Il 14/09/2015 15:43, Archaeopteryx ha scritto:
> Potreste dirmi se esiste una norma che ha indotto il
> tecnico a ricordarsene ora oppure ha solo voluto alzare
> 200 eurozzi con la classica signora che non è esperta di
> cose tecniche? In rete non trovo niente, come dicevo,
> tutto riguarda i riscaldamenti condominiali mentre non è
> il mio caso.
Forse perche` e` una disposizione della vecchia Legge 373 del 1971? :-)
Poi sostituita dalla Legge 10, le cui disposizioni sono ben piu` stringenti?
ad ogni modo si, il termostato, anzi il cronotermostato e` obbligatorio,
fa parte delle disposizioni per il contenimento energetico, ne senso che
deve obbligatoriamente avere due regimi di funzionamento giornaliero
regolare ed attenuato, ovvero giorno e notte, oltre ad avere la
programmazione settimanale.
molti cronotermostati hanno piu` dei due regimi giornalieri obbligatori,
per avere una modulazione migliore del riscaldamento, oltre alla
funzione antigelo, che quando rileva una temperatura ambiente di 5 gradi
centigradi (o minore), riaccendono la caldaia per un lasso di tempo
ragionevole, onde evitare danni da gelo alle tubazioni ed agli elementi
terminali.
Molti hanno anche una funzione adattativa (disattivabile) per il
raggiungimento della temperatura di regime, ad esempio dopo la sosta
notturna... fanno due conticini e decidono che in base alla temperatura
ambiente ed alla rapidita` di messa a regime, se hai programmato che
alle 07:00 del mattino vuoi 20 gradi, riaccendono la caldaia prima del
dovuto, in base a quanto calcolato... magari gli serve una settimana di
accensioni per ottimizzzare i tempi... si chiama funzione adattativa non
a caso :-)
bye