Il 26/04/2016 21:56, Rustin ha scritto:
> Ciao Cordy, come procederesti per una facile verniciatura a pennello?
> E poi quanto può durare senza scrostarsi visibilmente? senza botte o utilizzo esagerato..
>
Per una bici da palo, nel modo più brutale: smonto lo smontabile,
maschero le parti soggette a lubrificazione (perni del movimento
centrale, ad esempio), sgrasso con uno straccio imbevuto di diluente e
poi vado di carta vetrata. Il diluente toglierà il grasso in superficie,
l'olio catena, ecc. ecc.
A seguire, una mano di antiruggine (odio i convertitori, a meno di
usarne di ottimi, ma costano molto ma molto cari!) e poi una-due mani di
vernice. Esteticamente una schifezza, garantito. Ma per una bici da palo
è un pregio. Occhio a non verniciare cavi, guaine, cerchioni, gomme e
tamponi in gomma dei freni. In generale meglio schivare con cura tutte
la parti con un movimento, anche minimo.
Poter appendere il telaio facilita di molto il lavoro. Io ho tirato un
cavo da un muro all'altro e poi con ganci e corde ho realizzato un
veloce sistema per appendere la bici.
Diciamo che togiendo cavi, guaine, manubrio, sella e ruote dovresti
andare benone. Maschera bene corone e movimento centrale!
Se poi con il pennello sei bravo, il lavoro potrebbe anche venire
decente. Si vede sempre, ma conosco molti che col pennello ottengono una
finitura simile a quella a spruzzo. Se hai voglia di un risultato
esteticamente migliore, usa una vernice opaca. E' meno resistente, ma si
vedono meno le pennellate.
La durata è funzione:
- in primis, dell'uso!
- della qualità della vernice usata e della tecnica. Le migliori sono
quelle industriali (a polveri, se opache, a spruzzo con cottura in forno
e strato di lucido finale se, per l'appunto, lucide). A mano od a
spruzzo con bomboletta, è lo stesso.