Il 19/12/2016 12.21, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Il 19/12/2016 11:10, Cardanico ha scritto:
>
>>> il ph dei fumi di condensa di una caldaia a condensazione
>>> è compreso
>>> fra 1.8 e 3.5, orientativamente sempre verso il 3
>
>> Dillo al ProFessoRE
>
> ma tu la sapevi? E perche' non lo hai detto subito?
>
vabbè famo du conti della serva (ma manco troppo)
da fonte wiki attingiamo i dati
solubilità dell'anidride carbonica 1,45 g/L at 25 °C
(sono generoso, perché non è detto che la condensa scarichi
così fredda, potrebbe essere più tiepida e la CO2 sarebbe
MENO solubile).
massa molare 44,01 g·mol−1
Prendiamo poi la costante di acidità "aggregata" (quella
facilmente utilizzabile che ingloba già l'equilibrio di
idratazione della CO2 a acido carbonico, molto sfavorevole,
circa 1 parte su 600, cmq questo è già incluso nel dato)
pKaI = 6,35
Procediamo.
1,45 g (/L) corrispondono a una soluzione
Ca = 0,032955 M (molarità).
Log Ca = -1,4821
La formula approssimata di calcolo del pH al primo grado è
più che sufficiente.
[H+] = (KaI * Ca)^0,5
passando ai -log
pH = -Log[(KaI * Ca)^0,5] = -0,5 * (Log KaI + LogCa)
pH = pKa / 2 - LogCa / 2 = 6,35 / 2 + 1,4821 =
pH = 3,175 + 1,4821 = 4,6571
Ora non per fare l'immodesto (cosa di cui non mi fotte un
cazzo, tanto un sacco di gente equivoca lo stesso e/o ha la
coda di paglia e finge di equivocare onde tacciare il
prossimo di superbia), sottolineo acidamente (per restare
IT), che senza fare nessun calcolo, semplicemente a naso,
nel post precedente avevo indicato
<<difficilmente supera 3,5-4>> ed ero stato assai prudente,
pure includendo le impurezze acide in tracce.
Siccome il CH3SH (tracciante) ha una REL (recommended
exposure level di 0,5 ppm e una LD50 di 61 ppm, e <<An odor
threshold of 1 ppb has been reported.[10] The United States
OSHA Ceiling Limit is listed as 10 ppm.>>
verrà probabilmente usato a poche ppm, diciamo pure 5 ppm.
Ammettendo che venga integralmente e misteriosamente
convertito in acido solforico, aggiungere alcuni mg litro di
acido solforico a una soluzione che è già a pH 4,66 è
alquanto poco rilevante (si muove forse la seconda cifra
dopo la virgola a spanne, diciamo, ossia dando una
variazione relativa meno significativa di quanto accadrebbe
con l'acqua neutra distillata, ).
Questo all'istante di condensazione. Dopodiché all'aria,
visto che la CO2 è "solo" 400 ppm, la condensa comincia
subito a degassare come lo spumante o l'acqua frizzante, e
il pH sale lentamente. Solo la parte che si dovesse fissare
rapidamente su minerali basici o ossidi metallici.
Una precisazione sul rame : la condensa da sola non lo
corrode. Tuttavia il rame (lentamente) si copre di ossidi
basici all'aria umida (verde) : la condensa acida può
decapparlo e impedire che si immunizzi. Stessa cosa per lo
zinco. Con l'alluminio non funziona : l'allumina è troppo
poco basica per venire decappata da acido carbonico diluito,
serve ben altro (o la presenza aggiuntiva di alogenuri, come
in presenza di salsedine concomitante all'acidità).
Dopodiché questo 3D mi ha sfracellato il cazzo, e ognuno
creda a quel che preferisce credere, tranne che magari se si
corrode, ci hanno spacciato per porfido qualcosa che porfido
non è :)