Il 01/10/2016 11:40, Teseo ha scritto:
>> In casa quante sorgenti hai? hai solo il rubinetto.
> Ho i boccioni presi al supermercato, l'acqua del rubinetto la uso
> fondamentalmente x fare la pasta. E sono circa 2 litri ogni volta, si fa
> presto a vuotare il boccione.
Se i nitrati dell'acquedotto sono 80 mg/L e tu nella pasta fai meta'
acquedotto e meta' distillata, scendono a 40 mg/L, sotto la soglia (50
mg/L, peraltro precauzionale).
> Ovviamente io spero che prima o poi, con le buone o con le cattive, i
> gestori privati dell'acquedotto trovino il modo di rientrare nelle
> normative.
A livello acquedotto non puoi usare le resine, credo che si usino dei
letti di batteri denitrificanti, non e' come dirlo. La soluzione e'
individuare il pozzo contaninato e escluderlo in attesa di scoprire da
dove arriva la contaminazione.
> Non è che facendo bollire l'acqua i nitrati come x magia spariscono?
no che io sappia sono stabili. Spariscono eventuali i batteri, anzi
muoiono ma restana li' a insaporire il cibo. Slurp.
> I nitrati in qualche modo finiscono nella pasta? O restano nell'acqua
> che poi comunque butto?
In prima istanza si ripartiscono equamente, cioe' la pasta entra secca,
poi si gonfia (non troppo) incorporando l'acqua, quella quota di acqua
nitrata resta intrappolata nella pasta.
> Se uno usa l'acqua distillata x fare la pasta poi muore?
Ah ah, assolutamente no, la distillata -ovviamente fresca, non lasciarla
li' un mese a riempirsi di spore- e' totalmente innocua. Non e' detto
che sia anche buona perche' da sola e' insapore. Ai tuoi fini e' un
diluente, usata per la pasta "porta via" dalla pasta e dalla pentola
qualche composto dalla pasta (amido) e della pentola (ferro).
I sali sciolti nelle sorgenti contribuiscono al sapore "inimitabile"
innanzitutto dell'acqua stessa e poi di tanti cibi, es. il wisky ecc.,
ma ai tuoi fini il sapore della pasta dipende dalla qualita' del
frumento di origine, non dall'acqua della pentola. Idea! Se fossi un
cuoco alla moda, proverei a vendere l'idea "la pasta del mio ristorante
e' piu' buona grazie all'acqua speciale della mia fonte".
Quanto ai sali minerali tanto benefici, che spariscono indubbiamente
nella distillazione, sono sicuramente una cosa da valutare ma sono meno
importanti. Una volta le persone erano vincolate alla terra e mangiavano
e bevevano sempre la stessa roba - se nelle sorgenti non c'era iodio,
andavano in ipotiroidismo e diventavano cretini. ma oggi la varieta' di
nutrienti (anche minerali - calcio, magnesio, ferro) disponibili in
qualunque cibo naturale o industriale e' tale, che anche se dovessimo
bere sempre solo distillata, praticamente non sucederebbe niente. Cosi'
come non succede niente bevendo sempre acqua oligominerale topo la
Panna, la chiarella ecc, a metterci calcio sodio e quant'altro ci pensa
il resto della dieta (basta una patatina, basta un formaggino).
L'acqua distillata non piace semplicemente perche' non sa di niente e
comunque si fa prima a trovare acqua pura normale, che fabbricarsi
dell'acqua di sintesi, come nel sito del cardanico.
Adesso aspettiamo con fiducia l'esperto dialettico che ci dira'
puntualmente "innocua un cazzo! se bevo 5 litri in 10 minuti muoio!"
(vero) e passiamo avanti.