> freeza. E anche una volta che le hai fatte dubito fortemente che ti possa
> far vedere qualcosa di interessante ...
>
> comunque se proprio riesci a orientarti sul circuito controlla le
> tensioni di alimentazione della cpu, e verifica se e quanto sono
> stabilizzate.
>
> occhio che potresti vedere anche dei picchi "finti" dovuti all'induzione
> dei campi magnetici generati dagli switching sul cavo della sonda
questo gioco lo faro' se mi avanza tempo, grazie per le indicazioni
nessuno che abbia idea di come si potrebbe almeno isolare il problema?
Pensavo di provare cambiando processore ma pare che per questo socket
non sia cosi' semplice trovarli
> come potete vedere e' un problema tosto:
tranquillo, e' tutto normale ...
> nessuno che abbia idea di come si potrebbe almeno isolare il problema?
no perche' altrimenti avrei risolto :-)
pero' e' fondamentale capire dove e perche' capita, la prova alimentando
dalla batteria ti assicura che buona parte della mainboard funzioni
correttamente.
se a tensione di batteria (iniettata sui contatti della batteria)
funziona regolarmente allora o c'e' qualcosa che non va nel riduttore di
tensione (quello che porta a 14.4 per caricare la batteria) oppure nel
riduttore del processore (che alla tensione o alla corrente nominale a
pieno carico non ce la fa a stabilizzare, il clock con l'alimentatore e'
piu' alto)
> Pensavo di provare cambiando processore ma pare che per questo socket
> non sia cosi' semplice trovarli
non lo e' infatti, inoltre corri il rischio di spendere una cifra e non
risolvere.
comunque se ti puo' consolare il dubbio che sia il processore mezzo cotto
mi e' venuto, nel mio caso e' un AMD, ma anche qui sorge il problema del
trovarlo a un prezzo ragionevole e magari non cotto ... :-p
allora, i contatti della batteria grossi danno 11.2V, quelli intermedi
3.3V 3.3V 2.2V 0V 3.3V
dando 11.2V direttamente sui contatti grossi il pc non si ferma, pero'
dovrei anche verificare che effettivamente continui a funzionare senza
distruggere o consumare la batteria
dando gli 11.2V senza batteria, la luce batteria lampeggia
occhio che con l'alimentatore collegato e pc spento la batteria si
carica regolarmente
dimenticavo, pc acceso e batteria collegata,dando gli 11.2V ai capi
della batteria ho un assorbimento di 1.2A, sto alimentando il PC o
distruggendo la batteria?
devo provare collegando solo i pin centrali
la batteria e' una pa3534u-1brs
* Capacity: 10.8V x 4000mAh
* Number of battery cells: 6
* Dimensions: 8.2" x 2.1" x 0.8"
* Weight: 11.3 ounces
* Battery Recharge Time (Off/On): Approximately 4.0 hours / 12
hours (depending on system condition)
* Compatible with Toshiba Satellite A200, A205, A210, A215, M200
and M205 portable computers
* RoHS compliant
> allora, i contatti della batteria grossi danno 11.2V, quelli intermedi
> 3.3V 3.3V 2.2V 0V 3.3V
gli 11.2 sono compatibili con i 10.8 nominali, le tensioni intermedie mi
lasciano perplesso ma non sapendo a che servono ...
> dando gli 11.2V senza batteria, la luce batteria lampeggia
ovviamente senza l'altro alimentatore, giusto?
potrebbe essere perche' gli mancano i segnali di controllo del chip che
sta nella batteria
> occhio che con l'alimentatore collegato e pc spento la batteria si
> carica regolarmente
quello lo fa anche il mio.
> dimenticavo, pc acceso e batteria collegata,dando gli 11.2V ai capi
> della batteria ho un assorbimento di 1.2A, sto alimentando il PC o
> distruggendo la batteria?
tutti e due.
una NiMh devi tassativamente alimentarla con un limitatore di corrente,
senno' la friggi. Comunque se e' buona ed e' a piena carica alla tensione
nominale dovrebbe assorbire poco, per scrupolo riduci la tensione a 10.8
anche 10.5
per il resto 1.2 A a 11 V sono 13 W, che con il consumo di un portatile
ci stanno tutti.
ok ho aperto il pacco batterie, non e' semplice ma dissaldando i
contatti dovrei farcela, ora pero' vado a nanna
ho aperto un nuovo thread, dovrei provare a passargli la tensione
direttamente perche scollegando i poli batteria non va, ma come faccio
a capire cosa capita alla batteria?